lunedì 28 novembre 2016

#15: I'm Feeling... like an Underground Creature

"I'm Feeling" è il nome che abbiamo scelto per la nostra collaborazione, che origina dalla voglia di confrontarci ed esprimere noi stesse.

Questo gioco nasce dall'unione di quattro diverse personalità: Miki di MikiInThePinkLand, Patty di LA is My DreamSelly di A Cosmetic Pie e Jessica di Cherry Diamonds Lips MakeUp.

I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.

Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.


Dopo 14 episodi dedicati ad altrettanti argomenti, stavolta abbiamo deciso di puntare su qualcosa di semplice, un rossetto in possesso di tutte e quattro, ovvero Underground di Nabla Cosmetics:


 Underground è uno di quei colori che catturano immediatamente la mia attenzione, tanto che non appena è stato lanciato dalla famosa casa cosmetica italiana io ho deciso di acquistarlo senza pensarci due volte. Per una che esce tranquillamente indossando Dr. M di Colourpop, potete immaginare come un viola blu con una punta di melanzana sia per me portabile al pari di un nude, anzi, si tratta di un colore con cui mi sento molto più a mio agio, nonostante le occhiatacce di tante persone.
Essendo una tonalità decisamente importante, personalmente trovo che sia più appropriato abbinarla ad un trucco occhi sofisticato ed intenso, in modo da esaltarne gli splendidi riflessi.
Per questo appuntamento ho deciso quindi di mostrarvi come indosso Underground ed i colori che mi piace accostargli per un look portabile a modo mio!
Molti dei prodotti usati sono prodotti che amo, tra i miei preferiti in assoluto, soprattutto per quanto riguarda gli ombretti.

 Dopo aver realizzato la base, sistemato le sopracciglia e fatto un leggero contouring, ho uniformato la palpebra con un ombretto in crema color carne, che ho poi tamponato con un ombretto panna opaco. Ho iniziato pazientemente a lavorare sulla palpebra, sovrapponendo piccole quantità di colore per intensificare la piega, prima un color malva chiarissimo e dopo il mio vinaccia del cuore, intensificandolo in corrispondenza dell'angolo esterno. 


 Come ulteriore base sulla palpebra mobile ho utilizzato un Color Tattoo di Maybelline, all'epoca preso su eBay in quanto introvabile in Italia. Si tratta di Light In Purple, uno splendido azzurro con riflessi viola e rosa su cui ho applicato due dei miei ombretti preferiti, uno in polvere libera, Purity Seal di una vecchia collezione di Pupa, ed il Dazzleshadow Get Physical di MAC.


 Nell'angolo interno e sotto l'arcata quel gran figo di Zoe di Nabla.




 Adoro questo tipo di trucco, mi piace moltissimo realizzarlo, magari cambiando qualche dettaglio, ma mantenendo invariati i colori predominanti, perché trovo che armonizzino tantissimo il risultato finale ed ingentiliscano un rossetto dal colore abbastanza aggressive.



 I prodotti utilizzati nel dettaglio sono:

BASE VISO, OCCHI, SOPRACCIGLIA E CONTOURING

- Fondotinta Essence Pure Nude n°10, pure beige
- Correttore LA Girl PRO.conceal HD in Natural
- Correttore MAC Select Moisturecover NW35
- RickyCare Backstage cialda latte
- Cipria Neve Cosmetics Surreale
- Nabla Crème Shadow in Underpainting
- Anastasia Beverly Hills Dipbrow Pomade in Dark Brown
- Essence Eyebrow Gel Mascara Make Me Brow n°02

TRUCCO OCCHI

- Tarte Palette Tartelette Tease: wink
- Nabla Mimesis e Zoe
- Maybelline Color Tattoo 24H n°85, Light in Purple
- Pupa Iridescent Pigment n°01, Purity Seal
- MAC Dazzleshadow in Get Physical
- Nabla Velvetline in Bombay Black
- Essence Liquid Ink Eyeliner
- Essence The False Lashes Mascara Dramatic Volume Unlimited

GUANCE E LABBRA

- Kiko Soft Touch Blush n°110

- Essence Longlasting Lipliner n°11, Be a Game Changer

- Nabla Diva Crime in Underground

Ed ora passo la parola ed il trucco alle mie favolose colleghe:

LA is My Dream
A Cosmetic Pie
Cherry Diamond Lips

Spero che il post ed il trucco vi siano piaciuti. Vi ricordo che potete trovare le altre puntate della rubrica attraverso l'hashtag #ImFeeling sui vari social e potete utilizzarlo anche voi qualora voleste farvi ispirare dall'argomento del mese.

Alla prossima,



lunedì 21 novembre 2016

Essence: haul low cost e prime impressioni (vecchie referenze e novità)

Raramente riesco a raggiungere uno stand Essence e, quando capita, ancor più raramente riesco a trovarlo in condizioni umanamente accettabili, e non devastato e depredato che neanche Attila! Proprio per questo motivo i prodotti che compro e ricompro sono praticamente sempre gli stessi, che utilizzo ormai da anni, che trovo abbiano un ottimo rapporto qualità/prezzo: il Liquid Ink Eyeliner Waterproof, il Make Me Brow Gel Mascara, i PureSkin Purifying Nose Strips e le Lashes To Impress.

 Qualche giorno fa, durante un giro fortunato all'OVS, lo stand Essence mi si è presentato con la quasi totalità delle referenze, vecchie e nuove, compresa la limited edition Girls Just Wanna Have Fun, di cui però non mi ha impressionato nulla.

 Questo è il mio piccolo bottino:


 Ho iniziato ad utilizzare tutto la sera stessa, quindi, oltre alla descrizione dei prodotti, vi lascerò anche qualche prima impressione, sperando possa esservi d'aiuto.



 Ho letto tantissime recensioni positive su questo fondotinta del brand low cost più famoso della blogosfera. Mia mamma stessa ne ha consumate ben due confezioni, utilizzate con grande soddisfazione.
In questo periodo non ho fondotinta che mi soddisfino appieno, soprattutto per quanto riguarda le tonalità, che sono o troppo chiare o troppo scure per il mio attuale colorito, ma non volevo spendere troppo, motivo per cui la mia scelta è caduta su questo prodotto, che promette una texture leggera, una coprenza efficace ma con un finish naturale e, soprattutto, con la sensazione di non indossare nulla. Mh, abbastanza pretenzioso, se ci pensate bene, soprattutto per un costo così basso.

 Sto applicando il prodotto con strumenti diversi ed ogni volta il risultato è lo stesso, da fare invidia a fondotinta più blasonati.
 La coprenza è media, uniforma il colorito coprendo i rossori diffusi ed abbastanza intensi che ho su guance e fronte; può essere stratificato senza fare spessore; affina la grana andando a riempire i pori dilatati ma senza accumularsi in essi o nelle rughette. La texture è davvero leggera ed abbastanza liquida, molto ben lavorabile prima di asciugarsi e fissarsi sulla pelle. 
 La colorazione, la più chiara nel mio caso, è praticamente perfetta, dal sottotono neutro e che non si ossida, come mi succede con la maggior parte dei fondotinta.
 Il risultato è un incarnato quasi photoshoppato, opaco senza essere gessoso, ma anzi piuttosto luminoso. Le performance rimangono molto buone anche cambiando le ciprie, ma questa è una considerazione che va valutata in un arco di tempo più lungo, ovviamente.
 Nelle occasioni in cui l'ho indossato, mettendolo anche a dura prova con sbalzi di temperatura notevoli, è durato in maniera perfetta per quattro o cinque ore, senza svanire, senza segnare e senza lucidarsi.
 La mia paura più grande riguarda la comparsa di imperfezioni, anche per il passaggio da un prodotto ecobio, il fondotinta LiquidFlora, ad uno siliconico di basso costo, ma per adesso non ho notato alcuna spiacevole reazione.
 Insomma, se dovesse continuare quest'idillio, potrei aver trovato il fondotinta della vita. Staremo a vedere e, se siete interessati, vi terrò aggiornati, ovviamente.




 Che io adori questa linea di matite labbra non è una novità. Se mi seguite su Instagram, avrete già potuto leggere di questo mio amore.
 La collezione si è arricchita di altre due colorazioni, tra cui la n°10, uno splendido berry, con una notevole componente rossa.
 Queste matite sono scorrevoli ma precise, rimangono piuttosto opache, una volta applicate si fissano, non migrano nelle linee/rughe del contorno labbra e durano a lungo. In particolare questo colore è perfetto con il rossetto che ho preso.


Luce solare diretta

 E anche Essence segue l'hype del momento, aggiungendo in gamma ben otto rossetti matte, che, probabilmente anche a causa della recensione di Clio, sono andati a ruba. Per fortuna che i colori più gettonati siano quasi sempre i nude, lasciando a disposizione le colorazioni più vivaci.
 Ho scelto Purple Power perché sapevo che sarebbe stato un colore per me molto facile da portare, con cui mi sento a mio agio e che riesco ad abbinare a tantissimi trucchi diversi. In questo modo non avrei avuto difficoltà a testarlo in maniera approfondita.
Dire che questo rossetto mi ha stupita è dire poco. L'applicazione è semplicissima, grazie alla scorrevolezza del prodotto ed al fatto che il colore sia piuttosto pieno già alla prima passata. La texture è leggerissima e molto elastica e la sensazione sulle labbra è di comfort estremo.
 Appena applicato rimane un po' lucido, ma dopo qualche minuto si fissa e si opacizza, anche se non totalmente, non si tratta, per intenderci, di un prodotto kiss proof, ma supera la prova bacio a stampo e la prova bicchiere.
 Non evidenzia le rughette delle labbra, non le secca nemmeno dopo diverse ore e non tende a migrare nelle linee del contorno labbra.
 Ha resistito egregiamente ad una cena costituita da pizza e birra, alla fine della quale risultava solo lievemente ed uniformemente sbiadito.
 Spero di avere la possibilità di provare altre colorazioni, perché, per il costo che hanno, questi rossetti mi sembrano un prodotto davvero eccellente. 



 Dare un giudizio su un mascara appena aperto non è mai semplice, il prodotto è ancora troppo fluido per mostrare appieno le sue potenzialità. Per adesso sono ben predisposta nei confronti di questo. Ha uno scovolino sottile, conico, con le setole, il nero è abbastanza intenso e sembra volumizzare discretamente. Spero che con l'addensarsi del prodotto l'azione volumizzante diventi davvero unlimited come promesso.

Posso dirmi molto soddisfatta di questo giro di shopping e penso che sarà un piacere continuare a testare i prodotti.
Fatemi sapere se vi interessa saperne di più, se li avete provati o li state provando anche voi, se vi interessa qualche comparazione con il rossetto, un post sui prodotti Essence che compro e ricompro o la review delle lipliner.

Spero che il post vi sia stato utile, alla prossima



domenica 13 novembre 2016

Vlog Post #1: Beauty Advent Calendars Christmas 2016

 Ho sempre desiderato un calendario dell'avvento. Non sono credente, ma amo il Natale, con le sue musiche, le luci, i colori ed i sapori. Nonostante mi renda conto che sia tra le feste più tristi e deprimenti dell'anno, rimane la mia preferita. E, forse, più del giorno di Natale, amo l'attesa, la preparazione ed il profumo di limone e strega dei dolcetti che prepariamo io e mamma.
E, parlando di attesa, quanto sarebbe stuzzicante svegliarsi ed aprire una casella del calendario per scoprire cosa si cela dentro?
Quando ero piccola, avrei tanto voluto un calendario cioccolatoso. Li vedevo al supermercato, ma l'occhiataccia di mia madre mi faceva desistere anche solo a chiedere. Adesso che sono diversamente piccola, perennemente a dieta ed intollerante anche all'aria che respiro, accantono a malincuore l'idea di mangiare cioccolato ogni giorno e considero invece quella di scoprire una deliziosa mini size di un prodotto di make-up o skincare.
Nel post di oggi, assolutamente inutile e chiacchiericcio, volevo vedere con voi le proposte per il Natale 2016.
Non sapendo da che parte iniziare, ho scelto la più scontata: Sephora.

 L'offerta di Sephora comprende tre cofanetti, per tre differenti fasce di prezzo:

Fonte

L'offerta più economica è proprio quella del brand. 

Fonte
Il cofanetto ha, a mio parere, un aspetto accattivante ed è un tripudio di rosa e fucsia, colori che da quanto ho capito caratterizzeranno le collezioni make-up di questo Natale. Nelle 24 caselle si potranno trovare trucchi, accessori, maschere, tutorial (?) e prodotti di skincare.
Personalmente lo prenderei in considerazione, lo trovo ben fatto e con un prezzo accessibile soprattutto considerando l'offerta di prodotti.

Fonte
C'è stato un tempo in cui di Benefit avrei comprato qualsiasi cosa. Poi, in un momento imprecisato, ha perso tutta l'attrattiva che esercitava su di me. E continua a sfornare dal mio punto di vista proposte discutibili, come in questo caso.
Questo Kit Natalizio comprende 12 mini taglie dei prodotti più famosi/amati del brand. Facendo un rapido calcolo, si dovrebbe iniziare ad aprire le caselle il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia. 
Non mi piace per nulla il packaging scelto e, tra le offerte che ho visto in giro sul web, è tra i calendari che durano di meno.

Fonte

Per quanto trovo che la proposta di Ciaté sia deliziosa, 24 smalti, anche se in mini size, non sono assolutamente una cosa che mi intriga al momento, considerando che a stento io sto utilizzando quelli che già ho. Ma, per le amanti del genere e le appassionate, trovo che sia un kit davvero molto carino.

Ma usciamo dai confini di Sephora...

Fonte
Il calendario proposto da L'Occitane è splendido e decisamente ricco, con 24 tra i loro prodotti di punta.
Il prezzo è di 45,00€ per un kit del valore di 78,50€.
All'interno si potranno trovare creme, saponi, bagnoschiuma, profumi e tanto altro.
Per quanto mi riguarda, è quello che sto prendendo maggiormente in considerazione, soprattutto per la linea Amande.

Fonte

Anche Asos merita decisamente, nonostante il packaging davvero triste. Batiste, Yes To, Burt's Bees e Dermalogica sono alcuni dei brand che si potranno trovare sotto le caselline, per 24 giorni.
Il prezzo è di 66,67€, ma attualmente è in offerta a 53,33€.

Fonte

Dal packaging festivo e tradizionale, il cofanetto di The Body Shop si fa decisamente notare, anche per un prezzo non proprio accessibile.
25 caselle che contengono prodotti make-up, beauty, skincare ed accessori, per 110,00€.
Interessante sì, ma non è proprio questa la cifra che vorrei spendere.

E parlando di grosse cifre, concludo con il calendario più costoso di tutti, che è anche quello che prenderei in considerazione se fossi disposta a spendere tanto.

Fonte

In tutta la sua magnificenza si erge il Beauty Delights di Clarins, dal packaging semplice, caratterizzato da tinte quasi primaverili declinate in periodo natalizio, come golosi biscotti a tema. 
24 caselle che celano altrettanti prodotti di make-up e skincare, per un prezzo di 120,00€.

Sicuramente ce ne saranno tanti altri, ma non volevo che il post fosse troppo lungo e noioso.

Voi prenderete un calendario dell'avvento? Quale?

Io sono molto indecisa, magari alla fine, contrariamente a quanto detto nella premessa, addolcirò l'attesa di un Natale che si preannuncia un po' triste con questo:

Fonte
Buona domenica,


giovedì 10 novembre 2016

Prodotti Bye Bye #25

La settimana volge al termine ed io mi sento particolarmente da buttare, un po' come i vuoti presenti in questo post.
Ma come è possibile che nel momento in cui pubblico l'articolo, mi volto ed ho già un altro cestino pieno di roba? Capita anche a voi così, colleghe blogger? O sono solo io la disorganizzata e ritardataria cronica?
Con questo dubbio amletico, vi lascio alla carrellata, buona lettura!


Purtroppo stavolta ci sono diversi cestinati, alcuni inaspettatamente e che mi hanno davvero contrariata.

SKINCARE


- SVR Lysalpha Active Crème (cestinato): 
 due anni fa ho avuto una reazione acneica che ha coinvolto viso e spalle. Oltre a questa crema viso, ho utilizzato anche il detergente ed il fluido cicatrizzante e anti macchia della stessa linea, che pare abbia cambiato nome, da Lysalpha a Sebiaclear. Tranne il detergente, che non mi è piaciuto affatto, gli altri due prodotti sono stati davvero efficaci. In particolare, questa crema, di cui ho utilizzato due tubetti, è sufficientemente idratante, si asciuga subito, lascia la pelle compatta, asciutta e con una sensazione quasi cipriata. Contiene notevolmente la produzione di sebo e, utilizzata costantemente, ha migliorato la situazione. E' ottima anche come base trucco e, tra le creme dello stesso tipo, mi sembra che abbia ingredienti decisamente migliori. Ho cestinato il fondo di questa confezione, aperta ormai da troppo tempo, semplicemente perché adesso, superato il problema, non la utilizzo più.
Dovesse capitare di nuovo - spero proprio di no - la ricomprerei.

 in diverse occasioni vi ho detto di quanto la mia pelle ami la rosa, in particolar modo come principio attivo principale di prodotti naturali ed eco-bio. All'inizio di quest'anno ho acquistato diversi prodotti della linea Rose Otto ed il siero è stato sicuramente il mio preferito.
Si tratta di un olio contenuto in un pratico flaconcino dotato di contagocce, ne bastano un paio per l'intero viso ed il collo. L'ho sempre applicato di sera, dopo il tonico prima della crema o in sostituzione ad essa. Si assorbe completamente dopo un breve massaggio, che io eseguivo anche sul contorno occhi. Durante l'utilizzo la pelle era visibilmente più compatta e dal colorito uniforme. Non ha causato la comparsa di punti neri ed imperfezioni e, soprattutto, l'aumento di produzione di sebo.
In estate, sempre di sera, ho utilizzato esclusivamente lui ed ha fornito l'idratazione sufficiente, senza sensazione di untuosità o pesantezza.
Per la mia pelle mista è stato un prodotto eccezionale, sia d'inverno che d'estate. Purtroppo, nonostante il PAO sia di 12M, è andato visibilmente a male: il colore è cambiato da oro intenso a trasparente e l'odore è rancido. L'ho sempre tenuto nella sua confezione di cartone, lontano da fonti di calore e luce diretta, ma nonostante ciò è tristemente scaduto. Considerato il prezzo non penso di acquistarlo di nuovo, è un rischio troppo grande.

 per questa crema vale lo stesso identico discorso fatto per l'olio. E' stata un'ottima crema, intensamente idratante, ma leggera e fresca. Per fortuna ero arrivata quasi alla fine quando ha cambiato completamente odore. Pensavo di aver trovato una linea di prodotti perfetti per la mia pelle, con un prezzo medio ed una buona reperibilità, ma purtroppo non ho la minima intenzione di buttare di nuovo soldi e prodotti. Peccato.

 lo scorso Dicembre ho ricevuto diverse referenze del brand NaturaLine, che vi ho presentato in QUESTO post. Fino ad ora non c'è nulla che mi abbia delusa, ma anzi ho utilizzato e continuo ad utilizzare questi prodotti con soddisfazione. Come nel caso della crema viso, che mi ha accompagnata per un lungo periodo di tempo. Si tratta di una formulazione indicata per le pelli normali/secche, ha una consistenza morbida e non troppo densa, un profumo molto gradevole e fresco ed un'ottima azione idratante. L'ho utilizzata con soddisfazione sia in inverno che in estate, in cui ho preferito usarla come crema notte. Ottima come base trucco, si assorbe rapidamente e lascia la pelle morbidissima. Nella mia zona purtroppo non è facilmente reperibile ed è un peccato perché la ricomprerei molto volentieri.

- Merci Handy Chill Out Brume Visage:
 comprato dal mio fidanzato, che lo ha portato con sé durante le vacanze estive, questo spray è stato prontamente sgraffignato dalla sottoscritta, che lo ha amato. Il brand, di cui apprezzo tantissimo anche i gel igienizzanti per le mani, si trova in vendita da Sephora ed offre tre semplici e sfiziose referenze.
Brume Visage è un nome che calza a pennello, perché spruzzare Chill Out è come essere avvolti da una nebbiolina sottilissima, delicatamente profumata e rinfrescante. Il formato è ottimo da tenere in  borsa e da spruzzare all'occorrenza.

- Martina Gebhardt Ginseng Cream:
 vi ho accennato il mio amore per questo prodotto nel post del beauty da viaggio (QUI) e non posso fare altro che confermarlo, adesso che l'ho terminato. Nonostante il piccolo formato, ho utilizzato questa crema per quasi tre mesi, con grande soddisfazione. E' molto corposa, va stesa bene per trattare tutto il viso, ma una volta massaggiata si assorbe completamente, lasciando la pelle asciutta, idratata e compatta. La ricomprerò sicuramente.

- Biofficina Toscana Siero Viso Purificante:
 ricomprato e amato due volte. Attualmente non rientra nella mia skincare routine perché preferisco gli oli ai sieri.
Potete leggerne la review QUI.

- The Face Shop Character Mask Brightening:
 ho incontrato uno store monomarca di questo brand a Chinatown, vi ho mostrato i prodotti che ho preso QUI. Io non sono un'amante delle maschere in tessuto: scivolano via, spesso sono troppo imbevute e ti cola tutto lungo il collo, sei costretta a rimanere immobile tutto il tempo e lasciano quella sensazione vischiosa sulla pelle che non amo massaggiare e che preferisco lavare via. Questa non ha fatto eccezione. Dopo l'applicazione la pelle è rimasta morbida ed idratata a lungo, ma l'esperienza non è piacevole per la sottoscritta e non mi spinge a ripeterla, se ne avessi l'occasione.


- MaterNatura Detergente Delicato Viso e Corpo all'Achillea:
 questi boccioni enormi e multiuso vanno parecchio di moda e sono proposti da diversi brand aco-bio. Dopo aver utilizzato e amato una piccola taglia di quello di Biofficina Toscana (di cui vi ho parlato QUI), ho deciso di comprare questo, illudendomi che fossero equivalenti. Non è stato così, non ho amato questo prodotto e terminarlo è stato difficilissimo.
Ha un colore ambrato ed un odore agrumato abbastanza acre, che sembra quasi di lavarsi con il detersivo per i piatti. Non fa molta schiuma e dopo l'utilizzo la pelle è secca e tira, sia che lo utilizziate come detergente viso sia che lo utilizziate come detergente corpo. Non mi sono azzardata ad utilizzarlo per le parti intime.
Alla fine, l'ho terminato come detergente per le mani e per lavare la coppetta ad ogni cambio. Sicuramente non lo ricomprerò.

HAIRCARE


 - MaterNatura Balsamo Capelli al Meliloto:
 avevo altissime aspettative su questo prodotto. In molte lo considerano migliore del mio balsamo del cuore, il Concentrato Attivo di Biofficina Toscana, ma per me non è stato così. E' un balsamo abbastanza corposo, per i miei capelli lunghi ce ne vuole una discreta quantità, si distribuisce bene e districa a sufficienza. Insomma, non sarebbe un cattivo prodotto se non fosse per l'odore. E' come lavarsi i capelli con il Viakal e per me è insopportabile, proprio non riesco a farmelo piacere nonostante la qualità. Ne ho un'altra confezione, presa per errore, da terminare, ma dopo di quella non credo proprio lo ricomprerò mai.

- Biofficina Toscana Maschera Balsamica Ristrutturante:
 è la terza confezione che finisco e la ricomprerò sicuramente. Potete leggerne la review completa QUI.

- TEA Natura Olio Solare al Monoi Tiaré (cestinato):
 quest'olio profuma d'estate, di spiaggia e di pulito. Considerata l'alta percentuale di Olio di Cocco, tende a solidificare all'arrivo delle temperature più fredde, per questo andrebbe travasato quando ancora è liquido se si ha intenzione di utilizzarlo anche in inverno. Mi ha accompagnata per due estati, sia come olio protettivo per capelli durante l'esposizione al sole ed i bagni in mare/piscina, sia come idratante corpo. Non ha un effetto districante e pettinare una matassa di capelli lunghi dopo scatenate sessioni di tuffi, racchettoni e pallavolo in acqua rimane un'impresa quasi impossibile, ma protegge benissimo da sole, salsedine e cloro e la sera, dopo lo shampoo, le punte sono morbide ed idratate. Sul corpo, come idratante dopo la doccia, sulla pelle umida, mi è piaciuto tantissimo, la lascia morbidissima e deliziosamente profumata. Nonostante ne fosse rimasto un po' sul fondo, ho deciso di cestinarlo, perché l'odore aveva subito un lieve cambiamento.

VARIE


- Layla Nail polish Ceramic Effect n°06, Milan Red:
 questo smalto mi ha accompagnata per oltre quattro anni, comprato in un periodo in cui gli smalti Layla costavano poco (mi pare di averlo pagato circa 2,50€) e si trovavano in molte piccole profumerie o negozi di casalinghi. E' stato il mio rosso del cuore, utilizzato tantissimo sia in inverno che in estate. Questi smalti hanno un pennellino largo, si stendono benissimo, sono autolivellanti, si asciugano in fretta e durano a lungo.
Per adesso non credo lo ricomprerò, ma onestamente mi manca.

- Khadi Olio Cellulite 10 Erbe (cestinato):
 mi sono convinta ad acquistarlo dopo averne utilizzata una mini size che mi era piaciuta molto. Purtroppo non avevo fatto i conti con la grande quantità contenuta in rapporta alla quantità necessaria per ogni utilizzo e, soprattutto, con la mia poca costanza. Ho utilizzato quest'olio soprattutto in combinazione con la coppetta CelluBlue ed i risultati sono davvero visibili: pelle più compatta, liscia e grana affinata. L'olio non unge troppo e fa scorrere perfettamente l'aggeggio. Nonostante ciò, non si assorbe completamente e la cosa per me è fastidiosa, soprattutto perché l'odore non è dei migliori e tende a permanere su pelle, vestiti e/o pigiama.
La quantità che vedete è quella che ho dovuto cestinare. Non credo lo ricomprerò, preferisco oli inodore o profumati.

- Biofficina Toscana Crema Labbra Riparatrice Golosa:
 anche in questo caso, ne ho parlato ampiamente QUI.

E con questo è tutto. Voi cosa avete terminato? C'è qualche prodotto di cui vi interessa saperne di più? Non esitate a chiedere nei commenti.

Alla prossima,












lunedì 7 novembre 2016

Trucco del Giorno #118: Purple Love (feat. ColourPop&Tarte)

Sono mesi che non posto un trucco del giorno, eccezion fatta per i post della rubrica I'm Feeling, in più Ottobre è stato un mese turbolento e pieno e, come sempre, il blog ne ha pagato le conseguenze.
Ma visto che oggi - nel momento in cui scrivo - è una domenica pomeriggio uggiosa e ventosa, cerco di recuperare il tempo perso e parlarvi di un po' di prodotti nuovi, mostrandoli in azione.
Da quando ColourPop spedisce anche in Italia, il post del mio meraviglioso haul è gettonatissimo, tra i più letti del blog. Ricevo tantissimi messaggi privati su Facebook, in cui mi si chiedono pareri su ciò che ho preso. Per questo ho deciso di cominciare a mostrarvi qualcosa all'opera e di parlarvene un po' più nel dettaglio.
Il trucco di oggi è nato per la voglia di usare Central Perk, uno splendido marrone rossiccio mat, con un riflesso bluastro e micro glitter che però scompaiono dopo averlo applicato. Nella mia testa l'ho abbinato meravigliosamente a Bae, ma, non so per quale motivo, mi sono accorta di aver scelto Rex solo dopo averlo applicato.

Central Perk è l'unico mat tra gli ombretti che ho preso e se tutti quelli con questo finish hanno prestazioni simili, sono contenta di non averne presi altri. E' stata una grandissima delusione. per quanto il colore sia splendido e la consistenza della cialda quasi cremosa, l'applicazione è praticamente impossibile. Per ottenere una sfumatura degna di questo nome ho dovuto passare e ripassare il pennello decine di volte, ed il risultato è stato un tenue velo di colore.


Rex invece è splendido, omogeneo, uniforme, cremoso, si stende splendidamente sia con un pennello piatto, per un effetto pieno, sia con un pennello da sfumatura, per un effetto più delicato. In cialda ha una forte componente viola/fucsia, che però quasi scompare una volta applicato, lasciando un tenue effetto violaceo. I glitter aderiscono perfettamente alla palpebra, anche senza base, come nel caso di questo trucco, e rimangono al loro posto fino al momento dello struccaggio.


Per intensificare l'angolo esterno, ho utilizzato un ombretto color melanzana opaco, nella fattispecie bff della palette Tartelette Tease di Tarte, che vi ho mostrato nell'haul americano.

Per l'angolo interno invece ho usato un altro grande amore, Solstice di Urban Decay, applicato bagnato.

Per completare il trucco, Evening Rendezvous di MAC.


Nel dettaglio, i prodotti utilizzati sono:


BASE VISO:
  • Fondotinta Pupa Like A Doll n°020
  • NARS Radiant Creamy Concealer in Custard
  • MAC Select Moisturecover in NW35
  • Neve Cosmetics Cipria Surreale
SOPRACCIGLIA:
  • Anastasia Beverly Hills Dipbrow Pomade in Dark Brown
  • Essence Make Me Brow n°02
TRUCCO OCCHI:
  • ColourPop Super Shock Shadow Matte in Central Perk
  • ColourPop Super Shock Shadow Metallic in Rex
  • Tarte Tartelette Tease: Wink, bff
  • Urban Decay Moondust Eyeshadow in Solstice
  • Nabla Velvetline in Bombay Black
  • Essence Liquid Ink Eyeliner Waterproof
  • Sephora Outrageous Curl Mascara
GUANCE & LABBRA:
  • MAC Mineralize Blush in Gentle
  • Debby LipPENCIL n°06
  • MAC Matte Lipstick in Evening Rendezvous (LE)
Se volete vedere tutti gli swatches dei miei acquisti targati ColourPop, andate QUI.

Spero che il post vi sia utile e che il trucco vi sia piaciuto.

Alla prossima,



lunedì 31 ottobre 2016

#14: I'm Feeling... like Jane Eyre feat. Book Cover Inspiration by CherryDiamondLips

"I'm Feeling" è il nome che abbiamo scelto per la nostra collaborazione, che origina dalla voglia di confrontarci ed esprimere noi stesse.

Questo gioco nasce dall'unione di quattro diverse personalità: Miki di MikiInThePinkLand, Patty di LA is My DreamSelly di A Cosmetic Pie e Jessica di Cherry Diamonds Lips MakeUp.

I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.

Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.


Quando abbiamo deciso il tema di questo appuntamento ero davvero elettrizzata. Insomma, i libri sono la mia passione da sempre, da prima di imparare a leggere, quando davanti alla libreria di casa guardavo i volumi e desideravo tantissimo poter capire cosa fossero tutti quei segni. Poi ho iniziato a leggere e non mi sono più fermata.
Come per il post dedicato alla musica, anche questo vede l'affiancarsi di due rubriche: Book Cover Inspiration è una splendida idea scaturita dalla meravigliosa mente di Jess, che ha pensato di lasciarsi ispirare dalle cover dei libri, realizzando trucchi meravigliosi, come sempre.
Ho iniziato immediatamente a pensare a quale libro avrei potuto ispirarmi, sono passati i giorni e non mi è venuto in mente nulla, per due motivi: non ho nessun libro dalla copertina particolarmente bella o tale da ispirare un trucco e, soprattutto, riuscivo a pensare solamente ad un romanzo.
Se dovessi scegliere un libro che mi rappresenta, un libro che racchiude un po' la mia vita, per tanti motivi, un libro che amo, che leggo e rileggo, che mi emoziona ed a cui sono indissolubilmente legata, beh è senza dubbio Jane Eyre di Charlotte Bronte.


Come potete immaginare, a meno che io non avessi indossato un abito dell'epoca, c'era poco da farsi ispirare da questa copertina, così ho girovagato un po' in rete per trovare qualcosa di più adatto, ma devo dire che negli anni, le cover sono state più o meno sempre le stesse. Finché non mi sono imbattuta in questa:

Fonte
Questa immagine mi ha fatto venire in mente un passaggio del libro ed è a quello che mi sono ispirata:

“Ascolta dunque, Jane Eyre, la tua condanna: domani mettiti davanti allo specchio e disegna il tuo ritratto col gesso, senza abbellimenti; senza addolcire un solo difetto: non trascurare alcuna asprezza di lineamenti, alcuna sgradevole irregolarità […] 
Poi, prendi una tavoletta di morbido avorio, prendi la tavolozza, mescola le tinte più fresche, belle luminose; scegli il pennello più sottile; traccia con cura il viso più bello che tu possa immaginare; dipingilo nei toni e nelle sfumature più dolci, seguendo la descrizione di Blanche Ingram che hai avuto dalla signora Fairfax: ricorda i capelli corvini, gli occhi orientali. Ritrai i lineamenti maestosi eppure armoniosi […] 
Quando in futuro dovessi credere che il signor Rochester pensa bene di te, prendi questi due ritratti e confrontali”

Ed il risultato è questo:


Inutile dire che io mi sento molto Jane e davvero poco Blanche, ma ho cercato, seppur nella semplicità dei due make-up, di rappresentare lo stato d'animo della protagonista e quella grande sofferenza che le attanaglia il cuore per la consapevolezza di non poter competere con una donna così bella.


Per Blanche ho realizzato una base il più possibile luminosa ed omogenea, un lieve contouring, un blush rosato ed un po' di illuminante sugli zigomi. Per il trucco occhi ho scelto colori tenui e caldi, scurendo le sopracciglia, tracciando una sottile linea di eyeliner per dare agli occhi una forma un po' più allungata. Ho abbondato con il mascara e sulle labbra ho applicato un gloss rosa.
L'acconciatura e lo scialle hanno fatto il resto.


Per Jane ho eliminato quasi completamente la base, lasciato le sopracciglia più scure, schiarito le labbra con un rossetto color carne e realizzato un leggero smokey con un marrone opaco, accentuando anche le occhiaie. L'acconciatura è più semplice ed il vestito castigato.

Mi rendo conto che non si tratta di trucchi spettacolari, elaborati o che possano dare qualche spunto, ma è così che mi sentivo ed ho voluto assecondare questa sensazione.

Jane Eyre è il mio porto sicuro, le pagine tra cui mi rifugio ogni volta che ne ho bisogno, l'abbraccio in cui trovo sempre il calore desiderato, ma non voglio ripetermi, ve ne ho già parlato tanto QUI.

E adesso il momento umiliante, perché anche questo mese le mie colleghe si sono superate ed hanno realizzato grandi capolavori, ispirati a tre fantastici libri e a me non resta che andare a nascondermi:

Jess - Pride and Prejudice
Selli - La Storia Infinita
Patti - Memorie di una Geisha
E voi? C'è una cover che vi piace particolarmente o un libro che vi rappresenta?

Al mese prossimo,