lunedì 18 marzo 2019

Di dieta ed altre ossessioni #1: la bilancia


Non so perché io stia scrivendo ciò, e non so nemmeno se possa interessare a qualcuno, ma ne ho sentito il bisogno ed eccomi qui.
Il 15 Marzo, oggi per me che scrivo, è stata la Giornata Nazionale dei Disturbi Alimentari, o Giornata del fiocchetto lilla. Ed è forse per questo che ho deciso di pubblicare questo post. 
Più per me, che per voi.
In questi anni ho spesso accennato ai miei problemi di peso, o almeno a quelli che pensavo fossero tali, senza mai dedicarvi però uno spazio. Per lo stesso motivo per cui erano presenti nella mia mente ma non davo loro il giusto peso, appunto. Perché forse non avevo compreso che tipo di problemi fossero.
Se qualcuno mi chiedesse da quanto sono a dieta, dovrei rispondere "da almeno vent'anni".
Forse anche qualcosa in più.
Sono sempre stata in sovrappeso? No. E in realtà quando ho cominciato non lo ero affatto, ero solo diversa dalle altre. Dalle altre amiche, dalle altre ragazze. E quel "no ma tu non sei grassa, sei proporzionata", unito a tante altre cose, ha scatenato in me il rifiuto totale per un corpo che andava solamente capito. Assieme alla mente.
Che poi mi vien da ridere pensando al fatto che sono nata prematura, sottopeso ed in pericolo di vita. Che sono cresciuta mingherlina e tutta occhi, finché il mio corpo e la genetica hanno deciso di prendere direzioni differenti.
Da ragazzina ho sempre concepito la dieta come privazione. E la privazione come punizione per il mio corpo diverso grasso. Dieta era mangiare male, poco ed in maniera triste.
Perché se il cibo è gioia allora non è possibile che faccia dimagrire, che faccia essere uguale alle altre.
Quanto è profondamente errata una riflessione del genere. 
E quanto erano profondamente sbagliati i miei comportamenti.
C'è voluto tanto per capirlo. C'è voluto tanto per cambiare.
Ad oggi non ho vinto tutte le mie battaglie, ma ho imparato a lottare, raggiungendo traguardi diversi ed accettando le sconfitte, pronta a ricominciare.
Una grande vittoria è stata il mio rapporto con la bilancia, con quell'arnese malefico che, qualsiasi numero uscisse sul display, non ero mai contenta. Prima.
Pesarmi era un'umiliazione, una mortificazione, e cercavo di usarle come spinta per continuare a mangiare poco e male. 
E' facile comprendere quanto sia impossibile mantenere un regime di privazione alimentare per troppo tempo. E allora cominciavano le concessioni. Per poi arrivare al binge eating.
Per riprendere il primo chilo ci vuole un attimo. Anche per riprendere tutti gli altri. E non c'è bisogno della bilancia. Non c'è misurazione migliore dei nostri occhi. Anche se a volte rimandano alla testa un'immagine distorta. Perché uno dei problemi principali, in questi casi, e l'onestà verso noi stessi.
E allora la bilancia diventa il nemico da evitare, per poi decidere di risalirci quando la situazione è diventata ingestibile e ricominciare la punizione. Un circolo vizioso.
Il 18 Marzo 2017, due anni fa, è iniziata quella che definisco la svolta. Scegliere ed incontrare il giusto nutrizionista è stato fondamentale per me. Ho scelto di chiedere aiuto. Ho scelto di non ricadere nei soliti comportamenti. Ho scelto di non privarmi di qualcosa ma di concedermi la giusta attenzione.
Da quel giorno ho intrapreso un percorso, difficilissimo, che oltre ad aver cambiato il mio corpo, ha cambiato la mia testa. Salire sulla bilancia era solo uno dei modi per capirmi. Il numero sul display non mi diceva solo il peso, ma tante altre informazioni che, con l'aiuto del mio dottore, erano un passo in avanti per capire come mi dovevo trattare. Ed ho imparato a trattarmi bene. Non sempre, ma molto spesso. perché, come ho detto prima, la vittoria non è assoluta, ma è un cammino fatto di alti e bassi, in salita, ma sempre in avanti.

Potrebbero esserci altri post di questa serie. Fatemi sapere che tipo di argomenti vi piacerebbe trattassi, relativi a dieta, alimentazione, disturbi alimentari o altro.

Alla prossima, 

Miki.

giovedì 14 marzo 2019

La mia skincare routine: low cost ma efficace

Da quando non mi concedo più acquisti compulsivi, con il risultato che accumulavo più prodotti di quanti ne avessi effettivamente bisogno, riesco a mantenere una routine per molto tempo, riuscendo a capire appieno se i prodotti utilizzati siano adatti al periodo ed al mio tipo di pelle.
Oggi voglio mostrarvi la routine attuale, che, per puro caso, è risultata essere molto economica ma anche perfettamente efficace.


- Detersione Viso

Dr Bronner's Sapone Liquido 18 in 1 alla rosa: dopo aver scoperto questo prodotto multi tasking in quel di New York (in cui si trovano anche le taniche!), non ne posso fare a meno. Ho adorato quello nella versione neutra, ma ancora di più questo alla rosa. E' sufficiente una piccolissima quantità per avere abbondante schiuma e detergere il viso delicatamente, senza arrossare o seccare la pelle, cosa che mi capita con la maggior parte dei detergenti. Il profumo è delicato, per nulla cimiteriale e non persiste sul viso. Ce l'ho da oltre un anno ed il livello non è ancora sceso al di sotto della metà.

- Tonificazione

Tonico Viso Biologico Addolcente I Provenzali: che il mio viso ami la rosa e la rosa mosqueta in particolare non è una rivelazione per chi segue il blog. Che io non sia costante con il tonico, anche. Questo però mi piace molto e la cosa mi incoraggia ad usarlo spesso. Lo preferisco al mattino, prima di procedere con l'idratazione. Mi lascia la pelle fresca e morbida.

- Idratazione

Cien Nature Day Cream Pomegranate: Trovo che linea Nature di Cien offra prodotti davvero ottimi. E' il caso delle creme viso, che ho provato in ogni versione. Questa in particolare è sufficientemente idratante per il clima - pazzo - attuale, si assorbe velocemente e lascia la pelle morbidissima. Non è la prima volta che la utilizzo e non mi ha mai delusa. Mi piacerebbe che ci fosse una versione ancora più corposa.

Cien Nature Eye Cream Wild Rose: è stato un acquisto di emergenza. Avevo terminato la mia crema contorno occhi del cuore, quella di Martina Gebhardt, e non potevo fare un ordine a breve. Non ha assolutamente la stessa capacità idratante, ma la trovo comunque molto buona. Ottima come base trucco.

- Trattamenti speciali

Delidea Esfoliante Viso Purificante: preso in offerta da Tigotà, ha confermato ciò che avevo letto su di lui. Esfolia delicatamente ma efficacemente, lasciando la pelle liscia e morbida. E poi ha un ottimo profumo di mela verde.

Pixie Glow Tonic: si è parlato tantissimo di questo tonico esfoliante e, quando ho trovato la mini taglia da Sephora, ho deciso di prenderlo, nonostante sia il meno economico tra quelli mostrati. Non lo utilizzo tutti i giorni, ma un paio di volte alla settimana ed esclusivamente alla sera. Mi piace, mi piace la sensazione che lascia e quell'impressione di prodotto che funziona. Non saprei dirvi se abbia apportato miglioramenti alla mia pelle, ma, nel dubbio, continuo ad usarlo.

The Ordinary Lactic Acid 5% + HA: non sono stata molto fortunata con i prodotti di questo brand.A suo tempo, ne avevo ordinati quattro e nessuno mi ha fatto impazzire. Questo è probabilmente quello che mi è piaciuto di più. Lo utilizzo raramente, per paura che sia troppo aggressivo. Di solito ne aggiungo una goccia alla crema idratante, di sera, e al mattino la pelle è effettivamente più liscia, come se fosse più riposata ed idratata. 

E voi? Mantenete una routine costante o vi piace usare tanti prodotti diversi? 
Siete per il low cost o per l'high brand?

Spero che queste mini recensioni vi siano state utili, alla prossima

Miki.


domenica 24 febbraio 2019

Oscar Marathon 2019: I miei vincitori


Da diversi anni, non appena l'Academy rivela le nominations agli Oscar, parte per me una vera e propria maratona, per riuscire a guardare più film candidati possibile, in attesa della notte più dorata dell'anno, che si svolgerà proprio oggi, a partire da mezzanotte ora locale.
Non vedo l'ora di scoprire chi saranno i vincitori e, soprattutto, se ce ne sarà qualcuno in comune con la mia personalissima winners list.
Ovviamente non starò ad elencare tutte le categorie, ma solo quelle per me più rappresentative.

BEST ORIGINAL SONG

All The Stars (Black Panther)
I'll Fight (RBG)
The Place Where Lost Things Go (Mary Poppins Returns)
Shallows (A Star Is Born)
When A Cowboy Trades His Spurs For Wings (The Ballad Of Buster Scruggs)

Non ho visto tutti i film in questione, ma ho ascoltato tutte le canzoni. 
Durante la visione ho adorato "When A Cowboy Trades His Spurs For Wings", così come ho adorato il film dei fratelli Coen, inaspettatamente. Mi è piaciuta molto "Shallows", anche se dello stesso film io avrei candidato "I'll Never Love Again", che mi ha fatto disperare a singhiozzi.

Ma vince a mani basse "I'll Fight", cantata dalla strepitosa Jennifer Hudson.



BEST ADAPTED SCREENPLAY

The Ballad Of Buster Scruggs
BlackKklansman
Can You Ever Forgive Me
If Beale Street Could Talk
A Star Is Born

Mi sono piaciuti tutti ma dovrebbe vincere BlackKklansman per me, un film che mi ha emozionata tantissimo, dall'inizio alla fine. Sarei contenta anche se vincesse The Ballad, soprattutto in questa categoria.


BEST ORIGINAL SCREENPLAY

The Favourite
First Reformed
Green Book
Roma
The Vice

Farei vincere Green Book in tutte le categorie in cui è candidato. E se non lo avete visto, rimediate il prima possibile.


BEST ACTRESS IN A SUPPORTING ROLE

Amy Adams (The Vice)
Marina De Tavira (Roma)
Regina King (If Beale Street Could Talk)
Emma Stone (The Favourite)
Rachel Weisz (The Favourite)

Partendo dal presupposto che sono quasi sicura della vittoria della Weisz, la mia personale statuetta va ad Amy Adams, che ho trovato strepitosa in The Vice, in un ruolo tutt'altro che piacevole o semplice.


BEST ACTOR IN A SUPPORTING ROLE

Mahershala Ali (Green Book)
Adam Driver (BlackKklansman)
Sam Elliott (A Star Is Born)
Richard E. Grant (Can You Ever Forgive Me?)
Sam Rockwell (The Vice)

Cinque attori che sono stati, a mio parere, uno più bravo dell'altro. Ma, e se avete visto Green Book lo saprete perfettamente, Mahershala Ali è una spanna sopra a tutti, per una scena in particolare, in cui mi ha fatta scoppiare in lacrime. Sarei molto contenta anche se lo vincesse Adam Driver.



BEST ACTOR IN A LEADING ROLE

Christian Bale (The Vice)
Bradley Cooper (A Star Is Born)
Willem Dafoe (At Eternity's Gate)
Rami Malek (Bohemian Rhapsody)
Viggo Mortensen (Green Book)

Dafoe, Malek e Mortensen sono da Oscar tutti e tre, allo stesso modo. Li ho trovato pazzeschi nei loro ruoli, con una predilezione per Dafoe, che nel ruolo di Van Gogh è stato superlativo. 
Penso proprio vincerà Malek ed il premio sarebbe comunque meritatissimo.



BEST ACTRESS IN A LEADING ROLE

Yalitza Aparicio (Roma)
Glenn Close (The Wife)
Olivia Colman (The Favourite)
Lady Gaga (A Star Is Born)
Melissa McCarthy (Can You Ever Forgive Me?)

La Colman ha già le mani sulla statuetta, ma a me personalmente farebbe molto più piacere se la vincesse la strepitosa Glenn Close oppure l'inaspettatamente brava McCarthy.



E veniamo ai premi più ambiti...

BEST DIRECTOR

Spike Lee (BlackKklansman)
Pawel Pawlikowski (Cold War)
Yorgo Lanthimos (The Favourite)
Alfonso Cùaron (Roma)
Adam McKay (The Vice)

Cùaron vince a mani basse per Roma.


BEST PICTURE

Black Panther
BlackKklansman
Bohemian Rhapsody
The Favourite
Green Book
Roma
A Star Is Born
The Vice

Non avrei inserito tra i candidati né A star is born né Bohemian Rhapsody, nonostante mi siano piaciuti moltissimo, ma non trovo siano allo stesso livello degli altri in categoria.
I rimanenti sono tutti allo stesso livello, per me. Sarei contenta comunque, perché ho trovato potente il messaggio espresso da tutti.
Ovviamente ce n'è uno che mi ha emozionato più degli altri e che mi piacerebbe vedere trionfante sul palco del Dolby Theatre in quel di Hollywood:



GREEN BOOK




E voi seguirete la diretta? Quali sono i vostri vincitori? Ed i film che vi sono piaciuti di più?

Alla prossima,

Miki.


sabato 12 gennaio 2019

Birthday Wishlist



"Ciao, sono Miki e mi piace stilare wishlist e riempire carrelli virtuali e non"

Non è passato molto tempo dall'ultima lista dei desideri pubblicata qui sul blog, era autunno e non ho spuntato nemmeno una voce di ciò che vi avevo mostrato, nonostante molte di quelle cose compaiano ancora tra quelle che desidero. 
Quale occasione migliore dell'avvento del mio ...esimo compleanno per aggiornarla e sognare un po'?
Il conto alla rovescia è partito, una settimana e potrò spegnere le candeline, con il regalo più bello che io possa desiderare: avere il mio fidanzato al mio fianco e poter festeggiare con lui. 
Ci sarebbero tante altre persone che vorrei accanto a me quel giorno - e ogni giorno in realtà -  ma distance is a bitch, quindi bisogna pur accontentarsi.
Considerata la mia propensione alla divagazione ed esagerazione, mi limiterò nell'elenco. 
O almeno ci proverò...


 Anche per il 2019 ho deciso di tenere un bullet journal in un'agenda ad anelli, trovo che sia la soluzione migliore per me, pratica ed intercambiabile. Dopo anni di planner colorati o decorati in qualche modo, mi piacerebbe procedere in maniera più minimal e la scelta è ricaduta su una tradizionale Filofax nera, che starebbe perfettamente bene con il tema del mio bujo: polka dots.



Da amante dei manga, desidero questo volume da tantissimo tempo. 
Jane Eyre è il mio romanzo preferito da anni e prima o poi questa versione andrà ad affiancarlo, nella speranza che non mi deluda.




Lo so... o lo si ama o lo si odia. Io lo amo. E' in saldo (il bello di fare il compleanno a Gennaio!). Mi piace in tutte e tre le colorazioni proposte ed è perfetto per lo stile di abbigliamento che sto adottando nell'ultimo periodo.



Direttamente dalla wishlist precedente, loro permangono. Non sarebbero perfetti col Teddy? Secondo me sì!


Anche lei permane e mi piacerebbe davvero ma davvero tanto averla, assieme ad altre millemila cose di Decathlon. tra cui un po' di abbigliamento tecnico sportivo invernale, che se fosse per me mi allenerei col piumino, i guanti ed il cappello di lana, ma dicono non sia la scelta migliore. Mah.


Potrei fare una lista lunga un chilometro. Sono tantissimi i prodotti di questo brand che adoro, cose che compro e ricompro o che sono in attesa di essere provate. Insomma, si potrebbe scegliere ad occhi chiusi senza sbagliare.



Potrei parlarvi della mia lista tatuaggi. Anche quella è lunghissima. E nel mio studio preferito si possono acquistare buoni regalo. Così, just to know...

Makeup

Il makeup è sempre ben accetto, che sia un rossetto, una palette, un mascara... un buono MAC o Sephora, per dirne due a caso!



Mi rendo conto che scrivere mi serve a proposito di una borsa, per me che non ne ho di certo poche, è abbastanza assurdo, ma in effetti mi piacerebbe avere una borsa nera, che non ho. Una di quelle borse abbastanza capienti e comode da mettere un po' con tutto. Questa di Guess mi piace molto, ma è messa qui a titolo di esempio.


In attesa di tornare a New York e prenderne un'altra da Starbucks, mi piacerebbe avere una tazza del genere che tenga caldi i due litri e mezzo di caffè americano che bevo al mattino (a tal proposito, anche una macchinetta apposita sarebbe una gran bella cosa, peccato che il caffè sia praticamente introvabile o costi un occhio della testa). Non è deliziosa questa fantasia?

E mi fermo qui, che ne avrei per i prossimi dieci compleanni, come minimo.

A presto con i consueti post mensili, che sono quasi pronti nelle bozze.

Alla prossima, 

Miki.

giovedì 6 dicembre 2018

Random Stuff Of The Month #7: November

Novembre è volato in un battito di ciglia e Dicembre ha portato il freddo, la pioggia e tante attese, da sempre mese di resoconti e buoni propositi. 
E mi ritrovo, con una fumante tazza di caffè tra le mani, a ripensare un po' al mese trascorso per potervi parlare delle cose che lo hanno caratterizzato.

MAKE-UP


Truccare gli occhi rimane la mia passione, nonostante non mi applichi più in makeup elaborati o troppo colorati come prima. O almeno non troppo spesso.
Che fosse un trucco veloce o più costruito, mi sono ritrovata spesso ad utilizzare questi prodotti:
- Kiko Long Lasting Stick Eyeshadow n°05 Marrone Rosato, un prodotto che possiedo da anni e che continuo ad usare con soddisfazione. Sta per terminare e sicuramente lo ricomprerò quando arriverà il momento.
- MAC Dazzleshadow in Feel The Fever e Get Physical.
- Inglot Duraline, utilizzato per ottenere performance migliori dai due ombretti di cui sopra.

MUSICA


In attesa del nuovo album, che uscirà nel 2019, A un passo da te dei CRIFIU è stata la colonna sonora di Novembre, un album meraviglioso che ha segnato tantissimi momenti importanti degli ultimi tre anni, sia belli che brutti. Se seguite il blog da un po', saprete anche che i CRIFIU sono la mia band preferita e se non li conoscete, dovete conoscerli!

La copertina dell’opera sintetizza simbolicamente tutto questo: è una goccia che germoglia colore come una madre che partorisce un figlio. Goccia che è lacrima perché il cielo conosce il pianto del diluvio prima di sorridere con l’arcobaleno. Goccia che è sudore perché è dalla fatica della semina che nasce la gioia del raccolto. Goccia che è acqua, fonte di vita, come madre che dà la vita perché “A un passo da te” è un disco pieno di vita, un disco che canta la vita». 
FOOD&BEVERAGES


Ho scoperto la zucca Delica o mantovana. E niente, la amo, la mangerei ogni giorno, in quantità industriali. Leggevo qua e là che avesse il sapore della castagna ma ero molto scettica a riguardo. Io amo le castagne e pensavo impossibile che una verdura potesse averne il sapore. Ebbene sì, questa varietà di zucca, tagliata a fette e cotta al forno, ha lo stesso identico sapore, con una differenza di 160kcal per 100g. Per non parlare del costo.
Clementine... c'è da aggiungere altro?
In uno dei tanti giri da Lidl, ho adocchiato lo Skyr, ormai diversi mesi fa. E' un ibrido tra formaggio e yogurt, con un profilo nutrizionale fantastico ed un apporto proteico notevole. Lo utilizzo principalmente nella preparazione dei pancakes (QUI la ricetta), raramente lo mangio così com'è.
Uno dei modi in cui lo mangio è abbinato al farro soffiato, che trovo invece facilmente da EuroSpin a poco più di un euro.
La Bialetti ha lanciato sul mercato una nuova capsula di caffè in edizione limitata, Honduras, 100% arabica dal sapore fruttato e corposo. Un caffè da bere ristretto per assaporarne al meglio il gusto. Mi è piaciuto tantissimo.

ACCESSORI


Voi avete una borsa da battaglia? Io sì. Questa di Thun, presa sul sito con uno sconto del 70%, è la borsa che afferro al volo nelle uscite di tutti i giorni. E' davvero capiente e resistente. Ci tengo dentro anche un piccolo plaid, così se mi capita di dover entrare in un supermercato mi basta aprirla e la mia Amy ci salta dentro volentieri. 

ABBIGLIAMENTO


Non vedevo l'ora che arrivasse il freddo per ricominciare a mettere le mie fintissime pellicce. Sono un po' larghe quest'anno, ma meglio così, vorrà dire che potrò indossare maglioni enormi sotto.
Questa di H&M mi è stata regalata al mio compleanno dai miei meravigliosi amici.

LETTURE


Novembre è stato un mese di crisi. Non ho avuto né troppo tempo né troppa voglia di leggere. Quando attraverso questi periodi mi rifugio tra le braccia del mio comfort book per eccellenza: Jane Eyre. Stavolta, per la prima volta, in lingua originale.

SERIE TV



Vorrei poter avere il tempo e la capacità di parlarvi di Hill House come si deve, di farvi capire che dovete vederlo, di trasmettervi le emozioni che ho provato guardandolo: stupore, dolore, meraviglia. Dovessi paragonarlo ad un'altra serie tv, l'unica che mi viene in mente è Penny Dreadful. Non sono assolutamente simili, ma mi hanno preso entrambe alla stessa maniera. Di questa serie ho amato tutto: la trama, la costruzione degli episodi, la fotografia, la colonna sonora, l'approfondimento introspettivo dei personaggi, il modo in cui si affronta l'argomento fantasmi, sotto molteplici punti di vista. Non so se sono stata brava io o se determinate rivelazioni sono abbastanza scontate, ma sono riuscita episodio dopo episodio a posizionare tutte le tessere del puzzle e nonostante ciò mi ha tenuta con il fiato sospeso. Ancora adesso, mentre scrivo, provo una certa emozione ed un magone che non so descrivervi. Insomma, guardatelo. 



Dopo Hill House, io ed il mio fidanzato, con cui ho condiviso la visione, non sapevamo che altro vedere e ci siamo buttati su Sabrina, una serie davvero graziosa, ben concepita, con una bella fotografia e che tratta anch'essa argomenti molto attuali, offrendo spunti di riflessione. Non vediamo l'ora che esca la seconda stagione.

TV SHOW



New entry tra le categorie questo mese, perché volevo assolutamente parlarvi di The Final Table, scovato per caso su Netflix e adorato. E' una competizione tra cuochi provenienti da tutto il mondo, premiati e non, tradizionalisti ed innovatori, giovani e meno giovani. Si compone di dieci episodi, ognuno dedicato ad una nazione diversa, per la quale intervengono tre giudici nella prima fase ed uno chef famoso nella seconda. E' stato entusiasmante vedere come le persone si approcciano al cibo, ai piatti, agli ingredienti ed alle tradizioni. Sarò un po' polemica, ma credo che molti italiani dovrebbero guardare uno show del genere, per capire o almeno per vedere che la cucina italiana non è l'unica e non è la migliore e che ogni cucina racconta una storia. 

MOVIE


Una Emma Thompson da Oscar, quella in The Children Act (tradotto in Italia con il banalissimo titolo "Il verdetto"), il ritratto di una donna caratterizzata da tante contraddizioni, di una compostezza ed una bellezza da togliere il fiato, e del suo difficilissimo lavoro, in equilibrio tra legalità, etica e moralità. Davvero emozionante.

PASSIONI


Preparare dolci è una delle mie grandi passioni. Mi piace fare dolci della tradizione, dolci light o fit come si usa dire adesso, ma anche e soprattutto dolci di ispirazione americana che sono un attentato alla dieta ed alle coronarie. Come questa Devil's Food Cake rinforzata, mio cavallo di battaglia e richiestissima da parenti ed amici. E' una torta dalla riuscita certa, veloce e molto scenica. Se siete amanti del cioccolato, dovete provarla.

MOMENTI


Il 3 Novembre la mia Amy ha compiuto tre anni. Sì, le ho preparato una torta tutta per lei, sì, l'abbiamo festeggiata e no, non credo sia esagerato, considerando che è una parte importantissima della mia vita e che provo per lei un amore smisurato.


Amo Lecce, trovo che sia una città splendida, in qualsiasi stagione ed in qualsiasi momento della giornata. Mi piace anche semplicemente passeggiare per le vie del centro ed incantarmi di fronte alle sue meraviglie architettoniche. Se poi, come nel caso della foto, la passeggiata arriva dopo una deliziosa pizza di 400 Gradi ed un altrettanto delizioso macaron al cocco di Natale, allora ancora meglio.


E sempre a Lecce è stata scattata questa foto, durante una passeggiata alla villa comunale. E tutto quello che la foto mi ricorda ed il motivo per cui mi è cara sono nascosti dagli occhiali da sole.

Le vostre cose del mese?

Alla prossima, 

Miki.

mercoledì 28 novembre 2018

Prodotti bye bye #26 (Beauty&Food)

Ci sono periodi in cui, usando sempre le stesse cose, ti viene quasi il dubbio che si rigenerino di notte e pensi che non finiranno mai. Poi, all'improvviso, magari quando vorresti non finissero, ecco qui che uno dopo l'altro devi cestinare diversi flaconi vuoti. Ed è proprio quello che è successo a me nell'ultimo periodo.
Oggi quindi vi parlerò dei finiti, e non solo per quanto riguarda makeup e skincare, ma anche cibo e bevande. 

BEAUTY


The Ordinary 100% Organic Cold-Pressed Rose Hip Seed Oil: tempo fa ho scoperto l'amore che la mia pelle nutre nei confronti degli oli ed in particolar modo per quello di rosa, con grande disappunto del mio naso, che poco ne tollera l'odore, soprattutto quando ha quel non so che di cimiteriale. Il mio preferito rimane quello di Khadi, che acquisto in mini taglia, utilizzandolo fino all'ultima goccia. 
Di questo mi aveva attratta il rapporto quantità/prezzo ed ho voluto provarlo. Mi ha sorpresa positivamente il fatto che non avesse l'odore tipico del fiore e, inizialmente, mi soddisfaceva anche l'idratazione. Purtroppo dopo un paio di settimane il prodotto è diventato inutilizzabile, si è irrancidito sprigionando un tanfo nauseabondo. 

Chloé Eau de Parfum: per anni, ogni volta che mi trovavo nei pressi di una profumeria, entravo ad annusare questo profumo. Non so spiegare quanto l'ho desiderato. Poi, inaspettatamente, mi è stato regalato per Natale dai miei suoceri. Non sono riuscita nemmeno a trattenere le lacrime dall'emozione. Eppure non lo ricomprerei. Non l'ho sentito mio, non so se capita anche a voi con i profumi, ma per me è così. 

Hands On Veggies Energizing Body Mousse Carrot&Coconut: questo prodotto è la prova dell'utilità dei campioncini. Ricevuto con un ordine EccoVerde, provato ed acquistato in full size subito dopo. Non lo definirei una mousse, la consistenza infatti è molto fluida, proprio per questo preferirei un flacone con dispenser e non il tubetto. L'odore non è tra i più piacevoli che io abbia sentito, anzi, è predominante la carota ed il cocco si percepisce poco e con molta fantasia. Ma il potere idratante è qualcosa di straordinario, lascia la pelle morbida per ore ed è un toccasana per le mie gambe estremamente secche. Nonostante la fluidità, si assorbe abbastanza rapidamente e con un veloce massaggio. Ne ho già un'altra confezione pronta.

Thierry Mugler Alien Flora Futura Eau de Toilette: per anni ho snobbato Alien. Lo vedevo in profumeria, ma il suo packaging al limite del pacchiano non mi attraeva per nulla e me lo immaginavo come un profumo forte e poco gradevole. Poi ho provato un campioncino ed è stato amore folle, soprattutto con la versione Flora Futura, che spero prima o poi di poter comprare. E' un profumo fresco dalle spiccate note floreali, ma rimane molto delicato e piacevole.

NaturaLine Crema Mani Mandorla e Stella Alpina: tanto tempo fa - parliamo di anni! - avevo ricevuto un set di prodotti di questo marchio. Potete leggere l'articolo di presentazione QUI. A distanza di anni, appunto, posso affermare con certezza che ho amato tutti i prodotti ricevuti, in particolar modo la crema per i piedi e questa per le mani. L'odore è molto gradevole, si sente l'essenza di mandorla, la consistenza è corposa ma si assorbe rapidamente lasciando le mani morbidissime e asciutte. Non ho punti vendita Conad nelle vicinanze, ma se dovesse capitare la ricomprerei assolutamente.

Real Techniques Miracle Complexion Sponges: da amante della Beauty Blender non potevo lasciare sullo scaffale questa spugnetta. Non pensavo nemmeno di poterla trovare dalle mie parti, e invece nell'OVS di Lecce, inaspettatamente, l'ho potuta acquistare. E' davvero ottima nelle sue prestazioni, una volta bagnata aumenta molto di dimensioni, rimane sofficissima e applica uniformemente qualsiasi fondotinta con cui l'ho provata. Peccato che già al primo lavaggio si sia rotta, ed abbia continuato a danneggiarsi molto rapidamente, nonostante io l'abbia maneggiata con delicatezza. Il prezzo sarà anche più basso della sua collega più blasonata, ma la durata non può competere.

7th Heaven Dead Sea Mud Musk: non c'è molto da dire, è una buona maschera, piacevole da fare, che lascia la pelle liscia, morbida e non arrossata. Con una confezione ho potuto fare tre applicazioni.

Nabla Velvetline Bombay Black: una delle mie matite nere preferite in assoluto. Scorrevole, scurissima e persistente anche nella rima interna, che è l'utilizzo principale per me. Sarà la quarta o quinta che termino e sicuramente la ricomprerò in futuro.

Centifolia Eau Micellaire: ho trovato quest'acqua micellare presso l'Ipercoop di Brindisi. Non avevo mai sentito parlare del brand, ma ho voluto provarla lo stesso, anche per il rapporto quantità/prezzo.
Per quanto riguarda gli struccanti micellari, il mio termine di paragone rimane sempre LUI e, beh, la Centifolia ha vinto! Ne serve pochissima per struccare occhi e viso. Rimuove qualsiasi cosa, anche prodotti waterproof. Potevo strofinare a lungo - e non ce n'è bisogno - senza irritare pelle, occhi o avere bruciori. Mi è durata tantissimo e la ricomprerò sicuramente.

FOOD&BEVERAGES


Se non conoscete Prozis, beh, conoscetelo!
Quando il mio nutrizionista mi ha inserito il burro d'arachidi nel piano alimentare, ho cercato nei negozi della zona qualcosa che potesse fare al caso mio e cioè un prodotto che contenesse solo arachidi e che non costasse un rene. Beh, potete immaginare come la mia ricerca sia fallita miseramente. Ho deciso quindi di dare uno sguardo on line e mi sono imbattuta in Prozis, da cui oramai acquisto non solo il loro meraviglioso burro di arachidi, per il quale ringrazio i consigli di Manuki e Dony, ma anche tanti prodotti fit che fanno parte della mia alimentazione abituale. Ma veniamo al dunque...

Prozis Oat Flakes: vi dico solo 1kg per 1,99€. Adoro l'avena, la utilizzo per il porridge, nello yogurt, nel pancake (se volete la mia ricetta, potete trovarla QUI) e anche nella pizza fit. E' un prodotto che si trova abbastanza facilmente nei supermercati, ma spesso il costo è davvero proibitivo. Sono alla mia terza confezione e continuerò ad acquistarli.

Prozis Instant&Whole Oats: avena istantanea neutra che utilizzo come i fiocchi e soprattutto per il pancake del mattino. La adoro!

Prozis Choco Butter Nutchoc: non amo la Nutella, preferisco la Nocciolata Rigoni per dire, ma il livello di zuccheri è comunque molto alto. Questa crema spalmabile ha un gusto davvero buono, che nulla ha da invidiare alla famosa crema di nocciole, che delle nocciole ha solo l'ombra, ed ha valori nutrizionali ottimi, tra cui solo 7,3g di zuccheri per 100g di prodotto. Ne mangio dai 5 ai 10 grammi alla volta, sui pancakes, nel porridge, sul pane o sulle gallette di farro. Soddisfa la mia voglia di dolce e mi aiuta a rimanere nei miei macro senza sgarrare.

My Vegies 100% Vegetable Protein Chocolate Flavour: non assumo proteine in polvere, riesco ad arrivare alla mia quota giornaliera facilmente con l'alimentazione. Ho voluto provare queste, che ho ricevuto in omaggio con un ordine. Ho provato a berle sciolte in acqua ed ho avuto la nausea per tutto il giorno. Sono pessime e si sente tanto la soia, che io detesto e che mi causa mal di pancia. Ho terminato la confezione mischiandole nel pancake, che è un ottimo modo per assumerle senza sentirne il sapore.

Selex Vivi Bene Novellini senza zuccheri aggiunti: non sono una mangiatrice di biscotti, ma mi piace averne in dispensa per quando mi prende la voglia, magari con il caffè o con il tè del pomeriggio. Trovare biscotti decenti è un'ardua impresa, ma questi sono un buon compromesso.

Amo Essere Biologico Gallette di Farro: buone, costano poco e le trovo da EuroSpin, a pochi passi da casa mia.

Barbaro Caffè Decaffeinato in Capsule: non esistono molte capsule compatibili con la Bialetti ed ho voluto provare queste per il prezzo molto basso. Io adoro quasi tutte le varietà di capsule che la Bialetti offre, con cui posso fare i miei adorati caffè lunghissimi di metà mattina. Queste della Barbaro sono passabili per un caffè normale, ma assumono un gusto spiacevole se lo si allunga un po'. Peccato.

Bayernland Panna per Caffé: si tratta del mio dirty pleasure. Sono intollerantissima al lattosio, purtroppo ho rinunciato al latte oramai anni fa, anche a quello delattosato, ma una volta ogni tanto mi concedo uno shottino di panna nel caffè. Non è light, non è salutare per me, ma mi piace tanto

Conoscete qualcuno di questi prodotti? O alternative valide? Ditemi tutto nei commenti.

Alla prossima,

Miki.





mercoledì 31 ottobre 2018

Random Stuff Of The Month #6: October

Ottobre è volato. Anche se ci sono stati momenti in cui mi sembrava non voler passare mai. 
Sono contenta che nell'ultimo mese il blog abbia ripreso vita: quattro post sono un bel traguardo, considerato lo stato comatoso in cui riversava da troppo tempo.
E quindi rieccoci con il tanto amato, almeno dalla sottoscritta, elenco delle cose che lo hanno caratterizzato.

MAKE-UP


Mi sono truccata molto nell'ultimo periodo, riscoprendo in parte la voglia di giocare con i colori che mi era un po' mancata. Nella maggior parte dei casi sono andata a ripescare quella che forse potrei definire la mia palette preferita, per qualità, per scelta cromatica e per valore affettivo, la Venus II di LimeCrime, un regalo prezioso ricevuto in quel di New York (trovate QUI il post dedicato). Con gli ombretti che ho utilizzato di più, l'abbinamento prediletto è stato con il Nabla Dreamy Matte Liquid Lipstick in Middle Karma.
Potete vedere un esempio su Instagram.

MUSICA


Ho scoperto questa canzone per caso e me ne sono innamorata, tanto da ritrovarmi a canticchiarla più volte nel corso del mese. 


Il 2 Novembre uscirà in Italia la versione DVD Live Concert dell'album Synthesis degli Evanescence, già rilasciata negli USA. Se seguite il blog dagli inizi saprete che ho una vera e propria passione per la band e soprattutto per la meravigliosa Amy Lee e per la sua voce. In attesa del lancio, sul canale YouTube sono stati pubblicati diversi video del concerto, uno più bello dell'altro, ma tra tutti amo la versione di My Heart Is Broken, che ho ascoltato e visto un numero imbarazzante di volte.

FOOD&BEVERAGES


Il momento che più amo al mattino è la pausa caffè. Amo il caffè, ne berrei a litri, soprattutto lungo in stile americano, ma me ne concedo solo uno al giorno per motivi di eccitabilità, che qua già non si dorme, la notte. Poi però arriva quel momento terribile in cui finisci le capsule e, in qualche modo, ti devi arrangiare. Ho provato le compatibili, che trovo facilmente, ma per la Bialetti non c'è molta scelta e quelle che ho trovato sono al limite del pessimo. Il caffè tradizionalmente preparato nella moka non mi basta, dovrei comprare una moka da 12 tazze. Proverei il solubile, ma trovo che abbia un costo spropositato. Insomma, per farla breve, ho acquistato una confezione di Orzoro. Fa ridere eh?! Lo so. In realtà mi piace e soddisfa la voglia di caffè, probabilmente anche perché ne contiene un po'. Ha un costo irrisorio e con 5g ne ricavo un bel tazzone. Minima spesa, massima resa.


Fissa di Ottobre, per quanto riguarda il cibo, sono state le zucchine grigliate, con cui accompagnerei qualsiasi secondo.

ACCESSORI


A Marzo ho tagliato i capelli. Ci credete che mi viene ancora da piangere al pensiero? Ho fatto una stupidata immane. Stanno ricrescendo, troppo lentamente per i miei gusti, e adesso hanno raggiunto quella misura media che odio e che non riesco a gestire, tanto da legarli praticamente sempre. E con i capelli legati mi piace portare gli orecchini, che sono stati quindi l'accessorio di Ottobre. Rigorosamente patacchette low cost.

ABBIGLIAMENTO


Il mio meravigliosissimo trench di Stradivarius... lo amo alla follia!

LETTURE


Dopo aver terminato due libri particolarmente impegnativi, la mia scelta è ricaduta su di un ebook che giaceva nel Kindle da tantissimo tempo, probabilmente acquistato con qualche offerta del giorno.
E' stata una lettura tutto sommato piacevole, molto semplice ma a tratti emozionante.

SERIE TV


Iniziata alla fine del mese e viste solo due puntate ma promette davvero bene e non vedo l'ora di continuare.

MOVIES

Vi ho parlato della maratona cinematografica QUI.

PASSIONI


Ce ne sono state tante che sono riuscita nonostante tutto a coltivare, ma vorrei menzionare il blog, che mi era mancato e che è stato davvero bello riprendere in mano ed è stato bello ritrovare voi, a leggere e commentare.

MOMENTI


Da anni ormai faccio orgogliosamente parte di Make-A-Wish e non è stato facile, come unica volontaria della Puglia, coprire una regione così grande e con tante richieste. Negli ultimi due anni però la situazione sta cambiando e sempre più persone vogliono far parte di questa famiglia. Sabato scorso si è tenuto il training per l'accoglienza e la formazione dei nuovi volontari ed è stato un momento davvero emozionante ed entusiasmante!

E voi? Che mi raccontate? Com'è stato il vostro Ottobre?

Alla prossima,

Miki.