mercoledì 2 maggio 2018

Il libro sul comodino #9

Quando ero ragazzina, il mio amore viscerale per i libri e lettura creava un legame così indissolubile con le pagine, che non riuscivo a staccarmi finché non leggevo la parola fine. E, anche in quel momento, non vedevo l'ora di intraprendere un altro viaggio. Oggi è decisamente diverso. Ci sono periodi in cui leggo abbastanza e periodi in cui non leggo affatto. Oggi cerco di destinare nell'arco della giornata un po' di tempo alla lettura. Non lo sento come un obbligo, sia chiaro, ma non mi risulta nemmeno naturale come prima.
Leggendo questo post di Drama, mi è venuta voglia di spendere qualche parola sulle letture che ho terminato ultimamente e su quelle che sono attualmente in corso. 
Non so se sia un ritorno sul blog, magari di quello parleremo più in là, se interessa a qualcuno.



Left Neglected
Lisa Genova

Chi mi legge da tempo ed è abituato ai miei post sui libri sa che nella maggior parte dei casi odio leggere libri tradotti in italiano. A partire dal titolo. Qui si passa da Left Neglected ad Ancora Io e mi chiedo cosa avesse in mente la traduttrice! 
E' la storia di Sarah, che a seguito di un incidente stradale subisce un danno neurologico che comporta la perdita totale della sinistra. Non percepisce più il lato sinistro del suo corpo, non si rende più conto del lato sinistro delle cose, del mondo, della vita, portando lei e la sua famiglia ad affrontare un duro e lungo percorso di riabilitazione, senza alcuna certezza di tornare intera.
Tra i romanzi della Genova, questo è sicuramente quello con cui ho avuto più difficoltà a relazionarmi, probabilmente perché si scopre lentamente, come se andando avanti nella lettura si facesse luce su un lato sinistro che, come la protagonista, anche il lettore fa fatica a vedere. L'ho apprezzato moltissimo nel finale, da cui non riuscivo a staccarmi e che mi ha commossa molto. Se decidete di dare una chance alla Genova, cosa che vi consiglio con tutto il cuore, non iniziate da questo, ma da Still Alice o Love Anthony, rispettivamente Perdersi e Tre Sassi Bianchi.

Inside the O'Brians
Lisa Genova

Il titolo scelto per la traduzione italiana, La scelta di Kate, banalizza il senso di questo romanzo, in cui la Genova ci porta in casa O'Brian, da spettatori di una tragedia inaspettata che coinvolge ogni singolo membro della famiglia. Purtroppo si parla pochissimo di Corea di Huntington, in pochi sanno cosa sia, in pochi sanno cosa implichi una diagnosi di CH. Questo romanzo è un pugno nello stomaco, ti disarma e ti mortifica di fronte alla spietata semplicità con cui una diagnosi cambia la vita una famiglia per sempre.

Lisa Genova è una neuroscienziata. Ciò non implica che i suoi libri siano trattati di neuroscienze, ma anzi è fantastico come riesca a spiegare al comune lettore le basi genetiche e gli sviluppi neurologici di una condizione. Per non parlare del fatto che sa di cosa parla e, al giorno d'oggi, non è assolutamente poco. 

IN LETTURA



Every Note Played
Lisa Genova

Finisco la sua produzione con un libro sulla SLA. Il protagonista è un pianista. Ho detto tutto.

Malacarne
Annacarla Valeriano

Questo libro è stato un regalo inaspettato e graditissimo da parte del mio fidanzato. Non si tratta di un romanzo ma di una sorta di trattato sulla donna internata in manicomio nel periodo fascista, arricchito da foto e testimonianze. Leggo qualche pagina in quei momenti in cui non sono particolarmente stanca, ma non è una lettura semplice, per quanto interessantissima. Vi ricordo che in questo periodo ricorre l'anniversario della Legge Basaglia, argomento e figura che mi stanno particolarmente a cuore.

Labambina
Mariella Mehr

Mi è capitato quasi per caso di vedere Dove cadono le ombre, un film che è stato una secchiata di acqua gelida e che ha fatto luce su una vicenda storica di cui ero completamente ignorante: il genocidio degli Jenish. Mariella Mehr è stata una vittima di tale persecuzione legalizzata e lo racconta in questo romanzo.

Spero che il mio - temporaneo? Occasionale? Boh - ritorno vi abbia fatto piacere. Ringrazio S. per avermi dato l'ispirazione e voi che leggerete. Se vi va, lasciatemi un commento e ditemi cosa state leggendo, cosa avete letto o cosa mi consigliate.

Alla prossima,

Miki.



venerdì 3 febbraio 2017

TAG: #ProdottiPROva 2017 feat. A Lost Girl & Ariel Make Up


Pensare al fatto che questo Tag sia nato nel lontano 2012 mi fa un certo effetto. All'epoca del primo post si trattava di un breve elenco, non troppo organizzato, per appuntarmi ciò che avrei voluto provare nell'anno che stava iniziando, adesso è quasi un'impresa titanica, lunga e faticosa, ma decisamente più puntuale ed organizzata, grazie alla collaborazione con A Lost Girl ed Ariel Make Up, che ormai mi affiancano per il terzo anno consecutivo.
Ma, in cosa consiste il tag dei ProdottiPRO?
Mi è sempre piaciuto definirlo una wishlist ragionata, in cui, per ogni categoria, appuntare almeno un prodotto che sono intenzionata ad acquistare e provare nel corso dell'anno. I motivi che mi spingono a farlo, anno dopo anno, sono molteplici: avere una lista pronta da consultare, segnarmi prodotti che mi hanno incuriosita, fare un bilancio di ciò che ho effettivamente provato e vedere se i miei interessi sono cambiati e come. Riguardo quest'ultimo punto, ho inventato un altro tag, riepilogativo, da compilare a fine anno. Dalla wishlist al cassetto è infatti la resa dei conti finale, per vedere quante voci nella lista abbiamo spuntato e come è andata.
Se volete un esempio pratico, QUI potete trovare i ProdottiPRO del 2016 e QUI il riepilogo.

Le regole da seguire sono poche e semplici, alla base di tutti i tag e ci piacerebbe molto che venissero rispettate, altrimenti tutto ciò non ha molto senso. 

1) taggare MikiInThePinkLand, che ha creato il tag, A Lost Girl (loves make up!) ed Ariel Make Up, che hanno contribuito a renderlo così come lo leggete oggi

2) mantenere l'organizzazione che gli abbiamo dato, senza preoccuparsi di dover rispondere ad ogni voce (magari di una determinata categoria avete già il vostro prodotto del cuore oppure non vi interessa nulla in particolare)

3) taggare tre o più bloggers

4) taggarci e/o utilizzare l'hashtag #ProdottiPROva sui social in modo da poter individuare i vostri post, leggerli e condividerli

Detto ciò, mettetevi molto comodi ed iniziamo!

SKINCARE




Quando hai un prodotto del cuore, difficilmente ti incuriosisce altro, ma il 2016 è stato l'anno in cui ho scoperto il brand Martina Gebhart. Tutte le referenze che ho provato mi sono piaciute tantissimo, le ho trovate adatte alle mie esigenze ed assolutamente efficaci. QUI ne potete trovare un accenno.
Per questo motivo ho assolutamente intenzione di provare altro, tra cui questo detergente. Non si tratta di un sapone ma di un vero e proprio latte, indicato per pelli grasse e porose. Io ho la pelle mista, con zone secche e zone grasse, ma con una grana non troppo sottile ed i pori dilatati. Voglio proprio vedere come si comporta.



Attualmente sto utilizzando ed amando la Tassilo Linde e quando finirà comprerò sicuramente un'altra crema del brand, probabilmente questa alla rosa. In realtà vorrei provarle tutte, ed il fatto che ci siano i mini formati è una cosa fantastica.



Beh, insomma... Avete capito l'andazzo generale. C'è da precisare che nell'ultimo periodo sto utilizzando molto meno gli scrub, è come se non ne sentissi la necessità, probabilmente per una skincare mirata ed efficace. Questo però è un peeling delicato, che mi ha conquistata già alla descrizione: contiene rosa e mela, non so se mi spiego.

- Crema Contorno Occhi: qui non ho proprio nulla da dire. Martina ha creato il mio sacro graal e non lo sostituirei per nulla al mondo.



La crema di questa linea mi ha salvato la vita a New York ed ho già provato un tonico del brand, che mi è piaciuto molto. Questo sarà sicuramente un prossimo acquisto.

- Siero Viso: //



Di questa linea ho utilizzato il meraviglioso tonico mentre, per quanto riguarda le maschere, ho utilizzato una monodose di quella alla salvia, che anche mi è piaciuta molto. In questo periodo, poi, sono in fissa con questa tipologia di prodotto.

- Struccante Viso: //

- Balsamo Labbra: che ve lo dico a fare... Martina ha già provveduto anche a questo.

- Scrub Labbra: //



Chissà come agirebbe su naso e mento, zone decisamente problematiche, per quanto mi riguarda.

BODYCARE

- Crema Corpo: //

- Crema Mani/Unghie/Cuticole: //

- Crema Piedi: //

- Bagnoschiuma/Docciaschiuma: //

Dopo la pessima esperienza con quello ai burri vegetali, di cui potete leggere QUI, voglio dare una possibilità a questo.

- Deodorante: vorrei provarne uno ecobio, ma ancora non so esattamente quale.

- Varie: //

HAIRCARE

- Shampoo: ho una quantità di flaconi imbarazzante, credo di essere coperta per tutto l'anno. Dovessi finire tutto, deciderei al momento.



Anche in questa categoria ho qualcosa da terminare, ma consumo il balsamo molto più velocemente dello shampoo, quindi posso permettermi almeno una entry. Sento parlare meravigliosamente di questo prodotto, molti lo reputano anche migliore del mio amato Concentrato Attivo.



Costa una fucilata ma mi ispira tantissimo, nonostante non sia nemmeno un formato degno di nota. Non so se farò l'investimento, ma sarò tentata per tutto l'anno, credo.

- Styling Capelli: //



Le Tangle Teezer sono divise per categorie: detangling, blow-styling e  finishing. Io ne possiedo tre, appartenenti alle prime due categorie, ma sono davvero incuriosita riguardo a questa, da utilizzare dopo la messa in piega per un tocco finale.

MAKE-UP

- Primer: //

- Fondotinta: //

- Cipria: //

E' finalmente arrivato il momento di provare questo agognato correttore, già in lista lo scorso anno. Grazie ad una recentissima ed inaspettata beauty adoption è nelle mie mani, pronto per essere testato.


Anche questo è una futura voce spuntata del post riepilogativo di fine anno. E' arrivato proprio la settimana scorsa, per il mio compleanno, ed ha rivoluzionato completamente la mia idea di illuminante.

- Blush: //

- Bronzer: //


Sono usciti da poco ma stanno facendo parlare tantissimo, inoltre ho un ossessione per i rossetti opachi, liquidi e non, quindi penso proprio che ne proverò almeno uno.
Poi, insomma, si tratta di rossetti... Non ci sono limiti.

- Lipgloss: //

- Matita Labbra: //



Mi piacciono tantissimo i mascara con questa tipologia di scovolino e di questo in particolare sento parlare molto bene.

- Primer Occhi: //

- Ombretto Mono/Pigmento: non dovrei assolutamente acquistare altri ombretti, ne sono davvero piena, ma è il mio tallone d'Achille e quindi penso proprio cederò...

- Ombretto in crema: //

- Glitter: //

               Urban Decay Full Spectrum

Due palette agognate, che sono già tra le mie mani. 

- Eyeliner: //

- Matita Occhi: //

- Prodotto per Sopracciglia: //

- Smalto: //

VARIE & EVENTUALI

- Pennelli: //

- Accessori: //

- Extra: //

Ce l'abbiamo fatta... Spero di non essermi dilungata troppo, di avervi incuriositi, di poter leggere presto le vostre risposte, quindi non dimenticate di taggarmi e di usare l'hashtag #ProdottiPROva.

Non posso, infine, non taggare le mie parters in crime:

Potete trovare il post di Misato QUI e quello di Ariel QUI.

Alla prossima,




lunedì 30 gennaio 2017

Trucco del Giorno #119 Women are from Mars too (feat. Urban Decay & ColourPop)

Un paio di settimane fa, dopo oltre un mese - quasi due - di attesa, è arrivato il mio piccolissimo ordine Colourpop, ve lo avevo anche mostrato su Instagram. Non si tratta delle prime referenze del marchio che acquisto, avete dimenticato il mega haul newyorkese? Andate qui per rinfrescarvi la memoria.
La mia esperienza con i loro famosissimi Ultra Matte Liquid Lipstick è stata tutto sommato buona, anche se variabile in base alle tonalità, e ciò non mi ha fatto desistere dall'acquistarne altri due, approfittando delle spedizioni internazionali gratuite in occasione del Black Friday.
Torno oggi, dopo un sacco di tempo, con un trucco del giorno, per mostrarvi una delle due tonalità in azione, assieme all'ultima palette arrivata in occasione del mio compleanno, di cui vi ho mostrato gli swatches e parlato un po' delle prime impressioni nello scorso post.


In azione, di nuovo, vedrete anche il bellissimo Shade&Glow in Angel di Nabla Cosmetics.
I prodotti che ho utilizzato sono:


Ho realizzato la base con un velo di fondotinta Essence Pure Nude, nella tonalità n°10, pure beige; ho corretto qualche imperfezione e le occhiaie con il correttore Full Coverage di Kiko n°02, naturale. Ho sempre pensato che questo correttore non avrebbe funzionato sul mio contorno occhi in quanto ha una consistenza troppo dura ed ero convinta che avrebbe segnato la zona, che ho secca e sottile. Così non è e, sorprendentemente, se applicato con parsimonia e ben lavorato, dà un ottimo risultato. Penso proprio che ve ne parlerò in una review.
Come al solito ho riempito le sopracciglia con la Dipbrow Pomade di Anastasia Beverly Hills in Dark Brown e fissate con il mascara Make Me Brow di Essence n°02.

Passando agli occhi, ho steso innanzitutto la Too Faced Shadow Insurance su tutta la palpebra, che è l'unica base che non mi secca la pelle, mi garantisce una maggiore aderenza degli ombretti ed una durata estrema. Ho iniziato stendendo un color caramello opaco nella piega e, successivamente, ho applicato, dalla Full Spectrum, Seize e Gossip nella piega; Sketch nell'angolo interno ed esterno; Delirous nell'angolo esterno. Al centro della palpebra ho applicato prima Hatter e successivamente Mean, sfumando verso l'esterno. Ho illuminato l'arcata sopraccigliare con Bump e l'angolo interno con Iced.
Ho completato il trucco con la Pearlglide Intense Eye Liner di MAC nella tonalità Industrial, applicata nella rima interna, una riga di Liquid Ink Eye Liner Waterproof di Essence ed il mascara The False Lashes.



Ho completato la base con il blush liquido Benetint di Benefit, l'illuminante Angel di Nabla ed il rossetto Mars di ColourPop.



Sono contentissima di aver preso questo rossetto, sia per il colore pazzesco che per la resa. Tra quelli che ho, è tra i più resistenti e meno secchi.

Spero che il trucco vi sia piaciuto. Se avete domande su questi prodotti, chiedete pure.

Alla prossima,


lunedì 23 gennaio 2017

Urban Decay Full Spectrum Palette, swatches e prime impressioni


Quando compilo wishlist, lo faccio principalmente per il piacere di farlo. Mi dà una sottile soddisfazione mettere nero su bianco le cose che vorrei, consapevole del fatto che molte non sono assolutamente alla portata, o indispensabili, o effettivamente utili, ma, come vi ho scritto in questo post, sognare non costa nulla. E, a volte, i sogni si avverano.
Non avrei mai immaginato di poter spuntare ben due delle voci di quell'elenco, e invece, inaspettatamente, al mio compleanno, tra le altre cose, è arrivata lei, la palette Full Spectrum di Urban Decay.


I genitori del mio fidanzato hanno letto il suddetto post ed hanno deciso di regalarmi questa meraviglia,
"Ma, da profano eh, cos'ha di speciale, questa palette?" chiedeva mio suocero di fronte al mio entusiasmo.
Dal mio punto di vista, le palette Urban Decay sono uniche, per packaging, proposta di colori, finish e qualità, anche se su quest'ultimo punto ci sarebbero alcune precisazioni da fare. All'interno della stessa palette, infatti, possono esserci ombretti eccezionali ed ombretti mediocri, poco scriventi o con glitter grandi quanto dischi volanti che ti ritrovi sparsi per tutta la faccia. E nonostante ciò ne vale la pena? Se sei appassionata, se sei una sorta di collezionista, sì, ne vale la pena.




Guardandola, non si può non pensare alla Electric, altra palette del brand, adorata dalla sottoscritta, ma se vi aspettate di trovare la stessa pigmentazione e la stessa intensità di colori, beh, rimarrete delusi. La Electric infatti contiene pigmenti pressati, mentre quella che vi mostro oggi tradizionali ombretti dai colori vivaci e dalle prestazioni assolutamente non comparabili.
La Full Spectrum è un'esplosione di colori, le cui disposizioni e gradazioni colpiscono l'occhio e fanno venire grande voglia di sperimentare le numerosissime combinazioni possibili.
Dall'alto al basso abbiamo la fila dei rosa, gli arancio, i gialli, i verdi, i blu, i viola ed una fila che va dal nero shimmer al bianco opaco, passando per un argento.
I finish sono vari, dall'ultra mat di Bump e Calavera allo shimmer di Iced e Goldmine.
La polverosità delle cialde è notevole, ma con un po' di attenzione si può realizzare il make-up senza sporcarsi.
Vediamo nel dettaglio i colori:

Alchemy è un viola prugna con una forte componente rossa ed il finish shimmer.
Al tatto è molto vellutato, ha una scrivenza media ed un'alta sfumabilità.
Anche senza primer aderisce bene alla pelle, con un risultato mediamente intenso.

Gossip è un fucsia rossastro shimmer, con glitter argento ed una satinatura rosa. Anche in questo caso abbiamo una media scrivenza ed un'ottima sfumabilità. Purtroppo il colore perde un po' una volta applicato sull'occhio, risultando meno brillante di come appare in cialda.

Paranoia è un rosa malva freddo con glitter argento. Una volta applicato assume un aspetto madreperlaceo e piuttosto evanescente.

Warning è un rosso rame bellissimo, pieno ed intenso anche applicato sull'occhio. Non sarà la tonalità più originale della palette, ma è un ombretto valido, dalla consistenza vellutata ed un'ottima sfumabilità.

Seize è un corallo dal sottotono rosa. Ha un finish molto particolare, non è né mat né shimmer, presentando una luminosità discreta. Tra gli ombretti con glitter della palette, questo è quello in cui risultano più visibili nello swatch, ma - per fortuna - scompaiono una volta applicato.

Jones è un oro rosso davvero molto bello, è pigmentato ma si rivela più tendente al giallo che all'arancio di come appare in cialda. E' vellutato e si sfuma benissimo.

Midnight Blaze è una di quelle tonalità per le quali ho un debole da sempre. E' un color tortora dal sottotono verde oliva ed una satinatura dorata. Purtroppo è anche la delusione più grande della palette. Ha una consistenza più ruvida rispetto agli altri ed una scrivenza non pervenuta.

Calavera è un giallo spettacolare, ultra mat e scrivente, con glitter dorati finissimi. E' polveroso, decisamente, ma si sfuma benissimo e risulta intenso anche applicato sull'occhio.

Goldmine è un oro caldo shimmer, dalla texture grossolana che tende a rompersi durante l'applicazione. Ha una media intensità e va costruito magari utilizzando una base.


Hundred è un verde bosco scuro shimmer con finissimi glitter dorati. Una volta applicato emerge la base nera, soprattutto se sfumato. E' vellutato e sufficientemente intenso.

Hatter è un verde intenso comparabile a Calavera per scrivenza, finish e intensità. E' mat ma presenta un leggerissimo scintillio conferitogli da micro glitter verde smeraldo. E' estremamente polveroso, molto pigmentato e ben sfumabile.

Mean è un verde pisello tendente al verde acido con una bellissima satinatura dorata. Non è affatto polveroso, risulta vellutato, pieno e sfumabile. Molto bello se applicato con il polpastrello a mo' di top coat.


Minx è un blu scuro con perlescenze azzurre e multicolor. Somiglia ad Hundred come tipologia. La sua base scura, quasi nera, emerge molto durante l'applicazione, soprattutto se sfumato.

Blindsided è compagno di Hatter e Calavera, con questo finish mat con perlescenze dorate e verdi. E' un bellissimo azzurro, intenso e pigmentato. Come i suoi compari è anche molto polveroso.

- Metamorphosis è un blu pervinca freddo, mat ma con una perlescenza tono su tono. E' vellutato, lievemente polveroso e non molto pigmentato. Ottimo per le sfumature ma da utilizzare su una base per un risultato pieno.


Delirious è un color prugna scuro, mat ma con perlescenze rosa e viola. E' tra i più polverosi della palette, ma risulta comunque un colore pieno e sfumabile.

Sketch è un viola satinato di media intensità con perlescenze rosa. Ha una consistenza vellutata ed una media scrivenza.

Faded è uno dei miei colori preferiti della palette. E' un violetto freddo, mat ma con una evidente perlescenza dorata e rosa. Il colore non risulta molto pigmentato ma anzi piuttosto sheer, purtroppo. I glitter invece sembrano evidenti e non troppo grossi. Penso che sarà uno dei prossimi ombretti che userò, per vedere come si comporta.


Platonic è un grigio scuro shimmer, con perlescenze argentate e rosa. E' un colore abbastanza sheer, che perde molto una volta applicato. Ha una texture più dura e ruvida ed è mediamente polveroso.

Iced è l'ombretto che assieme a Midnight Blaze mi ha deluso di più. In cialda è un bellissimo argento glitterato, ma swatchato risulta piuttosto biancasto, satinato e poco pigmentato. E' carino come illuminante nell'angolo interno, ma va costruito con pazienza.

Bump è uno dei bianchi mat più bianchi e scriventi che io abbia mai visto. Ha una texture vellutata ed una media polverosità.



Non ho voluto intensificare molto gli swatches, proprio per farvi vedere la reale scrivenza delle cialde. Tutti gli ombretti sono swatchati con il polpastrello, senza base e alla luce naturale.




All'interno del cofanetto è presente anche un pennellino a punta doppia, tonda per le sfumature e piatta per l'applicazione:



Infine, eccovi una panoramica dei colori alla luce solare diretta:


Se state pensando di acquistare la Full Spectrum, vi consiglio di swatcharla dal vivo o di cercare swatches alla luce naturale. Ho guardato tanti tutorial o video swatches i cui colori risultavano assolutamente falsati dalle luci artificiali. Sono splendidi ombretti ma molto meno intensi e sfaccettati di come potrebbe sembrare. Insomma, la Urban Decay ha proposto sicuramente palette migliori, ma questa rimane a mio parere un buon prodotto, versatile ed adatto a tutti.

Non vedo l'ora di farvi vedere il primo trucco realizzato con lei. Rimanete sintonizzati.

Alla prossima,



domenica 8 gennaio 2017

Vlog Post #2: Wishlist di Compleanno ( cosmetica e non)

L'anno sta terminando (nel momento in cui programmo questo post) e mi è venuta inaspettatamente voglia di stilare una wishlist di compleanno. Non sono solita farne, ma, da quando sto tenendo un quaderno delle liste, noto che mi capita spessissimo di aggiungere cose e di allungare elenchi. La mia attenzione è troppo spesso catturata da oggetti costosi che so essere off-limits, ma sognare è bello e lo trovo anche appagante, quindi, senza freni, ecco ciò che vorrei.

KINDLE PAPERWHITE BIANCO

Fonte
Il 10 Gennaio, il mio Kindle compie 5 anni. Non mi ha mai dato alcun problema ed io lo amo alla follia. Mi piacerebbe questa nuova versione perché ha un'illuminazione particolare e mi consentirebbe di leggere anche di notte senza accendere la luce ed essere costretta a girarmi verso il comodino. Il colore bianco poi è splendido.

POLAROID ZIP

Fonte
Questa è un sogno... La possibilità di stampare qualsiasi foto scattata con lo smartphone in un formato piccolo ed adesivo da poter conservare in agenda mi fa tantissima gola. E' necessaria? Assolutamente no, ma me la vuole ç___ç

IPHONE 7 PLUS ROSA

Fonte
Cosa dicevo? Sognare non costa niente... Al contrario di questa meraviglia. Da patita di tecnologia Apple e di iPhone in particolare, questo non poteva mancare nella mia wishlist. Poi è ROSA... Non so se mi spiego. Sogna Miki, sogna...

PANDORA

Fonte
Qui siamo già alle cose più accessibili... Ricordate il mio post sui bracciali Pandora? Purtroppo qualche mese fa uno dei due bracciali in mio possesso mi è stato rubato, assieme a tutti i charms con dettagli rosa. Mi manca, lo so che può sembrare stupido, ma ognuno di quei ciondoli aveva un significato e sento come se mi mancasse qualcosa. Vorrei piano piano ricominciare a comporne uno. Anche perché ci sono troppi charms che mi piacciono ed io non ho spazio per inserirli.

URBAN DECAY FULL SPECTRUM PALETTE

Fonte
Non è che io non abbia, sparsi tra varie palette, colori simili, ma vederlì in quest'ordine, così, tutti insieme, mi fa desiderare tantissimo la Full Spectrum.
EDIT: L'ho vista dal vivo da Sephora, in quel di Torino, e ci ho lasciato gli occhi. Ha colori splendidi, vibranti, intensi. Mi ha fatto venire voglia di giocare con gli ombretti e anche solo di stare lì a guardarla.

URBAN DECAY MOONDUST PALETTE

Fonte

E' tutta uno scintillio... La desidero meno della sorella arcobaleno qui sopra ma ne farei buon uso.

MAC

Potrei fare una lista infinita di rossetti, ombretti, pigmenti che vorrei... C'è anche un mascara che mi fa tanta gola. Diciamo che sarebbe difficile sbagliare...

Cambiando totalmente argomento...

TOMBOW DUAL BRUSH

Fonte

La mia passione per il lettering e la calligrafia in generale mi sta facendo desiderare ogni sorta di penne e pennarelli, con un occhio particolare per stilografiche e brush pens. I tombow sono tra i pennarelli più famosi nel mondo cartopazzo, so che si trovano anche in molte cartolibrerie e che hanno un prezzo abbastanza proibitivo. Qui da me non li ho mai visti. Per fortuna?

CREATIVE LETTERING AND BEYOND

Fonte
Questo libro entra ed esce dal mio carrello di Amazon... e con lui tanti altri dello stesso tipo.

CALENDARIO 2017 - NEW YORK

Fonte
Su Amazon ce ne sono tanti, ma spero di trovarlo in qualche libreria o ipermercato in modo da guardarmelo per bene. Ne ho avuto uno che mi ha accompagnata per tutto il 2016 e non riesco proprio a staccarlo dalla parete. Devo avere la mia città del cuore davanti agli occhi anche quest'anno.

Potrei continuare all'infinito, ma penso che 10 tra oggetti probabili ed improbabili possano bastare.

Il fatto è che compirò 35 anni il 19 Gennaio e l'unica cosa a cui penso sono le assenze, che peseranno tantissimo.

Alla prossima,