lunedì 30 novembre 2015

Paciugopedia 3.0 #2: Silver Plum, @makeupby_ev21 Inspired

 Da domani tutte le pipistrelline saranno impegnate con il terzo appuntamento della Paciugopedia 3.0
Io, con il mio proverbiale ritardo, posto, sul filo del rasoio, il secondo appuntamento. Quello che avrei dovuto postare all'inizio di Novembre, per intenderci.
Ma meglio tardi che mai, giusto? Soprattutto perché questo make-up è stato forse quello che più ha fatto palpitare il mio cuoricino makeupposo quando ho visto l'anteprima della Paciugopedia:


Se non sapete di cosa sto parlando, potete andare IMMEDIATAMENTE ad informarvi sul blog di Svampy, BeautyBats, cliccando QUI.

Il trucco di oggi prende ispirazione da uno splendido make-up di MakeUpBy_ev21 ed è qualcosa di eccezionale.


Non appena l'ho visto, davanti agli occhi mi si sono materializzati tutti gli ombretti che avrei usato, senza alcuna esitazione.
Ciò che mi ha lasciata perplessa, prima, durante e dopo la realizzazione del trucco, sono le labbra, tanto che alla fine ho fatto a modo mio!


I prodotti che ho utilizzato sono:


Per la base

- Base Nutriente Levigante di PuroBio Cosmetics

- Fondotinta Sublime di PuroBio Cosmetics nella tonalità 02

- Correttore Fit Me di Maybelline n° 10

- Cipria HD di MakeUp Forever

Per le sopracciglia

- Brow Divine di Nabla Cosmetics in Venus e Jupiter

- Primer Too Faced Shadow Insurance

Dalla palette Naked Basics di Urban Decay:

- W.O.S. su tutta la palpebra per asciugare il primer
- Naked 2 nella piega dell'occhio
- Faint per accentuare la piega
- Crave nell'angolo esterno e sfumato nella piega
- Venus come punto luce sotto l'arcata sopraccigliare

- Kiko LongLasting Stick Eyeshadow n°20 sulla palpebra mobile

- Petra di Nabla nella piega dell'occhio
- Mimesis di Nabla sulla palpebra mobile

- Pupa Vamp Cream Eyeshadow n°001, Purity Seal lungo la prima metà della rima cigliare inferiore, fissato con OZ dalla palette Glinda di Urban Decay

- Neve Cosmetics Pastello Piuma sotto l'arcata sopraccigliare
- Nabla Velvetline Bombay Black nella rima internas

- Eyeliner Liquid Ink di Essence

- Mascara Roller Lash di Benefit

Sulle labbra (1a combo)

- Blankety di Mac

- Gloss di Benefit

Sulle labbra (2a combo)

Wycon Liquid Lipstic n°13, Vinaccia

Sulle guance

- Kiko Soft Touch Blush n°11



E questo è il risultato:




A BIG BIG FAIL!!!

Dovevo rimediare:




Così va decisamente meglio!!!

Quale combinazione labbra vi piace di più?

Avete partecipato alla Paciugopedia? Se sì, lasciatemi il link nei commenti.

Per vedere tutti gli altri paciughi potete dare un'occhiata alla bacheca Pinterest oppure all'album sulla Pagina Facebook di BeautyBats:


Follow PaciugoPedia2 #1 by Sara T. on Pinterest

Spero che i trucco vi sia piaciuto, alla prossima


domenica 29 novembre 2015

Wham! Bam! VIVA GLAM! – Color Calls Colors (MAC Cosmetics Viva Glam Miley Cyrus 1 look) #ItalylovesVivaGlam

Il 1 Dicembre è vicino ed è una data importante, perché vi ricade ogni anno la Giornata Mondiale per la Lotta all'AIDS, un evento che cerca di sensibilizzare in maniera particolare le persone circa un male che negli ultimi trent'anni ha causato milioni di morti e ha rovinato la vita di troppe persone.
Da due decenni MAC Cosmetics è impegnata attivamente attraverso il MAC Aids Fund nel supporto delle persone che hanno contratto il virus hiv e ha creato il programma Viva Glam: vende cioè rossetti e gloss (alcuni permanenti, altri in limited edition che sono in giro per un anno) il cui ricavato va tutto (meno l'iva, in Italia, purtroppo) in una serie di programmi per aiutare chi vive tale realtà tutti i giorni sulla propria pelle.

 A noi piace tanto quest'idea e quando ci siamo rese conto che eravamo in un po' di persone ad avere acquistato i Viva Glam 2015 con testimonial Miley Cyrus (sono due!) abbiamo deciso di unirci e... farvi vedere come li indossiamo, darvi uno spunto su come il nostro contributo è poi diventato parte della nostra quotidianità di persone qualsiasi a cui a volte viene anche chiesto: "che rossetto indossi?" e hanno la possibilità di spiegare che si tratta di qualcosa di speciale.

 Questo post nasce in collaborazione con Ariel di Ariel Make up, Darkness di The taste of Ink, Foffy di Foffyland, Claudia di Ava's World, Lucia di Dolls and Butterflies, Tizy di Forzatamente esiliata e Misato-san di A Lost Girl (loves make up!) e se volete chiama in causa anche voi!
Dopo averlo letto (e lasciato un commento, ci farebbe tanto piacere! XD) potete unirvi alla festa, pubblicandone uno a vostra volta (se avete anche voi un blog... o un canale youtube!) oppure anche sui social (facebook, twitter, instagram, tsu vanno benissimo!)... usate l'hashtag #ItalylovesVivaGlam e mostrateci i vostri Viva Glam e come li indossate! ^_-
E se volete sbarcare su Pinterest contattate Claudia!

Tornare a scrivere per il blog, tornare a postare un TruccoDelGiorno e farlo per questa occasione, collaborando con splendide blogger, è particolarmente entusiasmante e, nonostante alcuni ostacoli lungo il cammino (sono reduce da una settimana di febbre alta... molto alta), ci tenevo tantissimo a partecipare, proprio per la grande importanza che ha questo argomento, ogni giorno, ma soprattutto in questo periodo.

Quando hanno cominciato a fare capolino le prime immagini del nuovo - all'epoca - Viva Glam, con testimonial Miley Cyrus, ho pensato immediatamente "LO VOGLIO!!!", tanto da acquistarlo a scatola chiusa non appena è apparso sul sito.
MAC lo descrive come un "Rosa caldo", in maniera fin troppo semplice. In realtà il colore è tanto di più, da renderlo difficilmente descrivibile a parole.
Pazzesco se dovessi scegliere un solo aggettivo.

Il Viva Glam Miley Cyrus 1 (è uscito anche il 2 a Settembre, ma si tratta di una tonalità che non mi sta affatto bene) è un rossetto potente, vivace, irriverente, protagonista, come la musa che lo ha ispirato. E l'ho sentito subito mio, tanto da scalare rapidamente la classifica dei mie rossetti preferiti, quelli che indosso quando mi voglio sentire bene.


"Color Calls Colors"... Colore chiama colori. 

E' questo che accade ogni volta che decido di indossare il VGMC.

Ne avete avuto un assaggio QUI e QUI. E ci sono tanti altri look che, purtroppo, non hanno visto la luce qui sul blog, come quello che potete vedere nell'immagine qui accanto o su Instagram.

Oggi, reduce da giorni di grigiume, ho voluto rendere ancora più evidente questa accoppiata, realizzando un trucco che racchiude un po' dei miei colori preferiti, con un risultato che mi ha fatto subito tornare il sorriso.

Per l'occasione ho abolito qualsiasi tipo di marrone. Ho optato per un rosa malva dalla lieve satinatura dorata nella piega dell'occhio, sfumando con un ampio pennello da sfumatura, appunto. Con un pennellino da precisione, ho enfatizzato la piega con un fucsia ed ho sfumato con un pervinca.
Sulla palpebra mobile ho applicato prima una base verde acqua e successivamente un color teal che sfuma nel blu notte verso l'angolo esterno.
Lungo la rima cigliare inferiore ho applicato una base color verde acido che ho poi fissato e sfumato con un ombretto dello stesso colore. Come punto luce, nell'angolo interno, un color verde acqua iridescente. Riga d'eyeliner e kajal neri sono la regola per me, e tanto mascara per completare il tutto.


Febbre, mal di gola, tosse, pioggia, freddo... passa tutto in secondo piano quando indosso questi colori.




I prodotti che ho utilizzato sono:

Per la base:

- Primer Base Levigante di PuroBio Cosmetics
- MAC StudioFix Fluid in NC15
- Correttore Fit Me di Maybelline n°10
- Cipria HD di MakeUp Forever
- Bronzing Powder di Bourjois
- MAC Mineralize Blush in Gentle

Per le sopracciglia:

- Nabla Brow Divine in Venus e Jupiter
- Essence Make Me Brow

Per il trucco occhi:

- Too Faced Shadow Insurance
- Kiko LongLasting Stick Eyeshadow n°09
- Make Up Forever Aqua Matic I-30
- Neve Cosmetics Patello Piuma/White
Dalla palette 15th Anniversary di Urban Decay:
- Tainted, Junkshow e Omen nella piega dell'occhio
- Deep End sulla palpebra mobile
- Evidence nell'angolo esterno
Dalla palette Electric di Urban Decay
- Trash lungo la rima cigliare inferiore
Dalla palette Naked Basics di Urban Decay:
- Walk Of Shame sotto l'arcata sopraccigliare

- Zoe di Nabla come punto luce nell'angolo interno

- Mascara Sephora Otrageous Curl
- Eyeliner Essence Liquid Ink
- Velvetline Nabla in Bombay Black

Per vedere gli altri looks: 

 8 bloggers. Viva Glam Miley Cyrus sulle labbra per tutte!

Misato-san, A lost girl (loves make up!) Ariel, Ariel make up Lucia, Dolls and butterflies
Foffy, Foffyland Darkness, The taste of Ink Claudia, Ava's world
Tizy, Forzatamente esiliata Miki, Miki in the Pinkland

Spero che il post vi sia piaciuto e che il mio ritorno, finalmente, sul blog vi abbia fatto piacere.

Fateci sapere cosa ne pensate dei make-up, del rossetto e dell'iniziativa. E se volete mostrarci il vostro musetto, non dimenticate di usare l'hashtag #ItalylovesVivaGlam.

Voglio concludere citando una frase che il mio cantante preferito dice ogni volta in un particolare momento del concerto:

"Mi raccomando ragazzi... Non importa se sarà nei vostri letti, e non importa se sarà nelle vostre auto e soprattutto non importa quale sia il vostro sesso preferito, l'importante è finire questa notte nel migliore dei modi: 
FATE L'AMORE E USATE IL PRESERVATIVO!"


Alla prossima,


lunedì 2 novembre 2015

Ritratto di Signora #49: Jordan Bone


Il Ritratto di Signora di oggi è opera di Federica del blog Stasera Cucino Io ed ha come protagonista una giovane donna, la cui storia ben si colloca all'interno di questo blog, che tratta principalmente di make-up. Nel mio piccolo spazio, il trucco viene trattato come una forma principalmente di svago, come una passione. Diciamoci la verità, il belletto è considerata una cosa frivola, superflua e poco importante da molte persone. Nella storia che ci racconta Federica, il make-up ed il truccarsi in particolare assumono un significato importantissimo e diventano un mezzo per esprimere se stessi e per superare barriere che sembrano insormontabili.

Buona lettura!

Fonte
Ho “conosciuto” la donna di cui ho scelto di parlare solo poco tempo fa. Non posso dire di averla seguita molto o di conoscerla benissimo, ma mi ha talmente colpita che non ho voluto aspettare.
Lei è Jordan Bone, una beauty blogger, e sul suo blog Jordan's Beautiful Life si presenta così:

Hey, sono Jordan, ho 25 anni 
(26 ormai, il suo compleanno è stato giusto pochi giorni fa, aggiungo io) 
e vivo a Norfolk, Regno Unito.
Ho un meraviglioso splendido fidanzato di nome Mike. Lo amo molto. 
Ho due cani pazzi: un chihuahua, Lola, di 6 anni e un Pomerania, Pumpkin, di 3.
Ho una famiglia meravigliosa che mi sostiene molto. Fortunata!”

Ricapitoliamo: Jordan è giovane, bella, bionda e con due occhi azzurri che fanno paura da quanto sono limpidi. È una beauty blogger e una youtuber molto seguita (71.000 gli iscritti al suo canale).
È anche molto attiva su Instagram (il social che seguo maggiormente e che adoro per la sua immediatezza) dove posta almeno un paio di foto al giorno con outfit, prodotti beauty e, ovviamente, i trucchi che realizza
E quindi di che cosa stiamo parlando?
Basta continuare a leggere la sua presentazione:

Beh non sono sempre stata così fortunata, 
anzi ad essere onesti sono stata molto lontana dall'esserlo”

Fonte
Nel 2005, a soli 15 anni, a causa di un incidente d'auto si rompe la vertebra C6, e questo significa che si ritrova paralizzata dalla vita in giù.
Nell'età in cui le ragazze escono a divertirsi, studiano, crescono, Jordan si ritrova ad affrontare una sfida enorme, una sfida che è riuscita a vincere grazie soprattutto alla sua positività (oltre ovviamente al sostegno delle persone che ama).
Ora partecipa a programmi che servono a mettere in guardia i giovani sui rischi di una guida spericolata, e li sprona raccontando la sua storia e ripetendo loro:

Sei incredibile, non invincibile”

Penso che già questo basterebbe a spiegare perché ho pensato di parlavi di Jordan, ma c'è ancora una parte della storia da raccontare, che poi è il motivo per cui l'ho conosciuta.
Come ho detto, è una beauty blogger e una youtuber seguita, ha una tecnica di trucco molto particolare che nel montaggio finale dei suoi video si percepisce, ma non si capisce.
Jordan infatti ha scelto di tenere la disabilità fuori dai suoi video perché diventare una beauty blogger è stato il suo modo di dimostrare al mondo che era sempre la stessa, anche dopo l'incidente.

"Essere sulla sedia a rotelle non era nei miei piani, perciò non ho voluto che la gente lo vedesse"

Nel tempo però chi la seguiva si è accorto che c'era qualcosa di strano nella sua tecnica e sempre più insistentemente le chiedevano che problemi avesse con le mani.
Alla fine Jordan ha deciso di girare un video dove mostra tutte le parti che normalmente tagliava.



Sempre a causa dell' incidente ha una mobilità delle mani molto limitata, ma nonostante questo riesce a creare dei trucchi stupendi (che personalmente, con tutte le mia capacità motorie intatte, nemmeno mi sogno).
E in questo video dal titolo #MyBeautifulStruggle mostra il “dietro le quinte” dei suoi video, la difficoltà nell'impugnare i pennelli o nell'aprire un contenitore. Movimenti che noi compiamo tutti i giorni senza nemmeno doverci pensare per lei sono una sfida continua, ha dovuto inventare un modo tutto nuovo per compiere questi piccoli gesti.
E invita tutti quelli che la seguono a condividere le sfide che hanno dovuto affrontate usando l'hastag che lei ha scelto come titolo per il suo video.
So che può sembrare una cosa di poco conto, si potrebbe pensare che, con tutti i problemi che ha dovuto affrontare, concentrarsi sulla capacità di truccarsi sia quasi superficiale.
Ma è proprio quello che mi ha colpito di più, personalmente credo che sia proprio in queste piccole cose di secondaria importanza che ha dimostrato ancora di più la sua forza.
Sarebbe stato semplice lasciare perdere il trucco, lasciare perdere youtube e l'idea di diventare blogger, ma quello era il suo obiettivo e ha fatto di tutto per raggiungerlo.

Fede.

Ringrazio ancora Federica, per questo ritratto davvero toccante. Jordan è una grande ispirazione ed un esempio di caparbietà.

Vi ricordo che potete trovare la rubrica anche sui blog

Alla prossima,


martedì 6 ottobre 2015

PaciugoPedia 3.0 #1: Poison Berry, IloveMyAddiction Inspired

Se seguite il blog e vi siete imbattuti in qualcuno dei post della serie Inspired, già sapete quanto io adori prendere ispirazione, appunto, da qualsiasi cosa per poi farci un trucco. 
Detto ciò, come e ripeto COME potevo rimanere indifferente di fronte a quell'idea geniale della PaciugoPedia? E, finalmente, la terza edizione è la volta buona!

Se non sapete di cosa sto parlando, ecco qui un'immagine esplicativa:


Oppure, meglio, potete andare a leggere il post dell'ideatrice di questa splendida iniziativa, BeautyBats, cliccando QUI.

Il primo trucco mi ha subito entusiasmata, in quanto propone uno dei miei abbinamenti preferiti: verde/viola, ed è stato realizzato da I Love My Addiction:

FONTE
Guardando l'immagine non ho avuto alcun dubbio su quali ombretti utilizzare e la forma del make-up mi è abbastanza familiare. Per questi motivi, penso di essere stata abbastanza fedele ed il risultato, tutto sommato, non mi dispiace.

I prodotti che ho utilizzato sono


Per la base viso: 

- Fondotinta MAC Studio Fix Fluid NW20

- Correttore Fit Me di Maybelline n° 10

- Cipria PuroBio Indissoluble n° 01


Per la base del trucco occhi:

- Too Faced Shadow Insurance

- Kiko LongLasting Stick Eyeshadow n°10, Verde Smeraldo 
su tutta la palpebra mobile, ad eccezione dell'angolo interno

- Kiko Glamorous Eye Pencil n°400, Oro
nell'angolo interno

- Neve Cosmetics Pastello Occhi Piuma/White
nell'angolo interno e sotto l'arcata sopraccigliare

- Urban Decay Glide-On Eye Pencil in Ransom
nella rima interna

- NYX Jumbo Eye Pencil n°618, Purple
lungo le ciglia inferiori


Per il trucco occhi:

- The Balm Jealous Jordana, dalla palette Shady Lady
sfumato nell'angolo esterno e nella piega dell'occhio

- MAC Humid al centro della palpebra mobile

- MAC Lucky Green nell'angolo interno, sfumato verso il centro

- MAC Nylon nell'angolo interno

- Urban Decay Zodiac picchiettato al centro della palpebra

- Urban Decay W.O.S. dalla palette Naked Basics
sfumato sotto l'arcata sopraccigliare

- Urban Decay Urban, dalla palette Electric
miscelato con il Duraline di Inglot per creare l'eyeliner, 
sfumato lungo la rima cigliare inferiore 
e picchiettato nella rima interna


- Mascara Essence Lash Princess

Per le sopracciglia:

- Nabla Cosmetics Brow Divine in Venus e Jupiter

- Essence Make Me Brow


- MAC Mineralize Blush in Gentle

- MAC Lipstick in Hot Tahiti

E questo è il risultato:






Nell'originale, il viola è decisamente più caldo ma in realtà anche nel mio trucco lo era, mi sono accorta solo dopo, nelle foto, che il colore appare molto diverso.

Per vedere tutti gli altri paciughi, eccovi la bacheca Pinterest, oppure potete sbirciare l'album creato su Facebook.



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State paciugando anche voi? Che ve ne pare del make-up?

Alla prossima,


lunedì 5 ottobre 2015

Ritratto di Signora #48: Lucia Annibali

Buongiorno e buon primo lunedì del mese a tutti!

Spero che questa sia la settimana della svolta, il blog è silenzioso da troppo tempo, ma, come ho anche scritto su Facebook, è un periodo davvero ma davvero pieno.

Fortuna che il Ritratto di Signora è un appuntamento improrogabile!


L'articolo di oggi è dedicato ad una donna che è davvero un esempio di forza e coraggio, e che rappresenta quella rara bellezza di fronte alla quale mi ritrovo senza parole.

L'autrice è Daniela del blog Un Libro Per Amico. Lascio a lei la parola e buona lettura!

FONTE
Oggi ho scelto di parlarvi di una donna di cui sicuramente tutti avrete sentito parlare ma il cui nome magari non collegate immediatamente alla storia. Anche io, come tutti ne avevo sentito parlare ma ho potuto approfondirne la conoscenza leggendo il suo libro "Io ci sono. La mia storia di non amore" edito da Rizzoli dove in prima persona racconta quello di cui adesso vi parlerò.

Lucia Annibali, una forza disarmante, un coraggio non facile da trovare e che può insegnare moltissimo su come affrontare le difficoltà. E qui non parliamo di una difficoltà qualunque. È il 16 aprile 2013  quando Lucia viene sfregiata al volto con l’acido da due albanesi all’interno del suo appartamento. Lei non ha dubbi, il mandante è Luca Varani,  avvocato di successo con cui ha avuto una relazione che da tempo la perseguita.

Un uomo sicuramente disturbato - perchè una persona che arriva ad un gesto del genere non può essere una persona normale, non posso crederci - ma assolutamente lucido e in sè quando organizza un piano così tremendo, andando ad acquistare l'acido necessario, assoldando due sicari per portarlo a compimento, pensando a possibili alibi che possano scagionarlo. 

Lucia è la vittima di un amore "non amore" di un uomo che non si è mai totalmente legato a lei ma che comunque non vuole lasciarla andare, Lucia è una forza della natura per l'atteggiamento che da subito assume verso quello che le è successo, trovando la forza per reagire ed anche quella per non far pesare sugli altri la sua sofferenza.

FONTE
Non è facile leggere questo libro senza provare odio verso l'uomo che è stato capace di provocare
tanta sofferenza, non so come faccia Lucia a non farlo emergere dalle sue parole che risultano sempre di amore verso la vita e di speranza per il futuro.

Ci racconta di come tutto è cominciato, quasi per caso, una storia come tante. Avvocato lei, avvocato lui, ci si incontra per lavoro e nasce qualcosa. È una relazione strana la loro, non è ufficiale, Luca tende sempre a scappare ad un certo orario, a non farsi vedere in pubblico, a non rendere la cosa una vera relazione.

Finché Lucia non inizia ad insospettirsi e scopre un'altra donna, non un'amante passeggera ma una relazione che va avanti da anni e che comprende anche una convivenza. Si lasciano, poi lui ritorna, accampa bugie su bugie riguardo all'altra relazione; ogni volta però la situazione non cambia. Lui è ossessivo, la perseguita, la contatta continuamente, si presenta fuori dalla sua porta, cerca di riavvicinarsi a lei dicendole che con l'altra è tutto finito ma ogni sua parola è una bugia e Lucia lo sa per certo dopo che parla con Ada, l'altra, e in un confronto a tre lui ammette. Ma tutto torna a breve come prima e Lucia nonostante il grande dolore non riesce a staccarsi da quello che per lei, in quel momento, è vero amore.

Seppi dopo che avevo visto giusto: in qualche modo rattopparono lo strappo, erano ancora una coppia. Ricucito con lei, ricominciò a imporsi con me. Aveva scelto ancora lei, mi aveva mortificata, eppure mi cercava, voleva di nuovo il mondo anche da me, e la cosa più assurda di tutte è che mi mancava ancora.

Lo odiavo, ma ero felice di vederlo. Volevo che scomparisse, ma avrei fatto di tutto per parlare con lui ancora un po'. Mi nutrivo della sua presenza. Lo cercavo dove sapevo che sarebbe potuto essere. 

Lucia diventa la sua amante, non può rinunciare a lui e sa che l'unico modo per averlo è dividerlo con l'altra.
Ma nonostante questo Lucia non è libera, lui controlla i suoi messaggi, è geloso di una sua possibile ed inesistente storia con qualcuno finché una sera durante una discussione le dà due schiaffi e in lei scatta qualcosa che la porta a cacciarlo. Neanche questa è la volta buona, lui torna nuovamente alla carica dicendole che con l'altra è finita, che vuole solo lei, che cambierà tutto ma... non cambia nulla, fino al punto decisivo.

Ero esausta, lo detestavo, vederlo mi provocava un senso di nausea, non riuscivo più nemmeno a fantasticare su un possibile futuro insieme. Fine della corsa. Fine della strada.

FONTE
Provò con la dolcezza: 

"Parliamone", "Dammi un'altra possibilità, una sola". Eravamo a casa mia. Mi salutò più di una volta senza andarsene e a ogni ciao mi diede un bacio sulla guancia. All'ennesimo chiesi un po' seccata: "Ancora?" Mi arrivò un ceffone violento, inatteso, irreparabile.[...] Ebbi quel giorno la certezza che da lì in poi avrei resistito ai suoi tentativi di ritorno, che non potevo umiliare me stessa fino a quel punto.

E Lucia resiste ma anche lui non molla, cominciano pedinamenti, insulti, minacce, fino alla sera dell'acido. Solo allora Lucia scopre che le manomissioni al suo impianto del gas quella volta in cui aveva chiamato un tecnico per una perdita erano opera sua, solo allora scopre che era riuscito a fare un duplicato delle chiavi della macchina e di quelle di casa, solo allora scopre di aver scampato qualche giorno prima del 16 aprile 2003 ad un altro attacco con l'acido.

Quella che noi conosciamo grazie al libro è una Lucia che ripercorre tutta la sua storia mettendo insieme tasselli del passato a cui ora riesce a guardare più lucidamente; ripensa ai campanelli di allarme che erano scattati nella sua mente tante, tante volte, cui lei non ha mai dato ascolto; capisce quanto sia stata fortunata ad essere ancora in vita, nonostante tutto. Perché Lucia sopravvive a quell'attacco con la faccia completamente deturpata dall'acido, priva della vista e con una mano devastata.

FONTE
Solo un'equipe medica di primo livello come quella che trova a Parma e numerosissime e dolorosissime operazioni di ricustruzione riusciranno a portarla all'immagine della ragazza che possiamo conoscere oggi, segnata ma orgogliosa di mostrare il suo volto che è simbolo della sua forza e del suo coraggio.

Anche solo immaginare la sofferenza che questa donna possa aver provato è quasi impossibile; senza riserve nel libro ci spiega nel dettaglio gli interventi subiti, i giorni post operazione, la paura di rimanere cieca. 

Sono di nuovo ferma come una statua, di nuovo sotto un cumulo di bende, ancora una volta priva della più piccola forma di autonomia e sofferente più che mai. 

Una donna che dimostra quanto la sofferenza possa essere uno stimolo per fare qualcosa per gli altri. 




Una forza racchiusa tutta nella dedica del libro:

A tutti gli ustionati che ogni giorno soffrono per riconquistare un pezzetto di vita. Siate orgogliosi dei segni che resteranno sulla vostra pelle perché ogni piccola cicatrice sarà per sempre testimone della vostra forza. 

Luca Varani è stato condannato a 20 anni - pena massima che, consentitemi, è una pena ridicola - come mandante dell'accaduto.
Oggi Lucia cerca di essere un esempio per tutte le donne vittime del "non amore". 
Vi consiglio di leggere questo libro, se ancora non lo avete fatto!


Ringrazio tantissimo Daniela per aver condiviso con noi questo intenso ritratto. 
Vi ricordo che potete leggere la rubrica ogni primo lunedì del mese anche sui blog




Al prossimo mese,