domenica 13 novembre 2016

Vlog Post #1: Beauty Advent Calendars Christmas 2016

 Ho sempre desiderato un calendario dell'avvento. Non sono credente, ma amo il Natale, con le sue musiche, le luci, i colori ed i sapori. Nonostante mi renda conto che sia tra le feste più tristi e deprimenti dell'anno, rimane la mia preferita. E, forse, più del giorno di Natale, amo l'attesa, la preparazione ed il profumo di limone e strega dei dolcetti che prepariamo io e mamma.
E, parlando di attesa, quanto sarebbe stuzzicante svegliarsi ed aprire una casella del calendario per scoprire cosa si cela dentro?
Quando ero piccola, avrei tanto voluto un calendario cioccolatoso. Li vedevo al supermercato, ma l'occhiataccia di mia madre mi faceva desistere anche solo a chiedere. Adesso che sono diversamente piccola, perennemente a dieta ed intollerante anche all'aria che respiro, accantono a malincuore l'idea di mangiare cioccolato ogni giorno e considero invece quella di scoprire una deliziosa mini size di un prodotto di make-up o skincare.
Nel post di oggi, assolutamente inutile e chiacchiericcio, volevo vedere con voi le proposte per il Natale 2016.
Non sapendo da che parte iniziare, ho scelto la più scontata: Sephora.

 L'offerta di Sephora comprende tre cofanetti, per tre differenti fasce di prezzo:

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L'offerta più economica è proprio quella del brand. 

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Il cofanetto ha, a mio parere, un aspetto accattivante ed è un tripudio di rosa e fucsia, colori che da quanto ho capito caratterizzeranno le collezioni make-up di questo Natale. Nelle 24 caselle si potranno trovare trucchi, accessori, maschere, tutorial (?) e prodotti di skincare.
Personalmente lo prenderei in considerazione, lo trovo ben fatto e con un prezzo accessibile soprattutto considerando l'offerta di prodotti.

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C'è stato un tempo in cui di Benefit avrei comprato qualsiasi cosa. Poi, in un momento imprecisato, ha perso tutta l'attrattiva che esercitava su di me. E continua a sfornare dal mio punto di vista proposte discutibili, come in questo caso.
Questo Kit Natalizio comprende 12 mini taglie dei prodotti più famosi/amati del brand. Facendo un rapido calcolo, si dovrebbe iniziare ad aprire le caselle il 13 Dicembre, giorno di Santa Lucia. 
Non mi piace per nulla il packaging scelto e, tra le offerte che ho visto in giro sul web, è tra i calendari che durano di meno.

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Per quanto trovo che la proposta di Ciaté sia deliziosa, 24 smalti, anche se in mini size, non sono assolutamente una cosa che mi intriga al momento, considerando che a stento io sto utilizzando quelli che già ho. Ma, per le amanti del genere e le appassionate, trovo che sia un kit davvero molto carino.

Ma usciamo dai confini di Sephora...

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Il calendario proposto da L'Occitane è splendido e decisamente ricco, con 24 tra i loro prodotti di punta.
Il prezzo è di 45,00€ per un kit del valore di 78,50€.
All'interno si potranno trovare creme, saponi, bagnoschiuma, profumi e tanto altro.
Per quanto mi riguarda, è quello che sto prendendo maggiormente in considerazione, soprattutto per la linea Amande.

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Anche Asos merita decisamente, nonostante il packaging davvero triste. Batiste, Yes To, Burt's Bees e Dermalogica sono alcuni dei brand che si potranno trovare sotto le caselline, per 24 giorni.
Il prezzo è di 66,67€, ma attualmente è in offerta a 53,33€.

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Dal packaging festivo e tradizionale, il cofanetto di The Body Shop si fa decisamente notare, anche per un prezzo non proprio accessibile.
25 caselle che contengono prodotti make-up, beauty, skincare ed accessori, per 110,00€.
Interessante sì, ma non è proprio questa la cifra che vorrei spendere.

E parlando di grosse cifre, concludo con il calendario più costoso di tutti, che è anche quello che prenderei in considerazione se fossi disposta a spendere tanto.

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In tutta la sua magnificenza si erge il Beauty Delights di Clarins, dal packaging semplice, caratterizzato da tinte quasi primaverili declinate in periodo natalizio, come golosi biscotti a tema. 
24 caselle che celano altrettanti prodotti di make-up e skincare, per un prezzo di 120,00€.

Sicuramente ce ne saranno tanti altri, ma non volevo che il post fosse troppo lungo e noioso.

Voi prenderete un calendario dell'avvento? Quale?

Io sono molto indecisa, magari alla fine, contrariamente a quanto detto nella premessa, addolcirò l'attesa di un Natale che si preannuncia un po' triste con questo:

Fonte
Buona domenica,


giovedì 10 novembre 2016

Prodotti Bye Bye #25

La settimana volge al termine ed io mi sento particolarmente da buttare, un po' come i vuoti presenti in questo post.
Ma come è possibile che nel momento in cui pubblico l'articolo, mi volto ed ho già un altro cestino pieno di roba? Capita anche a voi così, colleghe blogger? O sono solo io la disorganizzata e ritardataria cronica?
Con questo dubbio amletico, vi lascio alla carrellata, buona lettura!


Purtroppo stavolta ci sono diversi cestinati, alcuni inaspettatamente e che mi hanno davvero contrariata.

SKINCARE


- SVR Lysalpha Active Crème (cestinato): 
 due anni fa ho avuto una reazione acneica che ha coinvolto viso e spalle. Oltre a questa crema viso, ho utilizzato anche il detergente ed il fluido cicatrizzante e anti macchia della stessa linea, che pare abbia cambiato nome, da Lysalpha a Sebiaclear. Tranne il detergente, che non mi è piaciuto affatto, gli altri due prodotti sono stati davvero efficaci. In particolare, questa crema, di cui ho utilizzato due tubetti, è sufficientemente idratante, si asciuga subito, lascia la pelle compatta, asciutta e con una sensazione quasi cipriata. Contiene notevolmente la produzione di sebo e, utilizzata costantemente, ha migliorato la situazione. E' ottima anche come base trucco e, tra le creme dello stesso tipo, mi sembra che abbia ingredienti decisamente migliori. Ho cestinato il fondo di questa confezione, aperta ormai da troppo tempo, semplicemente perché adesso, superato il problema, non la utilizzo più.
Dovesse capitare di nuovo - spero proprio di no - la ricomprerei.

 in diverse occasioni vi ho detto di quanto la mia pelle ami la rosa, in particolar modo come principio attivo principale di prodotti naturali ed eco-bio. All'inizio di quest'anno ho acquistato diversi prodotti della linea Rose Otto ed il siero è stato sicuramente il mio preferito.
Si tratta di un olio contenuto in un pratico flaconcino dotato di contagocce, ne bastano un paio per l'intero viso ed il collo. L'ho sempre applicato di sera, dopo il tonico prima della crema o in sostituzione ad essa. Si assorbe completamente dopo un breve massaggio, che io eseguivo anche sul contorno occhi. Durante l'utilizzo la pelle era visibilmente più compatta e dal colorito uniforme. Non ha causato la comparsa di punti neri ed imperfezioni e, soprattutto, l'aumento di produzione di sebo.
In estate, sempre di sera, ho utilizzato esclusivamente lui ed ha fornito l'idratazione sufficiente, senza sensazione di untuosità o pesantezza.
Per la mia pelle mista è stato un prodotto eccezionale, sia d'inverno che d'estate. Purtroppo, nonostante il PAO sia di 12M, è andato visibilmente a male: il colore è cambiato da oro intenso a trasparente e l'odore è rancido. L'ho sempre tenuto nella sua confezione di cartone, lontano da fonti di calore e luce diretta, ma nonostante ciò è tristemente scaduto. Considerato il prezzo non penso di acquistarlo di nuovo, è un rischio troppo grande.

 per questa crema vale lo stesso identico discorso fatto per l'olio. E' stata un'ottima crema, intensamente idratante, ma leggera e fresca. Per fortuna ero arrivata quasi alla fine quando ha cambiato completamente odore. Pensavo di aver trovato una linea di prodotti perfetti per la mia pelle, con un prezzo medio ed una buona reperibilità, ma purtroppo non ho la minima intenzione di buttare di nuovo soldi e prodotti. Peccato.

 lo scorso Dicembre ho ricevuto diverse referenze del brand NaturaLine, che vi ho presentato in QUESTO post. Fino ad ora non c'è nulla che mi abbia delusa, ma anzi ho utilizzato e continuo ad utilizzare questi prodotti con soddisfazione. Come nel caso della crema viso, che mi ha accompagnata per un lungo periodo di tempo. Si tratta di una formulazione indicata per le pelli normali/secche, ha una consistenza morbida e non troppo densa, un profumo molto gradevole e fresco ed un'ottima azione idratante. L'ho utilizzata con soddisfazione sia in inverno che in estate, in cui ho preferito usarla come crema notte. Ottima come base trucco, si assorbe rapidamente e lascia la pelle morbidissima. Nella mia zona purtroppo non è facilmente reperibile ed è un peccato perché la ricomprerei molto volentieri.

- Merci Handy Chill Out Brume Visage:
 comprato dal mio fidanzato, che lo ha portato con sé durante le vacanze estive, questo spray è stato prontamente sgraffignato dalla sottoscritta, che lo ha amato. Il brand, di cui apprezzo tantissimo anche i gel igienizzanti per le mani, si trova in vendita da Sephora ed offre tre semplici e sfiziose referenze.
Brume Visage è un nome che calza a pennello, perché spruzzare Chill Out è come essere avvolti da una nebbiolina sottilissima, delicatamente profumata e rinfrescante. Il formato è ottimo da tenere in  borsa e da spruzzare all'occorrenza.

- Martina Gebhardt Ginseng Cream:
 vi ho accennato il mio amore per questo prodotto nel post del beauty da viaggio (QUI) e non posso fare altro che confermarlo, adesso che l'ho terminato. Nonostante il piccolo formato, ho utilizzato questa crema per quasi tre mesi, con grande soddisfazione. E' molto corposa, va stesa bene per trattare tutto il viso, ma una volta massaggiata si assorbe completamente, lasciando la pelle asciutta, idratata e compatta. La ricomprerò sicuramente.

- Biofficina Toscana Siero Viso Purificante:
 ricomprato e amato due volte. Attualmente non rientra nella mia skincare routine perché preferisco gli oli ai sieri.
Potete leggerne la review QUI.

- The Face Shop Character Mask Brightening:
 ho incontrato uno store monomarca di questo brand a Chinatown, vi ho mostrato i prodotti che ho preso QUI. Io non sono un'amante delle maschere in tessuto: scivolano via, spesso sono troppo imbevute e ti cola tutto lungo il collo, sei costretta a rimanere immobile tutto il tempo e lasciano quella sensazione vischiosa sulla pelle che non amo massaggiare e che preferisco lavare via. Questa non ha fatto eccezione. Dopo l'applicazione la pelle è rimasta morbida ed idratata a lungo, ma l'esperienza non è piacevole per la sottoscritta e non mi spinge a ripeterla, se ne avessi l'occasione.


- MaterNatura Detergente Delicato Viso e Corpo all'Achillea:
 questi boccioni enormi e multiuso vanno parecchio di moda e sono proposti da diversi brand aco-bio. Dopo aver utilizzato e amato una piccola taglia di quello di Biofficina Toscana (di cui vi ho parlato QUI), ho deciso di comprare questo, illudendomi che fossero equivalenti. Non è stato così, non ho amato questo prodotto e terminarlo è stato difficilissimo.
Ha un colore ambrato ed un odore agrumato abbastanza acre, che sembra quasi di lavarsi con il detersivo per i piatti. Non fa molta schiuma e dopo l'utilizzo la pelle è secca e tira, sia che lo utilizziate come detergente viso sia che lo utilizziate come detergente corpo. Non mi sono azzardata ad utilizzarlo per le parti intime.
Alla fine, l'ho terminato come detergente per le mani e per lavare la coppetta ad ogni cambio. Sicuramente non lo ricomprerò.

HAIRCARE


 - MaterNatura Balsamo Capelli al Meliloto:
 avevo altissime aspettative su questo prodotto. In molte lo considerano migliore del mio balsamo del cuore, il Concentrato Attivo di Biofficina Toscana, ma per me non è stato così. E' un balsamo abbastanza corposo, per i miei capelli lunghi ce ne vuole una discreta quantità, si distribuisce bene e districa a sufficienza. Insomma, non sarebbe un cattivo prodotto se non fosse per l'odore. E' come lavarsi i capelli con il Viakal e per me è insopportabile, proprio non riesco a farmelo piacere nonostante la qualità. Ne ho un'altra confezione, presa per errore, da terminare, ma dopo di quella non credo proprio lo ricomprerò mai.

- Biofficina Toscana Maschera Balsamica Ristrutturante:
 è la terza confezione che finisco e la ricomprerò sicuramente. Potete leggerne la review completa QUI.

- TEA Natura Olio Solare al Monoi Tiaré (cestinato):
 quest'olio profuma d'estate, di spiaggia e di pulito. Considerata l'alta percentuale di Olio di Cocco, tende a solidificare all'arrivo delle temperature più fredde, per questo andrebbe travasato quando ancora è liquido se si ha intenzione di utilizzarlo anche in inverno. Mi ha accompagnata per due estati, sia come olio protettivo per capelli durante l'esposizione al sole ed i bagni in mare/piscina, sia come idratante corpo. Non ha un effetto districante e pettinare una matassa di capelli lunghi dopo scatenate sessioni di tuffi, racchettoni e pallavolo in acqua rimane un'impresa quasi impossibile, ma protegge benissimo da sole, salsedine e cloro e la sera, dopo lo shampoo, le punte sono morbide ed idratate. Sul corpo, come idratante dopo la doccia, sulla pelle umida, mi è piaciuto tantissimo, la lascia morbidissima e deliziosamente profumata. Nonostante ne fosse rimasto un po' sul fondo, ho deciso di cestinarlo, perché l'odore aveva subito un lieve cambiamento.

VARIE


- Layla Nail polish Ceramic Effect n°06, Milan Red:
 questo smalto mi ha accompagnata per oltre quattro anni, comprato in un periodo in cui gli smalti Layla costavano poco (mi pare di averlo pagato circa 2,50€) e si trovavano in molte piccole profumerie o negozi di casalinghi. E' stato il mio rosso del cuore, utilizzato tantissimo sia in inverno che in estate. Questi smalti hanno un pennellino largo, si stendono benissimo, sono autolivellanti, si asciugano in fretta e durano a lungo.
Per adesso non credo lo ricomprerò, ma onestamente mi manca.

- Khadi Olio Cellulite 10 Erbe (cestinato):
 mi sono convinta ad acquistarlo dopo averne utilizzata una mini size che mi era piaciuta molto. Purtroppo non avevo fatto i conti con la grande quantità contenuta in rapporta alla quantità necessaria per ogni utilizzo e, soprattutto, con la mia poca costanza. Ho utilizzato quest'olio soprattutto in combinazione con la coppetta CelluBlue ed i risultati sono davvero visibili: pelle più compatta, liscia e grana affinata. L'olio non unge troppo e fa scorrere perfettamente l'aggeggio. Nonostante ciò, non si assorbe completamente e la cosa per me è fastidiosa, soprattutto perché l'odore non è dei migliori e tende a permanere su pelle, vestiti e/o pigiama.
La quantità che vedete è quella che ho dovuto cestinare. Non credo lo ricomprerò, preferisco oli inodore o profumati.

- Biofficina Toscana Crema Labbra Riparatrice Golosa:
 anche in questo caso, ne ho parlato ampiamente QUI.

E con questo è tutto. Voi cosa avete terminato? C'è qualche prodotto di cui vi interessa saperne di più? Non esitate a chiedere nei commenti.

Alla prossima,












lunedì 7 novembre 2016

Trucco del Giorno #118: Purple Love (feat. ColourPop&Tarte)

Sono mesi che non posto un trucco del giorno, eccezion fatta per i post della rubrica I'm Feeling, in più Ottobre è stato un mese turbolento e pieno e, come sempre, il blog ne ha pagato le conseguenze.
Ma visto che oggi - nel momento in cui scrivo - è una domenica pomeriggio uggiosa e ventosa, cerco di recuperare il tempo perso e parlarvi di un po' di prodotti nuovi, mostrandoli in azione.
Da quando ColourPop spedisce anche in Italia, il post del mio meraviglioso haul è gettonatissimo, tra i più letti del blog. Ricevo tantissimi messaggi privati su Facebook, in cui mi si chiedono pareri su ciò che ho preso. Per questo ho deciso di cominciare a mostrarvi qualcosa all'opera e di parlarvene un po' più nel dettaglio.
Il trucco di oggi è nato per la voglia di usare Central Perk, uno splendido marrone rossiccio mat, con un riflesso bluastro e micro glitter che però scompaiono dopo averlo applicato. Nella mia testa l'ho abbinato meravigliosamente a Bae, ma, non so per quale motivo, mi sono accorta di aver scelto Rex solo dopo averlo applicato.

Central Perk è l'unico mat tra gli ombretti che ho preso e se tutti quelli con questo finish hanno prestazioni simili, sono contenta di non averne presi altri. E' stata una grandissima delusione. per quanto il colore sia splendido e la consistenza della cialda quasi cremosa, l'applicazione è praticamente impossibile. Per ottenere una sfumatura degna di questo nome ho dovuto passare e ripassare il pennello decine di volte, ed il risultato è stato un tenue velo di colore.


Rex invece è splendido, omogeneo, uniforme, cremoso, si stende splendidamente sia con un pennello piatto, per un effetto pieno, sia con un pennello da sfumatura, per un effetto più delicato. In cialda ha una forte componente viola/fucsia, che però quasi scompare una volta applicato, lasciando un tenue effetto violaceo. I glitter aderiscono perfettamente alla palpebra, anche senza base, come nel caso di questo trucco, e rimangono al loro posto fino al momento dello struccaggio.


Per intensificare l'angolo esterno, ho utilizzato un ombretto color melanzana opaco, nella fattispecie bff della palette Tartelette Tease di Tarte, che vi ho mostrato nell'haul americano.

Per l'angolo interno invece ho usato un altro grande amore, Solstice di Urban Decay, applicato bagnato.

Per completare il trucco, Evening Rendezvous di MAC.


Nel dettaglio, i prodotti utilizzati sono:


BASE VISO:
  • Fondotinta Pupa Like A Doll n°020
  • NARS Radiant Creamy Concealer in Custard
  • MAC Select Moisturecover in NW35
  • Neve Cosmetics Cipria Surreale
SOPRACCIGLIA:
  • Anastasia Beverly Hills Dipbrow Pomade in Dark Brown
  • Essence Make Me Brow n°02
TRUCCO OCCHI:
  • ColourPop Super Shock Shadow Matte in Central Perk
  • ColourPop Super Shock Shadow Metallic in Rex
  • Tarte Tartelette Tease: Wink, bff
  • Urban Decay Moondust Eyeshadow in Solstice
  • Nabla Velvetline in Bombay Black
  • Essence Liquid Ink Eyeliner Waterproof
  • Sephora Outrageous Curl Mascara
GUANCE & LABBRA:
  • MAC Mineralize Blush in Gentle
  • Debby LipPENCIL n°06
  • MAC Matte Lipstick in Evening Rendezvous (LE)
Se volete vedere tutti gli swatches dei miei acquisti targati ColourPop, andate QUI.

Spero che il post vi sia utile e che il trucco vi sia piaciuto.

Alla prossima,



lunedì 31 ottobre 2016

#14: I'm Feeling... like Jane Eyre feat. Book Cover Inspiration by CherryDiamondLips

"I'm Feeling" è il nome che abbiamo scelto per la nostra collaborazione, che origina dalla voglia di confrontarci ed esprimere noi stesse.

Questo gioco nasce dall'unione di quattro diverse personalità: Miki di MikiInThePinkLand, Patty di LA is My DreamSelly di A Cosmetic Pie e Jessica di Cherry Diamonds Lips MakeUp.

I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.

Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.


Quando abbiamo deciso il tema di questo appuntamento ero davvero elettrizzata. Insomma, i libri sono la mia passione da sempre, da prima di imparare a leggere, quando davanti alla libreria di casa guardavo i volumi e desideravo tantissimo poter capire cosa fossero tutti quei segni. Poi ho iniziato a leggere e non mi sono più fermata.
Come per il post dedicato alla musica, anche questo vede l'affiancarsi di due rubriche: Book Cover Inspiration è una splendida idea scaturita dalla meravigliosa mente di Jess, che ha pensato di lasciarsi ispirare dalle cover dei libri, realizzando trucchi meravigliosi, come sempre.
Ho iniziato immediatamente a pensare a quale libro avrei potuto ispirarmi, sono passati i giorni e non mi è venuto in mente nulla, per due motivi: non ho nessun libro dalla copertina particolarmente bella o tale da ispirare un trucco e, soprattutto, riuscivo a pensare solamente ad un romanzo.
Se dovessi scegliere un libro che mi rappresenta, un libro che racchiude un po' la mia vita, per tanti motivi, un libro che amo, che leggo e rileggo, che mi emoziona ed a cui sono indissolubilmente legata, beh è senza dubbio Jane Eyre di Charlotte Bronte.


Come potete immaginare, a meno che io non avessi indossato un abito dell'epoca, c'era poco da farsi ispirare da questa copertina, così ho girovagato un po' in rete per trovare qualcosa di più adatto, ma devo dire che negli anni, le cover sono state più o meno sempre le stesse. Finché non mi sono imbattuta in questa:

Fonte
Questa immagine mi ha fatto venire in mente un passaggio del libro ed è a quello che mi sono ispirata:

“Ascolta dunque, Jane Eyre, la tua condanna: domani mettiti davanti allo specchio e disegna il tuo ritratto col gesso, senza abbellimenti; senza addolcire un solo difetto: non trascurare alcuna asprezza di lineamenti, alcuna sgradevole irregolarità […] 
Poi, prendi una tavoletta di morbido avorio, prendi la tavolozza, mescola le tinte più fresche, belle luminose; scegli il pennello più sottile; traccia con cura il viso più bello che tu possa immaginare; dipingilo nei toni e nelle sfumature più dolci, seguendo la descrizione di Blanche Ingram che hai avuto dalla signora Fairfax: ricorda i capelli corvini, gli occhi orientali. Ritrai i lineamenti maestosi eppure armoniosi […] 
Quando in futuro dovessi credere che il signor Rochester pensa bene di te, prendi questi due ritratti e confrontali”

Ed il risultato è questo:


Inutile dire che io mi sento molto Jane e davvero poco Blanche, ma ho cercato, seppur nella semplicità dei due make-up, di rappresentare lo stato d'animo della protagonista e quella grande sofferenza che le attanaglia il cuore per la consapevolezza di non poter competere con una donna così bella.


Per Blanche ho realizzato una base il più possibile luminosa ed omogenea, un lieve contouring, un blush rosato ed un po' di illuminante sugli zigomi. Per il trucco occhi ho scelto colori tenui e caldi, scurendo le sopracciglia, tracciando una sottile linea di eyeliner per dare agli occhi una forma un po' più allungata. Ho abbondato con il mascara e sulle labbra ho applicato un gloss rosa.
L'acconciatura e lo scialle hanno fatto il resto.


Per Jane ho eliminato quasi completamente la base, lasciato le sopracciglia più scure, schiarito le labbra con un rossetto color carne e realizzato un leggero smokey con un marrone opaco, accentuando anche le occhiaie. L'acconciatura è più semplice ed il vestito castigato.

Mi rendo conto che non si tratta di trucchi spettacolari, elaborati o che possano dare qualche spunto, ma è così che mi sentivo ed ho voluto assecondare questa sensazione.

Jane Eyre è il mio porto sicuro, le pagine tra cui mi rifugio ogni volta che ne ho bisogno, l'abbraccio in cui trovo sempre il calore desiderato, ma non voglio ripetermi, ve ne ho già parlato tanto QUI.

E adesso il momento umiliante, perché anche questo mese le mie colleghe si sono superate ed hanno realizzato grandi capolavori, ispirati a tre fantastici libri e a me non resta che andare a nascondermi:

Jess - Pride and Prejudice
Selli - La Storia Infinita
Patti - Memorie di una Geisha
E voi? C'è una cover che vi piace particolarmente o un libro che vi rappresenta?

Al mese prossimo,


venerdì 30 settembre 2016

Random Stuff Of The Month #4: Settembre

Settembre è volato e non è stato un bel mese, anzi. Ma tra ansie e problemi vari, ci sono stati anche tantissimi momenti felici, piacevoli e sereni. Per fortuna!
Ho deciso di ricominciare a postare le cose del mese, sperando di essere più duratura dell'ultima volta, anche perché i tre post scritti sull'argomento vi erano piaciuti tantissimo.
Quindi, raccogliamo le idee e iniziamo!

MAKE-UP


Settembre è stato il mese dei rossetti fuxia, colore usato quasi esclusivamente e che adoro sempre portare. In particolar modo Flat Out Fabulous di MAC ed il NYX Liquid Suede n°08, Pink Lust.

MUSICA

Beh, quando i Metallica sfornano un nuovo singolo, in pochi secondi nasce la canzone preferita del mese.
Moth Into Flame sembra l'intreccio di almeno tre canzoni diverse, in un equilibrio musicale da brivido. Chitarre potenti, batteria incalzante e la voce di James, che a 53 anni suonati emoziona sempre di più.

FILM

Fonte

Into The Forest è un film che mi è piaciuto così tanto da rivederlo due volte nel giro di pochi giorni.
Due attrici straordinarie, Ellen Page ed Evan Rachel Wood, raccontano una storia ai limiti della realtà, trasmettendo però sentimenti ed emozioni completamente reali, struggenti, intensi e devastanti. Un dramma apocalittico in cui solo l'evento iniziale può essere considerato paranormale, ma che per il resto scorre attraverso la normalità della vita di tutti i giorni. E' un film che fa riflettere su tantissime cose, per prima la tecnologia, ma anche i rapporti umani, la famiglia, gli affetti, e i valori veri.


SERIE TV

Fonte
Chi è eccitato all'idea dell'ottava stagione di Una Mamma Per Amica? Io sì, tanto... Credo che sia il primo telefilm in assoluto che abbia visto dalla prima all'ultima puntata. E, se pensiamo che veniva trasmesso su normal TV, è un vero e proprio miracolo!
Considerando il comportamento al limite del bipolarismo di mamma e figlia, nelle ultime due stagioni, spero che l'ottava faccia giustizia a due personaggi deliziosi.
Ovviamente, durante il mese di Settembre non ho riguardato tutta la serie, magari, ma solo alcune delle puntate più belle. Grazie Netflix.

FOOD

Quando sono nervosa io sforno dolci, è risaputo. E infatti Settembre è stato davvero ricco di sperimentazioni culinarie.
Le più soddisfacenti sono state le Easy Homemade Doughnuts, fatte sia per il compleanno di mamy che per i miei amici. In entrambe le occasioni la riuscita è stata perfetta e tutti hanno ampiamente apprezzato. 
Non ho avuto il tempo materiale di fare una fotografia, ma vi lascio la video ricetta che ho seguito:




Con l'abbassamento, seppur lieve, delle temperature, ho finalmente ricominciato a bere tè e tisane, che per me è un rito da Settembre a Maggio circa. Penso anche di aver scovato la mia preferita del momento ma ve ne parlerò il prossimo mese.

ACCESSORIO


Senza ombra di dubbio la mia Filofax Pennybridge Compact Organiser Raspberry, un'agenda/portafoglio comodissima, che mi ha svuotato e messo in ordine la borsa in un attimo. La adoro, la trovo comodissima e versatile.

ABBIGLIAMENTO

Fonte
Voi non avete idea di quanto io abbia desiderato un vestito rosso. Non corallo, non bordeaux, ma rosso, intenso, pieno. Niente, non ne ho mai trovati da nessuna parte.
Poi, quasi per caso mi sono imbattuta in lui. Era in saldo. Adesso è mio. 

PASSIONI


E' da un po' di tempo che sto dedicando il mio - pochissimo - tempo libero all'agenda. Mi piace scriverci, disegnarci e decorarla, è una cosa che mi rilassa e che mi ricorda un po' quando ero ragazzina  e vivevo in simbiosi con la mia Smemoranda.
Oltre al planner personale, sto curando con soddisfazione un'agenda dedicata alle ricette, un Quaderno delle Liste ed un Bullet Journal.

MOMENTI

Il momento più bello del mese è stato quando il mio fidanzato mi ha detto che sarebbe sceso inaspettatamente per il fine settimana del 17, giorno in cui abbiamo festeggiato 17 anni e 11 mesi che siamo insieme. E quale modo migliore di festeggiare se non andare al concerto dei nostri amati CRIFIU?


E poi c'è Amy, che mi fa sorridere ogni giorno e che mi fa sentire amata e felice ogni giorno.


Quali sono state le vostre cose del mese?

Alla prossima,


mercoledì 28 settembre 2016

Le Review di Gruppo #3: Cattier Trousse Anti-Age

Lo scorso Ottobre, durante uno splendido fine settimana in quel di Torino, ho fatto un giretto in quel delizioso angolino che è Melissa, uscendone poi soddisfatta, sia per la piacevolezza del tempo trascorso lì, sia per lo shopping fatto.

Tra i vari prodotti che facevano capolino dagli scaffali, uno in particolare ha attratto subito la mia attenzione.


Nella Trousse Anti-Age di Cattier erano presenti due tra i prodotti del brand che più volevo provare. Il formato da viaggio pratico e compatto ed il prezzo contenuto mi hanno invogliata subito all'acquisto. 
Inutile dire che l'utilizzo è iniziato già al rientro in albergo, tanto che ad oggi le confezioni sono pronte per essere incluse nel prossimo post dei prodotti finiti.

Il kit contiene:

Ma vediamo nel dettaglio ogni prodotto.

lunedì 26 settembre 2016

#13: I'm Feeling... like a painting - A self-portrait by Frida Kahlo

"I'm Feeling" è il nome che abbiamo scelto per la nostra collaborazione, che origina dalla voglia di confrontarci ed esprimere noi stesse.

Questo gioco nasce dall'unione di quattro diverse personalità: Miki di MikiInThePinkLand, Patty di LA is My DreamSelly di A Cosmetic Pie e Jessica di Cherry Diamonds Lips MakeUp.

I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.

Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.


Buon inizio di settimana a tutti. Oggi non solo torno a postare sul blog, ma torna anche una delle rubriche a cui tengo di più e che abbiamo deciso di dedicare, stavolta, ad alcuni pittori famosi ed alle loro opere.
Devo essere onesta: quando abbiamo scelto il tema, ero abbastanza timorosa. Io amo l'arte, la Storia dell'Arte ed i pittori in particolar modo. Ce ne sono tantissimi che mi piacciono e tante opere che mi fanno rimanere sempre a bocca aperta. Tuttavia trovo che per riprodurre o anche solo per ispirarsi a capolavori del genere ci voglia una tecnica notevole, oltre a strumenti specifici e professionali che io ovviamente non possiedo. Ma, come vi dico sempre, siamo qui per divertirci e per metterci in gioco.
Quando ho realizzato il trucco, era fresca la mia vera e propria fissa per Frida Kahlo. Chi segue il blog sa che, qualche mese fa, la rubrica Ritratto di Signora ha ospitato l'articolo di una talentuosa scrittrice italiana, Francesca Diotallevi, dedicato proprio alla nota pittrice messicana (se ve lo siete perso, cliccate QUI). Ho letto moltissimo su questa donna inarrestabile, anticonformista e talentuosa. Più leggevo della sua forza più rimanevo affascinata. Sono stata ore ad ammirare le sue opere, così cariche di emozioni e di significato.
La sua espressione accigliata, addolorata, la sua bellezza così lontana dai canoni odierni ed il suo fascino quasi ipnotico.
"Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio" 
Non so se è successo anche a voi, ma di fronte ad alcuni suoi quadri mi sembra quasi di assistere a qualcosa di troppo intimo e personale, tanto da dover distogliere lo sguardo.
« Pensavano che anche io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata. 
Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. »
Decidere di prendere spunto da uno dei suoi dipinti è stato quasi naturale, ma appena mi sono messa davanti allo specchio ero quasi spaventata.

Autorretrato dedicado al Dr. Eloesser
(1940)

Nel 1939, ai dolori con i quali Frida convive dopo l'incidente, si aggiunge un problema alla mano dovuto ad un'infezione funginea. E' il dottor Eloesser ad aiutare la donna ed alleviare i dolori dovuti alla malattia.
Frida dipinge questo autoritratto come ringraziamento, come si può leggere nella dedica alla base. Tantissimi i simboli presenti: la collana di spine, presente in diversi dipinti, simbolo di sofferenza ma anche di rinascita nella cultura precolombiana, rinascita rappresentata anche dai boccioli di fiori bianchi e foglie verdi presenti sullo sfondo; le mani, quella che mantiene lo striscione e l'orecchino, che nella cultura messicana simboleggiano la preghiera ai Santi e, in questo caso, anche la guarigione. A tutto questo si affianca la sua espressione impassibile, stoica, che non si piega al dolore.

Ho sempre concepito il trucco come un mezzo, non solo per esprimere me stessa, ma anche per sentirmi più bella o sarebbe meglio dire meno brutta, per correggere qualche difetto, per far risaltare le parti che considero più piacevoli del mio viso. Sapevo che realizzando un trucco che si ispirasse a questo autoritratto, non sarebbe stato facile poi mostrarmi. Non sarebbe stato facile accettare il mio aspetto e non vi nascondo che sono letteralmente terrorizzata ancora adesso che sono passati mesi da quel momento.
Nonostante ciò, ho adorato utilizzare il mio viso come una vera e propria tela, giocare con i colori, aggiungendo e togliendo per creare quei giochi di luce ed ombra che rendono il quadro così tridimensionale.

Ed eccomi qua, un misero e mediocre tributo ad una donna che con la sua vita, con la sua arte e con la sua morte mi ha insegnato tantissimo.
Siate clementi, sono perfettamente consapevole dei miei limiti e dei difetti, ma è stata un'esperienza fantastica, che mi ha permesso di approfondire un altro episodio della vita di Frida, un altro episodio che ne conferma la grande forza e caparbietà.
Non sto qui ad elencarvi i prodotti utilizzati, si tratta di comunissimi ombretti, blush, matite ed illuminanti, nei colori che, secondo il mio occhio, più si avvicinano a quelli del quadro.

Prima di salutarvi, come sempre, vi rimando ai veri e propri capolavori delle mie colleghe, che si superano ogni volta!
L'Urlo di Munch di LA is My Dream
Starry Night di Van Gogh di A Cosmetic Pie
Black&Violet di Wassily Kandinsky di Cherry Diamond Lips
Grazie per aver letto, alla prossima,