mercoledì 5 ottobre 2011

100 Followers...GRAZIE!!!

Buongiorno a tutti,
brevissimo post per ringraziare le 100 meravigliose persone che seguono il mio piccolo e umile angolo rosa.
Non credevo sarei mai arrivata a questo punto, non credevo di circondarmi di persone deliziose che non perdono occasione di lasciare commenti lusinghieri.



DAVVERO, GRAZIE!


Ovviamente il "vero" ringraziamento arriverà non appena finirò di mettere insieme alcuni piccoli pensieri per un GIVEAWAY.

Alla prossima,
Miki

martedì 4 ottobre 2011

Trucco del giorno#22: Clio inspired...again!

Buongiorno a tutti,
sabato sera ho fatto una passeggiata con il mio fidanzato e, stregata dall'ultimo video di Clio, ho deciso di riprodurre il trucco.

Per chi ( ma chi???) non lo avesse visto, è questo qui:


Ovviamente, non avendo gli stessi prodotti, mi sono arrangiata con ciò che avevo, e cioè:



- Come base, al posto del Paint Pot di Mac, ho utilizzato il LongLasting Stick Eyeshadow di Kiko, il n°16. L'ho applicato su tutta la palpebra mobile, lungo metà della rima inferiore esterna, e l'ho sfumato con il 222 di Mac.

- Al posto del pigmento di Inglot, ho utilizzato l'ombretto blu della palette n°05, Sensational Cool Shades, della collezione Chic Chalet di Kiko. L'ho applicato bagnato con un pennello piatto, su tutta la palpebra mobile e lungo le ciglia inferiori, dove avevo applicato il viola.

- Sempre con il pennello di Mac, bagnato, ho prelevato il viola della stessa palette intensificando il colore nella piega, portandolo in alto.

- Una riga di eyeliner in gel, nero

- Matita nera lungo la rima interna inferiore

- Mascara UltraTech di Kiko (agli sgoccioli!!!)

Ho evitato la riga azzurra su quella nera, non mi piaceva molto.

Questo è il risultato:






Orecchini in pendant, ovviamente!

Devo dire che dal vivo l'effetto era molto più brillante e acceso e mi è piaciuto moltissimo.

Alla prossima,
Miki.

lunedì 3 ottobre 2011

Ritratto di Signora#1: Ingrid Betancourt

Buongiorno a tutti,
questo sarà un post un po' diverso dal solito ma spero che attiri ugualmente la vostra attenzione.

Da oggi, ogni primo lunedì del mese, MikiInThePinkLand collaborerà con il blog BooksLand di Monica ( http://monica-booksland.blogspot.com/ ), per una rubrica dal nome "Ritratto di Signora".


Questa collaborazione è nata a seguito di un articolo ( che potete leggere QUI ) e dai relativi commenti, che confermano che ad indignarci di fronte ad alcune cose non siamo in poche.

In un momento in cui della donna si sente parlare quasi solo ed esclusivamente per vicende a dir poco riprovevoli, in cui il suo corpo è ostentato e mercificato anche in slogan pubblicitari che hanno come target le adolescenti, io e Monica abbiamo sentito il bisogno di parlare d'altro, di raccontare, ricordare e presentare quelle donne che hanno lottato per sopravvivere, hanno lottato per farsi ascoltare, per ottenere quella dignità che oggi è così facile mettere sotto i piedi.

Donne che della loro normalità hanno fatto un punto di forza. Donne come potremmo essere noi, le nostre madri, le nostre sorelle. Donne di cui si parla TROPPO POCO.

L'articolo di oggi è dedicato ad Ingrid Betancourt, scritto magistralmente da Monica.

Buona lettura!



Íngrid Betancourt Pulecio nasce a Bogotá25 dicembre 1961 ed è una politica colombiana.
Figlia di un ex ministro dell'educazione e di una ex senatrice, ha vissuto all'estero la maggior parte della propria vita, soprattutto in Francia, dove ha studiato presso l'Institut d'études politiques di Parigi.
Militante nella difesa dei diritti umani, ha fondato il partito di centro-sinistra "Partido Verde Oxígeno.
Ingrid è stata rapita il 23 febbraio 2002 dalla guerriglia delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC) e liberata dalla prigionia il 2 luglio 2008, più di 6 anni dopo la data del sequestro.  
In Spagna le è stato conferito il Premio Principe delle Asturie (in spagnolo Premio Principe de Asturias) per la Concordia con la motivazione: "impersona tutti coloro che nel mondo sono privati della libertà a causa della difesa dei diritti umani e la lotta contro la violenza terrorista, la corruzione e il narcotraffico
Ho scelto di parlarvi di questa donna perché la sua forza di volontà è esemplare.
Provate ad immaginare se un giorno veniste strappate alla vostra vita .. se veniste private di tutti quegli elementi che ai nostri occhi sembrano banali, come il potersi lavare sotto un getto di acqua calda o il semplice dormire in un letto comodo. Come vi sentireste?
A questa donna sono stati tolti sei anni di vita, sei anni duranti i quali non ha potuto vedere i suoi figli crescere, durante i quali le è stato inculcato nella mente che da quella foresta, in cui era tenuta prigioniera, non sarebbe uscita viva, che non avrebbe più riabbracciato l’adorata madre o i suoi bambini che intanto crescevano e si battevano per la sua libertà… eppure lei non si è arresa, è sopravvissuta ad una delle prove più estreme a cui un essere umano   può essere sottoposto.
Con la sua forza di volontà ha saputo attendere e ha continuato a vivere.. persino nei momenti di più grande sconforto ha trovato le parole giuste per incoraggiare chi amava ad andare avanti!  Vi riporto di seguito le parole  citate nel suo libro “Lettera dall’infermo a mia madre e ai miei figli”, (Edito da Garzanti Libri) , scritte  durante la prigionia.. si  riferisce proprio a quei figli che non vedeva da anni:
Studiare vuol dire crescere : non solo perché si impara, ma anche perché è un'esperienza umana, perché intorno a voi le persone vi arricchiscono emotivamente, obbligandovi a un maggior autocontrollo, e spiritualmente, plasmandovi un carattere al servizio degli altri, in cui l'ego si riduce alla sua espressione minima per lasciare spazio all'umiltà e alla tempra morale. Vanno di pari passo. Ecco: questo significa vivere: crescere per mettersi al servizio degli altri. Ecco perché la tua musica è così importante. Grazie alla musica, puoi trasmetter felicità, compassione, solidarietà, impegno. E grazie ai tuoi studi, potrai capire come funzionano la nostra società, i suoi codici, le sue regole, e trovare le soluzioni per creare un mondo migliore"
Credo che tutte noi dovremmo prendere esempio dalla suo coraggio  e dalla sua determinazione.. se si vuole veramente qualcosa in questo mondo bisogna lottare per averlo.. esistono le scorciatoie ma prima o poi ti presentano il conto e io preferisco essere fiera di me stessa e di quello che faccio nel modo più onesto possibile.

Ingrid mi ha insegnato che non bisogna arrendersi mai, che nella vita si può sempre rinascere l’importante è guardarla a testa alta quella vita! (Monica) 


Se l'articolo vi è piaciuto, se vi piace l'idea di questa rubrica, potreste esporre il banner nei vostri blog, oppure potreste contattarci nel caso in cui vogliate parlare di una figura che vi sta particolarmente a cuore, saremmo davvero felici di ricevere le vostre idee, suggerimenti e richieste, ma soprattutto ci farà piacere sapere se anche voi rabbrividite di fronte a tali esempi di forza, umanità e dignità.
I nostri contatti sono: imaginary82@hotmali.it e moki418@hotmail.it

Il prossimo articolo sarà postato lunedì 7 Novembre e verrà scritto da me.
Grazie per l'attenzione; 

domenica 2 ottobre 2011

Haul Minerals We Work 4 U

Buonasera a tutti,
la settimana scorsa, dopo averci pensato più e più volte, sono giunta alla conclusione che acquistare pennelli non avrebbe "sgarrato" il mio project 10 pan.
Alla fine, i pennelli non sono cosmetici e non si accumulano a scapito di altri prodotti. Così, incoraggiata dai video di Berlandina, che parla sempre molto bene di questa azienda, dai prezzi assolutamente accessibili e dalle spese di spedizione gratuite, ho deciso di acquistare l'Eye Kabuki Brush, per la modica cifra di 8€.
Sapevo anche che la mww4u è solita inviare parecchi campioncini, ma quando mi sono ritrovata di fronte ad un vero e proprio bottino, sono rimasta senza parole!!!

Innanzitutto, QUESTO è il sito ufficiale.
Il pacchettino mi è arrivato attraverso la posta ordinaria dopo 4 giorni dalla spedizione.
Ecco ciò che conteneva:




Ebbene sì, oltre al pennello, ho ricevuto ben 5 "sample" di ombretti ed una jar di correttore/cipria in full size!!!

Il pennello è fantastico, l'ho preso per stendere il correttore e mi ci trovo benissimo (il pacchetto è arrivato giovedì, ho già usato 3 o 4 volte il pennello e lavato un paio di volte).
Le setole, sintetiche, sono morbidissime e folte, durante il lavaggio non ha perso né peli né colore.

Per farvi capire la sua dimensione ve lo metto a confronto con l'eyebuki di Neve MakeUp:





Il correttore/cipria è il Peach Cover Up. Nella jar sono presenti ben 5g di prodotto ed il suo prezzo è di 11,00€. Adesso è in offerta a metà prezzo.







Vi riporto la descrizione presente sul sito:

Questo colore mat pesca/albicocca con una buona copertura, aiuta a scaldare le tonalità olivastre/giallognole e corregge le macchie violacee/bluastre.

Quando usato come cipria, dona un soffice effetto illuminante e corregge le pelli dalle tonalità calde. Può  anche essere un bellissimo ombretto o blush. E’ perfetto per dare vitalità ad un viso stanco e tirato.

Applicalo leggermente sopra o sotto il tuo fondotinta.


Gli ombretti sono splendidi. Uno l'ho già travasato in una piccola jar vuota, perchè trovo le bustine molto scomode.


Da sx a dx abbiamo:

- N°006, prugna viola brillante

- N°070, prugna susina con sottotono marrone

- N°072, verde medio caldo, perfetto anche come eyeliner

- N°061, color crema pallido

- N° 040, rame brillante metallico

I numeri 61, 70 e 72 fanno parte degli Earth Based, colori né brillanti né mat. Danno un tocco vellutato con un accenno di luminosità naturale.

Insomma la mia prima esperienza con questa azienda è stata più che positiva e mi sento di consigliarla caldamente.

Buona serata a tutti.
Miki.

mercoledì 28 settembre 2011

Trucco del giorno#21: Taupe is the new black!!!

Buon pomeriggio a tutti,
come vi ho fatto vedere in questo post haul, ho acquistato "qualche" palettina della nuova collezione Kiko e devo dire che le sto adorando. In particolar modo la n° 01, Unexpected Rosy Taupe, che è quella che ho utilizzato per realizzare il trucco di oggi:


- Con un pennello da ombretto angolato, ho steso il colore in basso a dx sull'angolo esterno, fino a metà palpebra mobile, sfumandolo nella piega. per ottenere un effetto più intenso l'ho applicato bagnato.

- Nella restante metà di palpebra ho steso il meraviglioso colore in alto a sx, sempre bagnato.

- Ho sfumato il colore intermedio lungo la piega e lungo metà rima inferiore esterna.

- Il colore più chiaro l'ho utilizzato come illuminante dell'angolo interno e lungo la metà interna della rima inferiore.

- Ho steso la matita di Kiko, Glamorous eye pencil n°404 e l'ho fissata con Gossip di Neve MakeUp.

- Infine una passata di Kiko UltraTech.

E questo è il risultato:






Peccato che la fotocamera non catturi gli splendidi riflessi di questi ombretti.

Alla prossima,
Miki.

martedì 27 settembre 2011

How To: depottare ombretti cotti (es: Colour Sphere Kiko)

Buonasera a tutti.
Ho rimandato l'operazione di depottaggio dei miei ombretti cotti per troppo tempo, un po' perchè avevo paura di fare un disastro, un po' perchè credevo fossero indispensabili le calamite e non riuscivo a trovarle da nessuna parte.

Finalmente oggi mi sono decisa e devo dire che, semidistrutta la prima cialda e capito il meccanismo, le altre sono venute fuori molto facilmente.

Se anche voi volete cimentarvi in questa operazione, procuratevi un piccolo foglio di carta alluminio, una piastra per capelli, una limetta per unghie o altro aggeggio sottile.

Se, come me, la vostra paura è quella di rompere in due la cialda, beh, vi assicuro che è assolutamente impossibile! Ho scoperto (e forse lo saprete già) che gli ombretti cotti hanno una base di terracotta, quindi è molto più probabile graffiare la superficie che rompere la base facendo leva con la lima.



Una volta scaldata al massimo la piastra, poggiate l'alluminio sopra la ceramica (o il ferro) e adagiatevi l'ombretto. Aspettate tre o quattro minuti, terminati i quali l'ombretto è pronto per essere estratto.

Cercate di inserire l'estremità della lima lungo il bordo della plastica e cominciate a fare leva. Se la cialda oppone resistenza, mettete a scaldare un altro po' l'ombretto.
Bastano due o tre leve per estrarre la cialda. ATTENZIONE alla base che risulterà bollente!



Con la colla ancora calda, adagiate l'ombretto nella vostra palette. Io ho utilizzato quella di Madina, che essendo più alta è perfetta per ospitare i colour sphere di Kiko.

Se volete tenere le etichette, non appena avete scaldato la plastica, potete rimuoverle facilmente ed attaccarle dove vi pare.





Questa è la prima cialda che ho estratto e che, ahimé, mi ha fatto scoprire la base in terracotta:


Già che ci sono vi lascio gli swatches degli ombretti Bagnati:


Da sx a dx sono: 41, 37, 22, 26, 27, 32.




Oltre ai Colour Sphere, ho depottato due ombretti cotti di una marca low cost il cui negozio si trova nel centro commerciale in cui vado di solito: Anika.


Sono da sx il numero 50G ed il numero 88.

Io sono molto soddisfatta del mio lavoro ed ho anche liberato un cassettino.

In bocca al lupo, alla prossima.
Miki

domenica 25 settembre 2011

Project 10 pan: fuori il secondo...e pure il terzo!!!

Buona domenica pomeriggio a tutti.
Il tempo grigio ed una giornata alquanto stancante (sono in piedi dalle 5) stanno facendo in modo che io mi senta più schifezza del normale.
E quale posto migliore per risollevarsi il morale se non il mio piccolo angolo rosa?
Se poi penso che mancano "solo" sette prodotti alla fine del project 10 pan, mi sento ancora più risollevata!
"Veloce" penserete voi...Previdente, dico io. Considerando che era la prima volta che mi cimentavo in questa tortura, ho inserito alcune cose prossime alla fine. In compenso ce ne sono altre che per alcuni motivi sto davvero faticando ad utilizzare.


Il primo prodotto è il tonico Lush Acqua di Vita, acquistato durante la gita a Roma che ho fatto a Luglio con il mio fidanzato.
Ho letteralmente adorato questo tonico. Fresco e leggero, lascia la pelle liscia, compatta e come se fosse "dissetata". Con il caldo è stato davvero una manna dal cielo. Gli unici due aspetti negativi sono: l'erogatore, che spruzza in maniera troppo grossolana, mentre io preferisco i nebulizzatori più sottili, e l'odore, un po' troppo "di medicinale", ma che non rimane assolutamente sul viso.

Io ho preso la confezione da 100g, per 6,35€. Come tutti sanno, i prodotti Lush hanno scadenze definiti e questo tonico sarebbe scaduto a Luglio dell'anno prossimo.
Avevo già provato Acqua di Luna, ma preferisco di gran lunga questo.

Il tonico Acqua di Vita è stato uno di quei prodotti che mi è dispiaciuito terminare, soprattutto perchè non potrò riacquistarlo a breve.

Questo è l'INCI direttamente dal sito:


Acqua Sorgiva (Aqua), Acqua del Mare di Scozia (Aqua), Gel di Aloe Vera (Aloe barbadensis), Profumo, Estratto di Alghe (Chondrus crispus), Essenza Assoluta di Rosa (Rosa centifolia), Olio Essenziale di Patchouli (Pogostemon cablin), Olio essenziale di Rosmarino (Rosmarinus officinalis), Essenza Assoluta di Alghe (Fucus vesiculosus), *Limonene, *Linalool, Methylparaben. *Presente naturalmente negli oli essenziali.

La prova:



Il secondo prodotto che ho terminato è la mia crema mani preferita. pensate che questo è il terzo tubetto che termino e sicuramente la ricomprerò non appena finito il P10P. Devo ringraziare mia zia Monica (visitate il suo Blog, ci sono due interessantissimi giveaway!!! BOOKS LAND) per avermi fatto scoprire la Hands&Nails Nourishing Cream di Kiko. Io AMO questa crema mani. E' l'unica crema mani che ho provato ad assorbirsi completamente senza lasciare la sensazione di unto. Nutre la pelle idratandola ed ammorbidendola. In quest'ultimo periodo che sono costretta ad utilizzare alcuni prodotti aggressivi come saponi antibatterici e Amuchina Chirurgica, questa crema mi ha salvato le mani.
Non vi posso dire l'INCI perchè non ho tenuto con me la scatola, ma ricordo che a suo tempo lo controllai e non era malvagio.
Il tubetto contiene 50ml, per 5,90€.

La prova:


Dai, dai, che ce la faccio!
Alla prossima,
Miki.