mercoledì 12 febbraio 2014

TAG: It's Valentine's Time.

Quando la zia mia, Monica di BooksLand, mi ha chiesto di fare un tag per San Valentino, ho accolto con molto entusiasmo l'idea e, nel giro di qualche nanosecondo, prese dall'entusiasmo, avevamo già le QUATTORDICI domande pronte.


Potete leggere le sue risposte QUI.

So che molti storcono il naso al pensiero di questa festa/giornata/ricorrenza: l'amore si festeggia ogni giorno, il consumismo, è una festa commerciale e bla bla bla.

A me San Valentino piace. Mi piace l'idea che ci sia una giornata dedicata all'amore, in ogni sua forma, che si usi come pretesto per mangiare taaaaanta cioccolata, o per fare un regalino, che possa essere un'occasione per vestirsi bene e andare a cena fuori.
Ecco, tralasciamo che quest'anno lo passerò sola, in casa, struggendomi per il fatto che il mio fidanzato in questo momento si trovi nel ridente e soleggiato Afghanistan (sarcasmo MODE ON. Lì adesso ci sono meno millemila gradi!).
Probabilmente mi piazzerò davanti al pc e farò scorpacciata di film romantici strappalacrime, con la mia fidata confezione di kleenex di Hello Kitty accanto a me, sognando cioccolata, che non posso mangiare visto la meravigliosa combo gastrite/intolleranza al lattosio. Insomma, sarà una giornata di caccola!

Quindi, lasciate che mi/vi delizi con questo tag e, se avete pietà di me, rispondete nei commenti o con un post e fatemelo sapere ^_^

Pronti? Cominciamo!

- Qual è il libro più romantico o la dichiarazione più bella ed emozionante che avete letto?




Sono monotona, lo so. Ho una predilezione per i romanzi d'amore, se leggete "Le letture del mese" ve ne sarete accorti, ma non posso non pensare a lui, dopo quasi vent'anni, è ancora la storia d'amore più bella che io abbia mai letto e che contiene la dichiarazione più emozionante. Vorrei riportarvi l'intero XXIII capitolo, ma mi dilungherei troppo. Potete leggere la sua deliziosa versione originale QUI.



Lasciate che vi citi la parte più bella:


“Dunque devo andare… l’avete detto voi stesso”.
“No: dovete rimanere! Lo giuro… e questo giuramento sarà mantenuto”.
“Vi dico che devo andare!”, ribattei, spinta ormai dalla passione. “Pensate che possa restare senza essere più nulla per voi? Credete che sia un automa?… una macchina senza sentimenti? Che possa sopportare di sentirmi strappare dalle labbra il mio boccone di pane e gettar via dal bicchiere la goccia d’acqua che mi dà vita? Credete che perché sono povera, oscura, semplice e piccola, non abbia un’anima e un cuore? Vi sbagliate!… Ho un’anima come voi… e un cuore come il vostro! E se Dio mi avesse concesso una qualche bellezza e molta ricchezza, vi avrei reso penoso il separarvi da me come lo è per me il separarmi da voi. Io non parlo adesso secondo gli usi e le convenzioni, e neppure come un essere fatto di carne… è la mia anima che si rivolge alla vostra anima: proprio come se entrambe fossero al di là della tomba e ci trovassimo ai piedi di Dio, eguali… come siamo!”
“Come siamo!”, ripetè il signor Rochester… “così”, aggiunse chiudendomi fra le braccia, stringendomi al petto e premendo le sue labbra sulle mie: “così, Jane!”
“Sì, così, signore”, risposi, “e tuttavia non così; perché voi siete un uomo sposato… o come se foste sposato, e legato a una donna che vi è inferiore… per la quale non avete simpatia… che non credo amiate veramente; perché vi ho visto e udito deriderla. Io disprezzerei una simile unione: quindi sono migliore di voi… lasciatemi andare!”
“Dove, Jane? In Irlanda?”
“Sì, in Irlanda. Ho detto quel che pensavo e adesso posso andare dappertutto”.
“Jane, calmatevi; non dibattetevi come un uccello selvaggio che si strappa le penne per la disperazione”.
“Io non sono un uccello; e nessuna rete può invilupparmi; sono un essere libero con una volontà indipendente di cui mi valgo adesso per lasciarvi”.
Un altro sforzo e riuscii quasi a liberarmi, rimasi in piedi dinanzi a lui.
“La vostra volontà deciderà del vostro destino”, disse; “vi offro la mia mano, il mio cuore e una parte di tutto quello che possiedo”.
“Recitate una commedia che mi fa soltanto ridere”.
“Vi chiedo di trascorrere la vita al mio fianco… di essere il mio secondo me stesso e la migliore compagna su questa terra”.
“Per tutto questo avete già fatto la vostra scelta, e dovete mantenerla”.
“Jane, restate un momento: siete sovreccitata: sarò calmo anch’io”.
Un soffio di vento venne dal viale di allori e vibrò fra i rami dell’ippocastano; fuggì via… via… in una indefinita lontananza… e si spense. Il canto dell’usignolo era l’unica voce in quell’ora: nell’ascoltarlo piansi di nuovo. Il signor Rochester sedeva tranquillo, guardandomi serio e commosso. Passò qualche tempo prima che parlasse; poi disse:
“Venite al mio fianco, Jane, e cerchiamo di spiegarci e di capirci”.
“Non verrò più al vostro fianco: mi sono distaccata e non posso tornare”.


“Ma Jane, vi chiedo in moglie: solo voi intendevo sposare”.
Rimasi in silenzio: credevo che si burlasse di me.
“Venite, Jane… venite qui”.
“Vostra moglie sta fra noi”.
Si alzò e con un passo mi raggiunse.
“Mia moglie è qui”, disse tirandomi ancora a sé, “perché quella che è pari ed eguale a me è qui. Jane, volete sposarmi?”
Ancora una volta non risposi e ancora una volta mi divincolai dalla sua stretta: perché continuavo a non crederci.
“Dubitate di me, Jane?”
“Sì, dubito di voi”.
“Non avete fiducia in me?”
“Neppure un briciolo”.
“Sono dunque un bugiardo per voi?”, domandò con passione. “Piccola scettica, dovrete convincervi. Che amore ho per la signorina Ingram? Nessuno; e questo lo sapete. Che amore ha lei per me? Nessuno: come mi son preso la pena di dimostrare: ho messo in giro la voce che la mia fortuna non era nemmeno un terzo di quella supposta, e poi mi sono presentato per vedere il risultato: grande freddezza da parte sua come da parte della madre. Non vorrei – e non potrei – sposare la signorina Ingram. Voi… voi, piccolo essere strano e quasi non terreno! È voi che amo come la mia stessa carne. E a voi… povera e oscura, piccola e semplice come siete… rivolgo la preghiera di accettarmi come marito”.
“Come? A me?”, esclamai cominciando a credere nella sua sincerità per la sua passione e, soprattutto, per quei suoi modi spicci: “a me che non ho altri amici al mondo che voi… se mi siete amico: e nemmeno uno scellino che non abbia avuto da voi?”
“A voi, Jane: voglio avervi per me… interamente per me. Volete essere mia? Dite di sì, presto”.
“Signor Rochester, fatemi vedere il volto: volgetevi verso la luna”.
“Perché?”
“Perché voglio leggere la vostra espressione… voltatevi”.
“Ecco! Lo troverete poco più leggibile di una pagina spiegazzata e lacera. Leggete: ma fate presto, perché soffro”.
Il suo volto era quanto mai inquieto ed eccitato, i lineamenti fortemente contratti, e negli occhi aveva strani bagliori.
“Oh, Jane, mi torturate! “, esclamò. “Con questo sguardo indagatore, e tuttavia generoso e pieno di fiducia, è un tormento”.
“Come posso torturarvi? Se siete sincero e la vostra offerta è reale, i miei sentimenti per voi devono essere di gratitudine e di devozione… non possono torturare”.
“Gratitudine!”, gridò; e aggiunse furioso: “Jane, accettatemi subito. Dite: Edward – chiamatemi per nome – Edward… ti sposerò”.
“Parlate con sincerità? È vero amore il vostro? Desiderate sinceramente che io sia vostra moglie?”
“Sì; e se è necessario un giuramento per rassicurarvi, lo giuro”.
“Allora, signore, sarò vostra”.
“Edward devi dire… mia piccola sposa!”
“Edward mio caro”.
“Vieni qui… vieni qui, ora”, disse; e aggiunse nel suo tono più profondo, parlandomi all’orecchio mentre teneva la guancia sulla mia: “Fai la mia felicità… io farò la tua”.




(Le immagini sono tratte dai film del 1944, 1996 e 2011)

- Qual è l'autore o il personaggio letterario più romantico?

Ok, rispondere Charlotte Bronte e Edward Rochester sarebbe scontato e ripetitivo (anche se Rochester, insomma, lui è romantico nella vera accezione del termine!), inoltre l'intento primario della Bronte non era proprio quello di parlare d'amore.
Mumble mumble... l'autore più romantico tra quelli che ho letto è Nicholas Sparks. Come mi ha fatto piangere lui... QUASI nessuno!
Per quanto riguarda il personaggio, ce ne sarebbero tanti da citare, ma voglio nominare il protagonista di un libro poco conosciuto, che mi è piaciuto tantissimo: Daniel di "Grande Amore" di Ann Brashares.

- Qual è il film più romantico che hai visto?

Eeeeeh, ma perché abbiamo messo una domanda del genere??? Ce ne sono troppissimi!!! Vorrei nominarli tutti e a dirne uno mi sembra di fare un torto a tutti gli altri.

Ma visto che il tag è mio (nostro), decido io e ve ne mostro tre e sappiate che mi causa molto dolore!

3) Le parole che non ti ho detto


Ho visto questo film con mia cugina Luisa un sacco di anni fa, subito dopo comprai il libro e conobbi Sparks. Ero una ragazzina e amavo queste storie strappalacrime, ancora oggi in effetti, e ricordo i singhiozzi disperati alla fine di questo film. Non potevo non nominarlo.

2) Orgoglio e Pregiudizio


La musica incalzante, la pioggia, la disperazione, le lacrime... In questa scena non manca nulla! E questo, in generale, è uno dei più bei film che abbia mai visto.

2) Jane Eyre







Sì, lo so, sono due film diversi, per un totale di quattro, ma io amo queste due versioni quasi allo stesso modo. Non potevo scegliere. (Potete leggere un post sull'argomento QUI).

- Qual è il più bel bacio tratto da un film?

Ora mi metto a piangere, ve lo dico... E' tanto facile pensare ad una domanda ma poi è così difficile rispondere! Ma visto che in qualche modo voglio inserire questo film, che mi piace tanto, dico "Brokeback Mountain":


- Qual è il manga/cartone animato più romantico che hai visto/letto?

E' necessario dirvi che questa domanda l'ho pensata io? XD

Il cartone più romantico è "Piccoli problemi di cuore", è stato il primo cartone che ho visto che parlava semplicemente d'amore e vi ho parlato del manga QUI (link in arrivo).


Il manga più romantico invece è in realtà una serie: "Chiho Saito Presenta"


La Saito è una mangaka che adoro, il suo tratto è davvero grazioso e romantico e le storie sono un intreccio di avventura e passione. Rileggo spesso questi volumetti perché mi fanno sospirare e spesso commuovere.



- Qual è la canzone più romantica?

Aaaaah, la so, la so! Su questa non ho dubbi:




Truly Madly Deeply dei Savage Garden. La canzone che ho ballato con Tony alla festa in cui ci siamo (ri)visti per la prima volta.

- Qual è la cover più romantica tra i libri che possiedi?

Nonostante abbia una gran quantità di romanzi, non spicca tra di essi una copertina per così dire romantica. Le più graziose sono probabilmente queste due:



- Qual è la foto celebre più romantica?

"Le baiser de l’Hotel de ville"di Robert Doisneau

Me ne sono venute in mente un paio, ma questo scatto rubato è quello che mi emoziona di più. Spesso la guardo e mi chiedo il perché di un bacio del genere, che storia c'è dietro e cosa è successo subito dopo...

Ed ora partiamo con i "e se"...

- Se San Valentino fosse un dolce?

Sarò banale, anche in questo caso, ma per me sarebbe una scatola a forma di cuore di cioccolatini assortiti, magari ripieni di marzapane...


- Se San Valentino fosse una bevanda?

Mh, non sono una grande bevitrice, ma direi un liquore dolce, magari alla ciliegia, da sorseggiare a fine serata, davanti al fuoco.


- Se San Valentino fosse un profumo?

Sarebbe un profumo dolce, ma con una nota frizzante. Vorrei che poteste sentire "Sugared Apple" delle Yankee Candle... è perfetto!




- Se San Valentino fosse un dipinto?

Avrei detto "Il Bacio" di Klimt, ma è la stessa risposta che ha dato Monica, così dico "Il Bacio" di Hayez



- Se San Valentino fosse una città?

Sarebbe Torino, perché lì c'è il mio cuore...


- Qual è il più bel ricordo di San Valentino?



Senza dubbio il primo passato con il mio amore, ben quindici anni fa: le rose blu, il peluche e la serata in pizzeria. Avevo 17 anni, ero innamoratissima e nel mio cuore non avrei mai immaginato che dopo tanto tempo lui sarebbe stato ancora accanto a me ed io lo avrei amato ogni giorno di più.


Spero che il tag vi sia piaciuto. Fatemi sapere nei commenti la vostra risposta, oppure linkatemi il post.

Alla prossima,

Miki&Monica (ovvero le M&Ms XD)

21 commenti:

  1. E' incredibile ma la penso esattamente come te su San Valentino, l'avevo anche scritto sul blog quando ho pubblicato le foto della mia ricostruzione delle unghie a tema...

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    1. Io credo che ultimamente ci si accanisce troppo su questioni di principio, che non stanno né in cielo né in terra. A questo punto non dovremmo mangiare uova di Pasqua a Pasqua, Panettoni a Natale, fare l'albero ecc ecc... E' ovvio che la persona amata deve essere importante tutti i giorni, ma che male c'è a trovare il pretesto per renderla ancora più speciale? ^_^

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  2. aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa meraviglia! Sono tutta sciolta e lovvosa!!!!! Splendide le tue risposte *_* Ma ci credi che la canzone dei Savage Garden è una delle canzoni che Davide ed io ascoltavamo sempre quando ci siamo messi insieme XDX Insieme a "Kiss me" *_* AMO Questo tag!!

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    1. Vero, lo abbiamo fatto proprio carino! <3
      Truly Madly Deeple è una delle canzoni più belle che siano mai state scritte, ogni volta che la sento iniziare mi vengono i brividi. E poi mi ricorda quella serata. Cioè, vuoi mettere? Ballare un lento con un ragazzo e quel disgraziato che mi stringeva O.O Cose da pazzi! *sospira...

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  3. Vedo che Jane Eyre è sempre presente XD grazie ancora di avermelo consigliato è un bellissimo libro! e la dichiarazione hai fatto benee a metterla tutta!

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    1. Sì, Micht, sempre!!! Quando ce l'ho tra le mani, per me è come avere una cosa preziosa, giuro. Quando vedo altre edizioni, magari anche più belle, sono tentata ad acquistarle, ma poi desisto. Amo troppo la mia, con le sottolineature e le pagine spiegazzate.

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  4. TAG molto carino, io solitamente non lo festeggio...mi spiace che questa volta starai lontana dal tuo lui e mi spiace che non potrai consolarti con la cioccolata :(
    Spero però che sarà comunque una bella serata, infine si può festeggiare anche l'amore per se stessi :D

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    1. Mh, Chiara, hai colto nel segno. E' che io "non mi amo troppo". Però ho tanti amici meravigliosi che di certo non mi faranno sentire sola *___*

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  5. Piccoli problemi di cuore *____________________________________*

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    1. Ogni volta che lo nomino, ci penso, lo vedo, mi vieni in mente tu XD

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  6. Le domante sono davvero carine, mi è piaciuto molto leggere questo post.
    Di solito non festeggio San Valentino uscendo a cena, ma con un piccolo pensiero cioccolatoso (io di solito preparo un dolce al fidanzato, lui mi compra i cioccolatini XD).

    Vedo che ami davvero Jane Eyre <3

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    1. Mi fa davvero piacere ^__^
      Sì, amo Jane Eyre. So a memoria libro e film. E' una vera e propria passione. Ho letto Il grande mare dei Sargassi, la storia di Berta, e quando mi deciderò, leggerò anche i "seguiti" che sono stati scritti, ma solo perché ogni volta che finisco di leggerlo non posso fare a meno di domandarmi cosa potrebbe essere successo.

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  7. Per quanto riguarda la prima parte letteria/cinematografica la mia risposta sarebbe una e una sola Orgoglio e pregiudizio.
    Sei sicura di essere tu quella monotona?

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  8. Sappi che sei riuscita a farmi venir voglia di leggere Jane Eyre, cosa che non ho mai fatto. Io, al contrario, i libri d'amore non li prediligo. Sono più per storie torbide, dolorose e senza il lieto fine. Meno sentimenti vedo e più il mio istinto malato viene appagato *_* Sono però una lettrice curiosa e, appena avrò terminato Il vino della solitudine della Némirovsky. Se posso però consigliarti due libri che ho trovato meravigliosi sentimentalmente parlando sono La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo di Audrey Niffenegger e Scritto sul corpo di Jeanette Winterson. Penso potresti amarli :3

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    1. Non potevi scrivermi cosa più bella!!!
      Comunque, le storie torbide e dolorose piacciono anche a me (e credo proprio che Jane Eyre ti possa piacere, proprio per questo).
      Ho letto "The Traveler's Wife", in inglese appunto, un paio di anni fa e l'ho amato, ma "Scritto sul corpo" no. Vado subito a vedere di cosa si tratta. Grazie!

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  9. jane eyre è stupendissimo. hai scritto delle bellissime risposte <3 romanticona

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  10. Awwwww *^* Questo anime è il più romantico che abbia mai visto! Semplicemente unico! Avevo sui 13/14 anni quando l'ho scoperto mentre mio padre lo stava guardando dicendo che lo conosceva già e che lo stavano rimandando in onda(Grazie papà!)..Come non adorare anche il manga :3 Poi la foto celebre è veramente stupenda :D

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  11. Da una ragazza che ama il pink non potevo aspettarmi risposte diverse :-) bellissimo post Miki un po' di romanticismo non guasta mai <3

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  12. Lo ammetto, non sono una romanticona, ma questo post mi è piaciuto molto.
    Piccoli problemi di cuore quando andavo a scuola lo guardavano tutte, ma il mio preferito e quello che mi ha fatto veramente emozionare è stato Maison Ikkoku (Cara dolce Kioko), ogni tanto penso che dovrei riguardarlo!
    Truly Madly Deeply è una canzone che ho da anni nel mio lettore mp3 nella cartella "Romantiche" e quando sono in vena, me lo sparo nelle cuffie! ;)

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