Vi ho già raccontato di Emanuele e del suo sogno. Nel nostro piccolo, io ed il mio fidanzato, abbiamo fatto il possibile per condividere e per spargere la voce, in modo da realizzare il desiderio di questo ragazzino. Eppure ci sembrava di fare così poco. Vedere crescere la cifra (su retedeldono.it) era appagante, raggiungere il primo traguardo è stato stupendo, ma si poteva fare di più, si può sempre fare di più.
E Tony è una persona splendida, per questo quando mi ha detto "Andiamo a correre anche noi la Strabologna" non mi sono meravigliata poi più di tanto.
Ammetto però di essere rimasta alquanto scioccata quando ha aggiunto "ed io correrò vestito da pinguino!"
Una delle promotrici dell'evento era Monica di BooksLand, una delle persone più importanti della mia vita. Andare a Bologna significava anche rivederla, dopo tanto, troppo tempo. Maledetta distanza! Quindi potete immaginare il mio entusiasmo... doppio. Triplo!
E potete immaginare la sua espressione quando, venerdì scorso, ha aperto la porta di casa, ignara di tutto, e ci ha visti. Le lacrime e gli abbracci si sono sprecati e quel momento emozionante sarebbe stato il primo di tanti altri che si sarebbero susseguiti durante il fine settimana.
Sabato ha visto riunirsi il TRILOVVORE, che, come sempre, ha sfidato ogni sorta di impedimento, dicasi anche lovvorsfiga, che ci perseguita ogni volta.
Ma alla fine ce l'abbiamo fatta, abbiamo trascorso una giornata splendida, nonostante il tempaccio ed il successivo caldo afoso. Nonostante dovevano capitare proprio a me due amiche totalmente disinteressate al make-up che se ne stanno in un angolo mentre io vorrei piantare le tende da Sephora... NO COMMENT!
Ed eccoci qua, in tutta la loro splendida bellezza ed in tutta la mia sfattezza (perché noi, furbe, aspettiamo la fine della giornata per farci la foto!).
Purtroppo il tempo passa sempre troppo in fretta quando non vuoi e l'ora dei saluti è arrivata impietosa.
L'unico pensiero positivo, la marcia per Emanuele.
Domenica ci siamo svegliati carichissimi (più o meno... io ero distrutta dal viaggio di venerdì e dalla camminata di sabato), il sole era alto, il mio fidanzato avrebbe voluto sbattere la testa al muro e infilate le scarpette ci siamo diretti in quel di Bologna. Un tripudio di magliette rosse, una marea di gente.
E noi? Nelle nostre splendide magliette blu, facevamo la nostra figura, soprattutto con la mascotte che ci ritrovavamo!
E' stato meraviglioso. Sia l'evento in sé, sia fare qualcosa di concreto per Emanuele. Inutile dire che il mio pinguino è stata l'attrazione della giornata, i bambini sono andati in visibilio per lui, uno gli ha chiesto anche l'autografo! Ed ogni volta che qualcuno ci fermava, era un'occasione perfetta per informare, per parlare di Emanuele e del suo sogno. I volontari di Bologna, Monica, Giorgia, Irene, Max, Roberta, Alessia e tutti gli altri, sono un bellissimo gruppo, che ha accolto con entusiasmo la nostra partecipazione e, dopo sette chilometri, ci siamo ritrovati all'arrivo felici e soddisfatti.
Siamo ad un passo dal traguardo:
Andando QUI potete contribuire anche voi a questa iniziativa, donando, ma anche spargendo la voce.
Noi non vediamo l'ora di vedere il sorriso di questo ragazzino, che ha dei sogni così grandi e meravigliosi.
Ma adesso passiamo al lato frivolo di questa esperienza: lo shopping!
A Torino, da Melissa, Tony mi aveva preso da tempo la Tangle Teezer Blow-Styling, che non vedo l'ora di utilizzare. Avevo sentito che la misura grande era grande, ma onestamente non pensavo fosse così grande. Staremo a vedere.
Da Sephora, complice un 20% di sconto (in realtà l'ho scoperto solo alla cassa, ma non ditelo a nessuno) ho preso lo struccante occhi, che vi ho recensito QUI ed il mio eyeliner del cuore, di cui vi ho parlato QUI.
Le due candele Heart&Home, trovate alla Mondadori, sono state un azzardo, perché, tranne le Yankee Candle, tutte quelle che ho provato negli anni mi hanno sempre fatto venire mal di stomaco. Sto scoprendo con piacere, invece, che non solo hanno due profumazioni fantastiche, delicate ma persistenti, ma sono anche molto meno stucchevoli delle YC di simile fragranza (Black Cherry e Clean Cotton).
I campioncini Weleda all'Arnica, olio da massaggio e gel doccia, erano contenuti nel sacchetto di sopravvivenza, che ci hanno dato alla maratona.
Domenica 17, era anche il nostro mesiversario, e Tony mi ha fatto un regalo splendido, all'altezza di questi 16 anni e 7 mesi:
Praticamente aveva il mio nome scritto sopra!
Per finire, ma non c'entra nulla con il week-end, è arrivato il mio ordine fatto su Il Giardino di Arianna:
Dire che non vedo l'ora di provare i prodotti PuroBio è riduttivo, spero davvero di trovarmici bene!
E con questo è tutto. Fatemi sapere se, tra le cose che ho preso, siete interessati ad un prodotto in particolare, in modo da provarlo per bene e parlarvene al più presto.
Alla prossima
Visualizzazione post con etichetta Borse. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Borse. Mostra tutti i post
sabato 23 maggio 2015
venerdì 16 maggio 2014
Haul Scarpe, Accessori, Abbigliamento (Guess, H&M, Primadonna, Pull&Bear, Hip Hop)
Tra un po' le scarpe mi cacceranno dalla mia camera e le borse duelleranno nel ripiano in basso del mio armadio per guadagnare campo contro i vestiti, stremati dalla mancanza di ossigeno.
Nel frattempo mia madre impreca contro di me e contro il mio fidanzato ogni volta che faccio un acquisto io e ogni volta che mi regala qualcosa lui. Insomma, un delirio...
Nonostante ciò, io sono un'intrepida e continuo imperterrita finché non mi vedrete apparire nel noto programma di Real Time: Sepolti in Casa.
Era davvero tantissimo tempo che non facevo un post haul che non riguardasse solo il make-up o la skin care e visto che nell'ultimo periodo, tra regali e acquisti, ho accumulato un po' di cose, ci tenevo a mostrarvele.
Qua, invece di comprare robe estive, bisogna munirsi di giacchine... Bah! Queste sono di H&M, assieme ad un'altra blu che vedrete più avanti e ad una rosa pesca chiarissimo che è nel cesto della biancheria. Costano 9,90€, hanno una buona qualità e una bella vestibilità. Mi piace metterle sia su vestitini più leggeri che su camicie o maglie.
I jeans sono semplici, skinny e li potete trovare in offerta a 20€ invece di 39,90€.
Sempre da H&M ho preso la camicia sulla sinistra, a 10€ invece di 14,95, mentre quella sulla destra è di Pull&Bear, a scacchi bianchi, giallini e rosa/lilla, modello lungo e un po' largo, e costa 14,90€.
Sempre di Pull&Bear la giacchina color panna in finta simil pelle, 24,90€, e di H&M le T-shirt bianche, in cotone, semplici, che mi piace portare come sotto giacca. 9,90€ per due.
Questo è il completo che avevo il giorno che è arrivato il mio fidanzato dall'Afghanistan. Adoro questo vestito, ha dei colori fantastici e costa una miseria: 19,99€, da H&M.
Di questi ultimi due non ricordo il prezzo, ma sono anche loro di H&M.
Questo è un outfit con il vestito in pizzo, la giacchina rosa e gli stivali che sto per mostrarvi:
Per la festa della mamma, Guess ha fatto il 30% di sconto su tutta la nuova collezione. Potevo farmi scappare l'occasione? Ma assolutamente no, soprattutto se il mio fidanzato insiste a volermi regalare una borsa per il suo compleanno:
E poi passiamo alle scarpe... Primadonna propone una collezione davvero graziosa per la Primavera/Estate 2014 ed io ne ho decisamente approfittato...
Gli stivali erano in promozione, 49,90€ invece di 69,90€, mentre il prezzo delle altre scarpe mi pare sia di 39,90€. Le ultime due paia sono comodissime, per questo le ho prese in entrambi i colori.
E per finire, qualche accessorio.
Volevo un orologio da battaglia per l'estate, per non rovinare quello buono, e ho scelto un Hip Hop:
E approfittando del 50% di sconto in un negozio del mio paese, ho preso questo bellissimo braccialetto di Guess:
E con questo è tutto. Che dite? Vi piacciono i miei acquisti/regali?
Alla prossima,
giovedì 24 gennaio 2013
Un Compleanno da NON Dimenticare!
Quando l'aereo è atterrato sulla pista, giovedì sera, dopo aver tirato un sospiro di sollievo, ho pensato al freddo. In cabina c'erano almeno 40°C e l'impatto con l'esterno mi terrorizzava, soprattutto considerando che vengo spesso presa in giro per sentire freddo al Sud quando non so come sia il "vero freddo", quello pungente del Nord. Sono stata a Torino a Marzo, a Giugno, Luglio, Ottobre, ma mai in pieno inverno.
Mentre i passeggeri defluivano lentamente mi sono equipaggiata con tanto di piumino a prova di freddo polare, sciarpa, cappellino di lana e guanti.
Insomma, appena uscita dall'aereo mi sono sentita un po' così:
Sarà che ero accaldata, sarà che niente avrebbe potuto rovinarmi quei giorni (tranne la gastrite), sarà che dentro di me e anche fuori scalpitavo per riabbracciare il mio fidanzato, ma non ho sentito freddo manco per niente! Né all'arrivo né per tutta la permanenza...
Da un lato però, mi sentivo un po' triste. Il fine settimana sarebbe volato e non avrei avuto il tempo e l'occasione di abbracciare la mia lovvofamiglia, i miei amici, le persone che in questi ultimi anni mi sono state accanto in ogni momento, soffrendo e gioendo con me e per me, quelle stesse persone che negli ultimi giorni mi erano sembrate strane e forse un po' distanti, tanto da farmi fare millemila pippe mentali...
Ogni volta che accennavo al viaggio o al fatto che non ci saremmo visti, le risposte erano sempre le stesse: "non ci pensare", "divertiti" e "sarà per un'altra volta".
Bah!
Eppure... In un angolino del mio cervello, dal 28 Dicembre, prendeva corpo un pensiero, alimentato proprio da questi strani comportamenti e da strane frasi buttate lì su FB. Da una parte non ci volevo pensare, non mi volevo illudere, dall'altra era come se sperandoci facessi un torto al mio fidanzato che non faceva altro che parlare di questa fantomatica giornata di Sabato, organizzata nei minimi particolari, durante la quale, finalmente soli, avremmo potuto festeggiare il mio compleanno.
Vederlo lì, in prima fila, ad aspettarmi, ha fatto fare al mio cuoricino acrobazie inimmaginabili: bello come il sole, con i suoi splendidi occhi che mi guardavano e raccontavano tutte le emozioni che anche lui stava provando in quel momento, il sorriso che si apriva sempre di più man mano che mi avvicinavo a lui ed infine quelle braccia forti e rassicuranti in cui mi sento ogni volta a casa.
Venerdì mattina sembrava tornato l'autunno
Il cielo era azzurro, senza l'ombra di una nuvola, il sole era caldo e l'aria tiepida e gradevole.
La tappa da Talmone è obbligatoria, come ogni volta: colazione a base di Croix (era l'ultimo, mi stava aspettando) e Ginseng, che fortunatamente sono riuscita a mantenere nello stomaco, probabilmente anche perchè ero a digiuno praticamente da più di 24h. Gastrite, quanto ti amo... >.<
Ma, si sa, alle cose belle seguono sempre quelle brutte! Potete immaginare la mia faccia quando, arrivati a Piazza Castello, ho scoperto che lui non c'era più! Lui, il mio amico... Colui con cui ogni volta ho fatto la prima di tantissime foto, come questa
Al suo posto il vuoto...
ç____ç un minuto di silenzio per favore...
Passato questo insopportabile dolore, la mattinata è passata tra piacevoli passeggiate e giretti nei negozi, uno su tutti La Gardenia, in cui avevo "programmato" di andare per dare un'occhiata all'espositore The Balm.
Ed è proprio qui che sono arrivati i primi regali del mio fidanzato:
Ovviamente farò un post a parte per mostrarvi queste due meraviglie e per raccontarvi un po' le impressioni che ho avuto su questo marchio.
A pranzo siamo stati da Buster, che, per chi non lo sapesse, è una sorta di Starbucks, in cui abbiamo gustato un'ottima quiche io ed una ricca insalata il mio fidanzato. L'insalata doveva essere particolarmente buona visto che a fine pranzo lui ha deciso di tuffarci dentro l'Iphone -__-" (Iphone che aveva già annegato la mattina stessa in bagno O.o).
E per concludere degnamente il pasto, non poteva mancare una deliziosa fucsio-donut:
La sera, il mio fidanzato ha finalmente realizzato uno dei suoi "sogni" ovvero portarmi al Befed a mangiare il polletto. Così, in compagnia di due colleghi e delle rispettive, deliziose compagne siamo andati in questo posto davvero caratteristico.
Tony mi aveva raccontato a grandi linee che tipo di pub fosse ma non immaginavo una cosa così sfiziosa.
L'ambiente è rustico e accogliente, le luci calde, perfette con l'arredamento in legno scuro.
Nonostante il pavimento ricoperto di bucce di arachidi, il locale è estremamente pulito ed invitante.
L'odore di pollo arrosto stuzzica le narici non appena si varca la soglia, facendo pregustare l'arrivo del piatto.
Tra urla, risate e chiacchiere è passata la mezzanotte, con tanto di conto alla rovescia e auguri.
Stanchi e contenti siamo rientrati che erano passate le due. Trentunenne già da due ore...
Ed è arrivato, finalmente, il momento di questo tanto annunciato regalo. Devo ammettere che ero un tantino emozionata e ansiosa anche io.
Chi legge il blog con costanza sa benissimo che la generosità del mio fidanzato non ha limiti e che non posso aprire bocca o guardare in maniera diversa una cosa che è matematico che questa cosa diventi mia nell'arco di breve tempo, ma se c'è una cosa che Tony proprio non è mai riuscito a fare in 14 anni suonati che stiamo insieme sono le sorprese! Proprio non è capace, è più forte di lui. E' talmente euforico e contento di avermi comprato qualcosa che me lo dice dopo due minuti. Se anche ci prova a tenermelo nascosto, le mie domande lo fanno puntualmente capitolare, oppure riesco ad indovinare senza problemi, conoscendolo meglio di chiunque altro. Ma stavolta non solo è riuscito ad arrivare fino all'ultimo momento nonostante le mie domande e le mie pressioni, ma si è davvero superato!
In una bellissima shopping bag di Camomilla, incartata in una vaporosa velina fuchsia, c'era una splendida borsetta di Hello Kitty a tiratura limitata, di cui adesso possiedo il sesto esemplare di cento.
Già alla vista della borsa mi erano venute le lacrime agli occhi, lacrime che sono strabordate quando all'interno ho scovato il "vero" regalo, che mi ha dato l'ennesima conferma di quanto il mio fidanzato sia la perona più sensibile, generosa e altruista del mondo... E non solo lui!
I miei presentimenti si erano rivelati esatti ed avrei trascorso il mio compleanno con tutta la mia lovvofamiglia!
Non riuscivo a dire una parola, tutta la mia gratitudine nei confronti della persona che dà un senso alla mia vita si esprimeva solo con le lacrime, accompagnate finalmente dal suo racconto nei minimi dettagli di come tra mille difficoltà era riuscito ad organizzare tutto, con l'aiuto ovviamente di tutti i nostri amici, gli stessi disgraziati che nell'ultimo periodo erano stati strani e scostanti.
Ero così felice che nemmeno la notizia che ci saremmo dovuti svegliare dopo solo due ore è riuscita a smorzare il mio entusiasmo (in realtà quando ho visto l'orario del treno le lacrime di gioia si sono trasformate in lacrime di disperazione O.o).

Sul treno per Milano, sabato mattina, mentre qualcuno se la dormiva alla grande, non facevo che pensare a quanto io sia fortunata ad avere intorno a me tutte queste persone speciali, persone che si sono mosse da tutto il centro-nord per raggiungermi a Milano e festeggiare il mio compleanno.
C'era la zia mia, Monica, che veniva da Bologna, Paola da Verona, Francesca con la sua splendida famiglia che si muoveva da Rimini, Chiara con il suo fidanzato, una splendida coppia, che ci seguiva da Torino, Micht che si era alzato all'alba per partire da Sondrio ed infine Fede, di Milano, che si è data da fare per far in modo che tutto fosse perfetto.
La mia gioia era letteralmente incontenibile ed esplodeva ogni volta che uno di loro faceva capolino dal rispettivo treno. Di corsa ricoprivo la distanza che ci separava per poi buttare le braccia al collo del malcapitato/a di turno. Stavo anche per atterrare la zia, ci siamo tenute in equilibrio per miracolo XD
Dopo quasi una settimana, riesco ancora a sentire quelle emozioni, le loro braccia, i loro baci, vedo i loro sorrisi e sento la loro reale gioia di essere lì tutti insieme.
Le voci si sovrapponevano in un'ondata di isteria generale, aneddoti, chiacchierate segrete su FB, nomi in codice e tutto quello che aveva caratterizzato la cosiddetta "Operazione Lovvore Segreto": la zia era il "boss" e non poteva essere diversamente visto che lei in queste cose ci sguazza, Tony mio era, ovviamente, "soldato" e tutti gli altri erano la "truppa".
E io? Il FUXIOPACCHETTO of course! XD
Era da Novembre che si stavano organizzando, non ci posso pensare...
Questo è un esempio delle conversazioni che avvenivano tra di loro, l'ultimo messaggio inviato a soldato da boss, sabato all'alba:
Ma chi pensa che le sorprese sono finite qui si sbaglia di grosso, come mi sbagliavo io...
Dopo una breve passeggiata per il centro di Milano ed un veloce giro al Disney Store, siamo arrivati al ristorante, in cui ad attenderci c'era una lunga tavolata che occupava mezzo locale.
Eccola qui, la mia lovvofamiglia:
Non sono bellissimi?
Uniti in tutto, come dimostra questa foto O.o
L'armata dei Kindle!!! E mancava il mio che avevo lasciato a Torino!
Dopo aver mangiato dei piatti ottimi (se penso al risotto squisiterrimo che non sono riuscita a mangiare mi viene da piangere), ho cominciato a chiedermi ed a chiedere al mio fidanzato quando ce ne saremmo andati da quel posto, cominciava a farsi strada la paura che il cameriere da un momento all'altro ci avrebbe "invitati" a sloggiare.
Ma tutti sapevano cosa stavamo aspettando. Tutti tranne me, ovviamente.
Alla fine del pranzo sarebbe dovuta arrivare la fuxio-torta, un dolce fatto apposta per l'occasione, interamente ricoperto da panna del mio colore preferito. Avevano pensato a tutto, nei minimi dettagli.
Peccato che non hanno pensato all'inettitudine di alcune persone che hanno spento la cella frigorifera (questa è la versione ufficiale che ci hanno fornito) e hanno lasciato che la mia bellissima torta si sciogliesse, sostituendola con questa:
Bellissima, non c'è dubbio, buona ovviamente e freschissima, anche perchè appena fatta, ma la delusione per la mancanza della fuxiotorta ha adombrato per un attimo i volti di tutti, del mio fidanzato, della zia e di Fede, che si era occupata dell'ordinazione, in particolar modo.
Fortuna che ci sappiamo riprendere velocemente e questo è subito diventato un altro aneddoto da raccontare ed un altro ricordo al quale tra qualche tempo sorrideremo.
E ancora non era finita qui, dopo il dolce sono arrivati i regali... Credetemi, ero senza parole...
Già alla vista della collana non ci potevo credere, ma quando ho scartato la maglietta e ho visto le foto che immortalavano i momenti che abbiamo vissuto insieme, dalla prima all'ultima volta che ci siamo visti, non ho potuto trattenere le lacrime e me li sono abbracciati, di nuovo, tutti, piangendo e ridendo e ringraziandoli per tutto, lasciando per ultimo il mio fidanzato che mi regala un sogno ogni giorno e che sabato mi ha mostrato un altro angolo di paradiso.
La ciliegina sulla torta è stata la neve. Qui al sud non la vediamo nemmeno con il binocolo, quindi potete immaginare il mio entusiasmo quando hanno cominciato a venire giù dei corposi fiocconi
Una persona ha detto che questo è stato "il compleanno più bello che potrò mai avere in vita mia". Non sono d'accordo. Sicuramente è stato uno dei più belli in assoluto e sarebbe stato perfetto se ci fossero stati i miei genitori ed un altro paio di persone a cui tengo molto, ma ce ne saranno altri altrettanto belli, perchè queste fantastiche persone fanno parte della mia vita e lo faranno sempre e anche ricevere una telefonata da loro renderà ogni ricorrenza speciale.
Colgo l'occasione per ringraziarvi, di nuovo, col cuore, di tutto ciò che mi avete regalato e che continuate a regalarmi. Quando dico che siete speciali, lo penso davvero.
Sfinita, di nuovo sul treno per il ritorno, sapevo che la giornata per me, per noi due, non era ancora finita. E infatti, il tempo di una doccia veloce, e di nuovo fuori per raggiungere un locale in cui Tony voleva portarmi da tempo: Miseria e Nobiltà
Amante di Totò e della Pizza, non potevo non adorare il posto ed ogni prelibatezza che ci hanno portato:
E le pizze:
E come se non fosse bastato tutto quello che aveva fatto fino a quel momento, il mio fidanzato ha pensato bene di stupirmi fino alla fine:
E per completare, vi mostro anche il regalo dei miei zii e dei miei cugini:
Spero di non avervi annoiato troppo. Ci tenevo a mettere fucsia su rosa questi ricordi e ci tenevo a condividerli con voi.
Alla prossima,
Miki.
Mentre i passeggeri defluivano lentamente mi sono equipaggiata con tanto di piumino a prova di freddo polare, sciarpa, cappellino di lana e guanti.
Insomma, appena uscita dall'aereo mi sono sentita un po' così:
Sarà che ero accaldata, sarà che niente avrebbe potuto rovinarmi quei giorni (tranne la gastrite), sarà che dentro di me e anche fuori scalpitavo per riabbracciare il mio fidanzato, ma non ho sentito freddo manco per niente! Né all'arrivo né per tutta la permanenza...
Da un lato però, mi sentivo un po' triste. Il fine settimana sarebbe volato e non avrei avuto il tempo e l'occasione di abbracciare la mia lovvofamiglia, i miei amici, le persone che in questi ultimi anni mi sono state accanto in ogni momento, soffrendo e gioendo con me e per me, quelle stesse persone che negli ultimi giorni mi erano sembrate strane e forse un po' distanti, tanto da farmi fare millemila pippe mentali...
Ogni volta che accennavo al viaggio o al fatto che non ci saremmo visti, le risposte erano sempre le stesse: "non ci pensare", "divertiti" e "sarà per un'altra volta".
Bah!
Eppure... In un angolino del mio cervello, dal 28 Dicembre, prendeva corpo un pensiero, alimentato proprio da questi strani comportamenti e da strane frasi buttate lì su FB. Da una parte non ci volevo pensare, non mi volevo illudere, dall'altra era come se sperandoci facessi un torto al mio fidanzato che non faceva altro che parlare di questa fantomatica giornata di Sabato, organizzata nei minimi particolari, durante la quale, finalmente soli, avremmo potuto festeggiare il mio compleanno.
Vederlo lì, in prima fila, ad aspettarmi, ha fatto fare al mio cuoricino acrobazie inimmaginabili: bello come il sole, con i suoi splendidi occhi che mi guardavano e raccontavano tutte le emozioni che anche lui stava provando in quel momento, il sorriso che si apriva sempre di più man mano che mi avvicinavo a lui ed infine quelle braccia forti e rassicuranti in cui mi sento ogni volta a casa.
Venerdì mattina sembrava tornato l'autunno
Il cielo era azzurro, senza l'ombra di una nuvola, il sole era caldo e l'aria tiepida e gradevole.
La tappa da Talmone è obbligatoria, come ogni volta: colazione a base di Croix (era l'ultimo, mi stava aspettando) e Ginseng, che fortunatamente sono riuscita a mantenere nello stomaco, probabilmente anche perchè ero a digiuno praticamente da più di 24h. Gastrite, quanto ti amo... >.<
Ma, si sa, alle cose belle seguono sempre quelle brutte! Potete immaginare la mia faccia quando, arrivati a Piazza Castello, ho scoperto che lui non c'era più! Lui, il mio amico... Colui con cui ogni volta ho fatto la prima di tantissime foto, come questa
Al suo posto il vuoto...
ç____ç un minuto di silenzio per favore...
Passato questo insopportabile dolore, la mattinata è passata tra piacevoli passeggiate e giretti nei negozi, uno su tutti La Gardenia, in cui avevo "programmato" di andare per dare un'occhiata all'espositore The Balm.
Ed è proprio qui che sono arrivati i primi regali del mio fidanzato:
Ovviamente farò un post a parte per mostrarvi queste due meraviglie e per raccontarvi un po' le impressioni che ho avuto su questo marchio.
A pranzo siamo stati da Buster, che, per chi non lo sapesse, è una sorta di Starbucks, in cui abbiamo gustato un'ottima quiche io ed una ricca insalata il mio fidanzato. L'insalata doveva essere particolarmente buona visto che a fine pranzo lui ha deciso di tuffarci dentro l'Iphone -__-" (Iphone che aveva già annegato la mattina stessa in bagno O.o).
E per concludere degnamente il pasto, non poteva mancare una deliziosa fucsio-donut:
La sera, il mio fidanzato ha finalmente realizzato uno dei suoi "sogni" ovvero portarmi al Befed a mangiare il polletto. Così, in compagnia di due colleghi e delle rispettive, deliziose compagne siamo andati in questo posto davvero caratteristico.
Tony mi aveva raccontato a grandi linee che tipo di pub fosse ma non immaginavo una cosa così sfiziosa.
L'ambiente è rustico e accogliente, le luci calde, perfette con l'arredamento in legno scuro.
Nonostante il pavimento ricoperto di bucce di arachidi, il locale è estremamente pulito ed invitante.
L'odore di pollo arrosto stuzzica le narici non appena si varca la soglia, facendo pregustare l'arrivo del piatto.
Il pentolone di arachidi da cui chiunque poteva attingere a piene mani.
Un modo perfetto per ingannare l'attesa e placare la fame.
Ed infine lui, il protagonista!
Durante tutta la serata, il mio fidanzato non ha fatto altro che guardare l'orologio in attesa del ritorno in camera e del fatidico momento del regalo. Non la smetteva di fare il conto alla rovescia e di dire che non vedeva l'ora, tanto che, quando la cena è finita, alle 23:00 circa, eravamo convinti di andare a prendere un caffè e rientrare... Ma invece no!
Ci siamo ritrovati da Buck's, un pub del centro, ad attendere un disgustoso cocktail e giocare a "Cervellone"
Tra urla, risate e chiacchiere è passata la mezzanotte, con tanto di conto alla rovescia e auguri.
Stanchi e contenti siamo rientrati che erano passate le due. Trentunenne già da due ore...
Ed è arrivato, finalmente, il momento di questo tanto annunciato regalo. Devo ammettere che ero un tantino emozionata e ansiosa anche io.
Chi legge il blog con costanza sa benissimo che la generosità del mio fidanzato non ha limiti e che non posso aprire bocca o guardare in maniera diversa una cosa che è matematico che questa cosa diventi mia nell'arco di breve tempo, ma se c'è una cosa che Tony proprio non è mai riuscito a fare in 14 anni suonati che stiamo insieme sono le sorprese! Proprio non è capace, è più forte di lui. E' talmente euforico e contento di avermi comprato qualcosa che me lo dice dopo due minuti. Se anche ci prova a tenermelo nascosto, le mie domande lo fanno puntualmente capitolare, oppure riesco ad indovinare senza problemi, conoscendolo meglio di chiunque altro. Ma stavolta non solo è riuscito ad arrivare fino all'ultimo momento nonostante le mie domande e le mie pressioni, ma si è davvero superato!
In una bellissima shopping bag di Camomilla, incartata in una vaporosa velina fuchsia, c'era una splendida borsetta di Hello Kitty a tiratura limitata, di cui adesso possiedo il sesto esemplare di cento.
Già alla vista della borsa mi erano venute le lacrime agli occhi, lacrime che sono strabordate quando all'interno ho scovato il "vero" regalo, che mi ha dato l'ennesima conferma di quanto il mio fidanzato sia la perona più sensibile, generosa e altruista del mondo... E non solo lui!
I miei presentimenti si erano rivelati esatti ed avrei trascorso il mio compleanno con tutta la mia lovvofamiglia!
Non riuscivo a dire una parola, tutta la mia gratitudine nei confronti della persona che dà un senso alla mia vita si esprimeva solo con le lacrime, accompagnate finalmente dal suo racconto nei minimi dettagli di come tra mille difficoltà era riuscito ad organizzare tutto, con l'aiuto ovviamente di tutti i nostri amici, gli stessi disgraziati che nell'ultimo periodo erano stati strani e scostanti.
Ero così felice che nemmeno la notizia che ci saremmo dovuti svegliare dopo solo due ore è riuscita a smorzare il mio entusiasmo (in realtà quando ho visto l'orario del treno le lacrime di gioia si sono trasformate in lacrime di disperazione O.o).
Sul treno per Milano, sabato mattina, mentre qualcuno se la dormiva alla grande, non facevo che pensare a quanto io sia fortunata ad avere intorno a me tutte queste persone speciali, persone che si sono mosse da tutto il centro-nord per raggiungermi a Milano e festeggiare il mio compleanno.
C'era la zia mia, Monica, che veniva da Bologna, Paola da Verona, Francesca con la sua splendida famiglia che si muoveva da Rimini, Chiara con il suo fidanzato, una splendida coppia, che ci seguiva da Torino, Micht che si era alzato all'alba per partire da Sondrio ed infine Fede, di Milano, che si è data da fare per far in modo che tutto fosse perfetto.
La mia gioia era letteralmente incontenibile ed esplodeva ogni volta che uno di loro faceva capolino dal rispettivo treno. Di corsa ricoprivo la distanza che ci separava per poi buttare le braccia al collo del malcapitato/a di turno. Stavo anche per atterrare la zia, ci siamo tenute in equilibrio per miracolo XD
Dopo quasi una settimana, riesco ancora a sentire quelle emozioni, le loro braccia, i loro baci, vedo i loro sorrisi e sento la loro reale gioia di essere lì tutti insieme.
Le voci si sovrapponevano in un'ondata di isteria generale, aneddoti, chiacchierate segrete su FB, nomi in codice e tutto quello che aveva caratterizzato la cosiddetta "Operazione Lovvore Segreto": la zia era il "boss" e non poteva essere diversamente visto che lei in queste cose ci sguazza, Tony mio era, ovviamente, "soldato" e tutti gli altri erano la "truppa".
E io? Il FUXIOPACCHETTO of course! XD
Era da Novembre che si stavano organizzando, non ci posso pensare...
Questo è un esempio delle conversazioni che avvenivano tra di loro, l'ultimo messaggio inviato a soldato da boss, sabato all'alba:
Dopo una breve passeggiata per il centro di Milano ed un veloce giro al Disney Store, siamo arrivati al ristorante, in cui ad attenderci c'era una lunga tavolata che occupava mezzo locale.
Eccola qui, la mia lovvofamiglia:
Non sono bellissimi?
Uniti in tutto, come dimostra questa foto O.o
L'armata dei Kindle!!! E mancava il mio che avevo lasciato a Torino!
Dopo aver mangiato dei piatti ottimi (se penso al risotto squisiterrimo che non sono riuscita a mangiare mi viene da piangere), ho cominciato a chiedermi ed a chiedere al mio fidanzato quando ce ne saremmo andati da quel posto, cominciava a farsi strada la paura che il cameriere da un momento all'altro ci avrebbe "invitati" a sloggiare.
Ma tutti sapevano cosa stavamo aspettando. Tutti tranne me, ovviamente.
Alla fine del pranzo sarebbe dovuta arrivare la fuxio-torta, un dolce fatto apposta per l'occasione, interamente ricoperto da panna del mio colore preferito. Avevano pensato a tutto, nei minimi dettagli.
Peccato che non hanno pensato all'inettitudine di alcune persone che hanno spento la cella frigorifera (questa è la versione ufficiale che ci hanno fornito) e hanno lasciato che la mia bellissima torta si sciogliesse, sostituendola con questa:
Bellissima, non c'è dubbio, buona ovviamente e freschissima, anche perchè appena fatta, ma la delusione per la mancanza della fuxiotorta ha adombrato per un attimo i volti di tutti, del mio fidanzato, della zia e di Fede, che si era occupata dell'ordinazione, in particolar modo.
Fortuna che ci sappiamo riprendere velocemente e questo è subito diventato un altro aneddoto da raccontare ed un altro ricordo al quale tra qualche tempo sorrideremo.
E ancora non era finita qui, dopo il dolce sono arrivati i regali... Credetemi, ero senza parole...
Già alla vista della collana non ci potevo credere, ma quando ho scartato la maglietta e ho visto le foto che immortalavano i momenti che abbiamo vissuto insieme, dalla prima all'ultima volta che ci siamo visti, non ho potuto trattenere le lacrime e me li sono abbracciati, di nuovo, tutti, piangendo e ridendo e ringraziandoli per tutto, lasciando per ultimo il mio fidanzato che mi regala un sogno ogni giorno e che sabato mi ha mostrato un altro angolo di paradiso.
La ciliegina sulla torta è stata la neve. Qui al sud non la vediamo nemmeno con il binocolo, quindi potete immaginare il mio entusiasmo quando hanno cominciato a venire giù dei corposi fiocconi
Una persona ha detto che questo è stato "il compleanno più bello che potrò mai avere in vita mia". Non sono d'accordo. Sicuramente è stato uno dei più belli in assoluto e sarebbe stato perfetto se ci fossero stati i miei genitori ed un altro paio di persone a cui tengo molto, ma ce ne saranno altri altrettanto belli, perchè queste fantastiche persone fanno parte della mia vita e lo faranno sempre e anche ricevere una telefonata da loro renderà ogni ricorrenza speciale.
Colgo l'occasione per ringraziarvi, di nuovo, col cuore, di tutto ciò che mi avete regalato e che continuate a regalarmi. Quando dico che siete speciali, lo penso davvero.
Sfinita, di nuovo sul treno per il ritorno, sapevo che la giornata per me, per noi due, non era ancora finita. E infatti, il tempo di una doccia veloce, e di nuovo fuori per raggiungere un locale in cui Tony voleva portarmi da tempo: Miseria e Nobiltà
Amante di Totò e della Pizza, non potevo non adorare il posto ed ogni prelibatezza che ci hanno portato:
Le chiacchiere, antipasto tipico del locale
E le pizze:
E come se non fosse bastato tutto quello che aveva fatto fino a quel momento, il mio fidanzato ha pensato bene di stupirmi fino alla fine:
Arrivata in camera, nel letto, non facevo che ripensare a tutte le emozioni che avevo provato durante la giornata, ancora incredula che proprio io avessi beneficiato di tanto lovvore. Sono consapevole di non meritare tutto questo e ringrazio ogni giorno per aver incrociato le strade di tutti loro.
Anche Monica, la zia mia, ha scritto un post su questa folle giornata, l'ho condiviso sulla pagina FB, ma per chi se lo fosse perso ECCOLO QUI.
La domenica è trascorsa tra la contentezza di avere ancora un'altra giornata per stare insieme al mio amore e l'amarezza di dover partire ed allontanarmi dal teatro di uno dei momenti più belli della mia vita.
"Oggi lo dedichiamo a te" mi ha detto. Come se gli altri due giorni li avesse dedicati a chissà chi!
Siamo andati al centro commerciale Le Gru e, finalmente, sono andata da MAC... Ma questa è una storia che vi racconterò in un altro post.
E questi sono gli altri regalini che ha voluto farmi:
L'ora dell'arrivederci è arrivata spietata ed il viaggio di ritorno è stato tremendo, complice una nausea che ha raggiunto livelli epici.
Normalmente, quando poi mi ritrovo da sola nella mia cameretta, mi assale una forte malinconia e le lacrime scendono da sole, calde e salate.
Stavolta è stato diverso perchè ad attendermi c'era il pacchetto di un'altra persona speciale, Patty, che con le sue parole ed il suo regalo mi ha strappato un sorriso, nonostante la tristezza:
Spero di non avervi annoiato troppo. Ci tenevo a mettere fucsia su rosa questi ricordi e ci tenevo a condividerli con voi.
Alla prossima,
Miki.
Etichette:
Abbigliamento,
Borse,
Camomilla,
Haul,
Lush,
MAC,
Neve Cosmetics,
Shopping,
Su di me,
The Balm
Iscriviti a:
Commenti (Atom)














