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giovedì 15 settembre 2016

What's in my travel beauty? Prodotti salvafaccia per volo transoceanico

Avrei voluto scrivere i post sui miei beauty da viaggio prima della partenza, ma non ce l'ho fatta. Ho deciso di scriverne comunque, perché penso di aver fatto delle ottime scelte e voglio condividere con voi l'entusiasmo per i prodotti che mi hanno accompagnata a New York e, soprattutto, che mi hanno salvato la faccia durante il viaggio.

Negli ultimi anni ho avuto modo di prendere un bel po' di aerei e mi sono resa conto che basta un'ora di volo perché l'aria della cabina mi secchi la pelle del viso in maniera quasi irrecuperabile.

Potete immaginare cosa possa fare un viaggio di quasi nove ore... Stavolta avrei dovuto agire tempestivamente.

A differenza della prima volta, che siamo arrivati a Manhattan di sera tardi, stavolta saremmo arrivati nel primo pomeriggio, avremmo lasciato le valigie e saremmo immediatamente usciti in esplorazione. Viaggiare truccata è impensabile per me, ma non volevo nemmeno scendere dall'aereo come una derelitta, per questo nel beauty ho inserito anche alcuni prodotti di make-up, ben collaudati ed affidabili, con i quali realizzare un trucco veloce prima dell'atterraggio.


 La pochette è di Ikea, fa parte di un comodissimo trio che mi è stato davvero utile. Questa è la più grande, poi c'è una sorta di astuccio che ho utilizzato per i pennelli ed una più piccola che ho utilizzato per i medicinali.

Ma vediamo il contenuto.

GLI ESSENZIALI:


 - Copriwater: li ho sempre in borsa. Nonostante la mia repulsione verso i bagni pubblici, purtroppo a volte mi vedo costretta ad utilizzarli. Sapevo che ci sarebbero stati in aereo, così come in ogni bagno di New York (e anche di Philadelphia), ma ero sicura che non ci sarebbero stati in treno, ed infatti mi sono tornati utili.

- Salviette umidificate: le utilizzo sia per rinfrescarmi le mani (non so se capita anche a voi, ma lavare le mani in treno o in aereo non mi fa sentire pulita e pensare ai serbatoi dell'acqua mi fa anche abbastanza schifo), sia per pulire un po' le superfici che circondano il mio sedile. Sì, sono schizzinosa e parecchio anche.

- Igienizzante mani (Marci Handy, Chérie Cherry): per lo stesso motivo di cui sopra. Da quando ho scoperto questo brand da Sephora, ho finalmente accantonato le boccette puzzose di Amuchina. Lasciano una freschissima sensazione sulle mani, un gradevole profumo e, importantissimo per me, non seccano la pelle.

- Salviette intime umidificate Sinea: prese con il mio ultimo ordine EccoVerde, che vi avevo mostrato sulla pagina, mi sono piaciute tantissimo. Sono umidificate al punto giusto, senza profumi molesti, fresche e delicate.

GLI ACCESSORI:


- Tappi per le orecchie: questi super mega tecnologici me li ha regalati il mio fidanzato. Non ne sono una grande fan, ma preferisco averli con me.

- Lima per unghie e cotton fioc: odio quando sono fuori casa e mi si rompe o sfalda un'unghia. Questa piccola bustina, che ho sgraffignato da un albergo, è davvero comoda. C'è anche un piccolo elastico, ma talmente piccolo che io non mi ci potrei legare nemmeno il ciuffo.

- Coppetta mestruale LadyCup: posso partire in qualsiasi momento del mese, state sicuri che avrò le mestruazioni. E' matematico... E infatti, anche questa volta è successo. Dopo avervi parlato della Meluna (QUI e QUI), vi parlerò anche di questa, che utilizzo oramai da due anni e mezzo. Anche in viaggio, la coppetta si dimostra essere una cosa eccezionale.

- Tangle Teezer Compact Styler: è l'unica spazzola che ho portato con me, perfetta sia in borsa sia da utilizzare giornalmente.

GLI INDISPENSABILI:


Questi prodotti sono stati un ottimo investimento. 
Poco prima di partire ho deciso di acquistare alcune travel size da portare in aereo con me e alla fine la scelta è ricaduta sul brand eco-bio Martina Gebhardt, che io ho preso su Ecco-Verde. L'unica pecca di questi prodotti è la confezione in vetro piuttosto spesso, che li rende pesanti, ma, credetemi, ne vale la pena. Ovviamente non li ho utilizzati solo per la traversata, ma anche per tutta la permanenza a New York.

Nel dettaglio ho portato:

- EOS LipBalm Coconut Milk: preso durante il primo viaggio nella Grande Mela, trovo che sia un balsamo sufficientemente idratante, ma soprattutto molto pratico da portare in borsa. Questa profumazione non mi esalta, ho preferito di gran lunga lo Strawberry Sorbet.

- NaturaLine Crema Mani: è una delle creme mani più efficaci che io abbia mai utilizzato. Intensamente idratante, si assorbe in fretta e lascia le mani asciutte e morbidissime. L'ho riapplicata tantissime volte durante il viaggio e, soprattutto, durante la permanenza, considerando che nonostante fosse Maggio, a New York era inverno! Vi ho mostrato i prodotti NaturaLine in questo post.

- L'Erbolario Acido Ialuronico Lozione di Bellezza Addolcente per il Viso per Pelli Secche e Sensibili: travasato, ovviamente, in una boccetta più piccola. Ho portato questo prodotto assieme alle maschere in cotone che sono contenute nella confezione. Si tratta di quattro pastiglie compatte che si aprono e ammorbidiscono una volta bagnate con il tonico. Poco prima dell'atterraggio, ne poso una sul viso e la pelle è davvero rigenerata.

- Martina Gebhardt Sheabutter Cleanser: è un latte detergente molto fluido, leggero ma idratante. L'ho utilizzato per pulire il viso in aereo, risciacquandolo poi con il tonico ed un dischetto di cotone. Mi è tornato utilissimo anche durante la vacanza per struccarmi, in particolar modo gli occhi. Io non amo il latte detergente, quindi non credo di ricomprarlo se non per un'occasione simile.

- Martina Gebhardt Happy Aging Tonic: io AMO questo prodotto e purtroppo è finito. Spero proprio di riuscire a riacquistarlo presto. Si vaporizza che è una bellezza, rinfresca e tonifica la pelle. Quest'estate è stato un toccasana contro il caldo. Durante il viaggio l'ho spruzzato ripetutamente sul viso mantenendo costantemente la pelle idratata.

- Martina Gebhardt Ginseng Cream: altro prodotto meraviglioso! A prima vista sembra una crema pesantissima, quasi una pomata. Ma stesa sul viso si assorbe rapidamente lasciandolo asciutto. La pelle è liscia e compatta, perfettamente idratata. Impeccabile sotto al trucco ed efficace anche durante i primi caldi. Penso che ricomprerò anche questa.

- Martina Gebhardt Eye Care: e vabbè, che ne parliamo a fare? Come ho potuto vivere senza di lei? Come ho potuto pensare che sarebbe stato un prodotto troppo pesante, unto e tutto ciò che ne sentivo e leggevo sul web? Avete un contorno occhi secco e sottile, magari anche segnato? PRENDETELA!
Questa pomata è intensamente idratante, in maniera tale da trasformare il vostro contorno occhi. La utilizzo in quantità abbondanti la sera, come a voler fare un impacco, ma in minima quantità anche di giorno, anche sotto al make-up con il quale non interferisce minimamente. La ricomprerò senza ombra di dubbio.

IL MAKE-UP


Prima di scendere dall'aereo e terrorizzare i newyorkesi - che anche i più sciatti e trasandati a me sembrano bellissimi - una sistemata me la dovevo dare. PEFFOZZA! Questi prodotti, pochi e collaudatissimi, sono stati perfetti per un make-up veloce e semplice, che mi ha consentito di sentirmi a posto ed a mio agio fino a sera.

- Fondotinta High Coverage di Neve Cosmetics in Medium Neutral: che di solito miscelo con il Light per avere un match perfetto, ma non volevo portarmi due jar.

- Cipria Surreale Neve Cosmetics: opacizzante senza seccare la pelle. Ve ne ho parlato anche nel post degli essenziali della mia estate.

- Baby Kabuki Neve Cosmetics: piccolino e perfetto per le applicazioni veloci e alla cieca. Purtroppo è passato a miglior vita, come potete vedere QUI.

- Kiko Rebel Bouncy n°01, Velvety Peach

- Vecchissimo Pennello Essence da blush

- Kiko LongLasting Stick Eyeshadow n°05 Marrone Rosato

- Clinique High Impact Mascara

MEDICINALI


Credetemi, meglio averli e non usarli che non averli. A me, per fortuna, non sono serviti, ma ho ricevuto le benedizioni di una signora per averle dato la Tachipirina per il marito con la febbre.

In generale ho portato:

- Antinfiammatorio: OKI
- Integratore ritmo sonno/veglia: Melatonina Gold
- Pomata lenitiva: Bepanthenol
- Pomata antibiotica: Gentamicina
- Trattamento stitichezza: Normalene
- Antidiarroico: Loperamide
- Antipiretico: Tachipirina
- Antidolorifico leggero: Buscofen Act
- Antidolorifico forte: Lonarid supposte
- Antiacido: Magnesia Bisurata Aromatic

Con il senno di poi, non cambierei nulla di ciò che ho portato, penso proprio di aver fatto delle ottime scelte.

E voi a cosa proprio non potete rinunciare in viaggio?

Con questo è tutto, alla prossima,


sabato 23 maggio 2015

Vi racconto il mio week-end bolognese, #InMarciaPerEmanuele, #Strabologna2015 e Haul (Sephora, Desigual, Tangle Teezer, Il Giardino di Arianna)

Vi ho già raccontato di Emanuele e del suo sogno. Nel nostro piccolo, io ed il mio fidanzato, abbiamo fatto il possibile per condividere e per spargere la voce, in modo da realizzare il desiderio di questo ragazzino. Eppure ci sembrava di fare così poco. Vedere crescere la cifra (su retedeldono.it) era appagante, raggiungere il primo traguardo è stato stupendo, ma si poteva fare di più, si può sempre fare di più.
E Tony è una persona splendida, per questo quando mi ha detto "Andiamo a correre anche noi la Strabologna" non mi sono meravigliata poi più di tanto.
Ammetto però di essere rimasta alquanto scioccata quando ha aggiunto "ed io correrò vestito da pinguino!"
Una delle promotrici dell'evento era Monica di BooksLand, una delle persone più importanti della mia vita. Andare a Bologna significava anche rivederla, dopo tanto, troppo tempo. Maledetta distanza! Quindi potete immaginare il mio entusiasmo... doppio. Triplo!
E potete immaginare la sua espressione quando, venerdì scorso, ha aperto la porta di casa, ignara di tutto, e ci ha visti. Le lacrime e gli abbracci si sono sprecati e quel momento emozionante sarebbe stato il primo di tanti altri che si sarebbero susseguiti durante il fine settimana.
Sabato ha visto riunirsi il TRILOVVORE, che, come sempre, ha sfidato ogni sorta di impedimento, dicasi anche lovvorsfiga, che ci perseguita ogni volta.
Ma alla fine ce l'abbiamo fatta, abbiamo trascorso una giornata splendida, nonostante il tempaccio ed il successivo caldo afoso. Nonostante dovevano capitare proprio a me due amiche totalmente disinteressate al make-up che se ne stanno in un angolo mentre io vorrei piantare le tende da Sephora... NO COMMENT!
Ed eccoci qua, in tutta la loro splendida bellezza ed in tutta la mia sfattezza (perché noi, furbe, aspettiamo la fine della giornata per farci la foto!).
Purtroppo il tempo passa sempre troppo in fretta quando non vuoi e l'ora dei saluti è arrivata impietosa.
 L'unico pensiero positivo, la marcia per Emanuele.

Domenica ci siamo svegliati carichissimi (più o meno... io ero distrutta dal viaggio di venerdì e dalla camminata di sabato), il sole era alto, il mio fidanzato avrebbe voluto sbattere la testa al muro e infilate le scarpette ci siamo diretti in quel di Bologna. Un tripudio di magliette rosse, una marea di gente.
E noi? Nelle nostre splendide magliette blu, facevamo la nostra figura, soprattutto con la mascotte che ci ritrovavamo!



E' stato meraviglioso. Sia l'evento in sé, sia fare qualcosa di concreto per Emanuele. Inutile dire che il mio pinguino è stata l'attrazione della giornata, i bambini sono andati in visibilio per lui, uno gli ha chiesto anche l'autografo! Ed ogni volta che qualcuno ci fermava, era un'occasione perfetta per informare, per parlare di Emanuele e del suo sogno. I volontari di Bologna, Monica, Giorgia, Irene, Max, Roberta, Alessia e tutti gli altri, sono un bellissimo gruppo, che ha accolto con entusiasmo la nostra partecipazione e, dopo sette chilometri, ci siamo ritrovati all'arrivo felici e soddisfatti.

Siamo ad un passo dal traguardo:


Andando QUI potete contribuire anche voi a questa iniziativa, donando, ma anche spargendo la voce.
Noi non vediamo l'ora di vedere il sorriso di questo ragazzino, che ha dei sogni così grandi e meravigliosi.

Ma adesso passiamo al lato frivolo di questa esperienza: lo shopping!


A Torino, da Melissa, Tony mi aveva preso da tempo la Tangle Teezer Blow-Styling, che non vedo l'ora di utilizzare. Avevo sentito che la misura grande era grande, ma onestamente non pensavo fosse così grande. Staremo a vedere.

Da Sephora, complice un 20% di sconto (in realtà l'ho scoperto solo alla cassa, ma non ditelo a nessuno) ho preso lo struccante occhi, che vi ho recensito QUI ed il mio eyeliner del cuore, di cui vi ho parlato QUI.

Le due candele Heart&Home, trovate alla Mondadori, sono state un azzardo, perché, tranne le Yankee Candle, tutte quelle che ho provato negli anni mi hanno sempre fatto venire mal di stomaco. Sto scoprendo con piacere, invece, che non solo hanno due profumazioni fantastiche, delicate ma persistenti, ma sono anche molto meno stucchevoli delle YC di simile fragranza (Black Cherry e Clean Cotton).

I campioncini Weleda all'Arnica, olio da massaggio e gel doccia, erano contenuti nel sacchetto di sopravvivenza, che ci hanno dato alla maratona.

Domenica 17, era anche il nostro mesiversario, e Tony mi ha fatto un regalo splendido, all'altezza di questi 16 anni e 7 mesi:




Praticamente aveva il mio nome scritto sopra!

Per finire, ma non c'entra nulla con il week-end, è arrivato il mio ordine fatto su Il Giardino di Arianna:


Dire che non vedo l'ora di provare i prodotti PuroBio è riduttivo, spero davvero di trovarmici bene!

E con questo è tutto. Fatemi sapere se, tra le cose che ho preso, siete interessati ad un prodotto in particolare, in modo da provarlo per bene e parlarvene al più presto.

Alla prossima