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giovedì 14 marzo 2019

La mia skincare routine: low cost ma efficace

Da quando non mi concedo più acquisti compulsivi, con il risultato che accumulavo più prodotti di quanti ne avessi effettivamente bisogno, riesco a mantenere una routine per molto tempo, riuscendo a capire appieno se i prodotti utilizzati siano adatti al periodo ed al mio tipo di pelle.
Oggi voglio mostrarvi la routine attuale, che, per puro caso, è risultata essere molto economica ma anche perfettamente efficace.


- Detersione Viso

Dr Bronner's Sapone Liquido 18 in 1 alla rosa: dopo aver scoperto questo prodotto multi tasking in quel di New York (in cui si trovano anche le taniche!), non ne posso fare a meno. Ho adorato quello nella versione neutra, ma ancora di più questo alla rosa. E' sufficiente una piccolissima quantità per avere abbondante schiuma e detergere il viso delicatamente, senza arrossare o seccare la pelle, cosa che mi capita con la maggior parte dei detergenti. Il profumo è delicato, per nulla cimiteriale e non persiste sul viso. Ce l'ho da oltre un anno ed il livello non è ancora sceso al di sotto della metà.

- Tonificazione

Tonico Viso Biologico Addolcente I Provenzali: che il mio viso ami la rosa e la rosa mosqueta in particolare non è una rivelazione per chi segue il blog. Che io non sia costante con il tonico, anche. Questo però mi piace molto e la cosa mi incoraggia ad usarlo spesso. Lo preferisco al mattino, prima di procedere con l'idratazione. Mi lascia la pelle fresca e morbida.

- Idratazione

Cien Nature Day Cream Pomegranate: Trovo che linea Nature di Cien offra prodotti davvero ottimi. E' il caso delle creme viso, che ho provato in ogni versione. Questa in particolare è sufficientemente idratante per il clima - pazzo - attuale, si assorbe velocemente e lascia la pelle morbidissima. Non è la prima volta che la utilizzo e non mi ha mai delusa. Mi piacerebbe che ci fosse una versione ancora più corposa.

Cien Nature Eye Cream Wild Rose: è stato un acquisto di emergenza. Avevo terminato la mia crema contorno occhi del cuore, quella di Martina Gebhardt, e non potevo fare un ordine a breve. Non ha assolutamente la stessa capacità idratante, ma la trovo comunque molto buona. Ottima come base trucco.

- Trattamenti speciali

Delidea Esfoliante Viso Purificante: preso in offerta da Tigotà, ha confermato ciò che avevo letto su di lui. Esfolia delicatamente ma efficacemente, lasciando la pelle liscia e morbida. E poi ha un ottimo profumo di mela verde.

Pixie Glow Tonic: si è parlato tantissimo di questo tonico esfoliante e, quando ho trovato la mini taglia da Sephora, ho deciso di prenderlo, nonostante sia il meno economico tra quelli mostrati. Non lo utilizzo tutti i giorni, ma un paio di volte alla settimana ed esclusivamente alla sera. Mi piace, mi piace la sensazione che lascia e quell'impressione di prodotto che funziona. Non saprei dirvi se abbia apportato miglioramenti alla mia pelle, ma, nel dubbio, continuo ad usarlo.

The Ordinary Lactic Acid 5% + HA: non sono stata molto fortunata con i prodotti di questo brand.A suo tempo, ne avevo ordinati quattro e nessuno mi ha fatto impazzire. Questo è probabilmente quello che mi è piaciuto di più. Lo utilizzo raramente, per paura che sia troppo aggressivo. Di solito ne aggiungo una goccia alla crema idratante, di sera, e al mattino la pelle è effettivamente più liscia, come se fosse più riposata ed idratata. 

E voi? Mantenete una routine costante o vi piace usare tanti prodotti diversi? 
Siete per il low cost o per l'high brand?

Spero che queste mini recensioni vi siano state utili, alla prossima

Miki.


giovedì 10 novembre 2016

Prodotti Bye Bye #25

La settimana volge al termine ed io mi sento particolarmente da buttare, un po' come i vuoti presenti in questo post.
Ma come è possibile che nel momento in cui pubblico l'articolo, mi volto ed ho già un altro cestino pieno di roba? Capita anche a voi così, colleghe blogger? O sono solo io la disorganizzata e ritardataria cronica?
Con questo dubbio amletico, vi lascio alla carrellata, buona lettura!


Purtroppo stavolta ci sono diversi cestinati, alcuni inaspettatamente e che mi hanno davvero contrariata.

SKINCARE


- SVR Lysalpha Active Crème (cestinato): 
 due anni fa ho avuto una reazione acneica che ha coinvolto viso e spalle. Oltre a questa crema viso, ho utilizzato anche il detergente ed il fluido cicatrizzante e anti macchia della stessa linea, che pare abbia cambiato nome, da Lysalpha a Sebiaclear. Tranne il detergente, che non mi è piaciuto affatto, gli altri due prodotti sono stati davvero efficaci. In particolare, questa crema, di cui ho utilizzato due tubetti, è sufficientemente idratante, si asciuga subito, lascia la pelle compatta, asciutta e con una sensazione quasi cipriata. Contiene notevolmente la produzione di sebo e, utilizzata costantemente, ha migliorato la situazione. E' ottima anche come base trucco e, tra le creme dello stesso tipo, mi sembra che abbia ingredienti decisamente migliori. Ho cestinato il fondo di questa confezione, aperta ormai da troppo tempo, semplicemente perché adesso, superato il problema, non la utilizzo più.
Dovesse capitare di nuovo - spero proprio di no - la ricomprerei.

 in diverse occasioni vi ho detto di quanto la mia pelle ami la rosa, in particolar modo come principio attivo principale di prodotti naturali ed eco-bio. All'inizio di quest'anno ho acquistato diversi prodotti della linea Rose Otto ed il siero è stato sicuramente il mio preferito.
Si tratta di un olio contenuto in un pratico flaconcino dotato di contagocce, ne bastano un paio per l'intero viso ed il collo. L'ho sempre applicato di sera, dopo il tonico prima della crema o in sostituzione ad essa. Si assorbe completamente dopo un breve massaggio, che io eseguivo anche sul contorno occhi. Durante l'utilizzo la pelle era visibilmente più compatta e dal colorito uniforme. Non ha causato la comparsa di punti neri ed imperfezioni e, soprattutto, l'aumento di produzione di sebo.
In estate, sempre di sera, ho utilizzato esclusivamente lui ed ha fornito l'idratazione sufficiente, senza sensazione di untuosità o pesantezza.
Per la mia pelle mista è stato un prodotto eccezionale, sia d'inverno che d'estate. Purtroppo, nonostante il PAO sia di 12M, è andato visibilmente a male: il colore è cambiato da oro intenso a trasparente e l'odore è rancido. L'ho sempre tenuto nella sua confezione di cartone, lontano da fonti di calore e luce diretta, ma nonostante ciò è tristemente scaduto. Considerato il prezzo non penso di acquistarlo di nuovo, è un rischio troppo grande.

 per questa crema vale lo stesso identico discorso fatto per l'olio. E' stata un'ottima crema, intensamente idratante, ma leggera e fresca. Per fortuna ero arrivata quasi alla fine quando ha cambiato completamente odore. Pensavo di aver trovato una linea di prodotti perfetti per la mia pelle, con un prezzo medio ed una buona reperibilità, ma purtroppo non ho la minima intenzione di buttare di nuovo soldi e prodotti. Peccato.

 lo scorso Dicembre ho ricevuto diverse referenze del brand NaturaLine, che vi ho presentato in QUESTO post. Fino ad ora non c'è nulla che mi abbia delusa, ma anzi ho utilizzato e continuo ad utilizzare questi prodotti con soddisfazione. Come nel caso della crema viso, che mi ha accompagnata per un lungo periodo di tempo. Si tratta di una formulazione indicata per le pelli normali/secche, ha una consistenza morbida e non troppo densa, un profumo molto gradevole e fresco ed un'ottima azione idratante. L'ho utilizzata con soddisfazione sia in inverno che in estate, in cui ho preferito usarla come crema notte. Ottima come base trucco, si assorbe rapidamente e lascia la pelle morbidissima. Nella mia zona purtroppo non è facilmente reperibile ed è un peccato perché la ricomprerei molto volentieri.

- Merci Handy Chill Out Brume Visage:
 comprato dal mio fidanzato, che lo ha portato con sé durante le vacanze estive, questo spray è stato prontamente sgraffignato dalla sottoscritta, che lo ha amato. Il brand, di cui apprezzo tantissimo anche i gel igienizzanti per le mani, si trova in vendita da Sephora ed offre tre semplici e sfiziose referenze.
Brume Visage è un nome che calza a pennello, perché spruzzare Chill Out è come essere avvolti da una nebbiolina sottilissima, delicatamente profumata e rinfrescante. Il formato è ottimo da tenere in  borsa e da spruzzare all'occorrenza.

- Martina Gebhardt Ginseng Cream:
 vi ho accennato il mio amore per questo prodotto nel post del beauty da viaggio (QUI) e non posso fare altro che confermarlo, adesso che l'ho terminato. Nonostante il piccolo formato, ho utilizzato questa crema per quasi tre mesi, con grande soddisfazione. E' molto corposa, va stesa bene per trattare tutto il viso, ma una volta massaggiata si assorbe completamente, lasciando la pelle asciutta, idratata e compatta. La ricomprerò sicuramente.

- Biofficina Toscana Siero Viso Purificante:
 ricomprato e amato due volte. Attualmente non rientra nella mia skincare routine perché preferisco gli oli ai sieri.
Potete leggerne la review QUI.

- The Face Shop Character Mask Brightening:
 ho incontrato uno store monomarca di questo brand a Chinatown, vi ho mostrato i prodotti che ho preso QUI. Io non sono un'amante delle maschere in tessuto: scivolano via, spesso sono troppo imbevute e ti cola tutto lungo il collo, sei costretta a rimanere immobile tutto il tempo e lasciano quella sensazione vischiosa sulla pelle che non amo massaggiare e che preferisco lavare via. Questa non ha fatto eccezione. Dopo l'applicazione la pelle è rimasta morbida ed idratata a lungo, ma l'esperienza non è piacevole per la sottoscritta e non mi spinge a ripeterla, se ne avessi l'occasione.


- MaterNatura Detergente Delicato Viso e Corpo all'Achillea:
 questi boccioni enormi e multiuso vanno parecchio di moda e sono proposti da diversi brand aco-bio. Dopo aver utilizzato e amato una piccola taglia di quello di Biofficina Toscana (di cui vi ho parlato QUI), ho deciso di comprare questo, illudendomi che fossero equivalenti. Non è stato così, non ho amato questo prodotto e terminarlo è stato difficilissimo.
Ha un colore ambrato ed un odore agrumato abbastanza acre, che sembra quasi di lavarsi con il detersivo per i piatti. Non fa molta schiuma e dopo l'utilizzo la pelle è secca e tira, sia che lo utilizziate come detergente viso sia che lo utilizziate come detergente corpo. Non mi sono azzardata ad utilizzarlo per le parti intime.
Alla fine, l'ho terminato come detergente per le mani e per lavare la coppetta ad ogni cambio. Sicuramente non lo ricomprerò.

HAIRCARE


 - MaterNatura Balsamo Capelli al Meliloto:
 avevo altissime aspettative su questo prodotto. In molte lo considerano migliore del mio balsamo del cuore, il Concentrato Attivo di Biofficina Toscana, ma per me non è stato così. E' un balsamo abbastanza corposo, per i miei capelli lunghi ce ne vuole una discreta quantità, si distribuisce bene e districa a sufficienza. Insomma, non sarebbe un cattivo prodotto se non fosse per l'odore. E' come lavarsi i capelli con il Viakal e per me è insopportabile, proprio non riesco a farmelo piacere nonostante la qualità. Ne ho un'altra confezione, presa per errore, da terminare, ma dopo di quella non credo proprio lo ricomprerò mai.

- Biofficina Toscana Maschera Balsamica Ristrutturante:
 è la terza confezione che finisco e la ricomprerò sicuramente. Potete leggerne la review completa QUI.

- TEA Natura Olio Solare al Monoi Tiaré (cestinato):
 quest'olio profuma d'estate, di spiaggia e di pulito. Considerata l'alta percentuale di Olio di Cocco, tende a solidificare all'arrivo delle temperature più fredde, per questo andrebbe travasato quando ancora è liquido se si ha intenzione di utilizzarlo anche in inverno. Mi ha accompagnata per due estati, sia come olio protettivo per capelli durante l'esposizione al sole ed i bagni in mare/piscina, sia come idratante corpo. Non ha un effetto districante e pettinare una matassa di capelli lunghi dopo scatenate sessioni di tuffi, racchettoni e pallavolo in acqua rimane un'impresa quasi impossibile, ma protegge benissimo da sole, salsedine e cloro e la sera, dopo lo shampoo, le punte sono morbide ed idratate. Sul corpo, come idratante dopo la doccia, sulla pelle umida, mi è piaciuto tantissimo, la lascia morbidissima e deliziosamente profumata. Nonostante ne fosse rimasto un po' sul fondo, ho deciso di cestinarlo, perché l'odore aveva subito un lieve cambiamento.

VARIE


- Layla Nail polish Ceramic Effect n°06, Milan Red:
 questo smalto mi ha accompagnata per oltre quattro anni, comprato in un periodo in cui gli smalti Layla costavano poco (mi pare di averlo pagato circa 2,50€) e si trovavano in molte piccole profumerie o negozi di casalinghi. E' stato il mio rosso del cuore, utilizzato tantissimo sia in inverno che in estate. Questi smalti hanno un pennellino largo, si stendono benissimo, sono autolivellanti, si asciugano in fretta e durano a lungo.
Per adesso non credo lo ricomprerò, ma onestamente mi manca.

- Khadi Olio Cellulite 10 Erbe (cestinato):
 mi sono convinta ad acquistarlo dopo averne utilizzata una mini size che mi era piaciuta molto. Purtroppo non avevo fatto i conti con la grande quantità contenuta in rapporta alla quantità necessaria per ogni utilizzo e, soprattutto, con la mia poca costanza. Ho utilizzato quest'olio soprattutto in combinazione con la coppetta CelluBlue ed i risultati sono davvero visibili: pelle più compatta, liscia e grana affinata. L'olio non unge troppo e fa scorrere perfettamente l'aggeggio. Nonostante ciò, non si assorbe completamente e la cosa per me è fastidiosa, soprattutto perché l'odore non è dei migliori e tende a permanere su pelle, vestiti e/o pigiama.
La quantità che vedete è quella che ho dovuto cestinare. Non credo lo ricomprerò, preferisco oli inodore o profumati.

- Biofficina Toscana Crema Labbra Riparatrice Golosa:
 anche in questo caso, ne ho parlato ampiamente QUI.

E con questo è tutto. Voi cosa avete terminato? C'è qualche prodotto di cui vi interessa saperne di più? Non esitate a chiedere nei commenti.

Alla prossima,












lunedì 12 settembre 2016

Prodotti Bye Bye #24

Buongiorno! Buon lunedì ed in bocca al lupo a tutti coloro che ricominciano l'avventura scolastica.
Il post di oggi giaceva nelle bozze da un tempo indefinito. A testimonianza di ciò, un altro cestino pieno di vuoti da fotografare e recensire e spero che non passino mesi prima di farlo perché mi occupano uno spazio non indifferente.
Comprando decisamente di meno, sto finendo una grande quantità di roba e devo dire che la cosa mi entusiasma molto. Non sarò mai una da uno shampoo alla volta, ma sei o sette aperti contemporaneamente non sono assolutamente necessari.

Anche stavolta, mettetevi comodi e partiamo con una lunga carrellata!

VISO E CORPO



Preso a Dicembre, ho utilizzato questo scrub ininterrottamente per oltre sei mesi, dalle due alle quattro volte a settimana. Molto spesso lo ha utilizzato anche mia madre.
Ha una consistenza cremosa e contiene una grande quantità di granelli, per un effetto esfoliante vigoroso ma che rimane molto delicato sul viso. Il profumo è goloso e tutte le sue caratteristiche lo rendono davvero piacevole da usare.
Non ho apprezzato la confezione, che preferirei più piccola e magari in tubetto.
Potrei ricomprarlo, ma non nel prossimo futuro.


Ho utilizzato questo prodotto come tonico, invogliata dalle proprietà astringenti della salvia. Proprietà che su di me non si sono affatto manifestate.
Piacevole da utilizzare d'estate, per il lieve effetto rinfrescante. Non ne amo l'odore, davvero intenso, ma è un prodotto dal buon rapporto qualità prezzo.
Con l'ultimo residuo ho diluito uno shampoo particolarmente pesante e devo dire che l'effetto è stato stupefacente. Potrei ricomprarlo anche solo per questo.


Mi è piaciuta molto come scrub corpo, decisamente meno come maschera o scrub viso. Non ha nulla di più di una maschera fatta in casa con la posa del caffè e poco altro. 
Non credo proprio che la ricomprerò.


Li compro e li ricompro e ne ho sempre un paio di confezioni di scorta. Costano meno di 1€, sono tantissimi (140), fanno il loro lavoro senza sfaldarsi o irritare gli occhi.


Questa è la seconda confezione che termino e ne ho già pronta una terza. Penso di aver trovato le salviette struccanti perfette per me. Non irritano gli occhi, non mi arrossano il viso (cosa che succede praticamente con tutte le salviette), credo per la presenza di camomilla, malva e calendula, e struccano di tutto. E se ve lo dico io, che non ci vado leggera soprattutto con il trucco occhi, potete crederci.


Un acquisto profondamente sbagliato. Non c'è da aggiungere nulla alla recensione, che potete leggere QUI.


L'acqua termale, questa di Avène in particolare, è un prodotto che non manca mai sulla mia specchiera. Devo averlo tutto l'anno. Avendo una pelle del viso che si arrossa troppo facilmente, ho bisogno dell'azione rinfrescante e lenitiva di questo prodotto.
D'estate poi è un salvavita e ne consumo in abbondanza. Quest'anno poi ne ha beneficiato anche la mia piccola pelosa, che scodinzola ogni volta che agito la bomboletta. Non per dire, ma qui abbiamo sfiorato e spesso raggiunto i 40°C ogni giorno.


Il rapporto con il Clarisonic non è stato idilliaco, anzi... Prima o poi ve ne parlerò approfonditamente. Gli effetti sulla mia pelle mi hanno spinta a provare diverse testine, per capire quale fosse più adatta a me e quale non facesse spuntare comedoni in sovrabbondanza.
La testina Sensitive - inclusa nella confezione - e la Delicate sono, per quanto mi riguarda, molto simili. Sono morbide ma non a sufficienza e dopo troppo poco tempo (meno dei tre mesi consigliati prima della sostituzione) diventano dure.
Penso che nel periodo in cui le ho utilizzate, la mia pelle fosse decisamente troppo sensibile e reattiva e questo ha influito tantissimo sull'opinione che me ne sono fatta.
A distanza di molto tempo le ho riutilizzate entrambe (per consumarle prima di cestinarle definitivamente) e devo ammettere che nonostante le abbia trovate troppo dure non mi hanno provocato alcuno sfogo, tranne la comparsa di qualche comedone che è poi scomparso nell'arco di un paio di giorni.
Non credo comunque che le ricomprerò.


Presa a New York lo scorso anno, è la testina che mi ha fatto amare il Clarisonic. Morbida e soffice, esercita una vera e propria carezza sulla pelle. Le setole più flessibili e lunghe fanno in modo che la pressione sul viso sia minima. Utilizzandola non ho notato alcun tipo di reazione negativa, ma anzi la pelle rimaneva morbida e pulita.
Potrei ricomprarla, ma adesso sto utilizzando la Radiance. Vedremo.


Vi ho già parlato di questo brand, un bel po' di tempo fa, a proposito di una crema viso che mi era piaciuta tantissimo.
Assieme alla crema viso, mi erano stati inviati anche due prodotti per il corpo.
Essendo stata sempre rotondetta (con una parentesi di obesità), le creme anticellulite, drenanti o modellanti non avevano segreti per me. Ne compravo in quantità e puntualmente constatavo che nessuna facesse i miracoli promessi. Ma anche nei periodi di rigore alimentare e di regolare attività fisica, i risultati erano piuttosto scarsi.
La formula Thalasso Therapy di Ishi è DAVVERO efficace. L'utilizzo costante di questa crema, accompagnata ad un'alimentazione sana e ad una moderata/lieve attività fisica, dà ottimi risultati.
Sin dalle prime applicazioni la pelle appare più tesa, compatta e la grana più fine. Ma è nel lungo periodo che possiamo apprezzare i veri risultati. Non voglio darvi numeri, perché i centimetri persi sono dovuti anche e soprattutto alle abitudini alimentari, ma la cellulite si è ridotta drasticamente e la cosa migliore è che i risultati persistono nonostante io abbia finito il prodotto ormai diversi mesi fa.
Non lo riacquisto solo perché ho trovato nell'utilizzo della coppetta CelluBlue un'alternativa ancora più valida.


Avete presente quel profumo di cioccolato goloso, non troppo dolce, intenso ed avvolgente? Ecco... Immaginate di lavarvici. Roba da prendersi a morsi. Per fortuna che non persiste troppo sulla pelle.
Per il resto, questo bagnodoccia fa il suo lavoro e potrei pensare di riacquistarlo, soprattutto durante la stagione fredda.

- ViviVerde Coop Balsamo Labbra Idratante Protettivo:

Vale davvero la sua fama. E' un ottimo idratante, da utilizzare soprattutto in inverno in quanto con l'aumentare delle temperature tende ad ammorbidirsi troppo.
E' burroso, non lascia la patina bianca ma si sente sulle labbra una volta applicato, sensazione che non amo particolarmente, ma che tollero proprio per l'efficace azione idratante.
Sicuramente lo riacquisterò.

CAPELLI



Ho amato questo shampoo alla follia. Il miglior shampoo ecobio che io abbia mai provato. Credo di averne consumate quattro o cinque confezioni. Purtroppo Benecos ha pensato bene di cambiare packaging e formulazioni e ancora non ho provato le nuove proposte.
Questo shampoo lava a fondo, lascia i capelli morbidi come la seta e lucidissimi.
Spero tanto di trovare le stesse caratteristiche nelle new entry.


Altro shampoo validissimo, acquistato a Gennaio e amato dal primo lavaggio. Io l'ho trovato da Acqua e Sapone. Ha più o meno le stesse caratteristiche del Benecos, con l'aggiunta di un profumo delizioso, di una schiuma più morbida e di un effetto maggiormente idratante, che però si riflette sulla frequenza del lavaggio. Io arrivo tranquillamente a quattro o cinque giorni.
Lo riacquisterò sicuramente.


Uno shampoo senza infamia e senza lode, di facile reperibilità e prezzo contenuto. Lo utilizzo tutto l'anno come primo shampoo e da solo in estate. Ha una buona azione idratante, ma non è sufficientemente disciplinante per i miei capelli.
Per adesso non credo di ricomprarlo.

MAKE-UP


- Cien Nail Polish Remover:

Anche questo è un prodotto che ricompro regolarmente. Costa poco, il prodotto contenuto all'interno del flacone è notevole, fa il suo lavoro discretamente. Con smalti scuri e/o glitterati bisogna insistere un po' ma nulla di faticoso, soprattutto se si utilizza il metodo della carta d'alluminio.

- Neve Cosmetics Baby Kabuki:

Acquistato diversi anni fa, in uno dei miei primi ordini Neve Cosmetics, se non proprio il primo. Ricordo che me lo aspettavo leggermente più grande, ma alla fine le sue dimensioni sono state perfette per l'utilizzo che ne ho fatto. Nel tempo ha ricoperto svariati ruoli: pennello da blush da tenere in borsetta, da utilizzare in casa, pennello per sfumare il correttore sotto agli occhi ma anche per applicare fondotinta e cipria. E' davvero un ottimo strumento. Solo di recente aveva iniziato a perdere setole in numero sempre maggiore, tanto da diventare inutilizzabile.

- Essence Liquid Ink Eyeliner n°01, Nero:

Prima di scoprire la sua versione waterproof, questo è stato il mio eyeliner preferito. Ha un pennellino sottilissimo, in setole mediamente flessibili, è nero intenso, non totalmente opaco e rilascia il prodotto molto facilmente sulla palpebra senza alcun bisogno di ripassare. L'unica pecca era la durata, soprattutto in corrispondenza dell'angolo esterno, dove la lacrimazione scioglie il prodotto.

- Essence Frame4Fame Colla per Ciglia Finte:

Nonostante abbia cambiato nome, penso che il prodotto sia sempre lo stesso. Non ho molta esperienza con colla per ciglia finte, questo è il secondo tipo che provo e la prima volta era stata un disastro, ma solo per la mia incapacità.
Per quello che ne posso capire, questa è un buon prodotto, non cola, una volta applicata è iridescente ma diventa totalmente incolore quando si asciuga, attacca molto bene le ciglia e dura fino alla rimozione. Il lato negativo è che io non riesco a rimuoverla completamente e le ciglia finte rimangono dure.

- Essence Lashes To Impress n°03, Half Lashes:

Poca spesa massima resa. Le trovo un ottimo compromesso per chi come me ogni tanto ha voglia di osare, rendendo il look più intenso e drammatico. Sono morbide e queste in particolare molto discrete. Le ho usate tre o quattro volte prima di cestinarle, per il problema della colla di cui sopra.
Sto utilizzando anche la versione intera ed i ciuffetti con soddisfazione.

- Eylure Naturals False Lashes:

Sono state le prime ciglia finte che ho acquistato e non mi sono piaciute per niente. Hanno l'attaccatura in filo bianco che si vede una volta applicate a meno che non ci passiate un eyeliner sopra. Non sono molto morbide e sono pesanti tanto da staccarsi dopo qualche ora. Inoltre le ho pagate uno sproposito da Limoni.

- Kiko Make-Up Blender:

E' un'ottima spugnetta. Una volta bagnata aumenta discretamente di dimensioni. Applica il fondotinta ottenendo un effetto molto naturale. La pecca è sicuramente la durata in quanto inizia a creparsi già al primo lavaggio per poi romperso poco dopo, come potete vedere nella foto.

- Urban Decay 24/7 Waterproof Liquid Eyeliner in Perversion:

E' stato il mio eyeliner preferito per tantissimo tempo e lo considero ancora un ottimo prodotto se non fosse per il prezzo, unico motivo per cui gli preferisco quello di Essence.
Potete leggere la mia recensione completa QUI.

- MAC Studio Fix Fluid SPF 15 (NW20):

Penso che questo sia il mio fondotinta preferito in assoluto. Mi è dispiaciuto tantissimo terminarlo, nonostante mi sia durato oltre due anni. La colorazione non è un match perfetto con la mia pelle, è leggermente scuro ed un po' troppo rosato, ma è quella che si adatta meglio.
Ha una coprenza medio/alta, si asciuga ma senza seccare la pelle e dura tutto il giorno.
Lo stesso fondotinta e nella stessa tonalità mi è stato consigliato nello store MAC a Times Square, quando a Maggio ho chiesto un consiglio. E penso proprio che lo ricomprerò.

- Nabla Brow Divine in Jupiter:

Quando Nabla ha lanciato le Brow Divine ed io ho acquistato Venus e Jupiter, mi si è aperto un mondo. Il mio modo di ridefinire e truccare le sopracciglia è cambiato e credo proprio sia migliorato.
Sono facilissime da utilizzare, a prova di impedite come me, hanno la consistenza giusta, una punta sottilissima ed un'ottima durata: una volta fissate a me durano tutto il giorno.
Ho già riacquistato Venus.

- Sephora Blush Colorful: 

Purtroppo non ricordo il numero di questo blush. Ne ho ricevuti due campioncini dopo un acquisto da Sephora. Nonostante la quantità l'ho potuto utilizzare diverse volte e mi è piaciuto molto. Ha una texture morbida, un'ottima scrivenza e sfumabilità ed una buona durata.

E con questo è tutto, per adesso... Se avete qualche curiosità a riguardo di uno o più di questi prodotti, chiedete pure nei commenti.

Alla prossima,


mercoledì 11 maggio 2016

Prodotti Bye Bye #23

Che amarezza... Scrivo questo post e realizzo che quando lo leggerete io avrò lasciato New York già da un bel po' di ore e sarò a Parigi, in attesa di rientrare in Italia.

Detto ciò, parliamo di un po' di empties, così ci leviamo tutte 'ste boccette e boccettine davanti.



Ho acquistato questa crema quasi un anno fa e l'ho amata alla follia.
Mi è durata tantissimo ed ho potuto utilizzarla in ogni condizione di temperatura. In estate e per tutto l'autunno, l'ho utilizzata alla sera, prima di andare a dormire, in quantità davvero modeste, per le sue proprietà intensamente idratanti. Nonostante ciò ha una consistenza molto fluida e si fonde rapidamente sulla pelle, lasciando il viso morbidissimo ed asciutto. Al mattino mi sono svegliata leggermente lucida solo quando eccedevo un po' nell'applicazione.
In inverno invece è stata una salvezza. Applicata due volte al giorno ha fatto in modo che la pelle rimanesse costantemente idratate e ciò non andava ad influire sulla produzione di sebo della zona T, che ho comunque tendente a lucidarsi. Sotto al trucco non mi ha mai dato alcun problema. Non ho notato nessuna variazione degna di nota delle prestazioni dei prodotti utilizzati. Il profumo è una coccola inspiegabile, delicatamente dolce e lievemente agrumato. Consigliatissima a chi ha la pelle mista tendente al secco come la mia.
Potrei assolutamente riacquistarla.


Questa è un'altra crema viso che mi è piaciuta moltissimo. Acquistata più o meno nello stesso periodo della precedente, ma mi è durata un po' meno. 
Ha un buon potere idratante, perfetto per i mesi più caldi, in cui la utilizzavo come crema giorno ed anche come crema notte quando le temperature hanno raggiunto picchi notevoli.
Sembra quasi una mussa, ha una consistenza molto morbida e la cosa più interessante è la freschezza. Applicata sul viso, sentivo una sensazione piacevolissima e la pelle era davvero vellutata.
Per le mie esigenze, si è rivelata insufficiente con l'arrivo del freddo.
Il profumo è qualcosa su cui non ho un'idea definitiva. Ci sono stati giorni in cui sembrava di affondare il naso in un fresco bouquet, altri in cui sembrava di entrare al cimitero.
Anche in questo caso, potrei ricomprarla.


Il 2016 sarà decisamente l'anno dei contorno occhi. Questo è il primo che ho terminato, che mi è stato inviato dall'azienda.

Come potete leggere nella review che ne ho fatto, è stato un prodotto discreto, ma non totalmente adatto alla pelle della mia zona perioculare.

Considerata la mia esperienza ed il costo, non lo comprerei.


Anche questo prodotto, come il precedente, mi è stato inviato dall'azienda, ma con lui mi ci sono trovata benissimo, tanto che è diventato uno dei miei detergenti viso preferiti.

Ha un prezzo molto piccolo ed una buona reperibilità.



Già in un altro post di prodotti terminati vi avevo raccontato le mie perplessità circa queste maschere.
Continuo a sentirne parlare benissimo ma per me sono state un grande FAIL. Ne ho provate di tre tipi diversi e tutte e tre mi hanno fatto la stessa brutta impressione.
Ammetto che adesso mi incuriosiscono quelle per labbra.
Vedrò il prezzo in quel di New York, che se conviene potrei farci un pensierino (anche perché di solito il viaggio in aereo mi inaridisce incredibilmente).


- Toni & Guy Dry Shampoo

Non sono una grande fan ed utilizzatrice degli shampoo secchi, ma ne ho provati un paio e posso dire senza esitazione che questo di Toni&Guy è il migliore tra quelli utilizzati.

Non lascia la scia bianca, né appena spruzzato né dopo diverse ore. Il profumo è gradevole, molto fresco, e l'azione evidente.

Mi piace utilizzarlo quando ho i capelli leggermente appesantiti - solitamente succede il giorno prima del lavaggio - lo applico, friziono un po', lascio agire dieci minuti e poi spazzolo.
Avrei ricomprato la full size se lo avessi trovato.

- Khadi Rose Hair Repair Shampoo

Ho ricevuto questa mini taglia l'ultima volta che sono stata al Kosmetika Point ed ho atteso tanto prima di utilizzarla.
Mi sono decisa dopo aver acquistato il Balsamo Rose Otto di Dr. Organic, per concentrare l'azione di questo principio attivo tanto amato dalla mia pelle e dai miei capelli.
La quantità contenuta mi ha concesso di fare due shampoo durante lo stesso lavaggio.
Non fa moltissima schiuma, ma abbastanza da dare quella sensazione di efficacia.
Non ha un potere districante, ma anzi necessita di un buon balsamo.
Il profumo di rosa è particolare, non troppo gradevole, ma nemmeno disgustoso.
I capelli, dopo la piega, erano molto luminosi, ma soprattutto leggeri, che è una sensazione che adoro.
Potrei pensare seriamente di acquistare la full size.

- Biofficina Toscana Scrub Corpo ai Burri Vegetali e Melissa

Ho faticato tantissimo a terminare questo scrub.
Potete leggere la mia stroncatura QUI.

- Bottega Verde Riso Venere Bagnodoccia

Io AMO ALLA FOLLIA questa linea di Bottega Verde. Ho usato la crema ed il detergente per il viso, la crema corpo, come vedrete dopo, ed il bagnodoccia, appunto, e mi è dispiaciuto enormemente finire ogni cosa.
Il profumo è qualcosa di indefinibile, paradisiaco, dolce ma non stucchevole, fresco e pulito. Penso che sia il mio profumo preferito in assoluto.
Nella fattispecie questo prodotto fa benissimo la sua azione, non schiuma eccessivamente, ma lascia la pelle liscia e morbida. Il profumo persiste per un paio d'ore e fino alla doccia successiva se gli abbinate la crema.
Lo ricomprerò assolutamente.

- Bottega Verde Riso Venere Latte per il Corpo


Finire una crema corpo, per me, è un evento. Primo perché sono pigrissima, secondo perché ne ho accumulate troppe, che sto cercando lentamente di smaltire.
Fatta questa premessa, vi dico solo che ne avevo acquistate due di questa linea (qui vedete il vecchio packaging) e le ho finite entrambe.
Profumo meraviglioso, come vi dicevo prima, si assorbe in fretta, lascia la pelle morbida e profumatissima.
Anche questo lo ricomprerò sicuramente.
Qualora foste interessate, c'è il cofanetto con tutta la linea in supermega sconto QUI.

- Neutro Roberts Deodorante Spray Invisible

Preso probabilmente in offerta, nessun deodorante che non sia Dove mi entusiasma e ciò vale anche per questo.
Fa il suo lavoro, ma mi lascia una fastidiosa sensazione sulla pelle, e non amo l'odore.
Lo ricomprerei solo se fosse nuovamente in offerta, anche perché, come ho spesso detto, non ho grossi problemi di sudorazione.






- Nabla Brow Divine in Venus

Già ricomprata.
Dalla prima volta che ho utilizzato questa matita, è cambiato completamente il mio modo di affrontare il discorso sopracciglia.
E' diventata un mai senza e ve ne parlerò prestissimo in un post recensione.







- Essence Lima 4 in 1

La compro e la ricompro sempre.

Minima spesa, massima resa. Infatti non è la prima volta che compare in un post dei prodotti finiti.









E con questo è tutto, spero che il post vi sia stato utile.
Come sempre se avete ulteriori domande, lasciatele nei commenti.

Alla prossima,


lunedì 28 marzo 2016

Movie-aholic #2 Febbraio (Una rubrica copiata da Spendi&Spandi)

Marzo volge al termine e, dopo le abbuffate pasquali, vorrei salutarvi con il post dedicato ai film visti nel mese di Febbraio.
La pubblicazione è slittata al lunedì di Pasquetta. Magari, complice il puntuale brutto tempo, qualcuno di voi avrà voglia di poltrire di fronte alla tv e potrebbe trovare in questo elenco qualche spunto interessante.
Sono molto contenta che la prima puntata vi sia piaciuta e, come nello scorso post, vi rimando al blog della cara Giulia di Spendi&Spandi, da cui ho copiato spudoratamente l'idea, col suo consenso ovviamente.

Mettetevi comodi e cominciamo. 

(2011)

Fonte
Avevo alte aspettative su questo film. Ho desiderato vederlo dalla prima volta che ho visto il trailer, per la storia narrata, per il cast, a mio avviso, eccezionale, per rispolverare un po' quella storia della Filosofia che ho tanto amato al liceo.
Purtroppo non mi è piaciuto molto. Per quanto la trama sia molto interessante e le performance notevoli, soprattutto quella di Keira Knightley, non mi ha presa come pensavo. L'ho trovato lento e confuso, difficile da seguire, ed in certi passaggi noioso. E' di Cronenberg, dovevo aspettarmelo.

VOTO: 6

(2002)

Fonte
Serata musical con la mia amica Paola. Avevo già visto questo film, più di una volta, e lo riguardo sempre volentieri. Trama carina, splendidi costumi e atmosfere tipiche degli anni '20. Alcuni passaggi musicali sono notevoli, come la scena nel carcere.
Consigliato per una serata tranquilla.

VOTO: 7

(1985)

Fonte

Da ragazzina adoravo i film degli anni '80 e penso di aver visto quasi tutti quelli con Molly Ringwald (Pretty in Pink su tutti). The Breakfast Club mi mancava e mi è venuta voglia di vederlo dopo Pich Perfect, in cui se ne menziona la colonna sonora e Don't You (Forget About Me), scritta da Keith Forsey e incisa alla fine dai Simple Minds, che raggiunsero l'apice del loro successo commerciale, grazie al brano.
Non mi aspettavo un film così bello, così intenso, che dovrebbero guardare tutti, a mio parere. Uno di quei film che non passano mai di moda e che mostra come nonostante una persona possa essere lontana anni luce da un'altra, per modo di vivere, possibilità, cultura, ecc, molto spesso è accomunata all'altra da problemi molto simili.
Non dobbiamo mai giudicare con superficialità chi abbiamo di fronte.

VOTO: 8

(2015)

Fonte
Percaritaddiddio... Pensavo di trascorrere una serata spensierata e divertente tra amiche, ma 'sta roba è la sagra del cattivo gusto.
Nel primo c'era qualche coreografia carina, ma qui no. Tanta volgarità e basta.
Tempo assolutamente buttato.

VOTO: 0

(2009)

Fonte

Anche questo era un film che volevo vedere da tempo e, per fortuna, non mi ha affatto delusa, ma anzi il finale è stato abbastanza inaspettato.
Fantastica Amanda Seyfried, che, complice il suo aspetto, riesce ad interpretare un personaggio molto difficile in equilibrio tra fresca innocenza ed intrigante sensualità.
Su Julianne Moore non mi esprimo nemmeno, lei è grandiosa come sempre.

VOTO: 7

(2015)

Fonte
Ammetto di non essermi mai interessata al movimento delle suffragette. La prima volta che ho sentito questa parola penso che sia stata da piccola con la visione di Mary Poppins. All'epoca pensavo che le suffragette fossero tutte graziosissime signore, allegre e un po' civettuole, che sfilavano con i loro cappellini per il diritto di voto, che molto gentilmente venne loro concesso.
Poi, al liceo, avrò letto velocemente qualche trafiletto sui libri di storia, ma nulla che mi facesse capire l'importanza e la complessità del movimento.
Questo film ripercorre abbastanza fedelmente le ultime tappe dell'organizzazione, mostra la caparbietà di queste donne, le difficoltà che erano disposte ad affrontare, andando contro alla società, alle loro famiglie, rischiando anche la vita. Alcune venivano considerate vere e proprie criminali, costantemente sorvegliate e puntualmente arrestate.
Un film davvero intenso, con un finale toccante.

VOTO: 9

(2014)

Fonte
Durante un'intervista per Make A Wish, la ragazzina con cui stavo parlando mi ha detto che Lucy era il suo film preferito. Mi ha parlato della storia con talmente tanto entusiasmo che mi ha fatto venire voglia di vederlo.
Se vi piacciono le storie di fantascienza, con una buona dose di azione, ve lo consiglio.
Ho passato una serata piacevole. Ho apprezzato particolarmente gli effetti speciali e la teoria della capacità cerebrale, spiegata in maniera abbastanza verosimile.
Insomma, Besson non si smentisce.

VOTO: 6

(2015)

Fonte

Ho visto questo film quattro volte durante il mese di Febbraio e lo avrei rivisto ancora. Lo rivedrò ancora.
Vi ho parlato del libro, di quanto mi fosse piaciuto.
Se lo avessi visto prima di leggere la storia di Lili, avrei dato sicuramente il voto massimo. Purtroppo però non apprezzato alcune modifiche che sono state fatte.
Detto ciò, questo film è un piccolo capolavoro. Delicato e sconvolgente. Intenso e doloroso. Redmayne meritava quell'Oscar più di chiunque altro (e non ho nulla contro Di Caprio, anzi). Sin dall'inizio nei suoi occhi si vede Lili. Non sono gli abiti, non sono i capelli, non è il trucco. Lui è Lili e la sua storia vi travolgerà inevitabilmente tanto da voler cullare quella splendida creatura tra le braccia.
Gerda, la moglie di Einar, è un altro personaggio incredibile (Oscar meritatissimo per la Vikander), anche se molto meno che nel libro.
Se non lo avete visto, rimediate immediatamente e fatemi sapere se rimarrete incantati come me.

VOTO: 9

(2015)

Fonte
Adoro Netflix e la possibilità di poter scegliere tra tantissime cose diverse. La scelta è ancora abbastanza limitata, soprattutto per ciò che riguarda i film, ma c'è invece un'ampia selezione di documentari interessanti, tra cui Twinsters, la storia di due gemelle coreane, date in adozione e quindi vissute in famiglie e continenti differenti.
Sam e Anais si trovano per caso grazie ad un video su YouTube. Tra di loro si accende subito un affetto incondizionato ed una curiosità che le porta a scavare nel passato e nella terra natia, inoltrandosi nel mondo, spesso controverso, delle adozioni internazionali
Realizzato dalla stessa Samatha, questo documentario è di una dolcezza disarmante ed è incredibile come nonostante il tempo e la distanza un legame fraterno possa nascere e diventare così forte, coinvolgendo le persone che stanno intorno alle due ragazze e creando una grande famiglia allargata, al di là di ogni legame di sangue.

VOTO: 10

(Quella svitata della mia ragazza - 2008)

Fonte
Remake di un film sudcoreano, ho iniziato a vederlo perché ambientato a New York e perché mostra alcuni scorci notevoli del mio amatissimo Central Park.
La storia è carina, piacevole e particolare, non la solita love story sdolcinata e prevedibile.
Consigliato per una serata disimpegnata, magari come compagnia mentre si sta facendo altro (io scrivevo articoli per il blog).

VOTO: 6

(2005)

Fonte
Avrei voluto dedicare a questo film un post a parte perché ci sarebbero tantissime cose da dire.
L'ho scelto principalmente per la presenza di Ellen Page, un'attrice a mio parere notevole, ed in secondo luogo per la trama.
Hayley è un'adolescente un po' fuori dalle righe, con interessi diversi rispetto alle coetanee. E' intelligente, curiosa, acuta, sarcastica, tanto da attrarre l'attenzione di Jeff, un fotografo trentenne, frequentatore di chat line.
Con il suo aspetto innocente e la lingua tagliente, Hayley si rivelerà presto il peggior incubo di Jeff.
E' un film dalle tematiche e dalle scene forti, controverso, inquietante, indigesto e travolgente. Uno di quei film che suscitano sensazioni opposte e fastidiose con cui bisognerà fare i conti anche dopo la parola fine.

VOTO: 8

(Il sapore del successo - 2015)

Fonte
Burnt potrebbe essere considerata la versione più seria e impegnata di Chef, il film con Jean Reno, che io personalmente ho adorato.
Onestamente non mi aspettavo un film serio, di solito quando si parla di cuochi, cibo e cucine, l'atmosfera è abbastanza leggera.
Questo è un viaggio verso la redenzione, la ricerca di un successo personale che va al di là del significato materiale.
Adam ha compreso fino in fondo i suoi errori del passato, fissare un obiettivo importante e raggiungerlo sarà l'unico modo per redimere se stesso e dimostrare di valere qualcosa.
Inaspettatamente il successo arriverà solo quando perderà di vista lo scopo.

VOTO: 8

(2009)

Fonte
Trama e finale alquanto scontati per un film tutto sommato piacevole, che mi ha tenuto compagnia durante una serata di blogging.
A me piace molto Renée Zelweger, la trovo simpatica e mi mette di buon umore, con quegli occhi che sorridono.
L'ho rivisto volentieri.

VOTO: 6

Ne avete già visto qualcuno? Che ne pensate?
C'è qualcosa che volete consigliarmi?

Alla prossima,


sabato 19 marzo 2016

MikiInTheBooksLand #1 (le letture di Febbraio)


E' da tantissimo tempo che non vi parlo dei libri letti e ho deciso che il sabato è giorno di tag o di rubriche, che mi permettano di parlarvi delle altre mie passioni.
Tre settimane fa è stato il turno dei film, con la rubrica Movieaholic, presa in prestito dalla cara Giulia di Spendi&Spandi, che tornerà sabato prossimo.
Quindi oggi voglio raccontarvi un po' delle letture del mese di Febbraio.

- Mille Prime Notti (Episodio 1 e 2) di Anja Massetani e Alice Winchester

TRAMA Episodio 1 (da Amazon):

Che cosa faresti se non ricordassi niente della prima volta che hai fatto l’amore? Nina De Luca ha diciotto anni, è orfana e vive con i suoi quattro fratelli. Non conduce esattamente la classica vita da adolescente, finché una delle sue compagne di scuola la invita a una festa. Il suo desiderio innocente è quello di godersi, almeno per una volta, una serata come tutti i suoi coetanei. Weston Trevett ha ventidue anni, è bellissimo e ha una vita complicata. Nina non è il tipo di ragazza che lui frequenta di solito, ma se l’occasione si presentasse proprio a una festa? Il destino sta tutto lì, in fondo. Un incontro, una notte che cambierà per sempre le vite di entrambi.


"Non è il solito Young Adult" dicevano. 
"Vedrai, ti piacerà" aggiungevano...

"Il primo è gratuito" mi sono detta.
Il secondo me lo hanno prestato.
Il terzo può rimanersene lì dov'è.
Il quarto... seriously? Ma che è? Un telefilm?

Non riesco a parlare nemmeno di "trama". E' la solita solfa della ragazza per bene, casa e chiesa panetteria, che fa da sguattera mamma ai fratelli (no, non fratellini minori. Non tutti, almeno) dopo la morte dei genitori. Fratelli che vanno in giro a copulare con qualsiasi cosa respiri, ma che si sentono profondamente offesi dalla sorellina che ha osato perdere la verginità. Pare che sia questo il problema più grande e non le circostanze piuttosto preoccupanti.
Ma la cosa migliora, eh... Perché lui, egli, isso è nientepopodimenoche il bellone della scuola. Bello e dannato, ovviamente, #Fantasiaportamivia.
In poche parole, lei crede di essere stata violentata. Non ricorda nulla della notte in cui è successo. Cerca di andare avanti e si innamora di lui, che è lo stesso con cui ha passato la notte. Che, ovviamente, non le dice nulla.
Inutile continuare, ho letto il secondo solo per vedere se le cose migliorassero, ma non è successo.
Per me è un gigantesco NO!

VOTO: **/5

- Il Nero e L'argento di Paolo Giordano


TRAMA (da Amazon):

È dentro le stanze che le famiglie crescono: strepitanti, incerte, allegre, spaventate. Giovani coppie alle prime armi, pronte ad abbracciarsi o a perdersi. Come Nora e suo marito. Ma di quelle stanze bisogna prima o poi spalancare porte e finestre, aprirsi al tempo che passa, all'aria di fuori. "A lungo andare ogni amore ha bisogno di qualcuno che lo veda e riconosca, che lo avvalori, altrimenti rischia di essere scambiato per un malinteso". È così che la signora A., nell'attimo stesso in cui entra in casa per occuparsi delle faccende domestiche, diventa la custode della loro relazione, la bussola per orientarsi nella bonaccia e nella burrasca. Con le pantofole allineate accanto alla porta e gli scontrini esatti al centesimo, l'appropriazione indebita della cucina e i pochi tesori di una sua vita segreta, appare fin da subito solida, testarda, magica, incrollabile. "La signora A. era la sola vera testimone dell'impresa che compivamo giorno dopo giorno, la sola testimone del legame che ci univa. Senza il suo sguardo ci sentivamo in pericolo".


Il mio incontro con Paolo Giordano è stato del tutto casuale ed è accaduto in un momento particolare della mia vita. Ho adorato Il Corpo Umano [RECENSIONE QUI], sia per la storia narrata, sia per lo stile dell'autore, che mi ha sorpresa.
Non ho ancora letto La Solitudine dei Numeri Primi, ne sento parlare negativamente e ancora non mi sono decisa. In compenso mi sono imbattuta ne Il Nero e l'Argento, che mi ha piacevolmente tenuto compagnia durante una serata tranquilla.
Un romanzo breve che si legge facilmente e che narra della quotidianità di una coppia sposata nel delicato momento in cui viene a mancare una persona importante nelle loro vite.
E' una visione quasi tridimensionale, quella che Giordano fornisce. Marito e moglie ed il loro figlio viziato e fragile. E poi c'è Babette, che tiene uniti questi elementi come un collante. Babette e la sua schiettezza. Babette e la sua malattia.
Poche pagine che lasciano una grande varietà di emozioni, soprattutto nel finale.

VOTO: ****/5

- La Danese di David Ebershoff

Trama (da Amazon):

Che cosa succede quando vedi la persona che ami cambiare radicalmente sotto i tuoi occhi? 
Tutto nasce da un semplice favore che una moglie chiede a suo marito durante una giornata qualsiasi. Siamo a Copenaghen, inizi Novecento: entrambi stanno dipingendo nel loro atelier, lui realizza paesaggi velati dalla nebbia del Nord; lei ritrae su enormi tele i ricchi committenti della borghesia cittadina. Proprio per completare uno di questi lavori, il ritratto di una nota cantante d’opera, Greta domanda al marito di posare in abiti femminili. Da principio Einar è riluttante, ma presto viene completamente sedotto dal morbido contatto della stoffa sulla sua pelle. Via via che si abbandona a questa esperienza, il giovane entra in un universo sconosciuto, provando un piacere che né lui né Greta avrebbero mai potuto sospettare. Quel giorno Einar ha un’autentica rivelazione: scopre infatti che la sua anima è divisa in due e forse lo è stata sempre: da una parte l’artista malinconico e innamorato di sua moglie, dall’altra Lili, una donna mossa da un prepotente bisogno di vivere… Ispirandosi alla storia vera di Lili Elbe, una pioniera nel mondo transgender, Ebershoff ha scritto un romanzo estremamente delicato e commovente su una delle storie d’amo­re più appassionate del Novecento.

Non mi dilungo troppo su questo splendido e delicatissimo romanzo, potete leggerne la recensione QUI. Vorrei però aggiungere, dopo aver visto il film - tre volte - , che il libro è di gran lunga superiore. Il film è splendido, un capolavoro, con un cast eccezionale, ma dopo aver letto il libro non lo si apprezza appieno. Troverete le mancanze ed i cambiamenti davvero ma davvero indigesti.
Vi consiglio la visione del film, prima.

VOTO: *****/5

- Il Tuo Meraviglioso Silenzio di Katja Millay (The Sea Of Tranquillity)


Trama (da Amazon):

Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.



Non è stato facile scegliere un libro dopo aver letto La Danese. Per questo ho seguito il consiglio di un'amica, fidata stavolta, e nonostante a The Sea Of Tranquillity abbiano appioppato un titolo ed una copertina tutt'altro che interessanti, per la sottoscritta, gli ho voluto dare una possibilità. Ed ho fatto bene.
Mi è piaciuta molto la delicatezza di questa storia, il modo in cui affronta un terribile trauma, come approfondisce i caratteri dei suoi protagonisti ma anche dei personaggi secondari, tracciandone lentamente ed efficacemente il loro profilo.
Certo, è sempre uno Young Adult, dal quale non mi aspetto chissà cosa, ma l'ho trovato decisamente migliore di tanti altri, sia per il modo in cui è scritto, sia per la storia narrata, che va al di là della semplice storia d'amore travolgente e impossibile.
Il finale poteva rovinare tutto, ma non lo fa.

VOTO: ***,5/5

E voi che avete letto di bello?

Alla prossima,