Un paio di settimane fa, dopo oltre un mese - quasi due - di attesa, è arrivato il mio piccolissimo ordine Colourpop, ve lo avevo anche mostrato su Instagram. Non si tratta delle prime referenze del marchio che acquisto, avete dimenticato il mega haul newyorkese? Andate qui per rinfrescarvi la memoria.
La mia esperienza con i loro famosissimi Ultra Matte Liquid Lipstick è stata tutto sommato buona, anche se variabile in base alle tonalità, e ciò non mi ha fatto desistere dall'acquistarne altri due, approfittando delle spedizioni internazionali gratuite in occasione del Black Friday.
Torno oggi, dopo un sacco di tempo, con un trucco del giorno, per mostrarvi una delle due tonalità in azione, assieme all'ultima palette arrivata in occasione del mio compleanno, di cui vi ho mostrato gli swatches e parlato un po' delle prime impressioni nello scorso post.
In azione, di nuovo, vedrete anche il bellissimo Shade&Glow in Angel di Nabla Cosmetics.
I prodotti che ho utilizzato sono:
Ho realizzato la base con un velo di fondotinta Essence Pure Nude, nella tonalità n°10, pure beige; ho corretto qualche imperfezione e le occhiaie con il correttore Full Coverage di Kiko n°02, naturale. Ho sempre pensato che questo correttore non avrebbe funzionato sul mio contorno occhi in quanto ha una consistenza troppo dura ed ero convinta che avrebbe segnato la zona, che ho secca e sottile. Così non è e, sorprendentemente, se applicato con parsimonia e ben lavorato, dà un ottimo risultato. Penso proprio che ve ne parlerò in una review.
Come al solito ho riempito le sopracciglia con la Dipbrow Pomade di Anastasia Beverly Hills in Dark Brown e fissate con il mascara Make Me Brow di Essence n°02.
Passando agli occhi, ho steso innanzitutto la Too Faced Shadow Insurance su tutta la palpebra, che è l'unica base che non mi secca la pelle, mi garantisce una maggiore aderenza degli ombretti ed una durata estrema. Ho iniziato stendendo un color caramello opaco nella piega e, successivamente, ho applicato, dalla Full Spectrum, Seize e Gossip nella piega; Sketch nell'angolo interno ed esterno; Delirous nell'angolo esterno. Al centro della palpebra ho applicato prima Hatter e successivamente Mean, sfumando verso l'esterno. Ho illuminato l'arcata sopraccigliare con Bump e l'angolo interno con Iced.
Ho completato il trucco con la Pearlglide Intense Eye Liner di MAC nella tonalità Industrial, applicata nella rima interna, una riga di Liquid Ink Eye Liner Waterproof di Essence ed il mascara The False Lashes.
Ho completato la base con il blush liquido Benetint di Benefit, l'illuminante Angel di Nabla ed il rossetto Mars di ColourPop.
Sono contentissima di aver preso questo rossetto, sia per il colore pazzesco che per la resa. Tra quelli che ho, è tra i più resistenti e meno secchi.
Spero che il trucco vi sia piaciuto. Se avete domande su questi prodotti, chiedete pure.
I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.
Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.
Dopo 14 episodi dedicati ad altrettanti argomenti, stavolta abbiamo deciso di puntare su qualcosa di semplice, un rossetto in possesso di tutte e quattro, ovvero Underground di Nabla Cosmetics:
Underground è uno di quei colori che catturano immediatamente la mia attenzione, tanto che non appena è stato lanciato dalla famosa casa cosmetica italiana io ho deciso di acquistarlo senza pensarci due volte. Per una che esce tranquillamente indossando Dr. M di Colourpop, potete immaginare come un viola blu con una punta di melanzana sia per me portabile al pari di un nude, anzi, si tratta di un colore con cui mi sento molto più a mio agio, nonostante le occhiatacce di tante persone.
Essendo una tonalità decisamente importante, personalmente trovo che sia più appropriato abbinarla ad un trucco occhi sofisticato ed intenso, in modo da esaltarne gli splendidi riflessi.
Per questo appuntamento ho deciso quindi di mostrarvi come indosso Underground ed i colori che mi piace accostargli per un look portabile a modo mio!
Molti dei prodotti usati sono prodotti che amo, tra i miei preferiti in assoluto, soprattutto per quanto riguarda gli ombretti.
Dopo aver realizzato la base, sistemato le sopracciglia e fatto un leggero contouring, ho uniformato la palpebra con un ombretto in crema color carne, che ho poi tamponato con un ombretto panna opaco. Ho iniziato pazientemente a lavorare sulla palpebra, sovrapponendo piccole quantità di colore per intensificare la piega, prima un color malva chiarissimo e dopo il mio vinaccia del cuore, intensificandolo in corrispondenza dell'angolo esterno.
Come ulteriore base sulla palpebra mobile ho utilizzato un Color Tattoo di Maybelline, all'epoca preso su eBay in quanto introvabile in Italia. Si tratta di Light In Purple, uno splendido azzurro con riflessi viola e rosa su cui ho applicato due dei miei ombretti preferiti, uno in polvere libera, Purity Seal di una vecchia collezione di Pupa, ed il Dazzleshadow Get Physical di MAC.
Nell'angolo interno e sotto l'arcata quel gran figo di Zoe di Nabla.
Adoro questo tipo di trucco, mi piace moltissimo realizzarlo, magari cambiando qualche dettaglio, ma mantenendo invariati i colori predominanti, perché trovo che armonizzino tantissimo il risultato finale ed ingentiliscano un rossetto dal colore abbastanza aggressive.
I prodotti utilizzati nel dettaglio sono:
BASE VISO, OCCHI, SOPRACCIGLIA E CONTOURING
- Fondotinta Essence Pure Nude n°10, pure beige
- Correttore LA Girl PRO.conceal HD in Natural
- Correttore MAC Select Moisturecover NW35
- RickyCare Backstage cialda latte
- Cipria Neve Cosmetics Surreale
- Nabla Crème Shadow in Underpainting
- Anastasia Beverly Hills Dipbrow Pomade in Dark Brown
- Essence Eyebrow Gel Mascara Make Me Brow n°02
TRUCCO OCCHI
- Tarte Palette Tartelette Tease: wink
- Nabla Mimesis e Zoe
- Maybelline Color Tattoo 24H n°85, Light in Purple
- Pupa Iridescent Pigment n°01, Purity Seal
- MAC Dazzleshadow in Get Physical
- Nabla Velvetline in Bombay Black
- Essence Liquid Ink Eyeliner
- Essence The False Lashes Mascara Dramatic Volume Unlimited
GUANCE E LABBRA
- Kiko Soft Touch Blush n°110
- Essence Longlasting Lipliner n°11, Be a Game Changer
- Nabla Diva Crime in Underground
Ed ora passo la parola ed il trucco alle mie favolose colleghe:
Spero che il post ed il trucco vi siano piaciuti. Vi ricordo che potete trovare le altre puntate della rubrica attraverso l'hashtag #ImFeeling sui vari social e potete utilizzarlo anche voi qualora voleste farvi ispirare dall'argomento del mese.
Sono mesi che non posto un trucco del giorno, eccezion fatta per i post della rubrica I'm Feeling, in più Ottobre è stato un mese turbolento e pieno e, come sempre, il blog ne ha pagato le conseguenze.
Ma visto che oggi - nel momento in cui scrivo - è una domenica pomeriggio uggiosa e ventosa, cerco di recuperare il tempo perso e parlarvi di un po' di prodotti nuovi, mostrandoli in azione.
Da quando ColourPop spedisce anche in Italia, il post del mio meraviglioso haul è gettonatissimo, tra i più letti del blog. Ricevo tantissimi messaggi privati su Facebook, in cui mi si chiedono pareri su ciò che ho preso. Per questo ho deciso di cominciare a mostrarvi qualcosa all'opera e di parlarvene un po' più nel dettaglio.
Il trucco di oggi è nato per la voglia di usare Central Perk, uno splendido marrone rossiccio mat, con un riflesso bluastro e micro glitter che però scompaiono dopo averlo applicato. Nella mia testa l'ho abbinato meravigliosamente a Bae, ma, non so per quale motivo, mi sono accorta di aver scelto Rex solo dopo averlo applicato.
Central Perkè l'unico mat tra gli ombretti che ho preso e se tutti quelli con questo finish hanno prestazioni simili, sono contenta di non averne presi altri. E' stata una grandissima delusione. per quanto il colore sia splendido e la consistenza della cialda quasi cremosa, l'applicazione è praticamente impossibile. Per ottenere una sfumatura degna di questo nome ho dovuto passare e ripassare il pennello decine di volte, ed il risultato è stato un tenue velo di colore.
Rex invece è splendido, omogeneo, uniforme, cremoso, si stende splendidamente sia con un pennello piatto, per un effetto pieno, sia con un pennello da sfumatura, per un effetto più delicato. In cialda ha una forte componente viola/fucsia, che però quasi scompare una volta applicato, lasciando un tenue effetto violaceo. I glitter aderiscono perfettamente alla palpebra, anche senza base, come nel caso di questo trucco, e rimangono al loro posto fino al momento dello struccaggio.
Per intensificare l'angolo esterno, ho utilizzato un ombretto color melanzana opaco, nella fattispecie bff della palette Tartelette Tease di Tarte, che vi ho mostrato nell'haul americano.
Per l'angolo interno invece ho usato un altro grande amore, Solstice di Urban Decay, applicato bagnato.
Per completare il trucco, Evening Rendezvous di MAC.
Nel dettaglio, i prodotti utilizzati sono:
BASE VISO:
Fondotinta Pupa Like A Doll n°020
NARS Radiant Creamy Concealer in Custard
MAC Select Moisturecover in NW35
Neve Cosmetics Cipria Surreale
SOPRACCIGLIA:
Anastasia Beverly Hills Dipbrow Pomade in Dark Brown
Essence Make Me Brow n°02
TRUCCO OCCHI:
ColourPop Super Shock Shadow Matte in Central Perk
ColourPop Super Shock Shadow Metallic in Rex
Tarte Tartelette Tease: Wink, bff
Urban Decay Moondust Eyeshadow in Solstice
Nabla Velvetline in Bombay Black
Essence Liquid Ink Eyeliner Waterproof
Sephora Outrageous Curl Mascara
GUANCE & LABBRA:
MAC Mineralize Blush in Gentle
Debby LipPENCIL n°06
MAC Matte Lipstick in Evening Rendezvous (LE)
Se volete vedere tutti gli swatches dei miei acquisti targati ColourPop, andate QUI.
Spero che il post vi sia utile e che il trucco vi sia piaciuto.
I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.
Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.
Buon inizio di settimana a tutti. Oggi non solo torno a postare sul blog, ma torna anche una delle rubriche a cui tengo di più e che abbiamo deciso di dedicare, stavolta, ad alcuni pittori famosi ed alle loro opere.
Devo essere onesta: quando abbiamo scelto il tema, ero abbastanza timorosa. Io amo l'arte, la Storia dell'Arte ed i pittori in particolar modo. Ce ne sono tantissimi che mi piacciono e tante opere che mi fanno rimanere sempre a bocca aperta. Tuttavia trovo che per riprodurre o anche solo per ispirarsi a capolavori del genere ci voglia una tecnica notevole, oltre a strumenti specifici e professionali che io ovviamente non possiedo. Ma, come vi dico sempre, siamo qui per divertirci e per metterci in gioco.
Quando ho realizzato il trucco, era fresca la mia vera e propria fissa per Frida Kahlo. Chi segue il blog sa che, qualche mese fa, la rubrica Ritratto di Signora ha ospitato l'articolo di una talentuosa scrittrice italiana, Francesca Diotallevi, dedicato proprio alla nota pittrice messicana (se ve lo siete perso, cliccate QUI). Ho letto moltissimo su questa donna inarrestabile, anticonformista e talentuosa. Più leggevo della sua forza più rimanevo affascinata. Sono stata ore ad ammirare le sue opere, così cariche di emozioni e di significato.
La sua espressione accigliata, addolorata, la sua bellezza così lontana dai canoni odierni ed il suo fascino quasi ipnotico.
"Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio"
Non so se è successo anche a voi, ma di fronte ad alcuni suoi quadri mi sembra quasi di assistere a qualcosa di troppo intimo e personale, tanto da dover distogliere lo sguardo.
« Pensavano che anche io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata.
Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni. »
Decidere di prendere spunto da uno dei suoi dipinti è stato quasi naturale, ma appena mi sono messa davanti allo specchio ero quasi spaventata.
Autorretrato dedicado al Dr. Eloesser (1940)
Nel 1939, ai dolori con i quali Frida convive dopo l'incidente, si aggiunge un problema alla mano dovuto ad un'infezione funginea. E' il dottor Eloesser ad aiutare la donna ed alleviare i dolori dovuti alla malattia. Frida dipinge questo autoritratto come ringraziamento, come si può leggere nella dedica alla base. Tantissimi i simboli presenti: la collana di spine, presente in diversi dipinti, simbolo di sofferenza ma anche di rinascita nella cultura precolombiana, rinascita rappresentata anche dai boccioli di fiori bianchi e foglie verdi presenti sullo sfondo; le mani, quella che mantiene lo striscione e l'orecchino, che nella cultura messicana simboleggiano la preghiera ai Santi e, in questo caso, anche la guarigione. A tutto questo si affianca la sua espressione impassibile, stoica, che non si piega al dolore.
Ho sempre concepito il trucco come un mezzo, non solo per esprimere me stessa, ma anche per sentirmi più bella o sarebbe meglio dire meno brutta, per correggere qualche difetto, per far risaltare le parti che considero più piacevoli del mio viso. Sapevo che realizzando un trucco che si ispirasse a questo autoritratto, non sarebbe stato facile poi mostrarmi. Non sarebbe stato facile accettare il mio aspetto e non vi nascondo che sono letteralmente terrorizzata ancora adesso che sono passati mesi da quel momento.
Nonostante ciò, ho adorato utilizzare il mio viso come una vera e propria tela, giocare con i colori, aggiungendo e togliendo per creare quei giochi di luce ed ombra che rendono il quadro così tridimensionale.
Ed eccomi qua, un misero e mediocre tributo ad una donna che con la sua vita, con la sua arte e con la sua morte mi ha insegnato tantissimo.
Siate clementi, sono perfettamente consapevole dei miei limiti e dei difetti, ma è stata un'esperienza fantastica, che mi ha permesso di approfondire un altro episodio della vita di Frida, un altro episodio che ne conferma la grande forza e caparbietà.
Non sto qui ad elencarvi i prodotti utilizzati, si tratta di comunissimi ombretti, blush, matite ed illuminanti, nei colori che, secondo il mio occhio, più si avvicinano a quelli del quadro.
Prima di salutarvi, come sempre, vi rimando ai veri e propri capolavori delle mie colleghe, che si superano ogni volta!
I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.
Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.
Non sarà facile scrivere questo post, così come non è mai facile esprimere emozioni intense, cercando di trasmetterle a chi ti ascolta. Ma la musica rende tutto più facile. Per questo, quando con le splendide ragazze dell'I'm Feeling abbiamo deciso di dedicare questa puntata ad una sorta di incontro con Una Nota Di Colore, ne sono stata contentissima.
Per chi non lo sapesse, un po' di tempo fa, io e Patrizia (di LA is My Dream) abbiamo creato una rubrica dedicata alla musica, appunto, proponendovi, di mese in mese, i nostri album preferiti, dedicando loro un trucco abbinato.
Come vi ho spesso detto, la musica è parte integrante della mia vita. E' un mondo in cui mi rifugio spesso durante la giornata e che mi accoglie puntualmente in un abbraccio avvolgente. E' confortante, quando voglio essere confortata, è spronante, quando voglio essere spronata.
Da anni ormai, tranne rare e brevi parentesi, le voci che mi accompagnano sono sempre le stesse, che mi emozionano sempre di più ad ogni ascolto. Ve ne ho già parlato, ma non smetterei mai di farlo. Scegliere l'album per questo post e per questo trucco è stato naturale, fisiologico. Quasi una necessità. E' da tanto che ve ne voglio parlare e questa è l'occasione perfetta.
A Un Passo Da Te è il nuovo lavoro discografico dei CRIFIU, dopo il simbolico Tra Terra e Mare ed il coinvolgente Cuori e Confini (tra i post più letti del blog), che è l'album con cui ho conosciuto il gruppo, l'album che ho amato profondamente, che ho ascoltato un numero imprecisabile di volte, l'album che credevo insuperabile e che mi ha fatto temere per l'uscita del nuovo disco.
Non so se capita anche a voi... Quando amo follemente un gruppo (non sono mai stata fan del cantante, sin da piccola, sono sempre stata ascoltatrice di gruppi musicali, apprezzandone ogni singolo elemento) e quando di questo gruppo amo follemente un album, ho sempre una paura folle di ascoltare i nuovi lavori, perché generalmente non sono mai all'altezza del precedente e non soddisfano quasi mai le mie aspettative.
All'annuncio dell'uscita di A Un Passo Da Te, sapevo che sarebbe stato molto diverso da Cuori e Confini, che avrebbe perso quell'impronta rock, che tanto amo, per abbracciare suoni più fluidi, sapevo che avrebbe abbandonato quell'interfaccia un po' cupa ed enigmatica, per presentarsi limpido e luminoso. E insomma, tutto questo non faceva molto piacere alla mia anima darkettona.
Ma sono i Crifiu, no? Cioè, io li amo e sono musicisti eccezionali, l'album sarà splendido, no?
Insomma, le premesse erano state ottime, per quanto confermassero un netto cambiamento rispetto al lavoro precedente, ma i due singoli rilasciati prima dell'intero album mi erano piaciuti tantissimo.
Al di là delle nuvole è stata la colonna sonora dell'estate 2014. Sin dal primo ascolto sono rimasta colpita da quell'intreccio di amarezza e speranza, tanto da avere il magone ogni volta.
E' una canzone che sa di mare, di piedi nella sabbia, di amici attorno ad un falò, di abbracci che profumano di salsedine, di punte dei capelli bagnate, della frescura delle notti sulla spiaggia, fino all'alba, allo spuntare del sole che ti trova assonnato e con gli occhi gonfi, ma con la voglia di affrontare un nuovo giorno e condividerlo con chi ti sta accanto.
E' una mano tesa, un invito a braccia aperte in un momento in cui troppo spesso le persone si rinchiudono tra le mura di una triste e spietata intolleranza, che nascondono dietro la maschera dell'esasperazione.
E c'è un sole che splende Al di là delle nuvole Non li vedi anche in mezzo al tramonto I colori dell'alba per me per te per noi.
There's a secret place over the clouds Where we all can live as one Don't you know that we can live as one?
Un'Estate Così è stata invece la colonna sonora dell'estate 2015 ed è un'esplosione di vita.
Se state leggendo con interesse, vi consiglio con tutto il cuore di fermarvi un attimo e guardare il video. Nonostante la sua bellezza sia talmente potente da rivelarsi chiara ed emozionante al solo ascolto, le splendide immagini vi aiuteranno a capire lo stato d'animo della canzone.
Se non conoscete il Salento, se non ci siete mai stati, non è facile descrivere il profumo della nostra estate. Profumo di terra rossa, di grano secco, di frutta matura, di vento e di mare.
E' l'estate della nostra infanzia, quella fatta di giochi semplici e risate, quella che non scorderai mai.
E' stare seduti sulla spiaggia, alla sera, a guardare le stelle, con la pelle ancora calda e salata, con uno sguardo al futuro e sulle spalle un passato intensamente vissuto. E' riscoprirsi bambini e ritrovare i nostri sogni.
Insomma, con queste premesse, A Un Passo Da Te non poteva non piacermi. E infatti l'ho amato al primo ascolto.
Cuori e Confini rimarrà sempre il mio grande amore. E' l'album che me li ha fatti apprezzare, è quello che con le sue sonorità rispecchia ampiamente i miei gusti, è quello che non puoi ascoltare in sottofondo, ma sparare a tutto volume, lasciando che la musica ti trascini.
Ma A Un Passo Da Te è LIBERTA'. Libertà è la parola che mi viene in mente ogni volta che lo ascolto, quella che secondo me riesce a cogliere al meglio tutte le sue sfaccettature.
E' libertà di esprimere se stessi, sciogliendosi dalle briglie del conformismo e del giudizio. Libertà di amare, libertà di scegliere e di decidere autonomamente.
E' un disco che attraverso le sue undici meravigliose tracce affronta diverse problematiche, tutte attuali. Perché uno dei segni distintivi dei Crifiu è quello di inserire sempre e comunque significati profondi ai propri testi.
E' un disco che guarda con occhio critico il mondo che ci circonda, il nostro presente, ma non lo fa con pessimismo, lo fa anzi con la speranza di rinnovamento, quello vero, quello che non vuole cancellare il passato con un colpo di spugna, ma che vuole trarre dalla nostra storia e dalla nostra terra tutto ciò che di meraviglioso essa ha da offrire. E' crisi ma anche il suo superamento.
La storia è il luogo della precarietà – raccontano i Crifiu – che si oltrepassa in un orizzonte metastorico e simbolico dove la crisi si ribalta, cambia di segno per tornare nella storia e continuare a farla. Un invito a riscoprire l’antica capacità dell’uomo di attraversare lo smarrimento della crisi e tornare a “splendere” nella storia di ogni giorno.La copertina dell’opera sintetizza simbolicamente tutto questo: è una goccia che germoglia colore come una madre che partorisce un figlio. Goccia che è lacrima perché il cielo conosce il pianto del diluvio prima di sorridere con l’arcobaleno. Goccia che è sudore perché è dalla fatica della semina che nasce la gioia del raccolto. Goccia che è acqua, fonte di vita, come madre che dà la vita perché “A un passo da te” è un disco pieno di vita, un disco che canta la vita
Uno goccia che germoglia colore... E' proprio questo che mi ha ispirata. Ed i colori non potevano che essere quelli del simbolo rappresentato sulla cover dell'album...
Ho voluto realizzare un makeup che fosse inizialmente nascosto da una sorta di gabbia, un'intricata rete nera, a simboleggiare i confini che la società tenta di imporci. Confini che spetta a noi superare.
Il nero, che copre i colori. Il nero che è macchia, spesso indelebile, di vizio e corruzione. Il nero, il colore di chi ha perso la speranza. Nero come le catene del giudizio di chi ci sta di fronte, sottoposto a sua volta al giudizio della società.
Ma basta poco per liberare il colore...
Basta poco per uscire dall'ombra...
Ho sfumato un rosso aranciato nella piega, cercando di ottenere un velo di colore, che facesse da cornice a viola e magenta. Sulla palpebra mobile, ho creato un gradiente di colore, che dal viola si sfuma nel verde smeraldo fino a sfociare nel giallo.
Lungo la rima inferiore, ho utilizzato un blu ed un azzurro intensi e brillanti, come il mare più limpido delle nostre coste ioniche, sfumando sempre con il rosso, delicatamente.
Guance colorite ed un lieve contouring su una base luminosa ed uniforme. E per finire ancora rosso, pieno, intenso, sulle labbra, come un bacio d'amore.
Ogni giorno che nasce
Un'altra notte finisce
E ricordiamoci di esserci perché
Il cuore torna a sentirsi
Torna la memoria torna
Torna la strada in discesa
Il gusto dell'attesa
E torna la speranza torna
Torna quel brivido dentro
Un brivido lento
Torna la memoria torna
Torna e ricordi chi eri
Il sorriso di ieri
E tornano in piedi i tuoi passi
Sull'orma davanti
Sull'ombra da darti.
I prodotti utilizzati sono:
Per la base viso:
Fondotinta MAC StudioFixFluid in NW15
Correttore LA Girl PRO Concealer in Natural
Correttore Kiko Full Coverage n°02
Correttore MAC Select Moisturecover NW35
Cipria Laura Mercier Translucent Setting Powder
Per le sopracciglia:
Anastasia Beverly Hills Dipbrow Pomade in Dark Brown
Essence Make Me Brow n°02
NYX Jumbo Eye Pencil in Milk
Urban Decay 24/7 Glide-On Eye Pencil in Radiant
Urban Decay Electric Palette (Tutti i colori tranne Revolt)
Kiko Luxurious Eyeshadow Palette n°06 (il giallo opaco)
Nabla Velvetline Bombay Black
Essence Liquid Ink Eyeliner
Sephora Outrageous Curl Mascara
Kiko False Lashes Concentrate Lengthening Top Coat
Illuminante: The Balm Mary-Lou Manizer
Rossetto: NYX Liquid Suede in Kitten Heels
Blush: H&M Pink Dahlia
Ed eccovi gli splendidi lavori delle mie colleghe:
Da ombrettomane incallita, non potevo rimanere indifferente di fronte agli ombretti Makeup Geek, in particolar modo di fronte alla linea duochrome. Ho rimandato l'acquisto per tantissimo tempo, anche perché non amo comprare on line da siti che non conosco bene, anche perché l'offerta è limitata a pochi pezzi, che risultano spesso sold out.
Poi, leggendo questo post di Alice's Beauty Madness, mi sono decisa ad acquistare due rossetti liquidi di Gerard Cosmetics ed alla fine ho buttato nel carrello anche un ombretto, nella fattispecie Secret Garden, della linea duochrome, appunto.
Vi farò presto un post di swatches e comparazioni, anche perché questo ombretto mi ha stupita tantissimo.
Dalla descrizione sembra il solito marrone con riflessi verdi "Secret Garden has a deep espresso base with bright teal reflects", della famiglia di Club o Blue Brown di MAC, per intenderci. Colori che, tra l'altro, io amo tantissimo.
Con mia somma gioia, ho scoperto che la base di Secret Garden tende molto di più al borgogna, soprattutto una volta applicato, e la componente verde è proprio teal. Il risultato sulla palpebra è splendido:
Per riprenderne i riflessi, l'ho sfumato con il più bel melanzana in mio possesso, Mimesis, un ombretto che adoro.
Sulle labbra ho voluto mantenere il colore predominante, con un rossetto violaceo dal sottotono rosato.
Non per vantarmi, ma ho ricevuto un sacco di complimenti per questo trucco e, nonostante la cosa mi imbarazzi molto, mi fa sempre tanto piacere.
Oltre ad essere splendido, questo ombretto mi sta facendo un'ottima impressione in quanto a resa e durata. Insomma, potrei volerne altri...
I prodotti che ho utilizzato sono:
- Fondotinta Too Faced Born This Way in Vanilla
- Correttore Maybelline Fit Me n°10
- Correttore Kiko Full Coverage n°02
- Correttore MAC Select Moisture Cover in NW35
- Cipria Make Up Forever HD
- Illuminante The Balm Mary-Lou Manizer
Per le sopracciglia
- Ombretto Faint dalla palette Naked Basics di Urban Decay
- Essence Eyebrow Gel Make Me Brow n°02
- Nabla Mimesis sfumato nella piega e nell'angolo esterno
- MAC Vibrant Grape per sfumare Mimesis e lungo la rima inferiore
- MakeUp Geek Secret Garden sulla palpebra mobile
- Nabla Madreperla per illuminare l'angolo interno
- Nabla Velvetline in Bombay Black nella rima interna
- Eyeliner Essence Liquid Ink Waterproof
- Mascara Max Factor Masterpiece Transform
Sulle guance
- MAC Mineralize blush in Gentle
Sulle labbra
- MAC Evening Rendezvous
Voi avete provato gli ombretti MG? Quale colore mi consigliate?