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lunedì 23 gennaio 2017

Urban Decay Full Spectrum Palette, swatches e prime impressioni


Quando compilo wishlist, lo faccio principalmente per il piacere di farlo. Mi dà una sottile soddisfazione mettere nero su bianco le cose che vorrei, consapevole del fatto che molte non sono assolutamente alla portata, o indispensabili, o effettivamente utili, ma, come vi ho scritto in questo post, sognare non costa nulla. E, a volte, i sogni si avverano.
Non avrei mai immaginato di poter spuntare ben due delle voci di quell'elenco, e invece, inaspettatamente, al mio compleanno, tra le altre cose, è arrivata lei, la palette Full Spectrum di Urban Decay.


I genitori del mio fidanzato hanno letto il suddetto post ed hanno deciso di regalarmi questa meraviglia,
"Ma, da profano eh, cos'ha di speciale, questa palette?" chiedeva mio suocero di fronte al mio entusiasmo.
Dal mio punto di vista, le palette Urban Decay sono uniche, per packaging, proposta di colori, finish e qualità, anche se su quest'ultimo punto ci sarebbero alcune precisazioni da fare. All'interno della stessa palette, infatti, possono esserci ombretti eccezionali ed ombretti mediocri, poco scriventi o con glitter grandi quanto dischi volanti che ti ritrovi sparsi per tutta la faccia. E nonostante ciò ne vale la pena? Se sei appassionata, se sei una sorta di collezionista, sì, ne vale la pena.




Guardandola, non si può non pensare alla Electric, altra palette del brand, adorata dalla sottoscritta, ma se vi aspettate di trovare la stessa pigmentazione e la stessa intensità di colori, beh, rimarrete delusi. La Electric infatti contiene pigmenti pressati, mentre quella che vi mostro oggi tradizionali ombretti dai colori vivaci e dalle prestazioni assolutamente non comparabili.
La Full Spectrum è un'esplosione di colori, le cui disposizioni e gradazioni colpiscono l'occhio e fanno venire grande voglia di sperimentare le numerosissime combinazioni possibili.
Dall'alto al basso abbiamo la fila dei rosa, gli arancio, i gialli, i verdi, i blu, i viola ed una fila che va dal nero shimmer al bianco opaco, passando per un argento.
I finish sono vari, dall'ultra mat di Bump e Calavera allo shimmer di Iced e Goldmine.
La polverosità delle cialde è notevole, ma con un po' di attenzione si può realizzare il make-up senza sporcarsi.
Vediamo nel dettaglio i colori:

Alchemy è un viola prugna con una forte componente rossa ed il finish shimmer.
Al tatto è molto vellutato, ha una scrivenza media ed un'alta sfumabilità.
Anche senza primer aderisce bene alla pelle, con un risultato mediamente intenso.

Gossip è un fucsia rossastro shimmer, con glitter argento ed una satinatura rosa. Anche in questo caso abbiamo una media scrivenza ed un'ottima sfumabilità. Purtroppo il colore perde un po' una volta applicato sull'occhio, risultando meno brillante di come appare in cialda.

Paranoia è un rosa malva freddo con glitter argento. Una volta applicato assume un aspetto madreperlaceo e piuttosto evanescente.

Warning è un rosso rame bellissimo, pieno ed intenso anche applicato sull'occhio. Non sarà la tonalità più originale della palette, ma è un ombretto valido, dalla consistenza vellutata ed un'ottima sfumabilità.

Seize è un corallo dal sottotono rosa. Ha un finish molto particolare, non è né mat né shimmer, presentando una luminosità discreta. Tra gli ombretti con glitter della palette, questo è quello in cui risultano più visibili nello swatch, ma - per fortuna - scompaiono una volta applicato.

Jones è un oro rosso davvero molto bello, è pigmentato ma si rivela più tendente al giallo che all'arancio di come appare in cialda. E' vellutato e si sfuma benissimo.

Midnight Blaze è una di quelle tonalità per le quali ho un debole da sempre. E' un color tortora dal sottotono verde oliva ed una satinatura dorata. Purtroppo è anche la delusione più grande della palette. Ha una consistenza più ruvida rispetto agli altri ed una scrivenza non pervenuta.

Calavera è un giallo spettacolare, ultra mat e scrivente, con glitter dorati finissimi. E' polveroso, decisamente, ma si sfuma benissimo e risulta intenso anche applicato sull'occhio.

Goldmine è un oro caldo shimmer, dalla texture grossolana che tende a rompersi durante l'applicazione. Ha una media intensità e va costruito magari utilizzando una base.


Hundred è un verde bosco scuro shimmer con finissimi glitter dorati. Una volta applicato emerge la base nera, soprattutto se sfumato. E' vellutato e sufficientemente intenso.

Hatter è un verde intenso comparabile a Calavera per scrivenza, finish e intensità. E' mat ma presenta un leggerissimo scintillio conferitogli da micro glitter verde smeraldo. E' estremamente polveroso, molto pigmentato e ben sfumabile.

Mean è un verde pisello tendente al verde acido con una bellissima satinatura dorata. Non è affatto polveroso, risulta vellutato, pieno e sfumabile. Molto bello se applicato con il polpastrello a mo' di top coat.


Minx è un blu scuro con perlescenze azzurre e multicolor. Somiglia ad Hundred come tipologia. La sua base scura, quasi nera, emerge molto durante l'applicazione, soprattutto se sfumato.

Blindsided è compagno di Hatter e Calavera, con questo finish mat con perlescenze dorate e verdi. E' un bellissimo azzurro, intenso e pigmentato. Come i suoi compari è anche molto polveroso.

- Metamorphosis è un blu pervinca freddo, mat ma con una perlescenza tono su tono. E' vellutato, lievemente polveroso e non molto pigmentato. Ottimo per le sfumature ma da utilizzare su una base per un risultato pieno.


Delirious è un color prugna scuro, mat ma con perlescenze rosa e viola. E' tra i più polverosi della palette, ma risulta comunque un colore pieno e sfumabile.

Sketch è un viola satinato di media intensità con perlescenze rosa. Ha una consistenza vellutata ed una media scrivenza.

Faded è uno dei miei colori preferiti della palette. E' un violetto freddo, mat ma con una evidente perlescenza dorata e rosa. Il colore non risulta molto pigmentato ma anzi piuttosto sheer, purtroppo. I glitter invece sembrano evidenti e non troppo grossi. Penso che sarà uno dei prossimi ombretti che userò, per vedere come si comporta.


Platonic è un grigio scuro shimmer, con perlescenze argentate e rosa. E' un colore abbastanza sheer, che perde molto una volta applicato. Ha una texture più dura e ruvida ed è mediamente polveroso.

Iced è l'ombretto che assieme a Midnight Blaze mi ha deluso di più. In cialda è un bellissimo argento glitterato, ma swatchato risulta piuttosto biancasto, satinato e poco pigmentato. E' carino come illuminante nell'angolo interno, ma va costruito con pazienza.

Bump è uno dei bianchi mat più bianchi e scriventi che io abbia mai visto. Ha una texture vellutata ed una media polverosità.



Non ho voluto intensificare molto gli swatches, proprio per farvi vedere la reale scrivenza delle cialde. Tutti gli ombretti sono swatchati con il polpastrello, senza base e alla luce naturale.




All'interno del cofanetto è presente anche un pennellino a punta doppia, tonda per le sfumature e piatta per l'applicazione:



Infine, eccovi una panoramica dei colori alla luce solare diretta:


Se state pensando di acquistare la Full Spectrum, vi consiglio di swatcharla dal vivo o di cercare swatches alla luce naturale. Ho guardato tanti tutorial o video swatches i cui colori risultavano assolutamente falsati dalle luci artificiali. Sono splendidi ombretti ma molto meno intensi e sfaccettati di come potrebbe sembrare. Insomma, la Urban Decay ha proposto sicuramente palette migliori, ma questa rimane a mio parere un buon prodotto, versatile ed adatto a tutti.

Non vedo l'ora di farvi vedere il primo trucco realizzato con lei. Rimanete sintonizzati.

Alla prossima,



lunedì 21 novembre 2016

Essence: haul low cost e prime impressioni (vecchie referenze e novità)

Raramente riesco a raggiungere uno stand Essence e, quando capita, ancor più raramente riesco a trovarlo in condizioni umanamente accettabili, e non devastato e depredato che neanche Attila! Proprio per questo motivo i prodotti che compro e ricompro sono praticamente sempre gli stessi, che utilizzo ormai da anni, che trovo abbiano un ottimo rapporto qualità/prezzo: il Liquid Ink Eyeliner Waterproof, il Make Me Brow Gel Mascara, i PureSkin Purifying Nose Strips e le Lashes To Impress.

 Qualche giorno fa, durante un giro fortunato all'OVS, lo stand Essence mi si è presentato con la quasi totalità delle referenze, vecchie e nuove, compresa la limited edition Girls Just Wanna Have Fun, di cui però non mi ha impressionato nulla.

 Questo è il mio piccolo bottino:


 Ho iniziato ad utilizzare tutto la sera stessa, quindi, oltre alla descrizione dei prodotti, vi lascerò anche qualche prima impressione, sperando possa esservi d'aiuto.



 Ho letto tantissime recensioni positive su questo fondotinta del brand low cost più famoso della blogosfera. Mia mamma stessa ne ha consumate ben due confezioni, utilizzate con grande soddisfazione.
In questo periodo non ho fondotinta che mi soddisfino appieno, soprattutto per quanto riguarda le tonalità, che sono o troppo chiare o troppo scure per il mio attuale colorito, ma non volevo spendere troppo, motivo per cui la mia scelta è caduta su questo prodotto, che promette una texture leggera, una coprenza efficace ma con un finish naturale e, soprattutto, con la sensazione di non indossare nulla. Mh, abbastanza pretenzioso, se ci pensate bene, soprattutto per un costo così basso.

 Sto applicando il prodotto con strumenti diversi ed ogni volta il risultato è lo stesso, da fare invidia a fondotinta più blasonati.
 La coprenza è media, uniforma il colorito coprendo i rossori diffusi ed abbastanza intensi che ho su guance e fronte; può essere stratificato senza fare spessore; affina la grana andando a riempire i pori dilatati ma senza accumularsi in essi o nelle rughette. La texture è davvero leggera ed abbastanza liquida, molto ben lavorabile prima di asciugarsi e fissarsi sulla pelle. 
 La colorazione, la più chiara nel mio caso, è praticamente perfetta, dal sottotono neutro e che non si ossida, come mi succede con la maggior parte dei fondotinta.
 Il risultato è un incarnato quasi photoshoppato, opaco senza essere gessoso, ma anzi piuttosto luminoso. Le performance rimangono molto buone anche cambiando le ciprie, ma questa è una considerazione che va valutata in un arco di tempo più lungo, ovviamente.
 Nelle occasioni in cui l'ho indossato, mettendolo anche a dura prova con sbalzi di temperatura notevoli, è durato in maniera perfetta per quattro o cinque ore, senza svanire, senza segnare e senza lucidarsi.
 La mia paura più grande riguarda la comparsa di imperfezioni, anche per il passaggio da un prodotto ecobio, il fondotinta LiquidFlora, ad uno siliconico di basso costo, ma per adesso non ho notato alcuna spiacevole reazione.
 Insomma, se dovesse continuare quest'idillio, potrei aver trovato il fondotinta della vita. Staremo a vedere e, se siete interessati, vi terrò aggiornati, ovviamente.




 Che io adori questa linea di matite labbra non è una novità. Se mi seguite su Instagram, avrete già potuto leggere di questo mio amore.
 La collezione si è arricchita di altre due colorazioni, tra cui la n°10, uno splendido berry, con una notevole componente rossa.
 Queste matite sono scorrevoli ma precise, rimangono piuttosto opache, una volta applicate si fissano, non migrano nelle linee/rughe del contorno labbra e durano a lungo. In particolare questo colore è perfetto con il rossetto che ho preso.


Luce solare diretta

 E anche Essence segue l'hype del momento, aggiungendo in gamma ben otto rossetti matte, che, probabilmente anche a causa della recensione di Clio, sono andati a ruba. Per fortuna che i colori più gettonati siano quasi sempre i nude, lasciando a disposizione le colorazioni più vivaci.
 Ho scelto Purple Power perché sapevo che sarebbe stato un colore per me molto facile da portare, con cui mi sento a mio agio e che riesco ad abbinare a tantissimi trucchi diversi. In questo modo non avrei avuto difficoltà a testarlo in maniera approfondita.
Dire che questo rossetto mi ha stupita è dire poco. L'applicazione è semplicissima, grazie alla scorrevolezza del prodotto ed al fatto che il colore sia piuttosto pieno già alla prima passata. La texture è leggerissima e molto elastica e la sensazione sulle labbra è di comfort estremo.
 Appena applicato rimane un po' lucido, ma dopo qualche minuto si fissa e si opacizza, anche se non totalmente, non si tratta, per intenderci, di un prodotto kiss proof, ma supera la prova bacio a stampo e la prova bicchiere.
 Non evidenzia le rughette delle labbra, non le secca nemmeno dopo diverse ore e non tende a migrare nelle linee del contorno labbra.
 Ha resistito egregiamente ad una cena costituita da pizza e birra, alla fine della quale risultava solo lievemente ed uniformemente sbiadito.
 Spero di avere la possibilità di provare altre colorazioni, perché, per il costo che hanno, questi rossetti mi sembrano un prodotto davvero eccellente. 



 Dare un giudizio su un mascara appena aperto non è mai semplice, il prodotto è ancora troppo fluido per mostrare appieno le sue potenzialità. Per adesso sono ben predisposta nei confronti di questo. Ha uno scovolino sottile, conico, con le setole, il nero è abbastanza intenso e sembra volumizzare discretamente. Spero che con l'addensarsi del prodotto l'azione volumizzante diventi davvero unlimited come promesso.

Posso dirmi molto soddisfatta di questo giro di shopping e penso che sarà un piacere continuare a testare i prodotti.
Fatemi sapere se vi interessa saperne di più, se li avete provati o li state provando anche voi, se vi interessa qualche comparazione con il rossetto, un post sui prodotti Essence che compro e ricompro o la review delle lipliner.

Spero che il post vi sia stato utile, alla prossima



mercoledì 25 maggio 2016

MikiInTheBigApple 2.3: Due Blogger a New York City - l'incontro, le chiacchiere e tanto shopping! (In collaborazione con Spendi&Spandi)

Rientrare dopo un bel viaggio non è mai facile. Rientrare dopo essere stati a New York, la prima volta, non si affronta. Rientrare da New York la seconda volta è una TRAGEDIA IMMANE! 
E dire che ero stata così brava a programmare i post che avrebbero coperto la settimana della mia assenza... Il problema vero è riprendere il ritmo e non solo del blog, anche della vita.
Ma forse preferisco così, sono contenta di tornare nel mio angolo rosa e scrivere questo post, che, come vedrete, sarà ricchissimo e non solo di cose, sarà ricchissimo soprattutto di emozioni.
Alla città che non dorme mai sarà legata la maggior parte dei miei ricordi più belli, più felici, più intensi e tra questi l'aver finalmente incontrato una persona speciale. E dovevamo arrivare fino a NYC per vederci!!!
 Se avete seguito le precedenti puntate, già saprete come è andata. Nel post dedicato alla wishlist infatti vi ho detto che io e Giulia di Spendi&Spandi saremmo state a New York contemporaneamente, lei per gli ultimi giorni della sua luna di miele ed io ed il mio fidanzato per i primi giorni della nostra assolutamente non programmata vacanza (QUI potete leggere come mai un secondo viaggio).
Incontrarsi era d'obbligo. Incontrarsi e fare shopping un dovere! Che razza di beauty blogger saremmo altrimenti?
 Quel 4 Maggio New York ci ha dato il buongiorno con un cielo grigio ed una sottilissima pioggerellina. Non ho sentito un freddo del genere nemmeno a Gennaio dello scorso anno, in pieno inverno. La giacca che avevo portato era assolutamente insufficiente a ripararmi. Quel 4 Maggio è stato il giorno in cui abbiamo camminato di più in assoluto... 24 chilometri! Che, con due viaggi alle spalle, quello in treno per Milano e quello in aereo per la City, non sono affatto uno scherzo.
Il pomeriggio è arrivato in un batter d'occhio e l'ansia per l'incontro cresceva. Io sono una persona che si fa mille problemi: e se a Giulia non sto simpatica? E se ci sarà troppo imbarazzo? E se si annoia? E se questo incontro sarà una perdita di tempo? Tempo che avrebbero potuto impiegare a vedere cose decisamente più interessanti. E che faranno le nostre rispettive metà? 
Insomma, quasi panico...
 Abbracciare Giulia, circondata dalle luci di Times Square, è stato come abbracciare una vecchia amica che non vedevo da qualche giorno, come se ci fossimo sempre conosciute, come se avessimo sempre chiacchierato, come se fossimo sempre andate a fare shopping insieme. 
Parlando abbiamo scoperto che avevamo gli stessi timori e, tutto sommato, ci siamo pentite di non aver organizzato meglio il nostro tempo insieme, per sfruttarlo di più. 
Alla fine, oltre allo shopping, abbiamo solo camminato, ma a New York anche solo camminare acquista un valore. Siamo rimasti in zona Times Square, con un salto a Bryant Park, alla Biblioteca Pubblica e sull'8th Avenue.
Giulia mi ha raccontato un po' del matrimonio, della luna di miele - non vedo l'ora di leggere il post a riguardo - abbiamo parlato di trucchi, ovviamente, ma abbiamo toccato anche argomenti più seri, scoprendo di pensarla praticamente allo stesso modo su questioni importanti.
Ah, le nostre metà? Ce le siamo dimenticate... Hanno iniziato a chiacchierare, anche loro senza il minimo imbarazzo, lasciandoci libere di swatchare, saltellare da un espositore all'altro, parlare, ridere e acquistare. Insomma, il pomeriggio perfetto!
 Lasciarsi non è stato facile e lo abbiamo fatto con la promessa di rivederci presto. Non sarà a Times Square, ma porteremo con noi il ricordo di quelle luci e la sincerità dei nostri sorrisi:


Trattandosi della mia prima vera sessione di shopping, il mio intento non era quello di depennare subito tutte le voci della mia wishlist, piuttosto quello di fare una sorta di giro di ricognizione. In questo post però vi mostrerò tutti gli acquisti fatti durante la vacanza, dall'inizio alla fine, Milano compresa!


Come potete vedere, sono davvero ma davvero tanti!
Mi scuso per la qualità delle foto, ma avevo fretta di cercare di sistemare tutto. la mia camera era una baraonda. Vi prometto che ci saranno post singoli in cui vi mostrerò nel dettaglio ogni cosa, con swatches e comparazioni annesse.

Per mantenere un ordine e per cercare di essere utile a chi avrà l'immensa fortuna di andare a Manhattan, vi parlerò degli acquisti suddividendoli per negozio, in modo da fornirvi qualche indicazione su dove sperperare i vostri averi.

Sephora - Times Square

Fonte
Potete immaginare come questo posto sia paradiso ed inferno allo stesso momento. Brand sognati e sospirati, make-up artist competenti e disponibili e, soprattutto, metri e metri di espositori ricchi di stuzzicanti minitaglie. Prima della cassa. Quando tu hai già i tuoi acquisti tra le mani e vorresti tendere il braccio e gettare a cascata tutto nel cestino. Perché, diciamocelo, le minitaglie sono deliziose, e costano notevolmente di meno rispetto alla full size, anche se spesso in maniera poco conveniente, ma che vuoi fare? Non vuoi provare quella famosa cipria lì, o quel decantato detergente lì? E lo scontrino si allunga...



Questa è proprio la dimostrazione di ciò che dicevo prima. Che non vuoi provare la cipria più decantata da MrDanielMakeUp? Quella che usa in tutti i suoi video? Quella di cui si lamentava su Snapchat per la recente scarsa reperibilità?
Ho cominciato ad usarla da subito ed impressionata dalle sue performance, prima di ripartire, ho deciso di prendere la full size. 
Per adesso è la cipria in polvere libera migliore che abbia mai provato. Si fonde con la pelle dandole un aspetto vellutato, luminoso ma allo stesso tempo opaco. Non sottolinea imperfezioni, zone di maggiore secchezza o rughe e linee di espressione varie. Fissa il trucco per tutto il giorno. Nei giorni in cui l'ho utilizzata, nonostante pioggia o sole forte, vento o altro, non ho mai avuto la necessità di ritoccarla.


Di ABH avrei voluto prendere anche la palette per il contouring, ma non c'era la tonalità più chiara. Mi sono limitata a quello che probabilmente è il prodotto più famoso, la Dipbrow Pomade, una crema waterproof per riempire, delineare e fissare le sopracciglia. 
La sto amando. Pensavo sarei stata più inetta ed invece me la cavo abbastanza bene ed il risultato mi piace tantissimo. Ve lo farò vedere al più presto.


Prodotto chiacchieratissimo anche questo, l'unico che forse non ricomprerei. Ovviamente le mie sono primissime impressioni, ma pensavo di rimanerne folgorata come la maggior parte delle mie colleghe. Non è stato così. probabilmente non è adatto alla mia palpebra, che ha bisogno di un'eyeliner che rilasci il colore in maniera scorrevole, altrimenti, per l'eccessiva sottigliezza, si raggrinzisce. Vedremo se troveremo un equilibrio.


Le Tartelette sono davvero delle splendide palette e stare accanto a Giulia mentre decideva se prenderne solo una o entrambe mi ha fatto vacillare non poco, nonostante non fossero in wishlist. 
Alla fine ha prevalso la ragione, aiutata anche dalla presenza di questa deliziosa travel size, che ho trovato perfetta per sostituire la mia Naked Basics ormai agli sgoccioli.

Appena aperta si sente un golosissimo profumo di zucchero (APPELLO: la smettiamo di fare palette che profumano di cibo? Eh? EH?), le cialde sono scriventi, burrose ed i colori perfetti per il contouring dell'occhio, ma anche per creare trucchi completi, grazie alla presenza di uno splendido melanzana e di una tonalità shimmer. 

Deep Cleansing Cloth - Salvietta per pulizia profonda
Wash-Off Facial Cleanser Detergente viso con risciacquo 40 ml
Day+Night Cream Crema giorno e notte 30 ml
Di questo brand ho provato solo la crema mani+gomiti+piedi ed ero curiosa, soprattutto verso il detergente viso ed il famoso panno in mussola. Non ho ancora aperto la confezione, ma appena me ne sarò fatta un'idea ve ne parlerò.

- BeautyBlender Liner Designer e Blotterazzi



Due voci spuntate dalla wishlist e dai ProdottiPROva.
Ho iniziato ad utilizzare il Liner Designer e per adesso mi sta piacendo, devo solo prenderci la mano.


Ricky's 


Fonte
A proposito di paradisi... Qui c'è da lasciarci il portafoglio.
In quel di Manhattan ci sono tantissimi Ricky's disseminati un po' ovunque e bisognerebbe entrare in tutti per scoprirne le meraviglie. Anche perché prodotti e brand sono messi un po' a caso, soprattutto per quanto riguarda il make-up e bisogna un po' fare una caccia al tesoro.
Io sono stata in quello sulla 72nd Street e in quello su Broadway, con Giulia.

- Burt's Bees


Vi avevo annunciato che avrei voluto provare altre referenze di questo brand. Dopo averlo scoperto ed amato la prima volta a NY, ho dovuto fare incetta di prodotti.

- BB Cream in Light: purtroppo non c'erano tester e di solito le tonalità light delle BB Cream sono decisamente scure. Questa no, è chiarissima e anche molto grigiastra. Inaspettatamente dopo averla applicata si fonde perfettamente con la pelle, senza creare stacchi evidenti. Ha una buona coprenza e mi sembra avere anche un'ottima durata. Non penso che riuscirò ad utilizzarla in estate ma probabilmente sarà un'ottima compagna il prossimo inverno.
- Super Shiny Mango Shampoo e Balsamo: il profumo dello shampoo è qualcosa di paradisiaco, un po' meno quello del balsamo. Il primo lavaggio non mi ha lasciato una buona impressione, ma continuerò ad utilizzarli in combo tra loro e con altri prodotti.
- Lipstick in Sunset Cruise: questo rossetto è legato al ricordo probabilmente più esilarante della vacanza. Convinta che fosse una sorta di balsamo lievemente colorato, una volta uscita dal negozio, ho iniziato a spatasciarmelo abbondantemente su tutte le labbra, che erano notevolmente secche, senza far caso a bordi e definizione ovviamente. Il mio fidanzato ha iniziato a ridere con le lacrime. Sembravo un clown...
Dopo questo approccio disastroso, è stato un ottimo compagno di viaggio. Dà un bellissimo effetto alle labbra, le idrata e dura a lungo.
Il colore che ho scelto era tra i più naturali, con una lieve sfumatura corallo. Mi piace moltissimo.
- Lip Balm: la scorsa volta mi ero pentita di non averne preso nemmeno uno, considerata la loro fama, e stavolta ho decisamente recuperato. Dopo aver preso il delizioso Pear&Coconut, ho preso anche un multipack dal prezzo conveniente.



- NYX Liquid Suede in Kitten Hills e Pink Lust

NYX aveva espositori enormi nei vari Ricky's che ho incontrato, ma in nessuno di questi erano  presenti i nuovi eyeliner ed il famoso blush Taupe.
In compenso, l'ultimo giorno, quasi per caso, ho trovato i Liquid Suede, che meritano assolutamente la loro fama.
Sono tra i rossetti liquidi migliori che abbia mai provato. Un ottimo equilibrio tra confortevolezza e durata.
I colori sono pieni, brillanti, il finish morbido, la stesura semplicissima e la durata ottima. Non sono no-transfer, ma rimangono un ottimo prodotto.
Se mai riuscirò ad andare in uno store NYX, penso proprio ne prenderò degli altri.

- Vera Mona Color Switch Duo

Una spugnetta che promette di pulire i pennelli senza alcun tipo di prodotto, con al centro un alloggio per una spugna da bagnare per intensificare gli ombretti. Doveva essere mia!
Ovviamente non si tratta di un aggeggio che garantisce una pulizia profonda, ma solo qualcosa da utilizzare durante il trucco per scaricare bene le setole e non dover cambiare un pennello per ogni prodotto usato. Non è essenziale ma mi piace e lo sto usando molto.

- Morphe E1 Deluxe Powder Brush

Quando ero con Giulia, ho accarezzato questo pennello per qualche minuto. Riporlo è stato doloroso. Alla fine, il mio fidanzato ha insistito perché lo prendessi e devo dire che ho fatto benissimo ad ascoltarlo.
E' uno splendido pennello da cipria, fitto, compatto e morbidissimo.

- EOS Berry Blossom Hand Lotion

Lo scorso anno mi ero lasciata tentare dai graziosi balsami labbra, che quest'anno ho ignorato sia per un aumento notevole del prezzo, sia per provare quelli di Burt's Bees.
Questa crema mani è davvero bella da tenere in borsa, ha un ottimo profumo e idrata sufficientemente, lasciando le mani asciutte.

- L.A. Girl HD PRO Concealer in Natural

Anche questo è un prodotto di cui ho sentito parlare moltissimo. Lo sto testando da ormai due settimane e mi sta piacendo molto. E' fluido ma si fissa benissimo, non va nelle pieghette, ha una coprenza media ed un ottimo effetto illuminante.

- Dr Bronner Magic Soap

Ho scelto la boccetta da 118ml per provare questo sapone multiuso, che ho preferito prendere nella versione senza profumo. Pare che sia adatto ad ogni utlizzo.

- Manic Panic Amplified Semi-Permanent Hair Color in Hot Pink

Non faccio una tinta chimica da anni. Adoro l'effetto dell'hennè e non tornerei indietro. Questo è uno sfizio, per nulla influenzato dalla tendenza del momento di avere i capelli di ogni colore.
Sfruttando le punte molto più chiare, ho applicato questa tinta per vedere l'effetto finale. Devi dire che mi piace moltissimo, al sole il colore è intenso e per nulla disarmonico. Dovrebbe durare 8 settimane. Vi farò sapere.

- NYX Jumbo Eye Pencil in Milk

In passato avevo già comprato questo famoso matitone, per poi regalarlo. Ho deciso di riprenderlo perché rispetto ad allora la mia palpebra è decisamente migliorata in quanto a secchezza, grazie ad ottime creme, e voglio tentare ad utilizzarlo di nuovo.

- RickyCare Highlight&Contour Palette Kit

Insomma, qualcosa per il contouring dovevo comprarla, no?
Questa palette mi sembrava un buon compromesso tra qualità delle polveri, varietà delle cialde e prezzo.

Per ora non so dirvi molto, ne ho usata solo una, quella più fredda, e non so esprimermi, mi sembra viri al caldo una volta applicata.

C'è da dire anche che io sono una novellina con questa tecnica, che apprezzo se fatta in maniera discreta. Chissà se riuscirò a sviluppare una buona manualità.


Urban Outfitters 1333 Broadway



Adoro questa catena, in cui potete trovare capi di abbigliamento molto particolari ad un prezzo medio e medio/alto e tantissimi brand, tra cui Tony Moly, Stila, Lime Crime, BH Cosmetics e altri.


- Lime Crime Venus II Palette

Volevo snobbare questo brand ed in particolare questa palette che, a vederla così, è un pugno in un occhio.
Non ce l'ho fatta ed è stata fondamentalmente colpa di Eleonora, come vi avevo anticipato nel post dedicato alla wishlist.

Non l'ho ancora swatchata e le dedicherò un post tutto suo.



- bh Cosmetics  Concealer & Corrector Palette in Medium

Presa per un prezzo irrisorio, fondamentalmente per la cialda aranciata.

Di questo brand c'erano diverse palette ed i brezzi davvero molto bassi, che facevano venir voglia di riempire il cestino.




Chinatown


Quartiere a cui abbiamo dedicato poco tempo, fondamentalmente perché non ha soddisfatto le mie aspettative.
Se nel resto di Manhattan non c'è stato mai un momento in cui mi sono sentita estraneastraniera, a Chinatown mi sono sentita davvero un pesce fuor d'acqua. E' come se ti stessi intrufolando in una proprietà privata, andando ad invadere la vita dei residenti.
Pensavo fosse una zona più caratteristica, ma le strade principali sono disseminate di negozi di souvenir, gli stessi che si trovano in centro e qualcosa di più particolare si può vedere solo nelle piccole stradine: dai negozi di alimentari ai ristoranti, dai templi ai negozi per la skincare. Questi ultimi hanno attratto, ovviamente, la mia attenzione, anche perché ricchi di prodotti giapponesi e coreani.


La maggior parte degli acquisti sono del brand coreano The Face Shop, di cui è presente un negozio monomarca davvero molto carino, in cui oltre a ciò che ho preso sono stata riempita di omaggi.
Ho scelto soprattutto articoli destinati alla cura della pelle, in particolar modo maschere e spugne:
- Konjac Cleansing Puff
- Cleansing Sea Sponge
- Character Mask
- Foot Peeling Mask
- Eyebrow Trimmer
In un altro punto vendita no brand, ho preso un piegaciglia ed ho avuto in omaggio una maschera in tessuto all'aloe. Per fortuna gli ingredienti sono leggibili e gli INCI sembrano piuttosto accettabili.



Quando la prospettiva del viaggio si è fatta concreta, ho iniziato ad informarmi su eventuali punti vendita di questo brand per poi scoprire amaramente che fosse reperibile solo on line.
Ovviamente la cosa non mi ha fermata e dopo un intenso scambio di email con il servizio clienti, ho piazzato un ordine che mi sarebbe stato recapitato direttamente in albergo. Paypal è stato provvidenziale, considerando che si tratta dell'unico metodo di pagamento accettato se non si possiede una carta di credito americana.
Potete immaginare la mia gioia quando, arrivata a destinazione, ho trovato il mio pacchetto ad attendermi.
I prezzi di questo marchio sono davvero bassi ma la qualità, che ho iniziato a sperimentare da subito, notevole.
Seguirà nei prossimi giorni un post swatches/comparazioni/prime impressioni dettagliatissimo.

ELF 741 Broadway


Potete immaginare la mia faccia quando, girovagando nei pressi di Washington Square Park, mi sono ritrovata di fronte ad un negozio monomarca ELF... Nel mio cervello è scattata lampeggiante la parola PENNELLI!
Era pomeriggio inoltrato ed io ero stanchissima, per cui non ho indugiato molto di fronte agli scaffali. I prodotti sono gli stessi che troviamo sul sito, ma mi sarebbe piaciuto swatchare qualcosa.
Alla fine sono andata a colpo sicuro, perché i pennelli ELF che ho provato in passato non mi hanno mai delusa.

- Contouring Brush: quello che desideravo di più e che mi sembra perfetto per lo scopo. Ha setole morbidissime e molto dense, in grado di sfumare perfettamente le polveri.

- Small Stipple Brush: ho utilizzato per anni la versione grande, ottima per applicare i fondi compatti cremosi che utilizzavo all'epoca. Sto utilizzando questa versione più piccola per il correttore e mi sta piacendo tantissimo.



Victoria Secret

Fonte

Come lo scorso anno, anche stavolta non sono rimasta impressionata dalla biancheria intima di questo brand, arrivato anche da noi, probabilmente una volta indossato sarà eccezionale, ma a vederlo non mi attrae per nulla. C'è però tutta una sezione dedicata a fragranze, cosmetici ed accessori molto interessante e, soprattutto, in promozione.


Pure Seduction e Love Spell sono due acque profumate, delicate, fresche, che durano tantissimo una volta spruzzate. Perfette per la stagione estiva.

MAC Times Square 

Fonte

L'ultimo giorno ho fatto un salto da MAC. Volevo assolutamente togliermi 'sto dubbio del sottotono. Passo dal pesca al giallo in base al MUA di turno e scegliere il fondotinta diventa abbastanza arduo.
Penso che un make-up artist che lavora a Times Square veda, durante il suo turno, molte più tipologie di pelle di uno che lavora qui da noi ed ero curiosa di sapere come mi inquadrasse.
Secondo la splendida ragazza che avevo di fronte (casualmente la stessa che lo scorso anno mi aveva venduto il Brow Set) sono a metà tra un NW15 ed un NW20. La mia pelle ha un sottotono neutro con una componente bilanciata di giallo e di rosso. Mi ha consigliato di non prendere un NC, che sarebbe troppo giallo per me, e mi ha confermato che lo StudioFix Fluid è il fondotinta più adatto per il mio viso.
Depennato l'acquisto di un nuovo fondotinta, ho rivolto la mia attenzione ai rossetti, ovviamente, scegliendo di portare a casa con me Verve, che avrebbe fatto compagnia ad un altro nuovo arrivato, Finally Free, ordinato prima di partire:


- Verve è definito come un plum scuro, in finish Satin, un colore che mi ha conquistata subito (a sx)

- Finally Free, l'attesissimo Viva Glam firmato da Caitlyn Jenner è un nude rosato in finish Cremesheen (a dx)

Per finire, da sx a dx, il bicchiere/vasetto che mi hanno regalato all'Hard Rock Cafè la prima delle due volte in cui abbiamo mangiato lì, una splendida agenda di buoni propositi, presa al Chelsea Market, e la tipica mug di Starbucks in un'edizione limitata che ho trovato splendida.

Ci sono anche un paio di altri articoli che ho preso a Manhattan, tra cui un paio di ballerine Crocs, un jumpsuit in jeans da Forever 21, un paio di occhiali da sole da H&M, la maglietta dell'Hard Rock Cafè e quella della NYU ed un delizioso tè.

Ah, quasi dimenticavo... Abbiamo fatto anche un salto all'Hershey&Chase World a Times Square:


In quel di Milano invece, sono riuscita a trovare il matcha e gli Oreo al sapore di tortina al limone in un fornitissimo negozio etnico vicino alla stazione, e da Lush ho preso la bomba da bagno Ape Regina, che avrei voluto utilizzare la sera del nostro rientro nella splendida vasca da bagno dell'hotel. Ovviamente ho fatto una doccia veloce e sono collassata a letto...


A destra un pezzetto di sapone Sunrise ricevuto in omaggio.

Direi che è proprio tutto. Spero di non essermi dilungata troppo, di non avervi annoiati e di esservi stata in qualche modo utile.

Fatemi sapere se c'è qualcosa che vi incuriosisce o che vorreste vedere in azione.

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Alla prossima