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lunedì 12 settembre 2016

Prodotti Bye Bye #24

Buongiorno! Buon lunedì ed in bocca al lupo a tutti coloro che ricominciano l'avventura scolastica.
Il post di oggi giaceva nelle bozze da un tempo indefinito. A testimonianza di ciò, un altro cestino pieno di vuoti da fotografare e recensire e spero che non passino mesi prima di farlo perché mi occupano uno spazio non indifferente.
Comprando decisamente di meno, sto finendo una grande quantità di roba e devo dire che la cosa mi entusiasma molto. Non sarò mai una da uno shampoo alla volta, ma sei o sette aperti contemporaneamente non sono assolutamente necessari.

Anche stavolta, mettetevi comodi e partiamo con una lunga carrellata!

VISO E CORPO



Preso a Dicembre, ho utilizzato questo scrub ininterrottamente per oltre sei mesi, dalle due alle quattro volte a settimana. Molto spesso lo ha utilizzato anche mia madre.
Ha una consistenza cremosa e contiene una grande quantità di granelli, per un effetto esfoliante vigoroso ma che rimane molto delicato sul viso. Il profumo è goloso e tutte le sue caratteristiche lo rendono davvero piacevole da usare.
Non ho apprezzato la confezione, che preferirei più piccola e magari in tubetto.
Potrei ricomprarlo, ma non nel prossimo futuro.


Ho utilizzato questo prodotto come tonico, invogliata dalle proprietà astringenti della salvia. Proprietà che su di me non si sono affatto manifestate.
Piacevole da utilizzare d'estate, per il lieve effetto rinfrescante. Non ne amo l'odore, davvero intenso, ma è un prodotto dal buon rapporto qualità prezzo.
Con l'ultimo residuo ho diluito uno shampoo particolarmente pesante e devo dire che l'effetto è stato stupefacente. Potrei ricomprarlo anche solo per questo.


Mi è piaciuta molto come scrub corpo, decisamente meno come maschera o scrub viso. Non ha nulla di più di una maschera fatta in casa con la posa del caffè e poco altro. 
Non credo proprio che la ricomprerò.


Li compro e li ricompro e ne ho sempre un paio di confezioni di scorta. Costano meno di 1€, sono tantissimi (140), fanno il loro lavoro senza sfaldarsi o irritare gli occhi.


Questa è la seconda confezione che termino e ne ho già pronta una terza. Penso di aver trovato le salviette struccanti perfette per me. Non irritano gli occhi, non mi arrossano il viso (cosa che succede praticamente con tutte le salviette), credo per la presenza di camomilla, malva e calendula, e struccano di tutto. E se ve lo dico io, che non ci vado leggera soprattutto con il trucco occhi, potete crederci.


Un acquisto profondamente sbagliato. Non c'è da aggiungere nulla alla recensione, che potete leggere QUI.


L'acqua termale, questa di Avène in particolare, è un prodotto che non manca mai sulla mia specchiera. Devo averlo tutto l'anno. Avendo una pelle del viso che si arrossa troppo facilmente, ho bisogno dell'azione rinfrescante e lenitiva di questo prodotto.
D'estate poi è un salvavita e ne consumo in abbondanza. Quest'anno poi ne ha beneficiato anche la mia piccola pelosa, che scodinzola ogni volta che agito la bomboletta. Non per dire, ma qui abbiamo sfiorato e spesso raggiunto i 40°C ogni giorno.


Il rapporto con il Clarisonic non è stato idilliaco, anzi... Prima o poi ve ne parlerò approfonditamente. Gli effetti sulla mia pelle mi hanno spinta a provare diverse testine, per capire quale fosse più adatta a me e quale non facesse spuntare comedoni in sovrabbondanza.
La testina Sensitive - inclusa nella confezione - e la Delicate sono, per quanto mi riguarda, molto simili. Sono morbide ma non a sufficienza e dopo troppo poco tempo (meno dei tre mesi consigliati prima della sostituzione) diventano dure.
Penso che nel periodo in cui le ho utilizzate, la mia pelle fosse decisamente troppo sensibile e reattiva e questo ha influito tantissimo sull'opinione che me ne sono fatta.
A distanza di molto tempo le ho riutilizzate entrambe (per consumarle prima di cestinarle definitivamente) e devo ammettere che nonostante le abbia trovate troppo dure non mi hanno provocato alcuno sfogo, tranne la comparsa di qualche comedone che è poi scomparso nell'arco di un paio di giorni.
Non credo comunque che le ricomprerò.


Presa a New York lo scorso anno, è la testina che mi ha fatto amare il Clarisonic. Morbida e soffice, esercita una vera e propria carezza sulla pelle. Le setole più flessibili e lunghe fanno in modo che la pressione sul viso sia minima. Utilizzandola non ho notato alcun tipo di reazione negativa, ma anzi la pelle rimaneva morbida e pulita.
Potrei ricomprarla, ma adesso sto utilizzando la Radiance. Vedremo.


Vi ho già parlato di questo brand, un bel po' di tempo fa, a proposito di una crema viso che mi era piaciuta tantissimo.
Assieme alla crema viso, mi erano stati inviati anche due prodotti per il corpo.
Essendo stata sempre rotondetta (con una parentesi di obesità), le creme anticellulite, drenanti o modellanti non avevano segreti per me. Ne compravo in quantità e puntualmente constatavo che nessuna facesse i miracoli promessi. Ma anche nei periodi di rigore alimentare e di regolare attività fisica, i risultati erano piuttosto scarsi.
La formula Thalasso Therapy di Ishi è DAVVERO efficace. L'utilizzo costante di questa crema, accompagnata ad un'alimentazione sana e ad una moderata/lieve attività fisica, dà ottimi risultati.
Sin dalle prime applicazioni la pelle appare più tesa, compatta e la grana più fine. Ma è nel lungo periodo che possiamo apprezzare i veri risultati. Non voglio darvi numeri, perché i centimetri persi sono dovuti anche e soprattutto alle abitudini alimentari, ma la cellulite si è ridotta drasticamente e la cosa migliore è che i risultati persistono nonostante io abbia finito il prodotto ormai diversi mesi fa.
Non lo riacquisto solo perché ho trovato nell'utilizzo della coppetta CelluBlue un'alternativa ancora più valida.


Avete presente quel profumo di cioccolato goloso, non troppo dolce, intenso ed avvolgente? Ecco... Immaginate di lavarvici. Roba da prendersi a morsi. Per fortuna che non persiste troppo sulla pelle.
Per il resto, questo bagnodoccia fa il suo lavoro e potrei pensare di riacquistarlo, soprattutto durante la stagione fredda.

- ViviVerde Coop Balsamo Labbra Idratante Protettivo:

Vale davvero la sua fama. E' un ottimo idratante, da utilizzare soprattutto in inverno in quanto con l'aumentare delle temperature tende ad ammorbidirsi troppo.
E' burroso, non lascia la patina bianca ma si sente sulle labbra una volta applicato, sensazione che non amo particolarmente, ma che tollero proprio per l'efficace azione idratante.
Sicuramente lo riacquisterò.

CAPELLI



Ho amato questo shampoo alla follia. Il miglior shampoo ecobio che io abbia mai provato. Credo di averne consumate quattro o cinque confezioni. Purtroppo Benecos ha pensato bene di cambiare packaging e formulazioni e ancora non ho provato le nuove proposte.
Questo shampoo lava a fondo, lascia i capelli morbidi come la seta e lucidissimi.
Spero tanto di trovare le stesse caratteristiche nelle new entry.


Altro shampoo validissimo, acquistato a Gennaio e amato dal primo lavaggio. Io l'ho trovato da Acqua e Sapone. Ha più o meno le stesse caratteristiche del Benecos, con l'aggiunta di un profumo delizioso, di una schiuma più morbida e di un effetto maggiormente idratante, che però si riflette sulla frequenza del lavaggio. Io arrivo tranquillamente a quattro o cinque giorni.
Lo riacquisterò sicuramente.


Uno shampoo senza infamia e senza lode, di facile reperibilità e prezzo contenuto. Lo utilizzo tutto l'anno come primo shampoo e da solo in estate. Ha una buona azione idratante, ma non è sufficientemente disciplinante per i miei capelli.
Per adesso non credo di ricomprarlo.

MAKE-UP


- Cien Nail Polish Remover:

Anche questo è un prodotto che ricompro regolarmente. Costa poco, il prodotto contenuto all'interno del flacone è notevole, fa il suo lavoro discretamente. Con smalti scuri e/o glitterati bisogna insistere un po' ma nulla di faticoso, soprattutto se si utilizza il metodo della carta d'alluminio.

- Neve Cosmetics Baby Kabuki:

Acquistato diversi anni fa, in uno dei miei primi ordini Neve Cosmetics, se non proprio il primo. Ricordo che me lo aspettavo leggermente più grande, ma alla fine le sue dimensioni sono state perfette per l'utilizzo che ne ho fatto. Nel tempo ha ricoperto svariati ruoli: pennello da blush da tenere in borsetta, da utilizzare in casa, pennello per sfumare il correttore sotto agli occhi ma anche per applicare fondotinta e cipria. E' davvero un ottimo strumento. Solo di recente aveva iniziato a perdere setole in numero sempre maggiore, tanto da diventare inutilizzabile.

- Essence Liquid Ink Eyeliner n°01, Nero:

Prima di scoprire la sua versione waterproof, questo è stato il mio eyeliner preferito. Ha un pennellino sottilissimo, in setole mediamente flessibili, è nero intenso, non totalmente opaco e rilascia il prodotto molto facilmente sulla palpebra senza alcun bisogno di ripassare. L'unica pecca era la durata, soprattutto in corrispondenza dell'angolo esterno, dove la lacrimazione scioglie il prodotto.

- Essence Frame4Fame Colla per Ciglia Finte:

Nonostante abbia cambiato nome, penso che il prodotto sia sempre lo stesso. Non ho molta esperienza con colla per ciglia finte, questo è il secondo tipo che provo e la prima volta era stata un disastro, ma solo per la mia incapacità.
Per quello che ne posso capire, questa è un buon prodotto, non cola, una volta applicata è iridescente ma diventa totalmente incolore quando si asciuga, attacca molto bene le ciglia e dura fino alla rimozione. Il lato negativo è che io non riesco a rimuoverla completamente e le ciglia finte rimangono dure.

- Essence Lashes To Impress n°03, Half Lashes:

Poca spesa massima resa. Le trovo un ottimo compromesso per chi come me ogni tanto ha voglia di osare, rendendo il look più intenso e drammatico. Sono morbide e queste in particolare molto discrete. Le ho usate tre o quattro volte prima di cestinarle, per il problema della colla di cui sopra.
Sto utilizzando anche la versione intera ed i ciuffetti con soddisfazione.

- Eylure Naturals False Lashes:

Sono state le prime ciglia finte che ho acquistato e non mi sono piaciute per niente. Hanno l'attaccatura in filo bianco che si vede una volta applicate a meno che non ci passiate un eyeliner sopra. Non sono molto morbide e sono pesanti tanto da staccarsi dopo qualche ora. Inoltre le ho pagate uno sproposito da Limoni.

- Kiko Make-Up Blender:

E' un'ottima spugnetta. Una volta bagnata aumenta discretamente di dimensioni. Applica il fondotinta ottenendo un effetto molto naturale. La pecca è sicuramente la durata in quanto inizia a creparsi già al primo lavaggio per poi romperso poco dopo, come potete vedere nella foto.

- Urban Decay 24/7 Waterproof Liquid Eyeliner in Perversion:

E' stato il mio eyeliner preferito per tantissimo tempo e lo considero ancora un ottimo prodotto se non fosse per il prezzo, unico motivo per cui gli preferisco quello di Essence.
Potete leggere la mia recensione completa QUI.

- MAC Studio Fix Fluid SPF 15 (NW20):

Penso che questo sia il mio fondotinta preferito in assoluto. Mi è dispiaciuto tantissimo terminarlo, nonostante mi sia durato oltre due anni. La colorazione non è un match perfetto con la mia pelle, è leggermente scuro ed un po' troppo rosato, ma è quella che si adatta meglio.
Ha una coprenza medio/alta, si asciuga ma senza seccare la pelle e dura tutto il giorno.
Lo stesso fondotinta e nella stessa tonalità mi è stato consigliato nello store MAC a Times Square, quando a Maggio ho chiesto un consiglio. E penso proprio che lo ricomprerò.

- Nabla Brow Divine in Jupiter:

Quando Nabla ha lanciato le Brow Divine ed io ho acquistato Venus e Jupiter, mi si è aperto un mondo. Il mio modo di ridefinire e truccare le sopracciglia è cambiato e credo proprio sia migliorato.
Sono facilissime da utilizzare, a prova di impedite come me, hanno la consistenza giusta, una punta sottilissima ed un'ottima durata: una volta fissate a me durano tutto il giorno.
Ho già riacquistato Venus.

- Sephora Blush Colorful: 

Purtroppo non ricordo il numero di questo blush. Ne ho ricevuti due campioncini dopo un acquisto da Sephora. Nonostante la quantità l'ho potuto utilizzare diverse volte e mi è piaciuto molto. Ha una texture morbida, un'ottima scrivenza e sfumabilità ed una buona durata.

E con questo è tutto, per adesso... Se avete qualche curiosità a riguardo di uno o più di questi prodotti, chiedete pure nei commenti.

Alla prossima,


mercoledì 31 dicembre 2014

Cura dei Capelli: top e flop 2014

Ma quanto mi piace parlare di capelli!!!
Basta andare a leggere QUI.
Per questo, quando ho sistemato il ripiano dove tengo i miei troppi prodotti, ho pensato che sarebbe stato bello parlarvene, per raccontarvi quali mi hanno tenuto compagnia in questo 2014 e quali potrebbero continuare ad esserci del 2015.

Prima di iniziare, come al solito, vi chiarisco un po' le idee su come sono i miei capelli, cosa cerco nei prodotti per la loro cura e quali sono i gesti con cui me ne occupo.


I miei capelli sono tanti, lunghi - al momento arrivano alla base della schiena - molto spessi, mossi, s'increspano con l'umidità, hanno lunghezze normali e punte secche. Il cuoio capelluto è molto sensibile e reattivo e molto suscettibile ai periodi di stress, diventando più secco o più grasso.

Faccio lo shampoo una volta alla settimana, al massimo ogni cinque giorni. D'estate cerco di asciugarli il più possibile all'aria ma d'inverno uso sempre il phon.

LAVAGGIO: due cicli di lavaggio sono la regola per me: il primo con un prodotto leggero, possibilmente delicato, il secondo idratante o sgrassante a seconda del periodo. Il balsamo è necessario, altrimenti non riuscirei a districare i capelli. Anche in questo caso ne uso due, uno leggero per la radice e le lunghezze, uno estremamente idratante per le punte. Procedo poi con il risciacquo con acqua tiepida e quello finale con acqua fredda sulle punte.

MESSA IN PIEGA: cerco di stare il più possibile con i capelli avvolti nel telo, per fargli assorbire tutta l'acqua. Di solito li lavo alla sera, prima di cena, e li asciugo col phon prima di andare a letto. Solo al mattino procedo con lo styling vero e proprio, utilizzando il ferro o la piastra e, in questo modo, mi durano perfetti tutta la settimana.

GLI INSOSTITUIBILI:

- Nabaiji telo in microfibra (L): è quasi un anno che non uso più le normali spugne per asciugare i capelli, anche perché quelle che ho in casa sono tutte troppo corte. Questo è un telo da piscina, 80x130cm, con cui riesco ad avvolgere tutti i capelli. Assorbe benissimo tutta l'acqua e ho notato che da quando lo uso, i capelli sono molto meno elettrizzabili e mantengono meglio la piega.

- Tangle Teezer Salon Elite Purple Crush, che ho comprato in un salone al centro commerciale (per chi è della mia zona, all'Auchan di Mesagne, BR). Ormai riesco a spazzolarmi solo con questa. Districa velocemente i capelli, non sento dolore e ne spezza molti di meno rispetto alla spazzola normale.

- Acca Kappa Extension: ce l'ho da tempo immemore, almeno dieci anni, ed è l'unica che mi fa fare meno fatica per asciugare le lunghezze, con le classiche spazzole tonde mi stanco tantissimo. Grazie a lei ottengo un liscio voluminoso , che comunque ha bisogno di essere piastrato e che non mi pregiudica l'uso del ferro per arricciare i capelli.

Prodotti


SHAMPOO:

- Omia Fisio Shampoo Per Capelli Forti (olio di semi di Lino) e Per Capelli Lisci (olio di Argan): tra questi due prodotti non ho notato una differenza sostanziale e li utilizzo entrambi per il primo lavaggio. Hanno un prezzo basso, equiparabile ai prodotti da supermercato, ed una buona reperibilità (Auchan, Ipercoop, Acqua&Sapone). Sono densi, sufficientemente schiumogeni, puliscono bene il cuoio capelluto senza irritarlo.
Su capelli sottili (mio padre utilizza quello ai semi di Lino) ne va usata una quantità minima, altrimenti si rischia di appesantirli troppo.
L'odore è delicato e non persistente e si risciacquano in fretta.
Per le loro caratteristiche, potrei utilizzarli anche da soli, ma ottengo un risultato più soddisfacente utilizzando nel secondo lavaggio, shampoo migliori.
Quello all'Argan è lievemente più pesante rispetto all'altro.
Per l'uso che ne faccio, sono sicuramente un TOP.

- Mil Mil Bio Shampoo Delicato Idratante: trovare questo prodotto da HappyCasa è stata una sorpresa, assieme ad altri delle stessa linea bio, certificata Natrue.
Anche in questo caso si tratta di uno shampoo da primo lavaggio, ma al contrario dei primi due è decisamente meno efficace a livello di potere lavante, meno districante e troppo poco idratante. Lo utilizzo quando sono costretta a lavare i capelli prima del solito e dopo di lui utilizzo un prodotto più corposo e districante.
Tutto sommato non mi dispiace ma di certo non lo ricomprerò.
Non si tratta né di un TOP né di un FLOP.


- Benecos Shampoo For Silky Hair. Un nome un programma! Adoro questo shampoo... Lo utilizzo in piccola dose come primo shampoo, ma posso tranquillamente utilizzarlo come unico prodotto per il lavaggio.
Ha un forte potere lavante (i capelli faranno sgnec snegc quando andrete a risciacquarlo), un forte potere intricante, sì, avete capito bene, ma soprattutto lascia i capelli lucidi e leggeri come se fosse davvero seta al sole.
Quando lo uso ho bisogno di procedere con un balsamo potente, ma va bene così, l'effetto mi piace tantissimo.
Per il prezzo che ha poi - poco meno di 4,00€ - è assolutamente un TOP.

- La Saponaria: tra i migliori shampoo che io abbia mai provato, un punto fermo nella mia routine eco bio. Sicuramente non solo li ricomprerò, ma voglio provare anche il fratellino all'olio extravergine d'oliva, per capelli normali.
Nello specifico qui potete vedere lo Shampoo Salvia e Limone, per capelli grassi, e lo Shampoo Girasole e Arancio Dolce, per capelli secchi.
Il primo l'ho utilizzato soprattutto d'estate o nei periodi in cui, a causa del forte stress, i capelli si sporcavano di più ed il cuoio capelluto diventa decisamente più grasso. Pulisce intensamente senza irritare la cute e, soprattutto, non mi va a seccare le lunghezze. I capelli rimangono lievemente più secchi rispetto che con l'altro ma mi basta usare un prodotto idratante prima dell'asciugatura per ripristinare la situazione.
Il secondo è quello che uso più frequentemente. Mi lascia i capelli morbidi e idratati.
Entrambi hanno un ottimo potere lavante, possono essere utilizzati in piccole dosi e sono sufficientemente schiumogeni.
L'unica nota negativa è che non posso usarli più di due o tre volte consecutive perché noto strane reazioni sia dei miei capelli, che tendono a sporcarsi prima, sia del cuoio capelluto, con la comparsa di qualche scaglietta di forfora.
Nonostante ciò li considero un TOP.

- In questa foto potete vedere sia lo Shampoo che il Balsamo della linea Phytokératine di Phyto.
Ve ne parlo insieme perché li ho sempre usati insieme, appunto, in quanto mi sembrava la cosa più logica da fare.
I prodotti Phyto sul web sono letteralmente osannati ed io volevo una terapia d'urto dopo aver fatto l'henné, che mi aveva lasciato un cespuglio di paglia al posto dei capelli.
Riponevo grandi speranze in loro. Speranze che sono state disattese.
per me questi due prodotti sono pessimi.
Lo shampoo, che è contenuto in una orrida e scomodissima bottiglia in latta, sembra morbido e corposo mentre lavate i capelli, fa una bella schiuma, ma già quando andate a risciacquare li sentirete i stepposi e aridi. Il balsamo, pensavo io, dovrebbe riequilibrare il tutto, ma invece è come non mettere assolutamente nulla. Non districa, non ammorbidisce e, apparentemente, non nutre o ristruttura il capello.
Ogni volta che li ho utilizzati, i capelli risultavano opachi e crespi, la messa in piega diventava più difficoltosa e alla fine il risultato non era affatto soddisfacente.
Un FLOP su tutta la linea.

BALSAMI:

- Il balsamo Splend'Or al Cocco è un maisenza nella mia routine, di conseguenza può essere considerato un TOP, senza ombra di dubbio. Utilizzo questo prodotto ad ogni shampoo, nella parte di capelli più in prossimità della radice.
La sua consistenza leggera mi consente di districare i capelli, ammorbidirli, senza appesantirli. D'estate, di ritorno dalla spiaggia, lo uso da solo e mi lascia i capelli morbidi e soprattutto profumati.
Ha un buon INCI, un costo molto basso ed un'ottima reperibilità.
- American Dream di Lush è uno di quei prodotti di cui ho sentito parlare tantissimo tanto da desiderarlo ardentemente. Innanzitutto l'odore non è assolutamente di Vaniglia, Fragola e Miele, uno dei motivi per cui l'ho ordinato, ma è un qualcosa di indefinibile, dolciastro e decisamente poco piacevole. Dopo averlo applicato, i capelli non sono minimamente ammorbiditi o districati. È di difficile risciacquo ed appesantisce eccessivamente i capelli, tanto da farli apparire già unti dopo l'asciugatura. Ho provato ad usarlo anche come impacco pre shampoo ma con risultati altrettanto deludenti.
Decisamente un FLOP.
- Fructis Puliti & Brillanti è un prodotto di cui ho letto cose molto carine sui vari forum che discutono di INCI. di facile reperibilità e prezzo contenuto, questo balsamo mi piace moltissimo. Lo utilizzo soprattutto quando so di voler procedere con una piega mossa ed i capelli non devono risultare troppo pesanti. Districa sufficientemente e lascia un profumo di pulito che dura per giorni.
- Ho acquistato il Sante Brilliant Care da utilizzare alternato con quello di Biofficina Toscana. Anche in questo caso volevo qualcosa di più leggero, che non mi appesantisse i capelli. Non credo che lo ricomprerò, non posso definirlo un FLOP ma non mi ha nemmeno entusiasmata. Sui miei capelli la sua azione è praticamente nulla e non apprezzo particolarmente nemmeno il profumo.
- Quando ti ritrovi a terminare la terza confezione, probabilmente è perché hai trovato il balsamo della vita. Il Concentrato Attivo di Biofficina Toscana è stata una vera scoperta e credo che sia stato merito suo  se ho perseverato in una routine eco-bio per quanto riguarda la cura dei capelli.
Ha una consistenza corposa, districa all'istante come nemmeno il più siliconico dei balsami. Il capello è idratato, ammorbidito e lucido. Ottimo anche per chi come me ha i capelli abbastanza crespi, effetto che viene domato e controllato. Preferisco utilizzarlo quando devo procedere con una piega liscia, per la sua azione fortemente idratante e disciplinante. Un TOP dei TOP.

Inserisco nella categoria "Balsami" anche la Maschera Balsamica perché la uso principalmente dopo lo shampoo quando voglio ottenere un effetto meno "pesante" rispetto al Concentrato Attivo. Ha un delizioso profumo di menta che permane un po' sui capelli; districa molto bene e lascia la chioma morbida e leggera.

- Il Bjobj Balsamo all'Avena è uno di quei prodotti che, se tornassi indietro, non guarderei nemmeno. Dire che è un FLOP è dire poco. Senza dilungarmi troppo, basta dire che è come non mettere nulla, anche come impacco è assolutamente inutile.










STYLING E CURATIVI:

- La Phyto 9, così come i prodotti di cui vi ho parlato prima, non mi ha entusiasmata per niente. È un prodotto che non mi ha dato alcun risultato tangibile. Ho provato ad applicarla sia su capelli umidi, sia su capelli asciutti, ma... BOH! Sicuramente non la rivedrete su questi lidi se non tra i prodotti finiti. Quanto prima, spero.
- Non contenta della Phyto 9, ho voluto provare, della stessa linea di shampoo e balsamo di cui vi ho parlato prima, il Siero Riparatore Phytokeratine. Che dirvi? Evidentemente io e Phyto non abbiamo feeling. Anche in questo caso nessun effetto degno di nota che possa indurmi a riacquistarlo.
- Utilizzando spesso il ferro arricciacapelli, volevo un prodotto leggero che mi fissasse le onde senza appesantirle. Questo prodotto mi è stato consigliato al Kosmetika Point ed essendomi trovata benissimo con tutto ciò che le ragazze mi avevano proposto in passato non ho esitato.
Il Sante Balm Care, Schiuma Curativa, è stato un FLOP pazzesco. Innanzitutto non è una spuma, ma una bavetta inconsistente e acquosa che appiccica i capelli e li secca terribilmente. Mi sarebbe bastato informarmi prima dell'acquisto per capire che la formulazione è pessima e che addirittura potrebbe essere utilizzato come shampoo.

- Delusa dal prodotto di cui sopra, non appena è stata lanciata la Lozione Ricci Morbidi di Biofficina Toscana non ho pensato due volte a fiondarmici, scoprendo un prodotto decisamente carino, non fosse per l'odore forte di miele che a me non piace affatto.
Si tratta di una crema morbida e idratante che utilizzo quando dopo qualche giorno dal lavaggio le punte appaiono secche. L'effetto è immediato e non mi va ad appesantire il riccio. Assolutamente un TOP.
- La Lozione Anticrespo, sempre di Biofficina Toscana, è un maisenza per me. Un toccasana per i capelli crespi. La vaporizzo copiosamente sui capelli umidi e quando procedo con l'asciugatura l'effetto è meraviglioso. Anche se nei giorni successivi scende l'umidità o piove, il crespo è tenuto perfettamente a bada.


- I prodotti a marchio Kosmetika mi piacciono moltissimo e questo Gel D'Aloe non è da meno. Sui capelli lo uso per diluire gli oli o per fissare la piega. Anche lui rientra a pieno diritto dei TOP.
- Come vi avevo detto nel tag sulla cura dei capelli, l'unico prodotto assolutamente non eco-bio che continuavo ad usare era un olio siliconico che domasse il crespo. Da quando ho provato i Cristalli Liquidi di Kosmetica la mia conversione è stata completa. Non hanno nulla da invidiare ai cristalli liquidi canonici: idratano le punte, disciplinano le lunghezze senza ungere e posso riapplicarli anche ogni giorno.








- L'Olio Solare al Monoi Tiaré di TEA Natura non è stato solo essenziale durante il periodo estivo, ma continua ad essermi utile anche adesso. Ha un odore divino, protegge i capelli da sole e salsedine mentre, se utilizzato come impacco, li lascia morbidi e idratati. Ovviamente, essendo molto corposo, ha bisogno di un lavaggio accurato.

- Ricordo di aver sentito parlare dell'Olio Per Capelli alle Erbe Weleda in qualche video su YouTube. È particolarmente indicato per punte rovinate e cuoio capelluto sensibile. Ha un odore pungente e poco piacevole e non ho notato alcun effetto apprezzabile. Ciò che ho capito da quando utilizzo prodotti eco-bio è che i miei capelli non vanno troppo d'accordo con gli oli e questo non fa eccezione.










- Un altro prodotto utilizzato prevalentemente quest'estate ma che mi piace rispolverare di tanto in tanto è l'Olio Capelli all'Argan di Omia Natura ad effetto lisciante.
Si vaporizza sulle lunghezze umide e facilita l'asciugatura. Non mi entusiasma ma non si tratta di un cattivo prodotto, tutto sommato. Sicuramente c'è di meglio. ma anche di peggio.








- Chiudiamo con un FLOP clamoroso, la Maschera Ristrutturante all'Avena di Weleda. Come il balsamo Bjobj, utilizzare questo prodotto e non utilizzare nulla è la stessa identica cosa. Ha un odore nauseabondo di fieno e si è irrancidita prima della data di scadenza.











E con questo è tutto. Sicuramente nel 2015 mi sentirete parlare ancora di capelli e vedrete tanti prodotti nuovi e tante vecchie conoscenze.
Spero che il post vi sia stato utile, fatemi sapere se abbiamo qualche prodotto in comune o se avete qualcosa di assolutamente imperdibile da consigliarmi.

Alla prossima,