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lunedì 30 maggio 2016

#12: I'm Feeling Like... A Un Passo Da Te - Crifiu - meeting Una Nota Di Colore

"I'm Feeling" è il nome che abbiamo scelto per la nostra collaborazione, che origina dalla voglia di confrontarci ed esprimere noi stesse.

Questo gioco nasce dall'unione di quattro diverse personalità: Miki di MikiInThePinkLand, Patty di LA is My DreamSelly di A Cosmetic Pie e Jessica di Cherry Diamonds Lips MakeUp.

I'm Feeling vedrà l'alternarsi di ispirazioni, interpretazioni e stati d'animo, che avranno come protagonisti epoche, personaggi, moda, festività e qualsiasi cosa faccia nascere in noi la voglia di sperimentare e divertirci.

Speriamo che il nostro progetto vi piaccia, che ci farete compagnia in questo percorso e che possa essere per noi un modo di imparare l'una dall'altra.



Non sarà facile scrivere questo post, così come non è mai facile esprimere emozioni intense, cercando di trasmetterle a chi ti ascolta. Ma la musica rende tutto più facile. Per questo, quando con le splendide ragazze dell'I'm Feeling abbiamo deciso di dedicare questa puntata ad una sorta di incontro con Una Nota Di Colore, ne sono stata contentissima.

Per chi non lo sapesse, un po' di tempo fa, io e Patrizia (di LA is My Dream) abbiamo creato una rubrica dedicata alla musica, appunto, proponendovi, di mese in mese, i nostri album preferiti, dedicando loro un trucco abbinato. 

Come vi ho spesso detto, la musica è parte integrante della mia vita. E' un mondo in cui mi rifugio spesso durante la giornata e che mi accoglie puntualmente in un abbraccio avvolgente. E' confortante, quando voglio essere confortata, è spronante, quando voglio essere spronata.

Da anni ormai, tranne rare e brevi parentesi, le voci che mi accompagnano sono sempre le stesse, che mi emozionano sempre di più ad ogni ascolto. Ve ne ho già parlato, ma non smetterei mai di farlo. Scegliere l'album per questo post e per questo trucco è stato naturale, fisiologico. Quasi una necessità. E' da tanto che ve ne voglio parlare e questa è l'occasione perfetta.

A Un Passo Da Te è il nuovo lavoro discografico dei CRIFIU, dopo il simbolico Tra Terra e Mare ed il coinvolgente Cuori e Confini (tra i post più letti del blog), che è l'album con cui ho conosciuto il gruppo, l'album che ho amato profondamente, che ho ascoltato un numero imprecisabile di volte, l'album che credevo insuperabile e che mi ha fatto temere per l'uscita del nuovo disco.

Non so se capita anche a voi... Quando amo follemente un gruppo (non sono mai stata fan del cantante, sin da piccola, sono sempre stata ascoltatrice di gruppi musicali, apprezzandone ogni singolo elemento) e quando di questo gruppo amo follemente un album, ho sempre una paura folle di ascoltare i nuovi lavori, perché generalmente non sono mai all'altezza del precedente e non soddisfano quasi mai le mie aspettative.

All'annuncio dell'uscita di A Un Passo Da Te, sapevo che sarebbe stato molto diverso da Cuori e Confini, che avrebbe perso quell'impronta rock, che tanto amo, per abbracciare suoni più fluidi, sapevo che avrebbe abbandonato quell'interfaccia un po' cupa ed enigmatica, per presentarsi limpido e luminoso. E insomma, tutto questo non faceva molto piacere alla mia anima darkettona.
Ma sono i Crifiu, no? Cioè, io li amo e sono musicisti eccezionali, l'album sarà splendido, no? 
Insomma, le premesse erano state ottime, per quanto confermassero un netto cambiamento rispetto al lavoro precedente, ma i due singoli rilasciati prima dell'intero album mi erano piaciuti tantissimo.


Al di là delle nuvole è stata la colonna sonora dell'estate 2014. Sin dal primo ascolto sono rimasta colpita da quell'intreccio di amarezza e speranza, tanto da avere il magone ogni volta. 
E' una canzone che sa di mare, di piedi nella sabbia, di amici attorno ad un falò, di abbracci che profumano di salsedine, di punte dei capelli bagnate, della frescura delle notti sulla spiaggia, fino all'alba, allo spuntare del sole che ti trova assonnato e con gli occhi gonfi, ma con la voglia di affrontare un nuovo giorno e condividerlo con chi ti sta accanto.
E' una mano tesa, un invito a braccia aperte in un momento in cui troppo spesso le persone si rinchiudono tra le mura di una triste e spietata intolleranza, che nascondono dietro la maschera dell'esasperazione.

E c'è un sole che splende
Al di là delle nuvole
Non li vedi anche in mezzo al tramonto
I colori dell'alba per me per te per noi. 

There's a secret place over the clouds
Where we all can live as one
Don't you know that we can live as one?



Un'Estate Così è stata invece la colonna sonora dell'estate 2015 ed è un'esplosione di vita.
Se state leggendo con interesse, vi consiglio con tutto il cuore di fermarvi un attimo e guardare il video. Nonostante la sua bellezza sia talmente potente da rivelarsi chiara ed emozionante al solo ascolto, le splendide immagini vi aiuteranno a capire lo stato d'animo della canzone.
Se non conoscete il Salento, se non ci siete mai stati, non è facile descrivere il profumo della nostra estate. Profumo di terra rossa, di grano secco, di frutta matura, di vento e di mare.
E' l'estate della nostra infanzia, quella fatta di giochi semplici e risate, quella che non scorderai mai.
E' stare seduti sulla spiaggia, alla sera, a guardare le stelle, con la pelle ancora calda e salata, con uno sguardo al futuro e sulle spalle un passato intensamente vissuto. E' riscoprirsi bambini e ritrovare i nostri sogni.

Insomma, con queste premesse, A Un Passo Da Te non poteva non piacermi. E infatti l'ho amato al primo ascolto.
Cuori e Confini rimarrà sempre il mio grande amore. E' l'album che me li ha fatti apprezzare, è quello che con le sue sonorità rispecchia ampiamente i miei gusti, è quello che non puoi ascoltare in sottofondo, ma sparare a tutto volume, lasciando che la musica ti trascini.

Ma A Un Passo Da Te è LIBERTA'. Libertà è la parola che mi viene in mente ogni volta che lo ascolto, quella che secondo me riesce a cogliere al meglio tutte le sue sfaccettature.
E' libertà di esprimere se stessi, sciogliendosi dalle briglie del conformismo e del giudizio. Libertà di amare, libertà di scegliere e di decidere autonomamente.

E' un disco che attraverso le sue undici meravigliose tracce affronta diverse problematiche, tutte attuali. Perché uno dei segni distintivi dei Crifiu è quello di inserire sempre e comunque significati profondi ai propri testi.

E' un disco che guarda con occhio critico il mondo che ci circonda, il nostro presente, ma non lo fa con pessimismo, lo fa anzi con la speranza di rinnovamento, quello vero, quello che non vuole cancellare il passato con un colpo di spugna, ma che vuole trarre dalla nostra storia e dalla nostra terra tutto ciò che di meraviglioso essa ha da offrire. E' crisi ma anche il suo superamento.

Dal sito ufficiale della band:

La storia è il luogo della precarietà – raccontano i Crifiu – che si oltrepassa in un orizzonte metastorico e simbolico dove la crisi si ribalta, cambia di segno per tornare nella storia e continuare a farla. Un invito a riscoprire l’antica capacità dell’uomo di attraversare lo smarrimento della crisi e tornare a “splendere” nella storia di ogni giorno.La copertina dell’opera sintetizza simbolicamente tutto questo: è una goccia che germoglia colore come una madre che partorisce un figlio. Goccia che è lacrima perché il cielo conosce il pianto del diluvio prima di sorridere con l’arcobaleno. Goccia che è sudore perché è dalla fatica della semina che nasce la gioia del raccolto. Goccia che è acqua, fonte di vita, come madre che dà la vita perché “A un passo da te” è un disco pieno di vita, un disco che canta la vita

Uno goccia che germoglia colore... E' proprio questo che mi ha ispirata. Ed i colori non potevano che essere quelli del simbolo rappresentato sulla cover dell'album...


Ho voluto realizzare un makeup che fosse inizialmente nascosto da una sorta di gabbia, un'intricata rete nera, a simboleggiare i confini che la società tenta di imporci. Confini che spetta a noi superare.

Il nero, che copre i colori. Il nero che è macchia, spesso indelebile, di vizio e corruzione. Il nero, il colore di chi ha perso la speranza. Nero come le catene del giudizio di chi ci sta di fronte, sottoposto a sua volta al giudizio della società.

Ma basta poco per liberare il colore...


Basta poco per uscire dall'ombra...


Ho sfumato un rosso aranciato nella piega, cercando di ottenere un velo di colore, che facesse da cornice a viola e magenta. Sulla palpebra mobile, ho creato un gradiente di colore, che dal viola si sfuma nel verde smeraldo fino a sfociare nel giallo.
Lungo la rima inferiore, ho utilizzato un blu ed un azzurro intensi e brillanti, come il mare più limpido delle nostre coste ioniche, sfumando sempre con il rosso, delicatamente.
Guance colorite ed un lieve contouring su una base luminosa ed uniforme. E per finire ancora rosso, pieno, intenso, sulle labbra, come un bacio d'amore.



Ogni giorno che nasce
Un'altra notte finisce

E ricordiamoci di esserci perché
Il cuore torna a sentirsi

Torna la memoria torna
Torna la strada in discesa
Il gusto dell'attesa
E torna la speranza torna
Torna quel brivido dentro
Un brivido lento

Torna la memoria torna
Torna e ricordi chi eri
Il sorriso di ieri
E tornano in piedi i tuoi passi
Sull'orma davanti
Sull'ombra da darti.


I prodotti utilizzati sono:


Per la base viso:
Fondotinta MAC StudioFixFluid in NW15
Correttore LA Girl PRO Concealer in Natural
Correttore Kiko Full Coverage n°02
Correttore MAC Select Moisturecover NW35
Cipria Laura Mercier Translucent Setting Powder
Per le sopracciglia:
Anastasia Beverly Hills Dipbrow Pomade in Dark Brown
Essence Make Me Brow n°02


NYX Jumbo Eye Pencil in Milk
Urban Decay 24/7 Glide-On Eye Pencil in Radiant
Urban Decay Electric Palette (Tutti i colori tranne Revolt)
Kiko Luxurious Eyeshadow Palette n°06 (il giallo opaco)
Nabla Velvetline Bombay Black
 Essence Liquid Ink Eyeliner
Sephora Outrageous Curl Mascara
Kiko False Lashes Concentrate Lengthening Top Coat


Illuminante: The Balm Mary-Lou Manizer
Rossetto: NYX Liquid Suede in Kitten Heels
Blush: H&M Pink Dahlia

Ed eccovi gli splendidi lavori delle mie colleghe:

LA is My Dream - Californication
Jess - Never Mind The Bollocks

Selli - Queen II

Alla prossima,


martedì 23 dicembre 2014

Le canzoni del 2014: la mia top 10.

Chi segue il blog sa che la musica è una componente molto importante della mie giornate, della mia vita. Ogni momento è buono per mettermi le cuffie nelle orecchie, quando sono fuori casa, o per far partire un cd mentre rassetto, cucino o mi faccio la doccia.
Con la rubrica Una Nota Di Colore, ho avuto modo di coniugare due passioni: la musica, appunto, ed il make-up.
Qualche giorno fa, ascoltando la mia playlist, ho pensato che sarebbe stato bello parlarvi in un post delle canzoni che hanno caratterizzato quest'anno che, finalmente, volge al termine, ma che sarebbe stato impossibile parlarvi di tutte quelle che ho ascoltato regolarmente. Ho quindi stilato una difficilissima top ten delle most played ma anche delle most loved.
Mi piacerebbe tantissimo leggere quali sono state le canzoni che vi hanno tenuto compagnia quest'anno, potete scriverlo nei commenti o rispondendo a questo post come una sorta di tag (Patty, tu ovviamente DEVI farlo!).

Buon ascolto e cominciamo!!!


10) Sunrise Avenue - Fairytale Gone Bad

L'allegria proprio... Adoro questa canzone: è triste, deprimente e mi fa piangere in 3, 2, 1...  

Out of my life, Out of my mind
Out of the tears that we can't deny
We need to swallow all our pride
And leave this mess behind
Out of my head, Out of my bed
Out of the dreams we had, they're bad
Tell them it's me who made you sad
Tell them the fairytale gone bad

Da imbrattacarte a tempo perso quale sono, immagino una song fiction nei minimi dettagli ogni volta che la ascolto e mi intristisco anche di più visto che i protagonisti sarebbero una coppia di una serie tv che shippo ossessivamente da vera fangirl idiota (leggasi bimbaminkia!).

Parlando della canzone, uscita nel 2006, anno in cui l'ho ascoltata in loop perdendomi in bruttissimi ricordi, è uno di quei motivi orecchiabili che ti entrano in testa e non ne escono più. Mi piace tantissimo il ritmo e gli arrangiamenti, un po' meno la voce del cantante, che è troppo poco profonda per i miei gusti, ma nell'insieme l'effetto è godibile. Il punto di forza rimane il testo, a mio parere, perfetto.


9) Green Day - Wake Me Up When September Ends

Eh, lo so: sono la regina del melodramma!!! Ma con un fidanzato in Afghanistan che sarebbe tornato a fine Agosto cos'altro avrei potuto ascoltare? Inoltre amo i Green Day e adoro il video di questa canzone (sono innamorata follememte di Evan Rachel Wood). Ascoltarla poi mi riporta alla mente i pomeriggi con lui passati a vedere il concerto Bullet In A Bible, mentre Tony segue sulla mia coscia, ovviamente, il ritmo della batteria di Tré Cool.


8) System Od A Down - Lonely Day

Anche in questo caso si tratta di un brano del 2006, di una band che amo. E' una delle canzoni più criticate dei SoaD, definita noiosa e patetica dagli esperti. La sua diversità è dovuta al fatto che non è nata per essere una canzone della band: è stata scritta - e interamente cantata - dal chitarrista Daron Malakian, che la propose al gruppo senza alcuna speranza di farla inserire in un album.
Io la amo. E rientra sempre nel gruppo di canzoni deprimenti che ascolto quando sono giù

And if you go,

I wanna go with you.

And if you die,

I wanna die with you.
Take your hand and walk away.


Ha un ritmo lento ed esasperante, sembra quasi una ninna nanna, che culla le tue paure, che accompagna le tue lacrime. E poi c'è uno degli assoli di chitarra più belli e complessi nella storia dei SoaD.


7) Les Misérables - One Day More

Il 2014 è stato senza dubbio anche l'anno della colonna sonora de I Miserabili, uno dei musical più spettacolari ed emozionanti che io abbia mai visto, basato su uno dei miei romanzi preferiti di sempre. One Day More è un momento topico nel film, uno spartiacque nella narrazione della storia, durante il quale vengono tirati i fili di tutti i personaggi, in un intreccio che porterà le strade di ognuno di loro ad incontrarsi. Il video mostra la performance del cast agli Oscar, per la quale ho una vera e propria dipendenza.


6) Within Temptation feat. Tarja - Paradise (What about us?)

Primo singolo dell'album Hydra, uscito all'inizio dell'anno, ho atteso Paradise con ansia e curiosità, suscitate dai teaser condivisi sui social dalla band. E' inutile, quando due voci come quelle di Tarja e Sharon s'incontrano non possono che fare i fuochi d'artificio. Fuoco e Acqua, le tonalità fredde e taglienti della vocalist finlandese che si scontrano con quelle calde e avvolgenti della cantante olandese, il tutto rimarcato anche da un video perfetto ed epico, in pieno stile WT, di cui vi ho parlato QUI.


5) Lacuna Coil - Trip The Darkness

Ma quanto amo questa canzone! Ed il suo video? No, parliamone. Anche ai Lacuna è stata dedicata una puntata di Una Nota Di Colore ed è stata proprio questa canzone ad ispirarmi.
E' una canzone torbida, nel ritmo e nel significato e la amo per la potenza della voce di Cristina, per i graffi del sintetizzatore e la profondità del basso.


4) Matt Nathanson feat. Sugarland - Run

Ci sono canzoni tristi, allegre, cupe, deprimenti, belle, brutte, ma non avevo mai pensato che una canzone potesse essere sexy

I wanna watch you undress

I wanna watch you glow

Let your hair down

All around, cover us both
You come in a wave
We crash and we roll
You surround me, pull me, drown me, swallow me whole


Ebbene, questa lo è. 
Non sono un'amante del country, anche se è un genere che mi affascina e ci sono alcuni esponenti degni di nota, come Amy McDonald, che adoro. Matt Nathanson è un cantante davvero dotato, ha una bella voce pulita e calda, perfetta per questa canzone. Non mi dilungo molto, basta leggere il testo completo.


3) Avenged Sevenfold - Dear God

Forse una delle canzoni d'amore più belle che io abbia mai sentito. Una preghiera struggente, che parla d'amore, di protezione e lontananza. E' stata la prima canzone del gruppo della quale mi sono innamorata follemente, grazie al mio fidanzato che me la dedica regolarmente.

Dear God the only thing I ask of you is

to hold her when I"m not around

when I"m much too far away

We all need that person who can be true to you
But I left her when I found her
And now I wish I"d stayed
"Cause I"m lonely and I"m tired
I"m missing you again oh no
Once again


Prima di Dear God, non avevo mai ascoltato con molto interesse gli A7X, non amo il growling e nelle loro canzoni ce n'è troppo per i miei gusti. Ma dopo aver sentito questa canzone e aver ascoltato l'album Nightmare (di cui potete leggere uno splendido post QUI). sono una delle mie band preferite in assoluto.
Ogni volta che sento Dear God non posso fare a meno di commuovermi.


2) Savage Garden - Truly Madly Deeply

1998, l'anno in cui io e Tony ci siamo fidanzati... per la seconda volta, quella definitiva, si spera. Colonna sonora dell'estate, tormentone suonato in tutti i juke box - sì, allora c'erano i juke box nei bar U.U - cantato in continuazione da me e dalla mia amica Alessandra, colonna sonora del primo ballo che io e lui abbiamo fatto insieme. 

I'll be your dream

I'll be your wish I'll be your fantasy.

I'll be your hope

I'll be your love be everything that you need.
I love you more with every breath truly madly deeply do..


Due ragazzini che si stringevano a mala pena e che ondeggiavano sul posto. Ricordo ancora il cuore che batteva all'impazzata ed i suoi occhi che mi guardavano dritti nei miei facendomi arrossire. E' rimasta la nostra canzone ed ogni volta che sento il suo incipit suggestivo mi emoziono come allora.




1) CRIFIU feat. BoomDaBash - Al di là delle Nuvole


Vi ho parlato de CRIFIU QUI  e QUI, sono la mia band preferita in assoluto ed il 2014 ha avuto una colonna sonora praticamente fissa, dall'uscita di questo singolo il 29 Aprile, alla vigilia della loro seconda esibizione al concerto del 1° Maggio.
Ripenso all'annuncio della nuova canzone, all'attesa con le mie amiche ed il mio fidanzato, a come aggiornavamo iTunes solo per vedere se fosse finalmente uscita, per poi trovarla alle due di notte, ascoltarla e piangere, perché quelle parole così piene di speranza ma con una punta di amarezza mi erano entrate dentro. E continuare ad ascoltarla il giorno dopo per capirne la bellezza dell'insieme e delle singole parti.
Al di là delle nuvole è una canzone estiva, che ti fa sentire il calore del sole sul viso, il vento fresco di quelle giornate di tramontana, le più belle sulla costa jonica. E' una festa tra amici, una mano tesa, un invito a braccia aperte in un momento in cui troppo spesso e troppe persone si richiudono tra le mura di un triste razzismo che si nasconde dietro la maschera dell'esasperazione.


Oh oh oh
Fa più clamore l'amore
Oh oh -- oh oh 

Sarà che non è tempo per noi
Un tempo in cui in fondo non puoi ciò che vuoi
Sarà che non è tempo di eroi
Ma in fondo lo sai tu chi sei e ciò che vuoi.
E tutto ti cade attorno
E tutto intorno ogni giorno
Tu sogni l'estate ne sogni l'odore 
Che tanto lo sai fa più clamore l'amore
Dovresti sentirlo e lo senti lo so 
In fondo la luce, la luce non può
Perdersi dentro di noi

E c'è un sole che splende
Al di là delle nuvole
Anche quando nel cielo è nascosto
E fa posto alle lacrime.
E c'è un sole che splende
Al di là delle nuvole
Anche quando nel cielo è nascosto 
E ti sembra più fragile di me di te di noi.

There's a secret place over the clouds
Where we all can live as one
Don't you know that we can live as one?

Oh oh oh
Oh oh -- oh oh al di là dele nuvole

Like the birds in the sky
Flying up to the sun so high
It's so strange i feel happy and i don't know why
I got this little little love in my heart and no tears in my eyes.
Like the moon shining bright
We shine togheter like a starlight here
We confess all the hidden lies
We are like fireflies
I dont know your name but you are a friend of mine.

E c'è un sole che splende....

Dovresti sentirlo e lo senti lo so 
In fondo la luce, la luce non può
Perdersi dentro di noi

E c'è un sole che splende
Al di là delle nuvole
Non li vedi anche in mezzo al tramonto
I colori dell'alba per me per te per noi. 

There's a secret place over the clouds
Where we all can live as one
Don't you know that we can live as one?

Oh oh oh
Oh oh -- oh oh al di là delle nuvole


Spero che questo post vi sia piaciuto e non vedo l'ora di leggere quali siano state le vostre canzoni del 2014.


lunedì 10 febbraio 2014

Una Nota di Colore #4: Tra Terra e Mare, Crifiu

Musica è arte, musica è vita, musica è colore.

La musica può essere il filo invisibile che lega le persone, che consente loro di scoprire e di scoprirsi.
Può essere confronto, accordo e disaccordo.

La musica è storia ma anche moda, insegnamento e intrattenimento.

"Musica" è la parola chiave di questa nuova collaborazione, che vede, di nuovo, affiancato MikiInThePinkLand a LA is My Dream.


"Una nota di colore" è il nostro modo di raccontarvi qualcosa di noi, un modo per conoscerci e per farci conoscere. Una sorta di "get ready with me" che tanto è in voga su YouTube, con la differenza che il risultato finale è dettato unicamente dalla musica.

In questi dodici appuntamenti mensili, vogliamo fare un viaggio alla scoperta dei nostri album preferiti, raccontarveli, condividere con voi il ruolo che essi hanno o hanno avuto nella nostra vita e, ad ogni album abbineremo un trucco e vi mostreremo i prodotti utilizzati.

Spero che l'idea vi piaccia come è piaciuta a noi, che la coltiviamo ed elaboriamo da oltre un anno.

Ogni secondo lunedì del mese, quindi, vi aspettiamo qui a cantare e truccarvi con noi!


E' incredibile che siamo già al quarto appuntamento con questa rubrica. Io e Patty ne abbiamo parlato per così tanto tempo, prima di deciderci, che adesso non mi sembra vero che siano passati già quattro mesi.
La cosa più bella è leggere i vostri commenti entusiasti, vedere il modo in cui avete accolto l'idea e sentire anche i vostri pareri sugli album che citiamo. GRAZIE.

Il mese scorso, è stata Patty a scegliere l'album e oggi tocca a me, e voglio regalarvi una ventata di sole caldo, una manciata di terra rossa, un tuffo nelle cristalline acque del mediterraneo, iniziando da questa splendida visione  del Salento, dipinta da una cara amica e talentuosa artista, Giorgia.


Questo è ciò che l'ascolto di Cuori e Confini ha fatto nascere in lei. Notevole, no? 

Vi ho già parlato QUI del mio amore per quell'album e per i Crifiu e, quando pensavo a quali CD scegliere per questa rubrica, lui era in cima alla lista, perché da due anni ormai è protagonista della colonna sonora della mia vita, ma, fondamentalmente avrei ripetuto ciò che vi ho già detto e sarebbe stato un peccato sprecare l'occasione per farvi conoscere ancora meglio una delle band, a mio parere, più talentuose della musica italiana. Per questo ho deciso di parlarvi di un altro loro album, "Tra Terra e Mare", precedente a "Cuori e Confini" e terzo lavoro dei Crifiu, dopo "La Strada Del Sogno" e "Di Periferia...".



Nonostante, tecnicamente parlando, sia meno curato, rispetto al loro ultimo lavoro, trovo che Tra Terra e Mare sia il risultato perfetto della fusione di generi, stili e storie diverse. L'impronta folk è decisamente più evidente ed i ritmi delle musiche popolari sono un po' il filo conduttore dell'album, protagonisti in tracce come Tammuriata d'Espérance



Cecilia



 e Rock in Sud.



La differenza evidente con "Di Periferia..." sta nell'introduzione dell'elettronica e della programmazione e dà i brividi sentire come queste nuove sonorità si fondano con musiche e testi della tradizione, come ad esempio in Sutta 7 Cieli 



o Trans -World Express



Molte di queste canzoni sono appuntamenti fissi, nel loro repertorio live, e vi assicuro che è letteralmente impossibile non lasciarsi trasportare dal ritmo, sentendo impellente il bisogno di ballare.

Come vi ho già detto per Cuori e Confini, ascoltare i Crifiu è un viaggio emozionante, che vi tiene sospesi tra un passato quasi dimenticato e la brutale realtà corrotta da un consumismo sfrenato, che rischia di farci perdere la memoria delle nostre radici. Tutto questo è riassunto egregiamente in una delle canzoni che più mi piacciono e che adoro sentire dal vivo:






Come sarà la Terra che ci nutre e cresce 

come se già da oggi non conosce pace 

come sarà se i figli suoi non l'hanno rispettata 



Come sarà la Terra che ci ospita amica 

come se già da oggi non ha via d'uscita 

come sarà se i figli suoi già l'hanno violentata 


Come sarà il Mare che ci bagna piano 
come se già da oggi beve nero veleno 
come sarà se i figli suoi non l'hanno più ascoltato 

Come sarà il Mare che sa d'infinito 
come se già da oggi è stato imprigionato 
da proprietà private, da villette, dal denaro 

io vorrei… 

Assaporare il seme del Sogno 
assaporare un sorso del Sole 
in solitaria assenza di Senso 
insolito dissenso di Segni 

Come sarà il Cielo chiaro dell'estate 
come se già da oggi è un tetto che fa crepe 
come potrà donare al Poeta la Parola 

Come sarà il Cielo fresco dell'inverno 
come se già da oggi è fumo dell'inferno 
come farà a disegnarmi rose dell'Aurora 

Cosa farà quell'Uomo quando un giorno il Giorno 
gli porterà il prezzo da pagare allora 
cosa dirà “E' stato un giorno l'Uomo, è stato un giorno” 

Cosa dirò un tempo quando verrà il Tempo 
e lo vedrò ferito, stanco ed ammalato 
cosa dirò se chiederà il Perché, cosa dirò? 

io vorrei… 

Assaporare il seme del Sogno 
assaporare un sorso del Sole 
in solitaria assenza di Senso 
insolito dissenso di Segni


Doveroso sottolineare l'intro di questa canzone, arricchita dalla voce e dalle parole di P. Pasolini, autore particolarmente caro a Luigi, il chitarrista del gruppo:

"Non è vero che non credo nel progresso.
Io credo nel progresso, non credo nello sviluppo.
E nella fattispecie in questo sviluppo."

Ascoltare questa canzone, oltre ad emozionarmi, ogni volta, mi rattrista e mi fa pensare al panorama che mi si presenta ogni estate:

Il mio mare...


Spostando lo sguardo un po' a sinistra...


La voce di Pasolini ritorna anche nell'intro di Nu' mm'ha' dire:

"Non volevano che esistesse una letteratura dialettale. Questo perché l'Italia di allora, l'Italia ufficiale di allora, era un'Italia completamente stereotipa e falsa, contemporaneamente al di fuori di ogni forma di realismo, anche se poetico come era questo. Non si voleva che gli italiani si parlasse in dialetto, praticamente non si voleva che in Italia ci fossero dei contadini e degli operai".



Nu' Nu' Nu', Nu' mm' ha' dire, 

Nu' mm'ha… 

Ca tra fumi fanghi e firme 

tutti belli tutti uguali 

Spettatori di soap opera 

Di spot e di reality 

Ca tra nudi mode e minne 

Tutti buoni tutti usati 

Da spacciatori di stereotipi 

Di finzioni e di reati 

Forse, per chi non vive tutto questo, sarà difficile immedesimarsi nei testi, nel messaggio che queste canzoni lanciano, ma credo che possiate ugualmente chiudere gli occhi e lasciarvi trasportare dalla musica, dal ritmo coinvolgente, dal talento di cinque ragazzi che esprimono con le note il legame con la loro terra.

Ed è proprio questo legame che ha ispirato il makeup, ed una canzone in particolare, Rock in Sud, che non ha bisogno di spiegazioni, lei va solo ascoltata:





Lu Sule nasce sta ci luscisce 

dalla finescia lu viciu criscere 



Qui dove il mare è dimora 
qui dove la riva è un pontile 
qui dove il salpare è inseguire 
il cielo dipinto d'Aurora. 
Qui dove l'andare è Ritorno 
qui dove il partire è patire 
qui dove la fuga è morire 
dentro la notte del Giorno. 

Qui dove Straniero è Fratello 
ed il Pellegrino è Profeta 
qui dove di acqua e di pietra 
risuona il volto del Bello. 
Qui dove il Silenzio è Parola 
qui dove il poeta è operaio 
qui dove di madre e di figlio 
sono radici che vola(no) 

Viviamo di Vino e Pane 
Beviamo di Terra e Mare 
Cantiamo arie d'amore 
Rock in Sud 
Pensiamo a pensare 
Pensieri Meridiani 

Qui dove il confine è contatto 
e la frontiera è l'Incontro 
qui dove si vive l'incanto 
di un altro Sole al tramonto. 
Qui dove la strada è un cammino 
ed ogni cammino è fatica 
qui dove si svela la vita 
di un altro Sole al Mattino. 

Qui dove lo sguardo è Orizzonte 
qui dove la terra è di creta 
qui dove la schiena è ferita 
ed ogni ruga è un Racconto. 
Qui dove il migrare è richiamo 
qui dove il restare è follia 
ed ogni follia è l'Utopia 
di un Sogno preso per mano.



Ascoltare questa canzone mi fa pensare inevitabilmente agli splendidi tramonti sul mare. A quella palla di fuoco che scende lenta sull'acqua azzurra, fondendovisi gradualmente. La totale assenza di limite tra cielo e mare, la luce dorata che si diffonde tutto intorno...

Qui dove il confine è contatto
e la frontiera è l'incontro.
Qui dove si vive l'incanto
di un altro sole al tramonto...

Questo è l'effetto che ho voluto ricreare: un tramonto estivo su una pelle baciata dal sole. A Febbraio, mentre fuori il cielo è grigio e piove.

I prodotti che ho utilizzato sono:

 Per la base viso:

- Kiko All Day Mat Foundation n°01, Peach Rose, che è mezzo tono più scuro della mia carnagione e anche un pizzico più caldo.

- Everyday Minerals Semi Matte Base in Light Neutral, come cipria.

- Debby maxiSun Bronzing Powder n°02, su tutto il viso.

- Mary-Lou Manizer di The Balm per illuminare zigomi, guance e tempie.

- Blush Summertime (peffozza!) di Neve Cosmetics

Per le sopracciglia:

- Mac Brow Set in Show-Off


Per la base occhi:

- Maybelline Color Tattoo n°75, 24K Gold, al centro della palpebra mobile.

- Kiko Glamorous Eye Pencil n°403, negli angoli interno ed esterno

- Kiko Glamorous Eye Pencil n°400, al centro della rima inferiore interna ed esterna

- Urban Decay 24/7 Glide-On Eye Pencil in Radium lungo il terzo esterno ed interno della rima inferiore

- Montalto Natura, Kajal Bianco, sotto l'arcata sopraccigliare

- Essence Colour Arts Eye Base sulla palpebra mobile, picchiettata con le dita.

- Naked 2 e Faint, dalla palette Naked Basics, nella piega dell'occhio

- Sole d'Africa di Neve Cosmetics negli angoli interno ed esterno

- Ombretto Oro al centro della palpebra mobile, al centro della rima inferiore e sfumato in tutta la zona perioculare, anche sotto al sopracciglio

- Ombretto celeste con sfumature dorate nella piega, per addolcire il distacco tra i colori

- Ombretto azzurro lungo la rima inferiore

- Ombretto blu nell'angolo esterno.

- Mascara Maybelline Il Ciglia Finte

- Kiko False Lashes Concentrate Lengthening Top Coat Mascara.





Sulle labbra ho utilizzato le Glamorous Eye Pencil di Kiko, ricreando lo stesso effetto che ho voluto sugli occhi, picchiettando gli stessi ombretti e alla fine amalgamando il tutto con un rossetto Beige Dorato, sempre di Kiko, di una vecchia collezione estiva, la Coral Bay mi pare.






E, detto ciò, questo è il risultato:








 Conoscete i Crifiu? Nooo? Beh, rimediate. ADESSO!

Eccovi l'anteprima del trucco di Patty:


Potete leggere il suo post QUI.

Al prossimo mese,

Miki&Patty.