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sabato 11 agosto 2012

Facciamo spazio e pressiamo i pigmenti!!!

Buongiorno,

un po' di tempo fa, in QUESTO post, vi ho mostrato come ho pressato alcuni degli ombretti minerali e pigmenti che possedevo.

Avendo finito le cialdine, ho acquistato da eBay una palette vuota, contenente 15 pans da 26mm, più piccole di quelle che ho utilizzato la scorsa volta, in quanto la maggior parte delle jar che avevo contenevano samples di ombretti, una quantità insufficiente per creare un ombretto compatto della grandezza di quelli di Kiko.
Nelle cialdine piccole, i samples ci stanno alla perfezione e sono riuscita a togliere di mezzo tutti quei piccoli contenitori scomodi e che mi occupavano un sacco di spazio



Come potete vedere, la palette è molto piccola, è in plastica opaca nera, ha un'apertura ad incastro e contiene 15 cialdine da 26mm.

Una piccola pecca è che le cialdine sono un po' instabili e andrebbero incollate con un po' di biadesivo.

Potete vedere l'oggetto in vendita su eBay QUI.
















Questo è il risultato:



Se vi interessa, i colori da sinistra a destra sono:

1a fila: Camaleonte, Gossip, Lavander Fields, Aurora Boreale, 22 di MWW4U

2a fila: Madison, 3 di MWW4U, Galassia, Aurora Boreale, Vanillina

3a fila: Ombra di Luna, Oro Rosa, Azzurro di MWW4U, Stregatto, Dragon

Tranne dove specificato, tutti gli ombretti sono di Neve Cosmetics.

E qui potete vedere quante jarettine ho fatto fuori:


Spero che il post possa esservi stato utile, alla prossima

mercoledì 18 luglio 2012

How to: pressare pigmenti minerali e non.

Buongiorno a tutti,
Luglio si avvia al termine ed io non vedo l'ora che finisca così arriva Agosto e con lui anche la luce dei miei occhi!

Cosa c'entra tutto questo col post di oggi? Una cippa! Ma volevo rendervi partecipi della mia gioia!

Possedendo tante, troppe, jarettine di pigmenti inutilizzate, avevo voglia di trovare un modo per liberare un po' di spazio e, soprattutto, una soluzione che mi invogliasse ad usarle.
L'unica era ovviamente pressarle!

Come molti di voi sapranno, per pressare un pigmento non minerale (ad es: Kiko, MAC, Inglot ecc), l'unica cosa che ci serve è dell'Alcool puro, io ho utilizzato quello che si usa per fare i liquori.

Per i pigmenti minerali invece non è sufficiente, in quanto serve anche una sostanza grassa che faccia da legante. L'ideale sarebbe il caprilico, un olio sintetico leggerissimo che può essere acquistato su tantissimi siti che vendono materie prime.

Non volendo sbattermi a fare ordini, aspettare pacchi ecc, ho adottato un metodo che sta "andando" adesso su youtube e che io ho appreso da Hornitorella, grazie a questo video. Il metodo in questione prevede l'utilizzo di qualche goccia di olio di Jojoba, oltre all'alcool, essendo anch'esso un olio abbastanza leggero e difficilmente deperibile.

Gli ombretti che ho compattato sono:

- pigmento Madina

- Oro Azzurro di MWW4U

- Oro di MWW4U

- Viola Mat di MWW4U


Ovviamente, oltre ad alcool ed olio, vi serviranno tante cialdine vuote quanti ombretti vorrete compattare, una spatolina ed un contenitore per miscelate (io ho utilizzato il fondo di un bicchiere di plastica).

Le cialdine che ho utilizzato io sono da 36mm (quanto una cialdina di Kiko, per intenderci) e per riempirle è necessaria una quantità di polvere pari a 2/2,5g (una full size di ombretto Neve Cosmetics o MWW4U).

Nel contenitore mettete la polvere e l'alcool (procedete lentamente, io alla fine ne ho messo un cucchiaino) e miscelate finché non otterrete una consistenza talmente fluida da poterla travasare lentamente nella cialda.
Per i pigmenti minerali ho aggiunto 3 gocce di olio.

Appena trasferiti nelle cialde, gli ombretti avranno la consistenza che notate nella foto sopra. Dopo un paio d'ore, l'alcool sarà evaporato e procederete pressando la polvere, aiutandovi con un foglio di carta assorbente e le dita oppure un oggetto con cui fare pressione.

Alla fine, quando l'alcool sarà completamente evaporato, il risultato sarà questo:


Questo esperimento non è riuscito al 100%, come potete vedere. O meglio, è riuscito per tre ombretti su quattro, che sono diventati morbidissimi e molto più scriventi di quando erano in polvere libera.
Il viola mat è stato un fallimento. Sulla superficie si è formata una patina più scura e la scrivenza è pessima. probabilmente, per questo tipo di finish, il procedimento da seguire sarà diverso.

Non avendo più cialdine, mi sono fermata qui, ma sono in attesa di una palette vuota acquistata dalla Cina, in cui compatterò l'impossibile XD!!!

Alla prossima,

martedì 27 settembre 2011

How To: depottare ombretti cotti (es: Colour Sphere Kiko)

Buonasera a tutti.
Ho rimandato l'operazione di depottaggio dei miei ombretti cotti per troppo tempo, un po' perchè avevo paura di fare un disastro, un po' perchè credevo fossero indispensabili le calamite e non riuscivo a trovarle da nessuna parte.

Finalmente oggi mi sono decisa e devo dire che, semidistrutta la prima cialda e capito il meccanismo, le altre sono venute fuori molto facilmente.

Se anche voi volete cimentarvi in questa operazione, procuratevi un piccolo foglio di carta alluminio, una piastra per capelli, una limetta per unghie o altro aggeggio sottile.

Se, come me, la vostra paura è quella di rompere in due la cialda, beh, vi assicuro che è assolutamente impossibile! Ho scoperto (e forse lo saprete già) che gli ombretti cotti hanno una base di terracotta, quindi è molto più probabile graffiare la superficie che rompere la base facendo leva con la lima.



Una volta scaldata al massimo la piastra, poggiate l'alluminio sopra la ceramica (o il ferro) e adagiatevi l'ombretto. Aspettate tre o quattro minuti, terminati i quali l'ombretto è pronto per essere estratto.

Cercate di inserire l'estremità della lima lungo il bordo della plastica e cominciate a fare leva. Se la cialda oppone resistenza, mettete a scaldare un altro po' l'ombretto.
Bastano due o tre leve per estrarre la cialda. ATTENZIONE alla base che risulterà bollente!



Con la colla ancora calda, adagiate l'ombretto nella vostra palette. Io ho utilizzato quella di Madina, che essendo più alta è perfetta per ospitare i colour sphere di Kiko.

Se volete tenere le etichette, non appena avete scaldato la plastica, potete rimuoverle facilmente ed attaccarle dove vi pare.





Questa è la prima cialda che ho estratto e che, ahimé, mi ha fatto scoprire la base in terracotta:


Già che ci sono vi lascio gli swatches degli ombretti Bagnati:


Da sx a dx sono: 41, 37, 22, 26, 27, 32.




Oltre ai Colour Sphere, ho depottato due ombretti cotti di una marca low cost il cui negozio si trova nel centro commerciale in cui vado di solito: Anika.


Sono da sx il numero 50G ed il numero 88.

Io sono molto soddisfatta del mio lavoro ed ho anche liberato un cassettino.

In bocca al lupo, alla prossima.
Miki