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lunedì 12 settembre 2016

Prodotti Bye Bye #24

Buongiorno! Buon lunedì ed in bocca al lupo a tutti coloro che ricominciano l'avventura scolastica.
Il post di oggi giaceva nelle bozze da un tempo indefinito. A testimonianza di ciò, un altro cestino pieno di vuoti da fotografare e recensire e spero che non passino mesi prima di farlo perché mi occupano uno spazio non indifferente.
Comprando decisamente di meno, sto finendo una grande quantità di roba e devo dire che la cosa mi entusiasma molto. Non sarò mai una da uno shampoo alla volta, ma sei o sette aperti contemporaneamente non sono assolutamente necessari.

Anche stavolta, mettetevi comodi e partiamo con una lunga carrellata!

VISO E CORPO



Preso a Dicembre, ho utilizzato questo scrub ininterrottamente per oltre sei mesi, dalle due alle quattro volte a settimana. Molto spesso lo ha utilizzato anche mia madre.
Ha una consistenza cremosa e contiene una grande quantità di granelli, per un effetto esfoliante vigoroso ma che rimane molto delicato sul viso. Il profumo è goloso e tutte le sue caratteristiche lo rendono davvero piacevole da usare.
Non ho apprezzato la confezione, che preferirei più piccola e magari in tubetto.
Potrei ricomprarlo, ma non nel prossimo futuro.


Ho utilizzato questo prodotto come tonico, invogliata dalle proprietà astringenti della salvia. Proprietà che su di me non si sono affatto manifestate.
Piacevole da utilizzare d'estate, per il lieve effetto rinfrescante. Non ne amo l'odore, davvero intenso, ma è un prodotto dal buon rapporto qualità prezzo.
Con l'ultimo residuo ho diluito uno shampoo particolarmente pesante e devo dire che l'effetto è stato stupefacente. Potrei ricomprarlo anche solo per questo.


Mi è piaciuta molto come scrub corpo, decisamente meno come maschera o scrub viso. Non ha nulla di più di una maschera fatta in casa con la posa del caffè e poco altro. 
Non credo proprio che la ricomprerò.


Li compro e li ricompro e ne ho sempre un paio di confezioni di scorta. Costano meno di 1€, sono tantissimi (140), fanno il loro lavoro senza sfaldarsi o irritare gli occhi.


Questa è la seconda confezione che termino e ne ho già pronta una terza. Penso di aver trovato le salviette struccanti perfette per me. Non irritano gli occhi, non mi arrossano il viso (cosa che succede praticamente con tutte le salviette), credo per la presenza di camomilla, malva e calendula, e struccano di tutto. E se ve lo dico io, che non ci vado leggera soprattutto con il trucco occhi, potete crederci.


Un acquisto profondamente sbagliato. Non c'è da aggiungere nulla alla recensione, che potete leggere QUI.


L'acqua termale, questa di Avène in particolare, è un prodotto che non manca mai sulla mia specchiera. Devo averlo tutto l'anno. Avendo una pelle del viso che si arrossa troppo facilmente, ho bisogno dell'azione rinfrescante e lenitiva di questo prodotto.
D'estate poi è un salvavita e ne consumo in abbondanza. Quest'anno poi ne ha beneficiato anche la mia piccola pelosa, che scodinzola ogni volta che agito la bomboletta. Non per dire, ma qui abbiamo sfiorato e spesso raggiunto i 40°C ogni giorno.


Il rapporto con il Clarisonic non è stato idilliaco, anzi... Prima o poi ve ne parlerò approfonditamente. Gli effetti sulla mia pelle mi hanno spinta a provare diverse testine, per capire quale fosse più adatta a me e quale non facesse spuntare comedoni in sovrabbondanza.
La testina Sensitive - inclusa nella confezione - e la Delicate sono, per quanto mi riguarda, molto simili. Sono morbide ma non a sufficienza e dopo troppo poco tempo (meno dei tre mesi consigliati prima della sostituzione) diventano dure.
Penso che nel periodo in cui le ho utilizzate, la mia pelle fosse decisamente troppo sensibile e reattiva e questo ha influito tantissimo sull'opinione che me ne sono fatta.
A distanza di molto tempo le ho riutilizzate entrambe (per consumarle prima di cestinarle definitivamente) e devo ammettere che nonostante le abbia trovate troppo dure non mi hanno provocato alcuno sfogo, tranne la comparsa di qualche comedone che è poi scomparso nell'arco di un paio di giorni.
Non credo comunque che le ricomprerò.


Presa a New York lo scorso anno, è la testina che mi ha fatto amare il Clarisonic. Morbida e soffice, esercita una vera e propria carezza sulla pelle. Le setole più flessibili e lunghe fanno in modo che la pressione sul viso sia minima. Utilizzandola non ho notato alcun tipo di reazione negativa, ma anzi la pelle rimaneva morbida e pulita.
Potrei ricomprarla, ma adesso sto utilizzando la Radiance. Vedremo.


Vi ho già parlato di questo brand, un bel po' di tempo fa, a proposito di una crema viso che mi era piaciuta tantissimo.
Assieme alla crema viso, mi erano stati inviati anche due prodotti per il corpo.
Essendo stata sempre rotondetta (con una parentesi di obesità), le creme anticellulite, drenanti o modellanti non avevano segreti per me. Ne compravo in quantità e puntualmente constatavo che nessuna facesse i miracoli promessi. Ma anche nei periodi di rigore alimentare e di regolare attività fisica, i risultati erano piuttosto scarsi.
La formula Thalasso Therapy di Ishi è DAVVERO efficace. L'utilizzo costante di questa crema, accompagnata ad un'alimentazione sana e ad una moderata/lieve attività fisica, dà ottimi risultati.
Sin dalle prime applicazioni la pelle appare più tesa, compatta e la grana più fine. Ma è nel lungo periodo che possiamo apprezzare i veri risultati. Non voglio darvi numeri, perché i centimetri persi sono dovuti anche e soprattutto alle abitudini alimentari, ma la cellulite si è ridotta drasticamente e la cosa migliore è che i risultati persistono nonostante io abbia finito il prodotto ormai diversi mesi fa.
Non lo riacquisto solo perché ho trovato nell'utilizzo della coppetta CelluBlue un'alternativa ancora più valida.


Avete presente quel profumo di cioccolato goloso, non troppo dolce, intenso ed avvolgente? Ecco... Immaginate di lavarvici. Roba da prendersi a morsi. Per fortuna che non persiste troppo sulla pelle.
Per il resto, questo bagnodoccia fa il suo lavoro e potrei pensare di riacquistarlo, soprattutto durante la stagione fredda.

- ViviVerde Coop Balsamo Labbra Idratante Protettivo:

Vale davvero la sua fama. E' un ottimo idratante, da utilizzare soprattutto in inverno in quanto con l'aumentare delle temperature tende ad ammorbidirsi troppo.
E' burroso, non lascia la patina bianca ma si sente sulle labbra una volta applicato, sensazione che non amo particolarmente, ma che tollero proprio per l'efficace azione idratante.
Sicuramente lo riacquisterò.

CAPELLI



Ho amato questo shampoo alla follia. Il miglior shampoo ecobio che io abbia mai provato. Credo di averne consumate quattro o cinque confezioni. Purtroppo Benecos ha pensato bene di cambiare packaging e formulazioni e ancora non ho provato le nuove proposte.
Questo shampoo lava a fondo, lascia i capelli morbidi come la seta e lucidissimi.
Spero tanto di trovare le stesse caratteristiche nelle new entry.


Altro shampoo validissimo, acquistato a Gennaio e amato dal primo lavaggio. Io l'ho trovato da Acqua e Sapone. Ha più o meno le stesse caratteristiche del Benecos, con l'aggiunta di un profumo delizioso, di una schiuma più morbida e di un effetto maggiormente idratante, che però si riflette sulla frequenza del lavaggio. Io arrivo tranquillamente a quattro o cinque giorni.
Lo riacquisterò sicuramente.


Uno shampoo senza infamia e senza lode, di facile reperibilità e prezzo contenuto. Lo utilizzo tutto l'anno come primo shampoo e da solo in estate. Ha una buona azione idratante, ma non è sufficientemente disciplinante per i miei capelli.
Per adesso non credo di ricomprarlo.

MAKE-UP


- Cien Nail Polish Remover:

Anche questo è un prodotto che ricompro regolarmente. Costa poco, il prodotto contenuto all'interno del flacone è notevole, fa il suo lavoro discretamente. Con smalti scuri e/o glitterati bisogna insistere un po' ma nulla di faticoso, soprattutto se si utilizza il metodo della carta d'alluminio.

- Neve Cosmetics Baby Kabuki:

Acquistato diversi anni fa, in uno dei miei primi ordini Neve Cosmetics, se non proprio il primo. Ricordo che me lo aspettavo leggermente più grande, ma alla fine le sue dimensioni sono state perfette per l'utilizzo che ne ho fatto. Nel tempo ha ricoperto svariati ruoli: pennello da blush da tenere in borsetta, da utilizzare in casa, pennello per sfumare il correttore sotto agli occhi ma anche per applicare fondotinta e cipria. E' davvero un ottimo strumento. Solo di recente aveva iniziato a perdere setole in numero sempre maggiore, tanto da diventare inutilizzabile.

- Essence Liquid Ink Eyeliner n°01, Nero:

Prima di scoprire la sua versione waterproof, questo è stato il mio eyeliner preferito. Ha un pennellino sottilissimo, in setole mediamente flessibili, è nero intenso, non totalmente opaco e rilascia il prodotto molto facilmente sulla palpebra senza alcun bisogno di ripassare. L'unica pecca era la durata, soprattutto in corrispondenza dell'angolo esterno, dove la lacrimazione scioglie il prodotto.

- Essence Frame4Fame Colla per Ciglia Finte:

Nonostante abbia cambiato nome, penso che il prodotto sia sempre lo stesso. Non ho molta esperienza con colla per ciglia finte, questo è il secondo tipo che provo e la prima volta era stata un disastro, ma solo per la mia incapacità.
Per quello che ne posso capire, questa è un buon prodotto, non cola, una volta applicata è iridescente ma diventa totalmente incolore quando si asciuga, attacca molto bene le ciglia e dura fino alla rimozione. Il lato negativo è che io non riesco a rimuoverla completamente e le ciglia finte rimangono dure.

- Essence Lashes To Impress n°03, Half Lashes:

Poca spesa massima resa. Le trovo un ottimo compromesso per chi come me ogni tanto ha voglia di osare, rendendo il look più intenso e drammatico. Sono morbide e queste in particolare molto discrete. Le ho usate tre o quattro volte prima di cestinarle, per il problema della colla di cui sopra.
Sto utilizzando anche la versione intera ed i ciuffetti con soddisfazione.

- Eylure Naturals False Lashes:

Sono state le prime ciglia finte che ho acquistato e non mi sono piaciute per niente. Hanno l'attaccatura in filo bianco che si vede una volta applicate a meno che non ci passiate un eyeliner sopra. Non sono molto morbide e sono pesanti tanto da staccarsi dopo qualche ora. Inoltre le ho pagate uno sproposito da Limoni.

- Kiko Make-Up Blender:

E' un'ottima spugnetta. Una volta bagnata aumenta discretamente di dimensioni. Applica il fondotinta ottenendo un effetto molto naturale. La pecca è sicuramente la durata in quanto inizia a creparsi già al primo lavaggio per poi romperso poco dopo, come potete vedere nella foto.

- Urban Decay 24/7 Waterproof Liquid Eyeliner in Perversion:

E' stato il mio eyeliner preferito per tantissimo tempo e lo considero ancora un ottimo prodotto se non fosse per il prezzo, unico motivo per cui gli preferisco quello di Essence.
Potete leggere la mia recensione completa QUI.

- MAC Studio Fix Fluid SPF 15 (NW20):

Penso che questo sia il mio fondotinta preferito in assoluto. Mi è dispiaciuto tantissimo terminarlo, nonostante mi sia durato oltre due anni. La colorazione non è un match perfetto con la mia pelle, è leggermente scuro ed un po' troppo rosato, ma è quella che si adatta meglio.
Ha una coprenza medio/alta, si asciuga ma senza seccare la pelle e dura tutto il giorno.
Lo stesso fondotinta e nella stessa tonalità mi è stato consigliato nello store MAC a Times Square, quando a Maggio ho chiesto un consiglio. E penso proprio che lo ricomprerò.

- Nabla Brow Divine in Jupiter:

Quando Nabla ha lanciato le Brow Divine ed io ho acquistato Venus e Jupiter, mi si è aperto un mondo. Il mio modo di ridefinire e truccare le sopracciglia è cambiato e credo proprio sia migliorato.
Sono facilissime da utilizzare, a prova di impedite come me, hanno la consistenza giusta, una punta sottilissima ed un'ottima durata: una volta fissate a me durano tutto il giorno.
Ho già riacquistato Venus.

- Sephora Blush Colorful: 

Purtroppo non ricordo il numero di questo blush. Ne ho ricevuti due campioncini dopo un acquisto da Sephora. Nonostante la quantità l'ho potuto utilizzare diverse volte e mi è piaciuto molto. Ha una texture morbida, un'ottima scrivenza e sfumabilità ed una buona durata.

E con questo è tutto, per adesso... Se avete qualche curiosità a riguardo di uno o più di questi prodotti, chiedete pure nei commenti.

Alla prossima,


martedì 12 aprile 2016

PuroBio Cosmetics Detergente Struccante Bifasico Review

Del prodotto di cui mi accingo a parlare mi hanno incuriosita due cose, principalmente:

- la presenza del succo di mela (devo ricordarvi la mia ossessione per questo frutto/profumo?)
- il fatto che fosse un bifasico non oleoso, ecobio ovviamente, ed adatto anche alla pelle del viso.

Il 21 Novembre, riuscendo a passare dalla mia Erboristeria/Bioprofumeria di fiducia - di cui vi ho parlato QUI - ho deciso di acquistare il Detergente Struccante Bifasico di PuroBio Cosmetics, marchio conosciuto soprattutto per il famoso fondotinta Sublime e la cipria Indissolubile, che possiedo da molto tempo e di cui vi parlerò prima o poi.

Avevo altissime aspettative su questo prodotto. Al tempo cominciavano a fioccare le prime recensioni entusiastiche ed entusiasmanti, così decidere di portarlo a casa con me è stato abbastanza semplice.

Dopo diversi mesi di utilizzo costante, posso già anticiparvi che, tornando indietro, non rifarei la spesa e che sicuramente non riacquisterò il prodotto in futuro.

INFORMAZIONI SUL PRODOTTO

PuroBIO Cosmetics ha creato una lozione bifasica delicata ma efficace che, in un solo gesto:
  • Deterge
  • Rimuove il trucco
  • Lascia l'epidermide morbida e levigata.
È un prodotto delicatamente profumato, arricchito con succo di mela bio e adatto a tutti i tipi di pelle. La lozione bifasica sprigiona tutte le sue qualità quando gli ingredienti all'interno del flacone vengono miscelati. Per far sì che questo accada, è necessario, prima dell'uso, agitare il flaconcino, quindi versare una piccola quantità di prodotto su un dischetto di cotone o spugna naturale e procedere alla detergenza.
Modo d'uso: applicare su viso, palpebre e labbra per rimuovere il trucco. Ripetere, se necessario, fino a completa pulizia. Se lo si desidera, risciacquare con acqua tiepida. 
Il PAO dello struccante bifasico PuroBIO È di 12 mesi. Il prodotto è solo per uso esterno; tenere lontano dalla portata dei bambini, conservare in luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore.
PREZZO: 13,99€
CONTENUTO: 200ml

Ingredienti

Ingredients (INCI): Aqua, Helianthus annus seed oil*, Pyrus malus fruit extract*, Coco-caprylate, Glycerin, Polyglyceryl-4 caprate, Saccharum officinarum extract*, Betaine, Hippophae rhamnoides oil*, Ricinus communis seed oil, Tocopherol, Beta-sitosterol, Squalene, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Parfum°
*ingredienti biologici/organic ingredients
°da ingredienti naturali

LA MIA PELLE E LE MIE ESIGENZE

Chi segue il blog sa perfettamente che io adoro truccarmi ed adoro i trucchi intensi, sia per quanto riguarda gli occhi sia per quanto riguarda le labbra. L'utilizzo di prodotti waterproof per quanto mi riguarda è abbastanza limitato. Ad eccezione dell'eyeliner non ne possiedo altri con questa caratteristica. In compenso sono quasi costanti ombretti cremosi long lasting e tinte labbra o rossetti liquidi a lunga tenuta.
La mia base varia da prodotti minerali a fondi siliconici più pesanti.
La pelle del mio viso è mista, con zone a tendenza oleosa e zone più secche. Le prime diventano più critiche con i mesi caldi, le seconde quasi ingestibili durante l'inverno. Sono avvezza a rossori, tanti e diffusi e lo struccante è il prodotto più a rischio per me. Non è difficile che mi infiammi la pelle in men che non si dica. Odio il latte detergente per questo. Non ne ho trovato ancora uno che non mi faccia tale effetto. In compenso mi trovo molto bene con alcune micellari, soprattutto quella di Bioderma, la mia preferita.
Per gli occhi, trovo molto efficace l'olio di cocco, ma troppo ingestibile. Un prodotto con cui ho trovato un buon compromesso invece è quello di Sephora, di cui vi ho parlato QUI.
Anche gli occhi sono una zona critica e molti prodotti che si professano delicati hanno causato arrossamenti, bruciori, secchezza del contorno occhi e a volte vere e proprie ustioni con formazione di crosticine a livello dell'angolo interno.
Capirete bene che ciò che cerco da uno struccante è delicatezza in primis e poi efficacia, ovviamente.

CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO


Mi piace tantissimo il packaging di questo prodotto, lineare, semplice, essenziale ma vezzoso e allegro nelle decorazioni e nei colori. Il fatto che il flacone sia trasparente è un'ottima cosa e consente di monitorare il consumo del prodotto. Cosa abbastanza frequente soprattutto nei bifasici.
Il liquido all'interno si presenta evidentemente separato nelle due fasi, a riposo, una quasi trasparente e l'altra di un arancio intenso. Una volta agitato, questo detergente presenta un colore giallo canarino ed assume un aspetto abbastanza spumoso. 
L'odore è particolare, lievemente acre, non sgradevole, ma che non mi ricorda per nulla la mela.
La texture è ruvida e lo so che tale affermazione potrà sembrarvi alquanto bizzarra ma è così che lo percepisco sulla pelle, a prescindere dal dischetto di cotone. Tende a fare attrito, non scivola bene. Avete mai provato ad usare l'aceto di mele sul viso? Ecco, la sensazione è la stessa.

UTILIZZO & OPINIONI

Sul viso: bastano poche gocce su un dischetto per rimuovere la base minerale in un attimo. Bisogna insistere un po' se si utilizzano prodotti più pesanti. In quest'ultimo caso trovo sempre un po' di residuo quando procedo con il lavaggio del viso.
La cosa bella è che non unge e che la sensazione dopo l'uso è di pelle tonica, pulita, quasi non si sente il bisogno di risciacquarlo.
Non mi causa rossori e questa è per me una cosa molto positiva.
Sugli occhi: brucia come la morte! che voi mettiate molto o poco prodotto sul dischetto, il fatto che non strucchi facilmente costringe a sfregare un po' e questo inevitabilmente fa entrare prodotto nell'occhio. Il risultato è un bruciore quasi insopportabile, sembra di avere decine di piccoli spilli e sarà necessario sciacquare abbondantemente la zona con acqua fresca. Ho provato con diversi prodotti e con diverse tipologie di trucco. Ovviamente gli ombretti minerali - utilizzati asciutti e senza base - vengono via agevolmente, ma mascara e matite sono impossibili da portare via totalmente.
Onestamente me ne faccio poco di un bifasico che non posso utilizzare sugli occhi, che sarebbero la zona per cui il prodotto dovrebbe essere concepito.
Sulle labbra: anche in questo caso è un fail per me. Il dischetto rimane appiccicato alla bocca e porta via poco e nulla. Il sapore amaro non rende più piacevole l'impresa.

A dispetto di quello che si potrebbe pensare, le due fasi coesisteranno fino alla fine, l'importante è agitare sempre molto bene il flacone prima dell'utilizzo.

Non credo proprio lo ricomprerò, per quanto non mi dispiaccia sul viso, ci sono prodotti molto più efficaci ed economici, e con una reperibilità migliore per la sottoscritta. 
Se avesse soddisfatto appieno tutte le mie aspettative, avrei speso volentieri 13,99€, ma non per qualcosa che posso utilizzare in maniera limitata e nemmeno soddisfacente al 100%.

Voi lo avete provato? Come vi ci trovate?

Alla prossima,


lunedì 22 febbraio 2016

Trucco Del Giorno #112: @apropomakeup #inspired

La scorsa settimana ho voluto dare spazio a Lili, ma oggi si riprende con la solita programmazione e con il trucco del giorno, rispolverando la mia amatissima rubrica #inspired.

L'ispirazione di oggi arriva, come la maggior parte delle volte, da Instagram ed in particolar modo da Maria Lihacheva alias @apropomakeup, che avevo già intravisto in passato ma che ho conosciuto grazie a Misato del blog A Lost Girl (loves make up!).

Questa divina make up artist russa basterebbe per alimentare la mia creatività e voglia di sperimentare. I trucchi che realizza sono vere e proprie opere d'arte, un'esplosione di colori, sfumature, riflessi.
Misurarsi con talenti del genere non è affatto facile, soprattutto quando non si ha a disposizione la lista dei prodotti utilizzati. Una sfida ancora più grande e stuzzicante.

Il trucco che più di tutti mi ha colpita ultimamente è questo:


Quando l'ho visto mi sono subito venuti in mente alcuni ombretti in mio possesso, che avrebbero potuto funzionare abbastanza bene.
Ieri mattina, ho aperto davanti a me alcune palette e dopo un lungo e divertentissimo lavoro di dai la cera togli la cera sono approdata a questo risultato:


Eh lo so... Ma questo passa il convento!

Ho iniziato sfumando una base cremosa color carne in modo da uniformare la palpebra in quanto la mia presenta diversi rossori.
Con una matita bianca ho illuminato l'arcata sopraccigliare ed un po' l'angolo interno.
Con tutta una serie di marroni opachi e satinati, freddi e caldi ho realizzato la sfumatura nella piega e nell'angolo esterno, che ho ulteriormente intensificato con un nero satinato.
Con un kajal nero ho seguito la rima cigliare inferiore sfumando poi prima con un marrone scuro satinato e poi con un marrone più caldo opaco.
Sulla palpebra mobile ho applicato un color melanzana, prima asciutto e poi bagnato, mentre nell'angolo interno andando a sfumare verso il centro ho pressato un color oro/lime.
Per ottenere i riflessi rosa che si possono vedere nel trucco originale ho applicato un color madreperla al centro della palpebra e successivamente, aiutandomi con una base specifica, un po' di glitter rosa/fucsia.
Lungo la rima cigliare inferiore, per ottenere un effetto simile a quello dei glitter verdi, ho utilizzato una matita teal ricca di glitter sfumandola bene.
Infine ho sfumato un color rame satinato nella parte alta della piega ed un illuminante dorato sotto l'arcata sopraccigliare.
Nel trucco di apropomakeup non c'è eyeliner ma io non ho potuto rinunciarvi.

Alla fine, il risultato è questo:
(luce naturale)


(flash)


Per le labbra ero molto indecisa, d'istinto sarei andata su un bel violone scuro, poi ho optato per una soluzione più dolce, con una sottospecie di effetto ombre lips:



I prodotti che ho utilizzato nel dettaglio sono:


- Fondotinta Too Faced Born This Way in Vanilla
- Correttore Maybelline Fit Me n°10
- Cipria PuroBio Indissolubile n°01

Per le sopracciglia
- Clarins Eyebrow Pencil n°02
- Nabla Brow Divine in Jupiter
- Essence Make Me Brow n°02


- Nabla Crème Shadow in Underpainting
- Neve Cosmetics Pastello Occhi in Piuma/White
Dalla palette Too Faced Semi-Sweet Chocolate Bar
- Nougat, Mousse, Puddin', Truffled, Peanut Butter, 
Coconut Crème, Bon Bon, Rum Raisin


- Nabla Eyeshadow in Citron e Madreperla
Dalla palette NARSissist di Nars
- Subra, Andromeda, Ursa Major
- L'Orèal Color Infaillible n°002 Hourglass Beige
- Sephora base per glitter Glitterguard
- MAC Reflects Transparent Pink
- Nabla Velvetline in Bombay Black
- MAC Pearlglide Eye Pencil in Undercurrant
- Essence Liquid Ink eyeliner waterproof
- Nabla Le Film Noir Mascara
- Kiko Lengthening Top Coat Mascara

Spero che il trucco vi sia piaciuto nonostante non regga il paragone (non che io volessi farlo eh...).
E voi? Da cosa vi siete fatti ispirare ultimamente?

Alla prossima,


lunedì 20 luglio 2015

Trucco Del Giorno #107: Playing with Babylon by Nabla Cosmetics (swatches e comparazioni)

Luce Fredda
Quando è uscita la collezione Butterfly Valley di Nabla Cosmetics, Babylon è stato l'ombretto che mi ha entusiasmata di più.
Il verde è un colore che amo, che amo utilizzare sugli occhi, in tutte le sue sfumature, soprattutto quando presenta una componente petrolio, come in questo caso.
E' un colore che si presta ad un'infinità di abbinamenti e che rende lo sguardo magnetico.

Dopo aver giocato con Clementine, che ho visto subito abbinato a Petra e Citron, stavolta è il turno di Babylon, anche per rispondere ad una precisa richiesta di Sue/Cosmetic Mind, che era perplessa circa la sua scrivenza.

Come ho scritto nel post di veloce presentazione degli ultimi ombretti Nabla acquistati, Babylon ha un consistenza morbidissima, una texture setosa ed il colore è pienissimo alla prima passata.

Nonostante nel mio beauty non manchino affatto i verdi, non ho nulla che possa essere definito dupe. Inoltre ci tengo a dire che due colori possono essere anche identici, ma raramente avranno le stesse prestazioni.

Le comparazioni che ho voluto fare mostrano non solo ombretti diversi per tonalità, nonostante la somiglianza, ma anche per finish e texture.

Luce naturale diffusa
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Luce solare diretta
Penombra
- Verde Cobalto Perlato di Kiko (ColourSphere n° 27): ha una base nera più evidente ed il riflesso verde è accentuato dalla presenza di glitter, che sono assenti in Babylon.

- Fringe dalla Palette Electric di Urban Decay: questo confronto mi è stato richiesto. Come potete vedere si tratta di due colori completamente diversi. Tuttavia vi è una notevole somiglianza di texture tra Babylon ed i pigmenti pressati della palette di UD.

- Pixie Tears di Neve Cosmetics: ha un riflesso dorato assente in Babylon, nonostante la base sia molto simile. La differenza più grande sta nelle prestazioni dei due ombretti. Pixie Tears, minerale, non ha aderenza sulla mia palpebra e per apparire intenso va costruito.

- Pacifico dalla Palette MakeUp Delight di Neve Cosmetics: è un verde più sporco, con una punta di marrone. Notevole anche in questo caso la differenza di texture, decisamente più grossolana e meno morbida rispetto a Babylon.

Nel trucco di oggi lo vedrete abbinato ad altri verdi del brand, e non solo. Ho voluto giocare sia con l'armonia delle tonalità, ma anche con i contrasti.

I prodotti utilizzati sono:

- Fondotinta MAC StudioFix Fluid in NW15

- Correttore Maybelline Fit Me n° 10

- Cipria Compatta Indissolubile di Puro Bio, n° 01

Per le sopracciglia:

- MAC Brow Set in Show-Off

- MAC paint Pot in Painterly su tutta la palpebra

- W.O.S. dalla palette Naked Basics di Urban Decay, su tutta la palpebra, insistendo sotto l'arcata sopraccigliare

- Kiko Longlasting Stick Eyeshadow n° 20, Nero, agli angoli interno ed esterno, e n°09, Verde Nilo, al centro della palpebra mobile

- Mimesis di Nabla sfumato nella piega

- Moonrise di Nabla nell'angolo esterno

- Babylon di Nabla, picchiettato asciutto nell'angolo interno ed esterno, sfumato verso il centro e lungo la metà esterna di rima cigliare inferiore

- Zoe di Nabla al centro della palpebra mobile e nell'angolo interno

- Atmosphere di Nabla lungo la rima cigliare inferiore

- Kajal Nero Bombay Black di Nabla nella rima interna

- Mascara Essence Lash Princess (False Lashes Effect)

- Eyliner Essence Liquid Ink

Sulle guance

- MAC Mineralize Blush in Gentle

Sulle labbra

- Instigator di MAC




E questo è il risultato:







Che ne pensate del trucco? E di Babylon?
Se avete qualche domanda, o volete vedere uno degli ombretti Nabla all'opera, fatemelo sapere nei commenti.

Alla prossima,



mercoledì 10 giugno 2015

Trucco del Giorno #104: I'm Team Fringe (con prime impressioni Fondotinta Sublime PuroBio)

In quest'ultimo periodo userei la mia amatissima palette Electric di Urban Decay - che sta per compiere un anno - praticamente sempre. Nonostante ciò non ho esplorato nemmeno l'1% delle combinazioni cromatiche che offre, soprattutto per il fatto che ci sono alcuni colori talmente belli che puntualmente mi ritrovo ad utilizzare.
Fringe è uno di questi. E con un nome così non poteva essere diversamente. 
L'altro è Urban, uno dei viola più belli in mio possesso. 
In questo trucco li vedrete insieme, come spesso accade, in compagnia di altri colori di una palette decisamente graziosa, la Snapshots di Sleek.
Vi ho già parlato QUI della mia voglia di truccarmi e giocare con i colori. Questo trucco ne è l'ennesima dimostrazione.

I prodotti utilizzati sono:

Per la base viso

- PuroBio Fondotinta Sublime nella tonalità 02, perfetta per questo periodo in cui il viso ha preso un po' di colore.

- Cipria Benecos Natural Compact Powder nella tonalità Porcelain

- Terra Abbronzante Bourjois per il contouring

Per le sopracciglia:

- Ombretto Faint dalla palette Naked Basics di Urban Decay

- MAC Brow Set in Show-Off

Per il trucco occhi:

- Kiko LongLasting Stick Eyeshadow n°31, Blu Iris, su tutta la palpebra mobile

- Neve Cosmetics Pastello Occhi Piuma/White sotto l'arcata sopraccigliare e nell'angolo interno

Dalla palette Snapshots di Sleek (Swatches QUI)
- Sand Walker (sabbia opaco) nella piega
- Humming Bird (azzurro shimmer con riflessi dorati) nel primo terzo di palpebra mobile
- Purple Haze (viola opaco) nell'angolo esterno, sfumato nella piega

Dalla palette Electric di Urban Decay
- Fringe (verde ottanio satinato) al centro della palpebra mobile
- Urban (viola satinato con riflessi rosa) nell'angolo esterno

- W.O.S. dalla palette Naked Basics di Urban Decay come illuminante sotto l'arcata sopraccigliare e nell'angolo interno

- Urban Decay Eyeliner in Perversion

- Kajal Nabla Cosmetics in Bombay Black

- Mascara Sephora Outrageous Curl Ultra Black

Sulle guance

- Kiko Soft Touch Blush n°110, Rosa acceso

Sulle labbra

- Kiko Automatic Precision Lip Pencil n°511

- MAC Lipstick Girl About Town






E questo è il risultato:







Sono al terzo o quarto utilizzo del Fondotinta Sublime di PuroBio, lo sto testando in condizioni climatiche estreme, mettendolo alla prova durante giornate decisamente impegnative e devo dire che mi sta stupendo positivamente.
All'inizio è stato un po' difficile capire quanto prodotto utilizzare e, soprattutto, come utilizzarlo. Ho provato con le mani, con un paio di pennelli e con la spugnetta. Su di me, il modo migliore è un pennello flat, nella fattispecie il Face Brush di Kiko della collezione Boulevard Rock

Fonte
Questo pennello è molto denso e riesce a tirare il prodotto stendendolo in uno strato sottilissimo in maniera omogenea.
Il fondotinta Sublime si asciuga molto rapidamente e per questo va lavorato in fretta.
Il risultato è una base opaca senza essere innaturale, la sensazione di pelle asciutta e liscia, che io personalmente adoro. La durata è ottima: anche dopo un'intera giornata fuori casa l'ho ritrovato sul dischetto in fase di struccaggio. Se non incipriato, dopo quattro ore tende a lucidare la zona T, ma con una buona cipria (provato sia con quella di Benecos sia con la HD di MUFE) resiste più a lungo. 
Ovviamente i miei test continueranno per parlarvene in maniera più approfondita. Se avete curiosità su questo chiacchieratissimo prodotto fate pure.

Spero il trucco vi sia piaciuto, alla prossima


sabato 23 maggio 2015

Vi racconto il mio week-end bolognese, #InMarciaPerEmanuele, #Strabologna2015 e Haul (Sephora, Desigual, Tangle Teezer, Il Giardino di Arianna)

Vi ho già raccontato di Emanuele e del suo sogno. Nel nostro piccolo, io ed il mio fidanzato, abbiamo fatto il possibile per condividere e per spargere la voce, in modo da realizzare il desiderio di questo ragazzino. Eppure ci sembrava di fare così poco. Vedere crescere la cifra (su retedeldono.it) era appagante, raggiungere il primo traguardo è stato stupendo, ma si poteva fare di più, si può sempre fare di più.
E Tony è una persona splendida, per questo quando mi ha detto "Andiamo a correre anche noi la Strabologna" non mi sono meravigliata poi più di tanto.
Ammetto però di essere rimasta alquanto scioccata quando ha aggiunto "ed io correrò vestito da pinguino!"
Una delle promotrici dell'evento era Monica di BooksLand, una delle persone più importanti della mia vita. Andare a Bologna significava anche rivederla, dopo tanto, troppo tempo. Maledetta distanza! Quindi potete immaginare il mio entusiasmo... doppio. Triplo!
E potete immaginare la sua espressione quando, venerdì scorso, ha aperto la porta di casa, ignara di tutto, e ci ha visti. Le lacrime e gli abbracci si sono sprecati e quel momento emozionante sarebbe stato il primo di tanti altri che si sarebbero susseguiti durante il fine settimana.
Sabato ha visto riunirsi il TRILOVVORE, che, come sempre, ha sfidato ogni sorta di impedimento, dicasi anche lovvorsfiga, che ci perseguita ogni volta.
Ma alla fine ce l'abbiamo fatta, abbiamo trascorso una giornata splendida, nonostante il tempaccio ed il successivo caldo afoso. Nonostante dovevano capitare proprio a me due amiche totalmente disinteressate al make-up che se ne stanno in un angolo mentre io vorrei piantare le tende da Sephora... NO COMMENT!
Ed eccoci qua, in tutta la loro splendida bellezza ed in tutta la mia sfattezza (perché noi, furbe, aspettiamo la fine della giornata per farci la foto!).
Purtroppo il tempo passa sempre troppo in fretta quando non vuoi e l'ora dei saluti è arrivata impietosa.
 L'unico pensiero positivo, la marcia per Emanuele.

Domenica ci siamo svegliati carichissimi (più o meno... io ero distrutta dal viaggio di venerdì e dalla camminata di sabato), il sole era alto, il mio fidanzato avrebbe voluto sbattere la testa al muro e infilate le scarpette ci siamo diretti in quel di Bologna. Un tripudio di magliette rosse, una marea di gente.
E noi? Nelle nostre splendide magliette blu, facevamo la nostra figura, soprattutto con la mascotte che ci ritrovavamo!



E' stato meraviglioso. Sia l'evento in sé, sia fare qualcosa di concreto per Emanuele. Inutile dire che il mio pinguino è stata l'attrazione della giornata, i bambini sono andati in visibilio per lui, uno gli ha chiesto anche l'autografo! Ed ogni volta che qualcuno ci fermava, era un'occasione perfetta per informare, per parlare di Emanuele e del suo sogno. I volontari di Bologna, Monica, Giorgia, Irene, Max, Roberta, Alessia e tutti gli altri, sono un bellissimo gruppo, che ha accolto con entusiasmo la nostra partecipazione e, dopo sette chilometri, ci siamo ritrovati all'arrivo felici e soddisfatti.

Siamo ad un passo dal traguardo:


Andando QUI potete contribuire anche voi a questa iniziativa, donando, ma anche spargendo la voce.
Noi non vediamo l'ora di vedere il sorriso di questo ragazzino, che ha dei sogni così grandi e meravigliosi.

Ma adesso passiamo al lato frivolo di questa esperienza: lo shopping!


A Torino, da Melissa, Tony mi aveva preso da tempo la Tangle Teezer Blow-Styling, che non vedo l'ora di utilizzare. Avevo sentito che la misura grande era grande, ma onestamente non pensavo fosse così grande. Staremo a vedere.

Da Sephora, complice un 20% di sconto (in realtà l'ho scoperto solo alla cassa, ma non ditelo a nessuno) ho preso lo struccante occhi, che vi ho recensito QUI ed il mio eyeliner del cuore, di cui vi ho parlato QUI.

Le due candele Heart&Home, trovate alla Mondadori, sono state un azzardo, perché, tranne le Yankee Candle, tutte quelle che ho provato negli anni mi hanno sempre fatto venire mal di stomaco. Sto scoprendo con piacere, invece, che non solo hanno due profumazioni fantastiche, delicate ma persistenti, ma sono anche molto meno stucchevoli delle YC di simile fragranza (Black Cherry e Clean Cotton).

I campioncini Weleda all'Arnica, olio da massaggio e gel doccia, erano contenuti nel sacchetto di sopravvivenza, che ci hanno dato alla maratona.

Domenica 17, era anche il nostro mesiversario, e Tony mi ha fatto un regalo splendido, all'altezza di questi 16 anni e 7 mesi:




Praticamente aveva il mio nome scritto sopra!

Per finire, ma non c'entra nulla con il week-end, è arrivato il mio ordine fatto su Il Giardino di Arianna:


Dire che non vedo l'ora di provare i prodotti PuroBio è riduttivo, spero davvero di trovarmici bene!

E con questo è tutto. Fatemi sapere se, tra le cose che ho preso, siete interessati ad un prodotto in particolare, in modo da provarlo per bene e parlarvene al più presto.

Alla prossima